jump to navigation

Poesie e poesie (4) – “Sonetto VIII” 09/03/2006

Posted by Antonio Genna in Poesia.
trackback

Ecco qui di seguito un sonetto di William Shakespeare (nato a Stratford-upon-Avon il 23 aprile 1564, morto nel Warwickshire il 23 aprile 1616), appartenente alla raccolta di 154 componimenti “Sonnets” pubblicata nel 1609 dall’editore Thomas Thorpe senza il consenso dell’autore. Anche questo, come tutti gli altri primi 126 sonetti della raccolta, è dedicato ad un “amico” non meglio specificato.William Shakespeare

Tu che sei pura musica perché ti ascolti con tristezza?
La dolcezza non fa mai guerra alla dolcezza,
La gioia si nutre di gioia.
Perché sembri amare ciò che non gradisci,
E spesso accogli con piacere la tua noia?
Se gli armoniosi suoni di note intonate,
In perfetto assieme ti offendono l’orecchio,
Questo denuncia in te una mente confusa,
Nella pochezza delle parti, incapace di goder l’insieme.
Guarda invece come ogni corda, unitamente a un’altra
Vibra su ognuna in ordine amoroso,
Sembran quasi padre, figlio e felice madre,
Che tutti insieme un sol suono cantano:
Ebbene queste mute voci riunite in un solo coro
In armonia dicono: da solo tu non sarai nessuno.

Commenti»

No comments yet — be the first.

Lascia il tuo commento...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: