jump to navigation

Cinema Festival #26 – Speciale Venezia Cinema 2007 – Dal nostro inviato… 11/09/2007

Posted by Antonio Genna in Articoli, Cinema e TV, Cinema Festival, Festival, Premi.
trackback

Cinema FestivalVenezia, Mostra del Cinema

Appuntamento speciale dello spazio “Cinema Festival” interamente dedicato alla 64a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, della quale avevo già parlato qui e che si è conclusa sabato sera con la proclamazione dei vincitori.
Dopo una breve cronaca dei vincitori, un piccolo diario su quello che è avvenuto al festival scritto dal “nostro inviato” alla mostra Michele Sottile, arricchito con qualche immagine da lui stesso scattata (se lo avete perso, potete leggere qui il suo mini-reportage, in cinque parti, dell’edizione dello scorso anno).

VENEZIA CINEMA 2007, I VINCITORI

Ang LeeDue anni dopo il trionfo con “I segreti di Brokeback Mountain”, anche l’edizione 2007 della Mostra del cinema di Venezia ha premiato il regista Ang Lee, questa volta Leone d’oro con il suo ultimo thriller erotico “Lust, caution”, ambientato nella Cina occupata dai giapponesi. A quanto si è saputo, la decisione della giuria di registi presieduta da Zhang Yimou e composta da Ferzan Ozpetek, Catherine Breillat, Jane Campion, Alejandro Gonzalez Inarritu, Emanuele Crialese e Paul Verhoeven è stata parecchio sofferta e controversa.
Le Coppe Volpi che premiano i migliori attori sono andate a Brad Pitt (per il western “The Assassination of Jesse James By the Coward Robert Ford”) e Cate Blanchett (che interpreta una delle fasi della vita di Bob Dylan in “Io non sono qui” di Todd Haynes – premio ritirato al suo posto dal collega di set Heath Ledger). Premio speciale della giuria ex-aequo ad Abdellatif Kechiche per il dramma franco-magrebino “La graine et le mulet” e a Todd Haynes per “Io non sono qui”Leone d’argento per la migliore regia a Brian De Palma per il suo impegnato thriller “Redacted”, analisi sul conflitto iracheno. Leone speciale al dramma giudiziario-politico “12” di Nikita Mikhalkov.
Tra gli altri premi, hanno trionfato la sceneggiatura di “In questo mondo libero…” di Ken Loach e la fotografia di “Lust, caution”. Premio Mastroianni per il miglior attore emergente alla bella Hafsia Herzi per “Le graine et le mulet”. La sezione Orizzonti è stata vinta dall’estone Veiko Ounpuu con “Sugisball”, e dal documentario “Wuyong” del cinese Jia Zhang-Ke (già Leone d’oro lo scorso anno con “Still life”). Miglior cortometraggio “Dog Altogether” di Paddy Considine. Infine, il Leone del futuro “Luigi De Laurentiis” per la migliore opera prima a Rodrigo Plà per “La zona”.
Tra i momenti importanti della cerimonia di chiusura condotta da Massimo Sebastiani, la consegna di uno speciale Leone d’Oro per il 75° anniversario della Mostra al regista Bernardo Bertolucci.

NOTES FROM VENICE 2007
Dal nostro inviato a Venezia, Michele Sottile

64a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di VeneziaSi è appena conclusa la 64ma edizione del Festival del Cinema di Venezia che ha visto trionfare a sorpresa (e a mio dire anche immeritatamente)  Ang Lee, fresco ancora della vittoria di due anni fa con “Brokeback Mountain“.
Ripercorriamo un po’ le tappe principali e i film che hanno segnato questa edizione ricca come non mai di divi, dopo però aver ringraziato Antonio Genna che, come l’anno scorso mi offre la possibilità di pubblicare sul suo blog qualche appunto raccolto durante il mio breve soggiorno a Venezia.

Bisogna dire che quest’anno si è notato un netto miglioramento della organizzazione in termini di puntualità delle proiezioni e efficienza della sorveglianza, anche se, purtroppo, i soliti problemi per chi possiede l’accredito “cinema” (orari improponibili e difficile accesso ad alcune proiezioni) non sono stati ancora risolti.
E’ finalmente cambiata anche la scenografia che vede i vecchi leoni di Dante Ferretti letteralmente in fuga dalla passerella (ma quando li manderanno in pensione?) accanto ad una gigantesca palla che sembra voler demolire il Palazzo del Cinema, omaggio al film di Fellini “Prova d’orchestra“.

