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Cinema Festival #20 – Box Office – Blockbuster estivi – 8/8/2008 – Poster: The Golden Compass – Un altro film per X-Files – Edicola – Ace Ventura 3 – Trailer: The Bourne Ultimatum, All the Boys Love Mandy Lane, Underdog – Terry Gilliam 17/07/2007

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, Cinema Festival, Classifiche, Giornali e riviste, Video e trailer.
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Cinema FestivalUn nuovo appuntamento con la rubrica del blog che estende le informazioni già presenti in altri spazi della sezione Cinema: qualche notizia ed indiscrezione, il box office della settimana, un salto nelle edicole estere ed italiane per vedere i giornali che parlano di cinema, un nuovo poster e per finire alcuni trailer originali di film prossimamente in uscita.
Per vedere quali film sono usciti nell’ultimo week-end visitate lo spazio Al cinema….

       BOX OFFICE ITALIA
Week-end 13 – 15 luglio 2007

Entra subito in testa “Harry Potter e l’Ordine della Fenice” , quinto film sulle vicende del maghetto creato da J.K. Rowling che supera l’incasso di otto milioni di euro in cinque giorni di programmazione nonostante l’uscita a metà luglio. Briciole per gli altri film, con “Transformers” e “I Fantastici 4 e Silver Surfer” sui gradini più bassi del podio del week-end.
Gli incassi sono basati su dati Cinetel. Tra parentesi, accanto al titolo dei film, è indicata la posizione della scorsa settimana; NE indica una nuova entrata.

  1. “Harry Potter e l’Ordine della Fenice”“Harry Potter e l’Ordine della Fenice” (NE) 4.414.816 €
  2. “Transformers” (1) 452.301 €
  3. “I Fantastici 4 e Silver Surfer” (2) 128.546 €
  4. “Stepping – Dalla strada al palcoscenico” (3) 106.578 €
  5. “Ocean’s 13” (4) 98.399 €
  6. “Catacombs – Il mondo dei morti” (5) 68.933 €
  7. “Quattro amici e un matrimonio” (NE) 37.218 €
  8. “The Reef – Amici per le pinne” (NE) 34.335 €
  9. “Pirati dei Caraibi – Ai confini del mondo” (8) 22.320 €
  10. “XXY” (NE) 19.711 €

BOX OFFICE USA
Week-end 13 – 15 luglio 2007

Anche negli Stati Uniti entra subito in testa “Harry Potter and the Order of the Phoenix” con Daniel Radcliffe; al secondo posto perde una posizione il blockbuster “Transformers”, e scende al terzo posto l’ultimo film d’animazione Disney-Pixar “Ratatouille”.
Gli incassi sono basati su dati forniti da Hollywood Reporter, e sono indicati in milioni di dollari. Tra parentesi, accanto al titolo originale dei film, è indicata la posizione della scorsa settimana; NE indica una nuova entrata.“Harry Potter e l’Ordine della Fenice”

  1. “Harry Potter and the Order of the Phoenix” (NE) 77,1 (Tot. 140)
  2. “Transformers” (1) 37 (Tot. 224)
  3. “Ratatouille” (2) 18 (Tot. 143)
  4. “Live Free or Die Hard” (3) 11,3 (Tot. 103)
  5. “License to Wed” (4) 7,31 (Tot. 30,4)
  6. “1408” (6) 4,93 (Tot. 62,1)
  7. “Evan Almighty” (5) 4,9 (Tot. 87,8)
  8. “Knocked Up” (7) 3,68 (Tot. 138)
  9. “Sicko” (9) 2,6 (Tot. 15,8)
  10. “Ocean’s 13” (10) 1,98 (Tot. 113)

