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Doppiaggio – “Leoni per agnelli”: nuova voce per Redford, ritorno per Cruise 28/09/2007

Posted by Antonio Genna in AntonioGenna.net, Cinema e TV, Doppiaggio, Esclusive, Film.
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“Leoni per agnelli”Avevo già anticipato nello scorso mese di luglio che il prossimo 14 dicembre 2007 (distribuito da 20th Century Fox) uscirà in Italia il film “Leoni per agnelli” (titolo originale “Lions for Lambs”), sceneggiato da Matthew Michael Carnahan e diretto da Robert Redford, che vede come protagonisti tra gli altri Tom Cruise, Meryl Streep e lo stesso Redford. Il doppiaggio del film è appena iniziato presso la società PumaisDue, con direzione di Fiamma Izzo.
Il film, il primo prodotto dalla United Artists guidata da Tom Cruise e Paula Wagner, dopo l’uscita di Cruise dalla Paramount Pictures e il suo accordo con la MGM per guidare il nuovo corso della declinante UA, è incentrato su un professore idealista, Stephen Malley (Redford), un senatore e candidato presidenziale, Jasper Irving (Cruise), e una giornalista televisiva Janine Roth (Streep), con alcune storie che si intrecciano tra loro legate alla guerra in Afghanistan.
Ecco alcune informazioni, non ancora confermate ufficialmente, che ho scoperto in esclusiva in merito ai doppiatori dei tre protagonisti:

  • Tom Cruise tornerà ad essere doppiato dalla sua storica voce italiana Roberto Chevalier (curriculum). Ricordo che l’attore era stato doppiato da Riccardo Rossi nei precedenti film di Cruise, “La guerra dei mondi” e “Mission: Impossible III”.
  • Meryl Streep avrà sempre la voce italiana della sua storica doppiatrice Maria Pia Di Meo (curriculum).
  • Robert Redford, dopo la scomparsa della sua abituale voce italiana Cesare Barbetti, sarà doppiato per la prima volta dall’attore Adalberto Maria Merli (curriculum), la cui voce compariva nelle “prove di doppiaggio” che avevo presentato qui.

Commenti»

1. Daviduzz - 28/09/2007

Grandi news!

2. Bernardo - 28/09/2007

Per fortuna mi posso guardare film e telefilm in lingua originale senza i pessimi adattamenti italiani e le solite voci in tutti i film.

3. PaoloKr - 28/09/2007

Concordo Bernardo. Assolutamente concordo…

4. fede - 29/09/2007

a proposito di doppiaggio,antonio sai percaso se è iniziato il doppiaggio della sesta stagione di 24?grazie mille

5. claudio2013 - 16/10/2007

il ritorno di Chevalier….alla faccia di tutti quei maledetti incompetenti…..ABBIAMO VINTO!!!

6. Mimmo - 25/10/2007

FINALMENTE!

sono stato contentissimo quando ho sentito il trailer!

GRANDE TOM!

GRANDE ROBERTO!

7. Melito - 15/11/2007

Da grande fan di Tom Cruise ho riappreso con gioia del ritorno del GRANDISSIMO Roberto Chevalier come doppiatore…finalmente tornero’ a guardare i film di Tom al cinema come ho sempre fatto!!!

8. mat - 23/12/2007

film grandioso. Ho appena finito di vederlo. Grande Cast, grandissimo messaggio che pochi hanno il coraggio di esprimere e trasmettere in quanto molto vero!|

9. marghe - 29/12/2007

la signora Di Meo,per il doppiaggio del Diavolo veste Prada,meriterebbe un Oscar!
come ha saputo con la sua splendida voce,disegnare il personaggio,in tutte le sue sfumature.
per noi italiani lei è Meryl Streep!

10. marghe - 30/12/2007

i doppiatori sono stati,per tanto tempo,considerati una categoria di seconda classe:eppure spesso,recitano meglio degli attori,che doppiano,che devono la loro popolarita’,nel mondo,proprio a loro!
non tutti sono in grado di vedere film,in lingua originale.

11. leo - 30/12/2007

no, infatti. tutta colpa della nostra cultura che ci ha portato ad essere davvero poco anglofoni e/o esterofili. Io amo le voci italiane (beh, certo non tutte), e non sono d’accordo con chi si scaglia subito contro chi fa gli adattamenti (quelli in lingua inglese). Ormai la tradizione del doppiaggio c’è da una vita e nell’adattamento (lo dice anche il nome stesso) bisogna scendere a molti compromessi per rendere un film americano, australiano o inglese comprensibile ed appetibile per il grande pubblico italiano. Alle volte, un doppiaggio può migliorare un film, credetemi!

12. Vik - 01/01/2008

Chevalier sarà anche tornato a doppiare cruise, però ha modificato il suo timobro di voce.. più profondo rispetto al passato.. molto più rerale a quella vera dell’attore. ad ogni modo tutti amiamo il cruise/chevalier pre ” la guerra dei mondi”

13. lorenzo - 06/01/2008

scusate ma il doppiaggio è una cosa assurda. come potete pensare che un doppiatore “migliori” un attore?!? cos’è per voi recitare? andreste a teatro a vedere uno che parlasse in play-back? come non vedere che la voce è il 50% (o più) di una recitazione? anche io per 20 anni ho visto solo film tradotti, come ormai solo accade in pochissimi paesi. poi vivendo a Parigi ho scoperto le vere voci di Pacino, De Niro, Nicholson, Streep.. e vi assicuro che è un’altra cosa! non si tratta di sapere l’inglese (ci sono i sottotitoli) ma di apprezzare la bravura di un attore, il suo tono, di assaporare il suono che molto meglio si sposa con quello che vedi.. perché in un inseguimento a Manhattan due devono parlare come se stessero ai Parioli? la lingua originale dà il tono, il mood, il giusto sapore a tutta l’opera. perché lo slang afro o ispanico dev’essere reso in napoletano o in un qualunque dialetto nostrano? e poi, la cosa più mostruosa di tutte, è sentire Scarface che parla come Noodles che parla come Rocky.. mi dispiace ma il doppiaggio è il segno di un provincialismo e di un analfabetismo culturale (non per forza solo linguistico) nonché il frutto di una lobby potente e insuperabile.

14. Anna67 - 15/01/2008

da grande fan di Robert Redford devo dire che la sua nuova voce italiana prorpio non mi piace…è pazzesco ma ero talmente abituata a quella precedente che quasi non riconoscevo più il mio attore preferito..come se non bastasse l’effetto impietoso del tempo che passa!
In ogni caso avete notato anche voi che addirittura c’erano i documenti letti dagli attori, tradotti in italiano (si vedono nelle scene iniziali)…

15. LongHorn - 15/01/2008

Il doppiaggio migliora un film???
Spero si stia scherzando. Robert Redford VA ascoltato in lingua originale,come tutti gli attori. Il doppiaggio è sempre più roba preistorica o per gente che ha studiato a poco. Sarò poco simpatico ma è così.
E quello italiano NON è la miglior scuola di doppiaggio al momdo. Semplicemente perchè non ne esiste una. Un’opera doppiata è sempre un’opera storpiata.

16. LongHorn - 15/01/2008

gente che ha studiato poco,sorry!


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