TV - Report su RaiTre - (8) “Gli esternalizzati” 12/11/2006
Posted by Antonio in Cinema e TV, Report - RaiTre, TV ITA.trackback
Questa sera proseguono su RaiTre alle ore 21.35 (dopo “Che tempo che fa” con Fabio Fazio) i reportage giornalistici di Report, condotto da Milena Gabanelli.
Ecco, direttamente tratto dal sito web del programma, il sommario della puntata di stasera: l’inchiesta “Gli esternalizzati” è stata curata da Michele Buono e Piero Riccardi.
Infermieri, centralinisti, archivisti, impiegati, sono diventati tutti lavoratori co.co.co, a progetto, interinali, noleggiati a ore, esternalizzati.
Lavoratori pagati trecento, cinquecento, o se sono fortunati, ottocento euro al mese. E senza avere diritto alle ferie, ai giorni di malattia, e neppure alla pensione. Uno dei casi più eclatanti, é quello di Athesia , la società di call center più importante d’ Italia che su 4 mila lavoratori ne ha ben 3.200 a progetto.
Solo nella Pubblica Amministrazione sono 350 mila gli esternalizzati. Ma la sanità ne attinge a piene mani. Gli ospedali pubblici italiani, come il Sant’ Andrea e il Policlinico Umberto I di Roma, ne sono pieni. Spesso questi precari sono i soci lavoratori delle centinaia di cooperative che forniscono infermieri, ausiliari, cuochi, personale delle pulizie e quello per l’ amministrazione. La legge Biagi aveva, tra le altre cose, l’intenzione di trasformare il lavoratore a contratto di collaborazione continuativa, il cosiddetto co.co.co, in un lavoratore con compiti più delineati e con più garanzie. Nasceva così il lavoro a progetto. La sua applicazione é stata però un fallimento, che in alcuni casi ha aumentato la precarietà e ha pure portato a un’ evasione del versamento dei contributi.
Ufficialmente si esternalizzano i servizi per risparmiare. Alla fine si scopre che se questi lavoratori fossero internalizzati si risparmierebbe in alcuni casi fino al 40 % . Alla fine il lavoratore esternalizzato costa di più, e ha meno diritti di prima. Ma allora chi ci guadagna?
A seguire, per lo spazio “Com’è andata a finire?”, un aggiornamento curato da Stefania Rimini sull’inchiesta “Il grande crac”, trasmessa lo scorso 8 ottobre e dedicata al dissesto dell’industria elettronica italiana.
Infermieri, centralinisti, archivisti, impiegati, sono diventati tutti lavoratori co.co.co, a progetto, interinali, noleggiati a ore, esternalizzati.




Ah, come mi sento che questa puntata verrà strumentalizzata per i prossimi due mesi…una sensazione ad altezza spalle, tipo brivido da spiffero XD però è notevole la resistenza di Report nel panorama televisivo italiano! Con programmi così sembra di essere in un altro Stato!