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Previsioni – Nel 2008 Sky a quota 29%? 06/10/2006

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, TV ITA.
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SkyRiporto di seguito un interessante articolo scritto un paio di giorni fa da Marco Mele per il quotidiano “Il Sole 24 Ore”: contiene un po’ di informazioni “per addetti ai lavori”, ma tra l’altro ci sono delle previsioni sulla quota di mercato televisivo che la pay TV satellitare italiana Sky dovrebbe raggiungere nel 2008, secondo un rapporto della ItMedia Consulting: il 29%, soltanto due punti sotto la quota Rai…

Nel 2008 la quota di Sky Italia nel mercato tv salirà al 29% e sarà solo due punti sotto quella della Rai. Lo prevede che stima in Italia per la fine del 2006 un mercato di 8 miliardi: + 8,2% sul 2005.
A fine 2005 erano oltre 14 milioni le abitazioni che avevano accesso solo alla tv analogica su un totale di 22,6milioni, mentre 8,5 milioni di famiglie ricevevano anche la tv digitale. Secondo ItMedia, le famiglie mono-analogiche scenderanno a 9,2 milioni nel 2008. La pay tv si è consolidata in 5,5 milioni di famiglie (3,6 milioni satellite, 1,8 digitale terrestre. La ricerca stima in quasi 2 milioni gli utenti che usufruiscono dei servizi a pagamento del digitale terrestre su 3,5 milioni che hanno il decoder. Nel 2008 dovrebbero arrivare a 4 milioni sui 10 milioni che avranno la paytv. La Ip Tv, la televisione con protocollo internet, e la tv mobile raggiungeranno 600mila utenti a fine anno e 2,2 milioni nel 2008.

Antenna parabolicaNel 2005 i due terzi delle abitazioni digitali usufruivano di offerte a pagamento, percentuale che salirà al 77% a fine 2006 per assestarsi al 75% nel 2008. Il mercato tv sfiorerà gli 8 miliardi di euro a fine 2006 per arrivare oltre i 9 miliardi nel 2008.
La fonte principale di finanziamento rimarrà la pubblicità, la cui crescita sarà solo del 2,5% nel 2006, rappresentando il 54% del mercato. Nel 2008 dovrebbe scendere al 48% e, allora, la spesa delle imprese sarà raggiunta da quella delle famiglie (pay tv e canone). Il resto verrà dalla vendita all’ingrosso di canali tra operatori. I ricavi da pay tv già superano quelli da canone e cresceranno del 21% annuo nel 2006 arrivando a 2,1 miliardi per avvicinarsi ai 3 miliardi nel 2008, grazie anche alla diffusione delle nuove piattaforme.
A fine 2006, sia Rai che Mediaset supereranno il 35% del mercato tv. Tranne Sky, sono poco significative le quote degli altri operatori. Nei prossimi anni le posizioni non cambieranno ma si ridurranno le distanze tra i tre principali gruppi. A fine 2008, i ricavi della Rai saranno pari al 31%del mercato, Mediaset si assesterà al 33% e Sky salirà al 29%. Sul mercato pubblicitario televisivo, Mediaset è leader indiscusso con una quota del 63% a fine 2005, che si ridurrà di poco (61% a fine 2008). Sky Italia raddoppierà la sua, dal 3 al 6% mentre vedrà la sua quota nel mercato della pay tv ridursi dal 95% all’82% nel 2008. Mediaset salirà dal 2,5% all’8% mentre a Telecom Italia viene attribuita (con un po’ di ottimismo) una quota del 5,7% nel 2008. La Rai non entrerà nel mercato della pay tv prima del 2008, con ricavi modesti, pari allo 0,5% di quelli totali.

Commenti»

1. federico - 06/10/2006

se sky abbassasse un po’ i prezzi degli abbonamenti…

2. Luca - 06/10/2006

Io mi sono arreso e qualche mese fa sono passato a sky. Non sono un fanatico della tv e considero alti i prezzi dell’abbonamento alla pay-tv però ultimamente sulla televisione “normale” non fanno quasi più nulla che si salvi, sta diventando la piattaforma dei reality. Bah.
Considerando poi che anche quel pochissimo sport che passava lo stanno un pò alla volta portando tutto sul digitale, a pagamento, tra i due ho preferito il satellite.
Perché l’ho fatto? Perché quella volta che mi siedo davanti alla scatola vorrei poter guardare qualcosa d’interessante :-)
Peccato solo in ventisette anni di vita di non aver ancora capito perché si paghi il canone.

3. fernando - 06/10/2006

tranquillo Luca: te lo spiego io ;-D
perchè il canone, chiamato anche erroneamente dagli stessi dipendenti rai come “abbonamento rai”, non è altro che una tassa di possesso sul televisore, quindi non è più né meno come la tassa sulla spazzatura o la tassa sulla scuola. tu le tasse anche per l’istruzione le paghi sì? e non ti arrabbi quando scopri che l’istruzione pubblica sta sempre più degenerando? ecco…è la stessa identica situazione…la confusione è generata solo dal fatto che la tassa sul televisore viene erroneamente chiamato da qualche ignorante (anche quelli che fanno gli spot sulla rai) come canone rai o abbonamento rai…e da lì apriti cielo…

4. fabrizio - 06/10/2006

l’abonamento cosidetto RAI è come dice Fernando un abbonamento per il possesso del televisore….infatti se non lo paghi ti sigillano il televisore e non puoi vedere neppure le reti mediaset o Sky.

5. dave - 06/10/2006

antonio perkè nn dediki un post all’inizio della nuova serie di 24 su fox,in onda da stasera?


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