CineConsigli: “V per Vendetta” 30/03/2006
Posted by Antonio in Cinema e TV, Film, Video e trailer.trackback
E’ già nelle sale dallo scorso 17 marzo: un bel film da vedere in questo periodo è “V per Vendetta”, diretto dall’esordiente James McTeigue e sceneggiato da Andy e Larry Wachowski (i fratelli sceneggiatori e registi della saga di “Matrix”).
In breve la trama: in un futuro alternativo l’Inghilterra si è trasformata in un Paese simil-nazista. V (Hugo Weaving, già interprete dell’agente Smith in “Matrix”), un misterioso rivoluzionario che indossa una maschera del cospiratore del Cinquecento Guy Fawkes, è deciso a sconfiggere la dittatura per vendicarsi di coloro che l’avevano rinchiuso in un campo di concentramento e sottoposto a crudeli esperimenti medici, e cerca di coinvolgere la cittadinanza nella lotta contro i tiranni, capeggiati dal cancelliere Adam Sutler (John Hurt). La giovane Evey Hammond (Natalie Portman) viene salvata da V. Evey con il tempo scoprirà la verità sul passato di V e deciderà di aderire alla sua causa per la libertà…
Il film è un discreto adattamento dell’omonimo fumetto “V for Vendetta” disegnato da David Lloyd e scritto da Alan Moore (che però, in disaccordo con la direzione presa dal film, non ha voluto che il suo nome apparisse in cartellone). Il fumetto è pubblicato in Italia da Magic Press, ne esistono varie edizioni in commercio, e per chi fosse interessato se ne può acquistare anche una versione a colori a 9,90 € insieme al numero di aprile del magazine “xL” de “La Repubblica”.
Il sito italiano ufficiale del film è www.vpervendetta.it, mentre cliccando qui potete visualizzarne un trailer.






a me ispira molto e mi piacerebbe vederlo…tu l’hai visto, Antonio?
Sì, l’ho visto proprio ieri (ecco il motivo di questo post oggi) e mi è piaciuto abbastanza… cercherò anche di recuperare il romanzo grafico che l’ha ispirato.
Hai copiato il riassuntino dal Corriere della Sera? Perché solo nell’articolo del Corriere c’è questa frottola della Germania che ha vinto la seconda guerra mondiale. Il regime nazista dell’Inghilterra descritto nel film ha origini molto più vicine alla nostra realtà quotidiana.
Beh, quello è uno spunto del fumetto da cui è tratto il film, so bene che l’ambientazione del film è un po’ diversa e spostata in avanti nel tempo, comunque il regime inglese del film mantiene parecchie analogie col nazismo.
Scusami Antonio, sono un fan del tuo blog e ho la massima stima, ma please, conosco benissimo il fumetto e non c’è nulla del genere neanche lì. La differenza tra film e fumetto sostanzialmente è che Moore nel fumetto estremizzava la politica della Thatcher, McTeigue nel film estremizza la politica di Bush. Ma in entrambi i casi si tratta di futuri (drammaticamente) possibili, non di scenari ipotetici e fantastici. Mi pare un dettaglio molto importante.
Ok, grazie mille per la doverosa precisazione.
Non ho letto la graphic novel ma il film è bellissimo e ottimamente doppiato oltre che recitato.
Non fatevi ingannare dal trailer presente sul sito perchè le voci del film non sono le stesse, come sempre capita. ;)
Un saluto al padrone di casa. ;)