jump to navigation

RetroGaming (4) – “Indiana Jones and the Fate of Atlantis” 04/12/2007

Posted by Antonio Genna in RetroGaming, Video e trailer.
trackback

“Indiana Jones and the Fate of Atlantis”In questo spazio ripropongo alcuni storici titoli del mondo dei videogame grazie a qualche bel filmato attinente al gioco sotto esame.
Oggi torniamo alle avventure grafiche con un altro capolavoro, “Indiana Jones and the Fate of Atlantis”, sviluppato e pubblicato nel 1992 da LucasArts. Settimo gioco ad utilizzare l’interfaccia grafica SCUMM, il videogame è sempre stato considerato come il quarto capitolo delle vicende di Indiana Jones, archeologo avventuriero interpretato sul grande schermo dall’attore Harrison Ford, dopo il film “Indiana Jones e l’ultima crociata” (1989). Come ormai è noto, il quarto film di Indiana Jones arriverà al cinema nel maggio 2008 e sarà “Indiana Jones e il regno del Teschio di Cristallo”, sempre interpretato da Ford e diretto da Steven Spielberg.
La copertina del gioco, che presento a fianco, è stata disegnata da William L. Eaken, in emulazione dello stile di Drew Struzan, disegnatore dei manifesti dei primi tre film della saga.
“Fate of Atlantis” è ambientato nel 1939, alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale: il dottor Henry “Indiana” Jones porta al suo amico Marcus Brody e ad uno sconosciuto sig. Smith una statuetta di un idolo dal museo del Barnett College: Smith punta una pistola ad Indy e Marcus e fugge con la statua. Si scoprirà che Smith è Klaus Kerner, agente del Terzo Reich che è interessato a degli scavi in Islanda, dove Indy aveva già lavorato per una spedizione archeologica con la sua ex-collega di Boston Sophia Hapgood. Sophia adesso ha perso interesse nell’archeologia ed è diventata una medium, organizzando seminari su Atlantide e comunicando con il dio atlantideo Nur-Ab-Sal: Indy va a trovarla a New York per avvisarla del pericolo, e i due scoprono che Klaus è entrato nella sua stanza, rubando tutti i suoi manufatti tranne una collana che la donna porta sempre con sè.
Indy e Sophia saranno protagonisti di diverse tappe in giro per il mondo, che li porteranno a trovare l’accesso segreto al continente perduto di Atlantide.
Ecco prima di tutto il filmato con lo svolgimento interattivo della parte introduttiva del gioco:

Da segnalare che la parte centrale del gioco ha uno svolgimento diverso a scelta tra tre possibili risoluzioni, in base alla scelta di un dialogo tra Indy e Sophia: si può scegliere un percorso più intellettivo, con problemi più difficili da risolvere; un percorso di coppia, con Sophia riluttante partner di Indy e protagonista di molti enigmi; un percorso d’azione, con enigmi più semplici e numerosi combattimenti tra il protagonista e vari rivali. Ognuno dei tre percorsi contiene diversi personaggi, luoghi e dialoghi, ed ognuno dei tre modi serve a progredire nel gioco per raggiungere in modo alternativo Atlantide per il completamento della parte finale.
Soltanto il giocatore che riesce a completare tutti gli enigmi dei tre percorsi paralleli del gioco riceve il punteggio pieno di 1.000 IQ (Indy Quotient).

Propongo adesso il video dello svolgimento completo del gioco (su Amiga), ben 202 minuti di durata:

I titoli di coda annunciano la prossima apparizione di un Indy più giovane, riferimento alla serie TV Le avventure del giovane Indiana Jones che avrebbe successivamente fatto il suo debutto televisivo.
Il videogame, che segue a “Indiana Jones e l’ultima crociata” (1990, trasposizione videoludica del film), avrebbe dovuto avere a sua volta un seguito, “Indiana Jones and the Iron Phoenix”, ma il progetto è stato abbandonato da LucasArts nel 1995. LucasArts ha successivamente pubblicato due giochi d’azione 3-D con il personaggio di Indiana Jones: “Indiana Jones e la macchina infernale” (1999, in cui appare nuovamente Sophia Hapgood) e “Indiana Jones e la tomba dell’imperatore” (2003).

Per concludere, per chi non potesse resistere, ecco due video con lo svolgimento interattivo della parte finale:

Commenti»

1. WLF - 04/12/2007

Non mi dispiacerebbe affatto se la lucasart rieditasse questi capolavori migliorandone la grafica (rimanendo sempre sul 2D, of course!)


Lascia il tuo commento...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: