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Quanto costa trasmettere un telefilm? 27/06/2006

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, TV ITA.
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Nella rubrica di posta presente sul sito web del settimanale di programmi televisivi “TV Sorrisi e Canzoni” un lettore ha posto al direttore un interessante quesito:

TV Sorrisi e CanzoniGentile direttore,
(…) Le volevo chiedere qualche informazione su come funziona il mondo dei film e dei telefilm acquistati dalle reti televisive.
Quanto costa acquistare i diritti per trasmettere un telefilm e/o un film in prima visione? Perché nonostante i grandi costi per acquistare un telefilm se l’auditel non è adeguato questo viene sospeso? È vero che per le reti televisive è molto importante avere l’auditel più alto rispetto alle concorrenti, ma non le sembra comunque un controsenso spendere tutti questi soldi e poi buttare questi telefilm in archivio?
(…) Marco 

Ecco la risposta del direttore del settimanale, Massimo Donelli:

Gentile Marco,
le sue considerazioni sull’Auditel non valgono solo per i telefilm. Oggi se un programma (qualunque esso sia) non produce i risultati attesi, viene sospeso o spostato in un’altra collocazione oraria. Le ricordo il recente flop di «48 ore», costosa fiction sospesa da Canale 5 dopo pochi episodi, o la chiusura anticipata, decisa da Raiuno, di «Amore» della Carrà.
In realtà, se confrontati con quelli di un varietà o di una fiction, i costi per acquistare i diritti di una serie tv americana sono molto bassi. In media, per un episodio di un telefilm le reti italiane pagano 60.000 dollari (circa 45.000 euro al cambio attuale), 30.000 per una sitcom (23.000 euro), 100.000 (75.000 euro) per un film-tv. Un ospite straniero di un varietà costa molto di più. È sempre stato così, e non a caso le televisioni commerciali, nei primi anni di vita, riempivano i propri palinsesti di serial americani, non avendo ancora i mezzi per produrre show e sceneggiati.
Oggi i telefilm, anche i più popolari, superano raramente i 4 milioni di ascolto. Per questo, sono il prodotto ideale per Raidue e Italia 1, che hanno obiettivi inferiori a quelli delle reti ammiraglie (Raiuno e Canale 5). In nome dell’Auditel, però, i responsabili dei palinsesti li utilizzano con disinvoltura, sospendendoli senza preavviso (per limitare i danni) o, al contrario, programmandone tre episodi alla volta (per spremere al massimo un prodotto che funziona).
Non credo che la situazione cambierà a breve. Venerdì 7 luglio su Raiuno parte l’atteso «Commander in Chief» con Geena Davis. Sono previsti 19 episodi. Li vedremo tutti? Io non ci scommetterei.
Buona giornata
md

Vedremo se la previsione conclusiva sui risultati italiani della serie Commander in Chief – Una donna alla Casa Bianca in partenza su RaiUno si dimostrerà esatta…

Commenti»

1. Fra - 27/06/2006

Ma anche negli anni 90 si vedeva più roba tipo telefilm e serie animate. Dal 91 al 96 dov’ è che lo faceva “Bim bum bam ad esempio? Su Canale 5!
Poi non ho mai capito perchè si debba pagare un tizio per un’ apparizione. Se t’ invitano e hai voglia vai sennò ti puoi stare pure a casa.
Vorrei tanto che la previsione fosse sbagliata, ma dato anche il periodo di trasmissione mi sà che andrà così purtroppo.

2. burchio - 27/06/2006

commander in chief…a parte che sono 18 episodi…previsione di flop troppo facile.
Serie americana che ha fatto flop pure lì dove avere una presidente donna interesserebbe + a loro che a noi, protagonista un attrice di una certa fama che qua non è arrivata come laggiù.

episodi trasmessi in patria in modo non molto regolare (e appena conclusi in giugno), nonostante l’assenza della competizione delle serie meggiori non ha attratto pubblico

a confermare il flop americano c’è il non rinnovo della serie e il fatto che siano 19 episodi invece dei soliti 22. secondo me comunque era una serie + adatta alla CBS che alla ABC…

3. Silvio - 27/06/2006

Anch’io non sono molto ottimista, ma non si può mai sapere. Intanto, oltre a Geena Davis non dimentichiamoci che c’è anche un grandissimo Donald Sutherland. Anche se non è il creatore della serie si sente il tocco di Bochco, e le serie di Bochco in generale in Italia non sono andate male, anche se sono serie un po’ da intenditori.

4. ste2505 - 27/06/2006

Non so voi, ma io non mi abituerò MAI a sentire parlare di soldi come se fossero noccioline…

5. Enzo - 27/06/2006

Mi sembra veramente un offesa all’intligenza,vedere ospiti di grosso calibro in certe trasmissioni totaklmente fuori luogo,ricordate Hoffman a SanRemo…
…esistono prodotti che vengono comprati e mandati in onda in orari più assurdi,i soprano,west wing,friend prima dell’ultima stagione!
sono proprio contento di avere abbandonato la tv generalista da tempo per passare alla pay,salvo sporadici episodi!!!!
Enzo

6. francesca - 17/04/2008

salve vorrei sapere

perchè mediaset e raiuno non trasmettono + quei tv movie

o film.tv che facevano a carattere tematico?

erano film americani tipo una ragazza cattiva,ragazza squillo,

ragazzo padre,la ragazza di tutti,chi ha ucciso mia figlia?


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