I PROSSIMI BLOCKBUSTER ESTIVI, LE DATE DI USCITA

Il settimanale statunitense “Variety” ha pubblicato un interessante articolo con una proiezione delle date di uscita (statunitensi – le date italiane possono anche variare di alcuni mesi) dei blockbuster estivi dell’estate 2009. Gli studios hollywoodiani stanno infatti cercando, con parecchio anticipo, di accaparrarsi le migliori date per l’uscita dei loro film per mettere in moto i complessi macchinari di marketing e merchandising legati alle uscite in sala, spesso scontrandosi tra loro:James Cameron ad esempio, l’annunciato film in 3-D Fox diretto da James Cameron (foto a sinistra) “Avatar” uscirà il 22 maggio 2009, mentre una settimana prima sarà la volta di un altro film 3-D, “Monsters vs. Aliens” della DreamWorks.
Mentre “Le Cronache di Narnia – Il principe Caspian”, secondo film della serie Disney, deve ancora uscire (il prossimo maggio 2008), il suo sequel “Narnia 3”, diretto da Michael Apted, è fissato in uscita appena un anno dopo, il 1° maggio 2009. La Disney ha anche annunciato ai suoi investitori l’uscita del film “Prince of Persia”, basato sull’omonimo videogame, per il 10 luglio 2009, anche se al momento dopo anni di sviluppo il film non ha ancora una sceneggiatura e un cast definiti, e dovrebbe essere diretto da Michael Bay. Il 2009 si annuncia pertanto un anno di uscite importanti, che comprendono anche il nuovo film animato Pixar “Up”, incentrato su un detective della terza età (e previsto per il 12 giugno 2009), il film animato “L’era glaciale 3” della Fox (il 1° luglio 2009), e il film “Green Hornet” della Sony (previsto per l’estate 2009). L’Universal ha fissato un’uscita 2009 per “Nottingham”, film ancora in fase di sviluppo con Russell Crowe.
Il regista Marc Forster sta lavorando al prossimo film di James Bond fissato per il 7 novembre 2008, ma è già fissata all’estate 2010 l’uscita del successivo film della saga dell’agente segreto creato da Ian Fleming. L’estate 2010 sembra particolarmente affollata di uscite: i potenziali “Pirati dei Caraibi 4” e “Spider-Man 4”, oltre a “Shrek 4” e al settimo ed ultimo capitolo della saga di “Harry Potter”.

8/8/2008

Rimanendo in tema di date di uscita, dopo il 6/6/06 dello scorso anno (che ha visto l’uscita del film “Omen – Il presagio”) ed il 7/7/07 di quest’anno (in cui ha avuto luogo il megaconcerto Live Earth), il prossimo appuntamento simbolico per gli amanti di date e numeri è l’8 agosto del prossimo anno, ovvero 08/08/08, giorno in cui partiranno anche le Olimpiade estive di Pechino. Dal punto di vista cinematografico, essendo un venerdì, l’8 agosto 2008 vedrà l’uscita di parecchi film: la United Artists farà uscire il thriller “Valkyrie”, diretto da Bryan Singer ed interpretato da Tom Cruise, Kenneth Branagh, Bill Nighy, Patrick Wilson, Stephen Fry, Tom Wilkinson, Carice van Houten e Eddie Izzard, in cui si immagina che alcuni generali tedeschi progettino di assassinare Adolf Hitler nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Le riprese del film sono partite appena ieri in Germania.
Parecchi altri film importanti sono previsti in uscita lo stesso giorno (e sicuramente nessuno di loro arriverà in Italia prima dell’autunno 2008): si tratta di “Journey 3-D”, film New Line con Brendan Fraser; “South of the Border”, nuovo film Disney con Drew Barrymore e Jamie Lee Curtis; la commedia Sony “Pineapple Express”, con Seth Rogen e James Franco; “The Sisterhood of the Traveling Pants 2” della Warner, seguito della commedia per adolescenti “Quattro amiche e un paio di jeans” dello scorso anno.
(fonte: ComingSoon.net)

IL POSTER: “THE GOLDEN COMPASS”

Per lo spazio dedicato alle nuove locandine originali di prossimi film in uscita, è protagonista il poster di uno dei prossimi film di Natale, “The Golden Compass”, scritto e diretto da Chris Weitz ed interpretato da un supercast che comprende Nicole Kidman, Daniel Craig, Sam Elliott, Eva Green, John Hurt, Eric Bana, Ian McShane e la debuttante tredicenne Dakota Blue Richards. Il film è tratto dal primo romanzo della trilogia fantasy “Queste oscure materie” di Philip Pullman.

“The Golden Compass”

UN NUOVO FILM PER “X-FILES”

“X-Files”Dopo parecchie voci in merito, sembra proprio che sarà girato un nuovo film di “X-Files”. L’attore David Duchovny, co-protagonista della serie e del film (con Gillian Anderson) nel ruolo dell’agente Fox Mulder, ne ha parlato al press tour della Television Critics Association (ne ho parlato ieri qui) in occasione della presentazione della nuova serie Showtime di cui è protagonista, Californication. Duchovny ha affermato che la prossima settimana gli sarà proposta una sceneggiatura da leggere, e che dovrebbe trattarsi di una storia a sè; le riprese dovrebbero partire a novembre, per un’uscita nelle sale al momento prevista per l’estate 2008.