Venezia 2007, scenografia
Venezia 2007, scenografia - i leoni in fuga

Vediamo un po’ nel dettaglio cosa ci ha regalato questa mostra. Premetto che i giudizi riguardano solo i film che ho visto.

Venezia 2007, Keira KnightleyI promossi:

Espiazione” bel melò in costume che conferma il talento di Joe Wright e della Knightley ormai vera star in ascesa. Così come di James McAvoy che qualcuno ricorderà per”Le Cronache di Narnia: il Leone, la Strega e l’Armadio” , dove interpretava il signor Tumnus, oppure per “L’ultimo re di Scozia“. Il ragazzo farà strada. Il film è estremamente elegante, raffinato anche se  a tratti il suo ritmo cala leggermente. Ma data anche la bellezza delle scenografie e delle musiche (del pisano Dario Marianelli che ho avuto la fortuna di incontrare), il film è estremamente coinvolgente.

Sleuth” di Kenneth Branagh con Michael Caine e Jude Law. Vera sorpresa della mostra, il film si regge totalmente sulle spalle dei due (unici) magnifici attori e su di una solissima sceneggiatura. Il film non manca di divertire e tenere col fiato sospeso lo spettatore completamente rapito dal gioco del gatto e del topo di cui sono protagonisti i due inglesi. Adattato da Harold Pinter da una pièce teatrale (nonché remake del film “Gli insospettabili” di Mankiewicz) il film colpisce per la sua essenzialità ed efficacia. Veramente consigliato.

The Nanny Diaries” di Robert Pulcini e Shari Springer Barman con Scarlett Johansson: Piacevole. Non c’è altro modo per descrivere questa convenzionalissima e leggera commedia che non ha altro scopo se non quello di far sorridere. E la dolcezza della protagonista convince.Venezia 2007, Brad Pitt

The Assassination of Jesse James by the Coward Robert Ford” di Andrew Dominik con Brad Pitt: Film coraggioso che, in un periodo in cui il pubblico sembra aver sancito la fine del western, reinventa il genere inserendo una sola scena di azione e concentrando l’attenzione sui dialoghi e sulla caratterizzazione psicologica dei personaggi. Ben confezionato, forse un po’ lungo, vanta una buona interpretazione di Pitt (che non meritava però la coppa Volpi) sulla cui ambivalenza gioca tutto il film. Interessante.

The Darjeeling Limited“. Delizioso. Come ogni film di Wes Anderson. Ritroviamo qui il suo inconfondibile stile ironico, colorato, graffiante e al limite del farsesco. Un cinema fatto di personaggi uno più irreale e sconclusionato dell’altro. Eppure il film commuove e regala vere emozioni. Gli interpreti Owen Wilson, Jason Schwartzman, Adrien Brody e i cammei di Natalie Portman, Bill Murray e Angelica Huston sono eccezionali. Altrettanto succulento il corto “Hotel Chevalier”che precede il film.

I bocciati:

Nessuna qualità agli eroi” di Paolo Franchi con Elio Germano: L’unico a non avere qualità qui è il film. Ecco un esempio del perché il cinema italiano va a rotoli. Si tratta di un film pasticciato, confuso e noioso che, lungi dalla tensione e dal senso di inquietudine che vorrebbe comunicare, riesce a suscitare solo pietà per il povero Elio Germano che è l’unico che esce vincitore dal film, offrendo una ottima interpretazione lontana dai personaggi a cui ci ha abituato. Inguardabile e inutile la tanto chiacchierata scena di nudo che ha fatto scalpore alla mostra.

Les Amours d’ Astrèe et de Cèladon” di Eric Rohmer: Ecco, invece, il motivo per cui, arrivati a 90 anni, dovrebbero strappare la cinepresa dalle mani di alcuni registi. Il povero Rohmer alla sua veneranda età ha partorito un film anacronistico che rasenta il ridicolo e di una lentezza disarmante. Girato con una disarmante penuria di scenografie e costumi, il film non vanta neanche interpretazioni accettabili. Straordinaria la reazione in sala: risate involontarie e lamenti ad alta voce. Avevo le lacrime agli occhi. Non ho mai riso così tanto.Venezia 2007, Richard Gere

I’m Not There” di Todd Haynes. Peccato! Davvero una occasione perduta. Geniale l’idea di raccontare la vita di Bob Dylan in questa biopic sui generis facendo interpretate il grande cantante da 6 attori diversi. Purtroppo il film risulta incomprensibile ai non fan di Dylan, pasticciato ed incerto sul modo stesso di raccontare la storia. Davvero un peccato perché l’interpretazione di Cate Blanchett è da Oscar ed è inutile che aggiunga quanto belle siano le canzoni.

