Da Viva Radio2: “Povero Pinocchio” di Umberto Eco 20/10/2006
Posted by Antonio in Libri, Racconti, Radio.trackback
Direttamente da “Viva Radio2″ (Radio2 Rai, dal lunedì al venerdì alle ore 13.40, con Fiorello e Marco Baldini) di oggi 20 ottobre, ecco la prima parte del testo di “Povero Pinocchio” di Umberto Eco (presente all’interno dell’omonimo volume “Povero Pinocchio” – Comix, Bologna – 1995, pubblicazione ormai difficilmente reperibile), citato e letto all’interno della puntata per la sua particolarità: si tratta di una rielaborazione della classica storia di Pinocchio, il celebre burattino di Collodi, sotto forma di tautogramma, ovvero tutte le parole iniziano esclusivamente con una stessa lettera, la P.
Povero Pinocchio!
Povero papà (Peppe), palesemente provato
penuria, prende prestito polveroso pezzo
pino poi, perfettamente preparatolo,
pressarolo, pialla pialla, progetta
prefabbricarne pagliaccetto.
Prodigiosamente procrea, plasmando
plasticamente, piccolo pupo pel pelato,
pieghevole platano!
Perbacco! Pigola, può parlare, passeggiare,
percorrere perimetri, pestare pavimento,
precoce protagonista (però provvisto
pallido pensiero), propenso produrre
pasticci. Pronunciando panzane protubera
propria proboscide pignosa, prolunga
prominente pungiglione, profilo puntuto.
Perde persino propri piedi piagati, perusti!
Piagnucola. Papà paziente provvede.
Pinocchio privo pomodori, panciavuota,
pela pere. Poco pasciuto, pilucca
picciuolo. Padre, per provvedergli
prestazioni professorali, premurosamente
porta Pegno palandrana.
“Pensaci”, punzecchialo peritissimo,
prudentissimo parassita parlante,
“prudenza, perseveranza! Prevedo pesanti
punizioni!” “Piantala petulante pignolo!”
Presuntuoso pupattolo percuote pedagogo
piccino piccino (plash!) producendone
poltiglia. Peccato. Poteva piuttosto
porgergli padiglione.
Poi parte pimpante, privo pullover. Papà
piange preoccupato: “Pinocchio perduto!”
Pellegrino, percorre perennemente pianure
paludose … Pinocchio, pedala, pedala,
pervicacemente peregrinando per piazze,
partecipa pantonima pupazzetti, periclita
presso pentola, prende pochi pennies.
Pervenuto Pub Palinuro Purpureo, per
perfidia personaggi poco popolari (pirati,
paltronieri perdigiorno), penzola penoso patibolo.
Puella portentosa (parrucca pervinca)
provvede poliambulatorio pennuto,
parlagli predicando perfetti principi,
promettendo prossima pubertà, persino
parvenza piacente persona. Pinocchio
pare puntiglioso, persistente,
predeterminato. Palle. Parole. Parcamente
persegue positivi propositi. Preferisce
passatempi pestilenziali, percorsi
puntellati perigli paurosi, perdendo
possibilità parascolastiche. [...]
Prodigiosamente procrea, plasmando














ke figoooooooooooooooo!!
complimenti esistono altre favole cosi composte?
nooooo, mi ha copiato l’Umberto!!!!!!!!!!!!!!!
l’ho sentito l’altro giorno alla radio!
mi ero ispirata alle “P del amore di Fabio e Fiamma !”
e ho prodotto qualcosa di simile per il mio amore !
si tratta dei famosi tautogrammi (ovvio dal greco ….tauto…ecc)
anche Bartezzaghi sul “Venerdì” di Repubblica vi dedicò un articolo.
per maggiori informazioni:
http://www.amicigg.it/tautogrammi/tautogramma.php?id=1
ps: cara Grace è bello e “salutare” produrre come dici tu dei tautogrammi, perché non ce ne rendi partecipi? :-)
Pella Porcheria. pino parlante
psicologicamente piuttosto pensosa poichè publicamente parlata
grazie Francesco !
parteciperò in prossimo libro
: )
per semplice puro piacere composta, no per parlata pensosa pscicologicamente publico-privata
: )
sei un grande
prima pensa poi parla perkè parole poco pensate portano peso