IL CINEMA IN EDICOLA

Una nuova visita alle edicole statunitensi: la copertina del numero 944 del 20 luglio 2007 del settimanale “Entertainment Weekly” è dedicata al campione di incassi dell’ultimo week-end, “Harry Potter e l’Ordine della Fenice”, con una fotografia del protagonista Daniel Radcliffe.

“Entertainment Weekly” 944

ACE VENTURA 3!

Josh FlitterGià da tempo la società di produzione Morgan Creek stava sviluppando un terzo film per la saga iniziata con “Ace Ventura, l’acchiappanimali” (1994) e proseguita con “Ace Ventura – Missione Africa” (1995). E’ adesso trapelato il nome del protagonista che sostituirà Jim Carrey, protagonista dei primi due film della saga… a sorpresa si tratta del dodicenne Josh Flitter, ultimamente apparso in parecchi film, da “Licenza di matrimonio” con Robin Williams, a “Nancy Drew” e “Il più bel gioco della mia vita”. Il film è provvisoriamente intitolato “Ace Ventura Jr.”, e sarà incentrato sull’ “eccentrico figlio del detective, che comincia a sostituire il padre nell’impresa di famiglia”. Si tratterà di un altro fiasco come “The Mask 2” (ovvero “Son of the Mask”), anch’esso seguito di un film con Jim Carrey?

TRAILER DAL FUTURO

Mentre nello spazio Cinema futuro mi soffermo sui film in uscita nell’imminente week-end, qui presento come di consueto qualche trailer originale di film in uscita tra alcuni mesi.

“The Bourne Ultimatum”, terzo (e forse ultimo) capitolo della saga interpretata da Matt Damon, diretto come il precedente “The Bourne Supremacy” (2004) da Paul Greengrass.

“All the Boys Love Mandy Lane”, horror diretto da Jonathan Levine ed interpretato da Amber Heard e Anson Mount, incentrato su una bella ragazza invitata da un gruppo di studenti ad una festa in un ranch isolato…

“Underdog”, commedia per famiglie diretta da Frederik Du Chau ed interpretata da Belushi, Peter Dinklage, Alex Neuberger, con le voci originali di Jason Lee e Amy Adams, remake live-action del cartone animato “Ughetto, cane perfetto” (Hanna & Barbera, 1964).

E IN CHIUSURA…

Vi propongo un’interessante intervista di 10 minuti al regista Terry Gilliam (ex-Monty Python, tra i suoi ultimi film “I fratelli Grimm e l’incantevole strega” e l’ancora inedito in Italia “Tideland”). L’intervista, presentata in versione originale, è stata realizzata da Firsthand, gruppo di ragazzi tra sedici e diciotto anni che frequentano un corso di produzione televisiva ai Roundhouse Studios di Londra.

Commenti»

1. bambirimbambi - 17/07/2007

TARANTINO 2, LA VENDETTA – “IL CINEMA ITALIANO NON GRAFFIA PIÙ” – “SERGIO LEONE HA INFLUENZATO LE GIOVANI GENERAZIONI PIÙ DI FORD O DI HAWKS” – “SPAGHETTI CRUDI, REALISTICI, SPESSO CON ALLUSIONI OMOSESSUALI” – “LA MIA LOGICA INTERNA È SANGUINARIA”

Tutta colpa – o merito – di Connie McHugh in Tarantino, che, innamorata di Clint Eastwood, portò Quentin bambino a vedere “Per un pugno di dollari”, “Per qualche dollaro in più”, “Il buono, il brutto, il cattivo”. «Era la fine degli anni Sessanta e uscirono uno dopo l´altro, per me rappresentano la presa di coscienza del cinema, l´origine della passione per la forza emotiva dei generi».

Quentin Tarantino, 44 anni, regista culto di almeno un paio di generazioni, vive questa passione con lo stesso trasposto di allora, tanto che ha accettato volentieri il ruolo di padrino della rassegna “Western all´italiana” alla Mostra di Venezia.

Il western è tra i motivi dell´incontro a Los Angeles, dove il regista vive e dove in strada lo fermano, lo fotografano, lo acclamano come una rockstar, ma è inevitabile il riferimento alla polemica intorno al suo giudizio sul cinema italiano espresso a Cannes.

«Mi dispiace, sono stato frainteso. Non conosco il cinema italiano di oggi, non si vede a Los Angeles, gli ultimi successi in sala sono “Il postino” e “La vita è bella”. Qualche titolo esce, ma non ha la risonanza che un tempo avevano i film italiani: colpivano, scandalizzavano, facevano storia. A Cannes ero a una tavola rotonda e un giornalista italiano ha detto “non è triste la situazione dell´industria italiana?”. “Sì, è triste”, ho risposto. Non volevo mancare di rispetto a nessuno, non ho visto gli ultimi film di Olmi e Bellocchio, non conosco l´ultimo Monicelli o “Romanzo criminale”, non posso giudicare il vostro cinema».

Che però esiste, anche se qui non arriva…
«Sì, ma un´industria per crescere, con i film d´arte dei maestri, ha bisogno del cinema popolare dei generi e dall´Italia non arrivano nomi giovani con film d´azione. Dalla Corea o dalla Russia arrivano film rivoluzionari come “Old boy” o “Nightwatch”: perché non fate niente di così forte in Italia? E non c´è bisogno della sala, il successo di tanti autori asiatici viene solo dal mercato dei dvd, in cui i titoli italiani nuovi sono scarsissimi».

Ha nostalgia per gli spaghetti western?
«Sono stati d´importanza vitale. Senza gli spaghetti western non esisterebbero Franco Nero, Gemma, Bud Spencer, Terence Hill, non esisterebbe una buona parte del cinema italiano. E Hollywood non sarebbe la stessa senza Clint Eastwood, Lee Van Cleef, Charles Bronson, senza Morricone. Tra i registi degli ultimi quarant´anni Sergio Leone è stato colui che più ha influenzato il cinema delle giovani generazioni, più di John Ford o di Howard Hawks».

Ha influenzato anche il western americano?
«Ha portato una rivoluzione. Leone e altri autori del genere come Sergio Corbucci hanno fatto una cosa straordinaria: hanno ucciso il vecchio western e nello stesso momento lo hanno riportato in vita. Ogni western uscito dopo gli “spaghetti” sembrò terribilmente fuori moda. Non bisogna dimenticare che i western italiani uscirono negli anni Sessanta, in pieno movimento giovanile e furono i giovani ad appropriarsi del nuovo modo di fare cinema e ad imporlo».

Per lei quali sono gli elementi di maggiore attrazione?
«Il tentativo di vedere il West com´era, senza idealizzarlo, con le mosche, la sporcizia, la vita miserabile, la crudeltà, il sadismo. E se pure i buoni avevano il cappello bianco e i cattivi nero, la cosa più grande è che non c´è più il buono e il cattivo, c´è ambiguità, gli eroi non sempre lottano per una nobile causa, lo fanno anche per il soldo o per vendetta. Eastwood in fondo era un mercenario».

Nei western italiani le donne non sono importanti. Perché lei ha reso Uma Thurman eroina d´azione vincente?
«Per rendere giustizia al potere delle donne, forse mi sentivo in colpa. In realtà da molti paesi in cui si sviluppa l´industria, in Asia in particolare, arriva un cinema con donne protagoniste. Nei film di genere italiani le donne sono quasi sempre vittime o da salvare o oggetti sessuali, raramente hanno ruoli a più dimensioni, salvo qualche eccezione di donne brutte. In compenso nei western italiani c´è spesso un sottotesto omosessuale, in primo piano c´è spesso un´amicizia maschile forte, che a volte diventa odio. In fondo tra Clint Eastwood e Lee van Cleef c´è una storia d´amore

Come definisce la violenza nel suo cinema?
«Se Kill Bill fosse stato un film realistico, non avrei fatto uccidere una donna davanti a sua figlia. Ma Kill Bill è uno spaghetti-kung fu. Invece in “Le iene” o “Pulp fiction” la violenza è quella delle strade, quella che conosco, in un certo senso politica. La particolarità è che mentre altri registi si fermano a un certo punto, io vado fino in fondo, mi calo nel carattere del cattivo e ci metto la mia logica interna. E la mia logica interna è sanguinaria”


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