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Cinema futuro (138): “Bridge to Terabithia” 25/03/2007

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, Cinema futuro, Video e trailer.
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“Bridge to Terabithia”Titolo: “Bridge to Terabithia”
Genere: avventura / drammatico / fantastico
Regia: Gabor Csupo
Sceneggiatura: Jeff Stockwell e David Paterson (basato sul romanzo di Katherine Paterson)
Musiche: Aaron Zigman
Sito web ufficiale (USA): disney.go.com/terabithia
Uscita negli USA: 16 febbraio 2007
Uscita in Italia: 30 marzo 2007 (Moviemax, con il titolo italiano “Un ponte per Terabithia”)
Trailer originale: cliccate qui
In breve: nuova co-produzione tra Walt Disney Pictures e Walden Media dopo il fantasy “Le Cronache di Narnia – Il leone, la strega e l’armadio”, di cui è in corso di riprese un sequel.
Il giovane Jesse Aarons (Josh Hutcherson) è uno studente di scuola elementare appartenente ad una famiglia disagiata che comprende il padre Jack (Robert Patrick), la madre Nancy (Kate Butler) e la sorellina MayBelle (Bailee Madison). A scuola arriva una nuova bambina, Leslie Burke (AnnaSophia Robb), che partecipa ad un evento atletico e vince con facilità, nonostante si tratti di una corsa solo per maschi. Jesse fa amicizia con Leslie e condivide con lei il suo amore segreto per il disegno, mentre lei gli parla del suo amore per le storie fantasy: insieme i due bambini vagheranno per i boschi, dove trovano una fune e una casa su un albero. Lì i due amici inventano il mondo immaginario di Terabithia, che diventa realtà ai loro occhi. L’insegnante di musica, Miss Edmunds (Zooey Deschanel), noterà l’amore per l’arte di Jesse e lo porta in gita ad un museo, ma al suo ritorno Jesse viene informato dal padre Jack di un tragico evento…

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Commenti»

1. axel - 09/07/2007

E’ un film molto bello e toccante. Non si basa sulle avventure fantasy come le cronche di Narnia, ma esplora la psicologia dei personaggi, la loro vita “reale” e le relazioni tra il mondo reale e l’immaginazione. Anche se a volte ci si confonde tra finzione e realtà, comunque si riesce sempre a distinguere l’una dall’altra, anche se non lo si vorrebbe. Infatti, alla fine del film, ci si aspetterebbe un finale diverso.

2. m.n - 19/01/2008

io lo adoro parla di me questo film


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