E’ scomparso Peppino Rinaldi, uno dei più grandi doppiatori italiani 15/12/2007
Posted by Antonio in AntonioGenna.net, Cinema e TV, Doppiaggio, Film, In Memoriam, TV ITA.trackback
Un grandissimo esponente della storia del doppiaggio italiano ci ha lasciato oggi all’alba: si tratta di Giuseppe “Peppino” Rinaldi (nato a Roma il 14 settembre 1919 - foto d’epoca a fianco), che grazie alla sua profonda voce per cinquant’anni ha doppiato tutti i principali attori hollywoodiani.
Dopo il suo debutto cinematografico a vent’anni nel film “Grandi magazzini” di Mario Camerini, Rinaldi ha interpretato diverse pellicole, per poi dedicarsi esclusivamente al doppiaggio dagli anni 1950 fino alla metà degli anni 1990, per gran parte del tempo come socio esclusivo della società C.D.C.
Impossibile elencare qui tutti i suoi ruoli doppiati (chi volesse scorrerli, può visitare la scheda dedicata a Rinaldi all’interno del mio sito web “Il mondo dei doppiatori”), mi piace comunque ricordare che Peppino Rinaldi è stato la voce di Rock Hudson, Jack Lemmon, Van Johnson, Paul Newman (da film come “La lunga estate calda” fino agli anni ‘90 con “Mister Hula Hoop”), Marlon Brando, Peter Sellers (nella serie de ”La Pantera Rosa”, ma anche in “Hollywood Party” e nei film diretti da Stanley Kubrick), Frank Sinatra, Glenn Ford, Richard Burton, Montgomery Clift, Gene Kelly, Gregory Peck, George Peppard, Charles Bronson, Rod Taylor, Dan Taylor, David Tomlinson (in “Pomi d’ottone e manici di scopa” e “Mary Poppins”), Omar Sharif (in “Il dottor Zivago”) e Gene Nelson. Tra i film d’animazione, Rinaldi è stato la voce del padre del protagonista nel classico Disney “Bambi”, ma anche Pongo in “La carica dei 101″ e il signor Rossi nel film “I sogni del signor Rossi”. In TV, ricordiamo Rinaldi come voce di Burt Lancaster negli sceneggiati ”Marco Polo” e “I promessi sposi” (edizione 1989), Klausjürgen Wussow protagonista del serial tedesco di RaiDue ”La clinica della Foresta Nera” (della quale diresse anche il doppiaggio) e James Arness nella cult ”Alla conquista del west”.
Rinaldi lascia tre figli tutti operanti attualmente nel campo del doppiaggio: Massimo e Antonella (avuti dalla prima moglie, la doppiatrice Marina Dolfin), e Francesca (avuta dalla seconda moglie, l’attrice Maria Pia Casilio).




no…non riesco a crederci! abbiamo perso davvero un grande doppiatore,ma sopratutto una grande persona…addio peppino,sei grande!
Peccato, i migliori ci stanno tutti lasciando.
CI MANCHERAI!
1 dei + grandi doppiatori italiani se ne è andato,ciao Giuseppe!!!
davvero, jack lemmon è morto una seconda volta per me…
che periodaccio…
Un grandissimo ‘non-attore’ di talento smisurato. Un artista ‘assoluto’, straordinari e impareggiabile.
Soltanto 2 mesi fa, sul mio blog, gli dedicai un piccolo ‘omaggio’:
http://simonziodh.splinder.com/post/14201339#comment
Io credo che tutto il cinema italiano gli debba tantissimo, e purtroppo - nel suo come in altri casi - leggiamo miseri trafiletti sui giornali confiniamo nelle pagine delle ‘curiosità’.
Un grazie particolare, comunque, anche ad Antonio per il suo splendido sito.
Simonzio
Addio grande Peppino… sigh…
Requiescat in pace.
ah, in preda all’insonnia ho beccato un tg1 con tre parole su peppino…meglio di niente…
UN ALTRO PILASTRO DEL DOPPIAGGIO ITALIANO CI HA LASCIATI,
NELLA SUA VOCE SONO RACCHIUSI CINQUANTANNI DI CINEMA SE NON DI PIU’.ERA UNO FRA I MIGLIORI DEL SETTORE DEL DOPPIAGGIO,
LE SU INTERPRETAZIONI RIMANGONO MEMORABILI.
CONDOGLIANZE ALLA SUA FAMIGLIA.
esprimo il mio sincero rammarico per la scomparsa di un grandissimo. Esponente di quella seconda generazione, erede dei Cigoli…dei Panicali e dei De Angelis, insieme a Locchi ..a Barbetti ( entrambi in cielo ad aspettarlo per rimettere in piedi coppie come in A qualcuno piace caldo…….) ha segnato almeno 50 anni del cinema italiano nel senso del doppiaggio. Ad un appasionato come chi scrive, e che ringrazia sempre e rigraziera’ per sempre i capostipiti di quell’arte tipicamente italiana del doppiaggio e chi ne mantiene alto il ricordo, un velo di malinconia e tristezza sorge nel cuore. Condoglianze sincere alla Famiglia. Io lo ricordero’ con gli Altri
Un grande doppiatore, così versatile che ho capito solo da, diciamo, adulto che il James Coburn di “Giù la testa!” ed il Jack Lemmon di tanti film erano la stessa voce.
Così diverse erano le intonazioni e le velocità nella pronuncia che quasi non mi sembravano la stessa persona.
Solo i grandi del mestiere sono capaci di queste cose.
Paolo Carlesi - Prato
A poco meno di un mese dalla morte del bravo Roberto Del Giudice, ecco un’altra brutta notizia.Quest’anno il periodo delle feste, sarà più triste perchè uno dei più grandi doppiatori del panorama italiano, voce storica del cinema italiano, ci lascia.
Un saluto e un applauso al grandissimo Giuseppe Rinaldi, che vivrà sempre nel mio cuore. Condoglianze alla sua famiglia e ai suoi bravi ssimi figli, in particolare ad Antonella Rinaldi che ammiro moltissimo.
Dopo BARBETTI, BELLINI, DEL GIUDICE, anche Peppino RINALDI ha lasciato un grandissimo vuoto nel mondo del doppiaggio italiano.
lo ricorderò sempre e rimarrà nei nostri cuori di appassionati di questa arte, forse un pò trascurata dai media. Ciao Peppino!
Non più di un paio di settimane fa-dopo mesi e mesi di ricerche- scovai finalmente Peppino che “doppiava” se stesso,ne “Le castagne sono buone” ,filmettino generazionale con Gianni Morandi del 1970.
Adoro vedere i doppiatori che recitano e Lui,ovviamente insieme ad altri mostri sacri come il grande Cesare,è stato la voce della mia infanzia, dei miei anni 70,e resterà dentro di me per sempre- per quelle vibrazioni che ci ha saputo dare, che in questo mondo di niente difficilmente potremo provare ancora…Grazie di essere esistito Giuseppe Rinaldi…un abbraccio forte…
Ciao Giuseppe non ti dimenticherò mai, la tua arte ha segnato la mia vita se ho amato il doppiaggio è stato anche grazie a te!
Ho amato molti film soprattutto grazie alla voce di Peppino che ne ha fatto un’opera d’arte ogni pellicola.Peppino grazie di averci fatto sognare per 50anni.
certe persone non dovrebbero morire mai, sono geni che lasciano il vuoto quando se ne vanno.Ciao peppino di averci regalato 50 anni della tua arte
Non dimenticherò mai quella voce calda e un po’ malinconica, in una parola: stupenda. Ma xkè si deve conoscere Riccardo Scamarcio o Gabriel Garko ed ignorare colonne portanti del cinema italiano anke se solo nel doppiaggio come Pino Locchi, Cesare Barbetti, Gianfranco Bellini, e il nostro Peppino ke c ha appena lasciati. I più grandi attori italiani per me sn stati i doppiatori. Vi ricordate Rinaldi in Mary Poppins dv doppia il signor Banks? Lì cantò anke insieme a Oreste Lionello e Maria Pia di Meo. E nn dimenticherò mai Peppino Rinaldi nello sceneggiato televisivo “Odissea” dv doppia il portagonista Bekim Femiu nei panni di Ulisse. Un addio forse al più grande.
Mancherà la voce per eccellenza… colui che ha segnato molti film!!!
condoglianze vivissime ai cari
Un piccolo aneddoto. Quando ero piccola andò in televisione non so che speciale su Monica Vitti. Mandarono Peppino Rinaldi ad intervistarla, e questi andò ad incontrarla, come fosse per caso, sulla porta di casa sua, mentre rientrava con le borse della spesa. Appena egli le ebbe rivolto la parola, lei trasalì e fece una scena buffissima, proprio da fan sfegatata. “Oh, Dio! Ma lei… lei è Paul Newman… no, lei è Jack Lemmon!” “Ma no, signora Vitti, io mi chiamo Giuseppe Rinaldi, sono solo la voce di questi personaggi.” Oh, ma la sua voce! La sua voce! Io farei follie per la sua voce! Mi dica qualsiasi cosa! Mi dica ‘Bevi la candeggina, che ti fa bene’!” “Ma signora, io…” “Me lo dica! Mi dica ‘Bevi la candeggina, che ti fa bene’!”. Rinaldi, travolto da tanta foga, si decise a sfoderare tutte le sue arti di attore, per dirle la frase che lei gli aveva chiesto. La Vitti parve talmente colpita da prendere la candeggina e berla davvero… Certo, era una scena preparata, ma era bellissima, ed anche se poi per tutto il programma si parlava di Monica Vitti, Rinaldi aveva pienamente meritato quel contributo da parte di una, pur tanto più grande, collega. Addio anche a lui, grande insieme a tanti altri grandi che ci hanno già lasciato.
Solo da poco ho saputo della scomparsa del Grande Peppino in quanto ero all’estero :Fu il primo grande Attore con il quale iniziai la mia carriera di doppiatore e fu una cosa bella e tragica nello stesso tempo:Io mortificatissimo e imbarazzato non riuscivo a stargli al passo e lui, con un braccio sulla mia spalla continuava a dirmi :stai tranquillo, sei bravo, non pensare a me. Da quel giorno l’ho adorato per la sua signorilità oltre che per la magia della sua voce e per quel tipo di recitazione sempre moderna e affascinante. Un saluto e un abbraccio Maria Pia Casilio, Antonella e Massimo. GUIDO CERNIGLIA
peccato, davvero una grande perdita:per doppiare alla grande con quelle voci, bisogna essere davvero anormali.
Magari sì ovviamente ci sarà un sostituto, ma nessuno potrà mai rimpiazzare le voci famose di questo grande doppiatore, unico e poi diciamoci pure la verità, è dificile abituarsi ad altri.
Proprio perchè noi l’abbiamo conosciuto così dall’inizio.Una partedella nostra vita
Insieme a Pino Locchi il più grande.
Ciao Peppino.
l’ho saputo solo ora….con lui scompare il CINEMA.
IL PIU’ GRANDE DOPPIATORE. SONO PROFONDAMENTE TURBATO
Avevo già sentito purtroppo questa notizia… ma solo ora posso esprimere il mio dispiacere!!! Continuano a mancare persone di un carisma e di capacità incredibili. Ci ha lasciato un grande doppiatore… INDIMENTICABILE nel doppiare Marlon Brando ne Il Padrino, un doppiaggio che vale una carriera e la dice lunga sulle sue capacità!!! E’ venuto a mancare un pezzo di storia del cinema… e del doppiaggio italiano! per l’occasione porgo le mie condoglianze a parenti e amici unendomi al loro dolore…
era il mio preferito..
il più grande in assoluto…
sono tristissima..