Sukiyaki Western Django” di Mike Takashi. Che porcheria, la vera vaccata del festival!Un minestrone di quelli che non se ne sono mai visti. Un western ambientato in Giappone privo di inventiva e a tratti parecchio stupido, stupisce per lo spreco di mezzi e tecniche. Bello il cammeo di Tarantino; imbarazzante tutto il resto.

I rimandati a settembre:Venezia 2007, Ang Lee

Far North“di Asif Kapadia con Michelle Yeoh: dramma ambientato nella tundra artica non noioso solo per chi è interessato alla concia di pellicce e a ricette a base di carne di foca. Si salvano solo gli ultimi 10 minuti abbastanza inquietanti.

Rec“: di Jaume Balaguerò: horror mokumentary, incrocio tra “The Blair Witch Project” e qualsiasi zombie-movie. Infastidisce per la sua totale mancanza di orginalità ma raggiunge il suo scopo garantendo urla e salti sulla poltrona

Lust Caution” di Ang Lee: polpettone interminabile (156′) realizzato con dovizia e cura dei particolari (splendida la fotografia). Il problema del film è che non coinvolge mai lasciando spesso estraneo e freddo lo spettatore a volte alquanto sorpreso dalle acrobatiche posizione erotiche che i protagonisti mostrano in tutto il film. Peccato perché il film ha ottime premesse.George Clooney

Michael Clayton” di Tony Gilroy con George Clooney: convenzionale e noioso legal drama che potrà piacere solo ai fan del genere, ha il suo punto di forza nel bravo George Clooney. Più di questo non so dirvi perché ho placidamente dormito per tutta la proiezione…..

Le Fille Coupèe En Deux” di Claude Chabrol: Insipido. Storia trita e ritrita (lui vecchio, moglie, amante giovane) raccontata in modo classico con mano ferma ed esperta, il film si lascia guardare senza lasciar nulla una volta che le luci si sono riaccese. Bravi gli interpreti e la regia.

Le Graine et le Mulet” di Abbellantif Kechiche: Unico film che sembrava aver messo d’accordo pubblico e critica, si è visto alla fine soffiare il leone d’oro. Protagonista un vecchio magrebino che decide di aprire un ristorante di cous-cous di pesce a conduzione familiare su una nave. Personalmente ho trovato il film veramente troppo lungo (156′) e non ho sopportato l’eccessiva attenzione che il regista ha voluto dare alle interminabili scene familiari e ai loro insulsi quanto inutili dialoghi. Purtroppo non riesco a capire il senso di una operazione del genere. Peccato perché lo spunto era interessante. Da rimandare in sala di montaggio.

Venezia 2007, Tim Burton, Helena Bonham-Carter e Johnny Depp

Da segnalare due ottime riedizioni. “The Nightmare Before Christmas” in 3-D già splendido capolavoro su cui è inutile che aggiunga altro, ora acquista maggiore profondità in tutti i sensi. “Blade Runner- The Final Director’s Cut“, versione definitiva del film cult presentata così come Ridley Scott ha sempre voluto che fosse. Completamente rimasterizzato e con nuovi effetti speciali, il film è ora perfetto per essere scoperto dalle nuove generazioni.

Mi dispiace tanto di aver perso “Redacted” di Brian de Palma, “In The Valley of Elah” di Paul Haggis e “It’s a Free World” di Ken Loach che hanno tutti ricevuto una ottima accoglienza di pubblico e critica.
E con questo è tutto.
Sperando tanto di poter essere presente anche l’anno prossimo a questo splendido evento, ringrazio Marco Muller, forse alla fine del suo mandato, per aver organizzato 4 ottime edizioni riportando a Venezia quel glamour hollywoodiano che non guasta mai insieme a tanti bei film (e purtroppo anche diverse porcherie….).

Commenti»

No comments yet — be the first.

Lascia il tuo commento...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: