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Stranezze dal mondo (42): Il quadro più caro 04/11/2006

Posted by Antonio Genna in Arte, Record e stranezze, Trivia.
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Jackson Pollock, “N. 5, 1948″

Il quadro del pittore statunitense Jackson Pollock intitolato “N. 5, 1948”, una tela di 1,2 x 2,5 metri (raffigurata nell’immagine qui sopra) che raffigura una composizione di marroni e gialli, è diventato il quadro più caro del mondo: il quotidiano americano New York Times ha infatti diffuso la notizia che il dipinto è stato venduto per ben 140 milioni di dollari (circa 109 milioni di euro), la più alta cifra mai pagata per un quadro.
Il quadro apparteneva al produttore cinematografico David Geffen, e nel corso di un’asta privata è stato venduto al finanziere messicano e collezionista di arte contemporanea David Martinez.
Il precedente record per il quadro più caro apparteneva ad un’opera di Gustav Klimt, “Adele Bloch-Bauer”, venduta lo scorso giugno alla cifra di 135 milioni di dollari (circa 105 milioni di euro).

Commenti»

1. D. - 04/11/2006

Brrrr che orrore.

2. tilly - 04/11/2006

Vogliamo mettere ‘sta roba qua con Klimt? -_- (comunque è Bloch-Bauer ^_-)

3. Kate - 04/11/2006

sarà arte, ma a me non piace

4. Indian girl - 04/11/2006

Ma come si fa a pagare una cifra del genere per una roba cosi?
(X D. Non mi sembra molto adatto all’ambiente l’immagine ke hai messo…..)

5. Daniela - 04/11/2006

secondo me io stessa sono in grado di fare qualcosa di molto simile..

6. Daniela - 04/11/2006

mi pare un’anta d’armadio tutta rigata =D

7. rob - 04/11/2006

come diceva pollock, bisogna guardare oltre e non avere pregiudizi..

8. Indian girl - 04/11/2006

si, certo ma non si puo pagare una somma cosi…..è un’esagerazione!!!!

9. alessandro69 - 04/11/2006

x Antonio: questa e’ la foto giusta perche’ quella che ho io dell’ansa e’ diversa. ciao

10. ma' & ca' - 04/01/2007

si è bello ma se al centro aveva 1 teschio lo er di più!!!

11. Sergio - 24/01/2007

Il valore delle opere d’arte contemporanea più che l’arte antica è determinato da una serie di regole di mercato che obbediscono a variazioni e fluttuazioni che hanno più attinenza con la virtualità dei titoli in borsa che da canoni estetici o artistici incodificabili. Ricordiamoci che Van Gogh faceva la fame e che celebrati artisti degli anni passati conoscono periodi di oscurità e declino a fasi alterne.

Schifano per esempio aveva raggiunto cifre da capogiro, ora te lo porti via con 20.000 euro mediamente.

Detto questo Pollock è un maestro indiscutibile.


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