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Prison Break – I doppi sensi 15/07/2006

Posted by Antonio Genna in Articoli, Cinema e TV, Prison Break, Serie cult.
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Prison Break, i protagonistiInauguriamo uno spazio di articoli che qualunque visitatore di questo blog può inviarmi per la pubblicazione, purchè siano originali e non pubblicati altrove in precedenza: basta scrivermi a questa e-mail.
Oggi Simone parla dei doppi sensi visti finora nella serie Prison Break, che tornerà su Italia 1 a settembre con le rimanenti puntate inedite della prima stagione, dopo gli 8 episodi già trasmessi fino allo scorso venerdì 7 luglio.

La cosa che costantemente mi stupisce quando vedo Prison Break é che lo show tenta di variare lo schema non appena si stabilizza. Ogni qualvolta che qualcosa viene “risolto”, appare immediatamente dietro l’angolo qualcos’altro che minaccia l’incolumità dei personaggi.
Prison Break diventa quindi la montagna russa che ti sbatte da sinistra a destra, da destra a sinistra, e ti lascia semplicemente… di stucco.

Ma concentriamoci un attimo sui doppi sensi. Una delle parti più intelligenti e astute dello show è che in ogni episodio c’è un piccolo puzzle che il pubblico deve far combaciare. Sono dati un insieme di fatti ed informazioni che si identificano immediatamente in una cosa, e alla fine dell’episodio, si scopre che significano qualcosa di totalmente differente. Sorprese inaspettate che cambiano tutto, che costringono a ritrattare in pochi attimi tutte le proprie tesi fatte sull’evoluzione dell’intricata serie. Sportivamente parlando si potrebbe dire: “difficile azzeccare un pronostico”. In ogni caso, una cosa rimarrà sempre certa: Prison Break senza questi colpi di scena perderebbe gran parte del suo fascino.

Ma ora entriamo un po’ più nei dettagli. Oggi vi porto due esempi: in un episodio è Allen Schweitzer (nome che si sente ripetuto si e no un paio di volte) che fa scatenare le fantasie più sfrenate del pubblico. Allen Schweitzer. Chi sarà questo tizio? Un carcerato? Una guardia? Mhm.. non esattamente… In realtà il riferimento non è a una persona, ma a Schweitzer, la compagnia che ha fatto il water della cella di Michael. Per poter sfondare il muro della propria cella, Michael deve poter smontare il gabinetto e spostarlo. E Allen è un riferimento a… una vite Allen, che è il pezzo che serve a Michael per smontare il water!
Inoltre viene fatto riferimento a nomi che reputi di persona, come English, Fitz e Percy. Essendo in prigione, si presume che i nomi siano riferiti a guardie o altri carcerati che devono essere fatti fuori, ma in realtà sono nomi di strade. Sono le tre strade all’esterno della prigione (English, Fitz e Percy). Una di queste (Fitz) sarà la strada che i fuggitivi imboccheranno una volta usciti.

Nulla è mai certo. Continuate pure a prevedere le mosse dei vostri beniamini, ma non dateci troppa importanza. Soprattutto: lasciatevi sorprendere!

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Commenti»

1. kate - 15/07/2006

Concordo! Sono già in astinenza per mancanza di episodi hihi.. ci aspetta una brutta attesa :(


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