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Intervista a Susanna Vitelli (AXN) 21/12/2007

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, Damages, Esclusive, Interviste, Serie cult, TV ITA.
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AXNVi propongo un’intervista che ho recentemente realizzato con Susanna Vitelli, General Manager della versione italiana del canale satellitare AXN, che spiega il profilo del canale e parla dei programmi in onda e di alcune prossime novità.
Prima di tutto, una domanda personale: come è approdata al mondo della televisione e al ruolo di General Manager di AXN?
E stato un percorso lungo ed intenso, iniziato a Mediaset nel ’79 nelle acquisizioni internazionali, interrotto, poi per alcuni anni per fare solo la mamma e proseguito intensamente a Telepiù prima, al Disney Channel come direttore programmi, a Fastweb, come responsabile del servizio VOD ed ora, qui, di nuovo in televisione.
Come descriverebbe il canale AXN ad una persona che non l’ha mai seguito?A quale fascia di pubblico è prevalentemente rivolto?
I telespettatori di AXN sono giovani adulti, metropolitani, attivi, intelligenti, curiosi, dinamici e tecnologicamente preparati.
Le persone che guardano AXN, e una ricerca – che di recente abbiamo condotto per esplorare il gradimento del canale – ce lo conferma – vogliono divertirsi, esssere coinvolte e amano essere sorprese.
E la programmazione di AXN vuole continuare a soddisfare queste esigenze!
Quali sono le serie più programmate nel corso della giornata?
Diciamo che il palinsesto nel corso della giornata e’ piuttosto variato: abbiamo serie fra le più recenti, sia in tarda mattinata che nel pomeriggio, come “Third Watch” e “Strong Medicine”, abbiamo un appuntamento fisso con la nostra produzione “Ripley’s Believe it or not”, abbiamo qualche appuntamento con serie storiche come “MacGyver” e “Kung Fu”, mentre il prime time è dedicato, durante la settimana, sia alle serie più nuove e in esclusiva, come “Sleeper Cell” e “Blood Ties”, che al grande cinema di azione e di avventura.
Quale serie in particolare ha riscosso maggiore apprezzamento? E quale telefilm invece non ha avuto i riscontri previsti?
Abbiamo avuto ottimi risultati con le serie più importanti, come “Kidnapped” l’anno scorso e “Sleeper Cell” quest’anno, anche se ogni serie inedita che lanciamo richiede un giusto periodo di rodaggio inziale per ottenere il giusto successo, ma abbiamo avuto risultati molto incoraggianti con serie a contenuti real come “Most Shocking”, lanciata da poco sul canale. Non abbiamo avuto cose davvero deludenti, se non i normali casi di serate sfortunate, dettate piu’ che altro da grandi offerte nella stessa serata sulle altre reti
Che telefilm in onda su altri canali (satellitari e non) “invidia” un po’ e vorrebbe andassero in onda su AXN?
Alcune si, perche’ negarlo: “Dexter” è una serie che ho invidiato molto: questi nuovi personaggi alla “Dr. House” credo siano molto affascinanti. Per fortuna abbiamo anche noi, da poco in onda, un personaggio molto particolare, uno psichiatra davvero un po’ schizofrenico protagonista della nostra nuovissima serie in esclusiva su AXN da dicembre “Wire in The Blood”.
Nel corso dell’autunno hanno debuttato “Sleeper Cell” e “Blood Ties”, mentre a dicembre è appunto partito “Wire in the Blood”: si tratta di tre serie ancora inedite sui canali in chiaro e satellitari, vorrebbe riassumere in breve di quale argomento trattano?
“Wire in the Blood” è una serie ambientata in Inghilterra, con protagonista uno psicologo criminale, Tony Hill, dotato di una capacità unica: entrare nella mente dei serial killer. Grazie a questa sua inquietante caratteristica mentale, riesce spesso a prevedere le mosse e a scoprire il modo di anticipare ulteriori delitti. Del suo prezioso aiuto si avvale la sezione omicidi capeggiata dalla detective Carol Jordan e, a partire dalla quarta stagione, Alex Fielding, che al contrario della sua collega, non ama che Tony sia coinvolto nelle indagini in corso e che quindi lo ostacola. Una serie dalle tinte fosche, piena di misteri e di fantasmi della psiche, sia per i casi criminali trattati, sia per la personalità indecifrabile del protagonista, spesso costretto a scavare nelle sue paure più recondite e nei dolori più nascosti pur di risolvere i casi che gli si presentano.
“Sleeper Cell”“Sleeper Cell” è una serie drammatica che parla in maniera innovativa ed emozionante di un tema di scottante attualità: il terrorismo di matrice islamica. Protagonista della serie è il nero musulmano Darwin Al-Sayeed, (Michael Ealy, candidato ai Golden Globe per la sua interpretazione) agente dell’FBI infiltrato all’interno di una cellula terroristica islamica pronta a colpire l’America. I terroristi  con i quali entra in contatto sono persone comuni, insospettabili, che tramano attentati mentre conducono una vita “rispettabile”.  Proprio queste caratteristiche rendono la serie avvincente ed emozionante: la realtà di tutti i giorni che nasconde segreti e potenziali minacce mortali contro le quali l’agente Darwyn si scontrerà episodio dopo episodio, tra crisi esistenziali e d’identità e senso del dovere.
“Blood Ties”, basata sul bestseller internazionale di Tanya Huff, parla invece delle avventure di Vicki Nelson, una ex poliziotta di Toronto che, causa un problema alla vista, è costretta a lasciare il suo lavoro e a fare la detective privata. Un incontro fortuito con un giovane ed affascinante vampiro, Henry Fitzroy, cambierà la sua vita, trascinandola in una serie di avventure ai confini del paranormale, tra lotte contro demoni, altri vampiri e forze del male. Terzo incomodo, l’ex fidanzato di Vicki, il collega poliziotto Mike Celluci, che non solo finirà per doverla aiutare in più occasioni, ma dovrà anche darsi da fare per riconquistarla.
Ci sono altre novità che può/vuole anticipare sui programmi invernali/primaverili?
Abbiamo in programma un inizio anno ed una primavera, in particolare, con grosse sorprese e titoli importanti, ma ancora non posso ancitipare nulla.
Prevedete di ripescare altre serie classiche in replica, tra azione, poliziesco e fantascienza?
Sicuramente qualcuna, visti i successi delle serie che già hanno fatto parte della nostra programmazione, ma sono le novità quelle che davvero renderanno i prossimi palinsesti più completi.
A gennaio è in partenza una nuova fascia pomeridiana di anime giapponesi, che in un primo tempo avrebbe dovuto essere indicata con il marchio “Animax”: può anticipare qualcosa sulle serie che saranno programmate?
“Planetes” segue la storia di un gruppo di netturbini spaziali il cui compito consiste nel prevenire danni o distruzioni di satelliti, stazioni orbitanti e navi spaziali da parte di rottami e detriti. Ambientata nel 2075, quando lo spazio è ormai stato tutto colonizzato e organizzazioni terroristiche cercano di sabotare le stazioni spaziali nel tentativo di limitare l’espansione dello sfruttamento dell’universo, Planetes si concentra sulla vita della Sezione Debris, la più scalcagnata e dimenticata da tutti.  La storia però più che parlare di faide tra organizzazioni o lotte intestine alla Terra, parla semplicemente di loro, dei loro problemi e della loro solitudine, con un realismo e un’intensità tale da aver reso questa serie una pietra miliare nella storia dell’animazione giapponese.
“I cieli di Escaflowne” è una serie che mescola in maniera emozionante vari generi: fantasy, romanzesco e mecha (robots). Protagonista della serie è Hitomi Kanzaki, una ragazza delle scuole superiori in grado non solo di prevedere il futuro con i tarocchi ma anche di avere vere e proprie visioni. Durante una di esse le appare un mondo alieno, il pianeta di Gaea: dal sogno alla realtà è un attimo e Hitomi si ritrova catapultata in questo universo parallelo insieme ad un misterioso  giovane guerriero, Van. In questo mondo vari Paesi sono in guerra tra di loro e contro l’impero di Zeibach dotato di robot potentissimi. Van e Hitomi dovranno cercare di sopravvivere tra battaglie epiche e nemici di ogni tipo, evitando che la guerra porti alla distruzione del mondo di Gaea e al tempo stesso cercando di chiarire i confusi sentimenti che provano l’uno nei confronti dell’altra.
Grazie per la disponibilità.

Commenti»

1. alessandro - 21/12/2007

Questo canale non mi piace per niente.

2. Burchio - 21/12/2007

mi sa che dovrò dare un occhiata + accurata al canale e alle sue novità…

cmq giurerei che nella precedente intervista avesse detto che kidnapped non era piaciuto

3. Midnighter - 21/12/2007

Non so se fosse lei, ma ricordo che in occasione dello scorso telefilm festival uno di AXN aveva annoverato Kidnapped tra le “delusioni” (ma forse si riferiva ai risultati americani e non a quelli italiani… O forse si riferiva al primo passaggio e poi in replica è andato meglio…).

4. Ale - 21/12/2007

Peccato che AXN sia uno dei pochi canali Sky senza il doppio audio italiano/inglese… di solito per questo non lo seguo!

5. Paul - 21/12/2007

Io seguo AXN, ho visto The Collector, Mutant X, Sleeper Cell, tutt’ora Blood Ties ed Andromeda.
Comunque anch’io ricordo di avere letto dell’intervista al Telefilm festival, dove una donna di AXN (non ricordo chi) diceva del flop di Kidnapped, a questo punto può darsi parlasse della programmazione americana, dove addirittura è stato interrotto e le ultime puntate sono state trasmesse se non sbaglio in terza serata e dopo che in Italia.

6. Sebartus - 21/12/2007

quoto Ale. Mi sarei rivisto volentieri tutto the Shield in inglese sottotitolato, e anche the Closer.
Su Axn seguo solo sleeper Cell.

7. fmp - 21/12/2007

chissà se AXN trasmettera’ damages

8. alef - 21/12/2007

Avrei voluto sapere qualche informazione in più riguardo ad Animax (che è un canale giapponese All Anime che è sbarcato poi in altri paesi). Se si espanderà come in Germania, se come tutti gli altri posti in cui è arrivato ci proporrà pure inediti nonché i migliori anime della storia o, come spesso accade, saremo solo i fratelli poveri rispetto ad altre nazioni.

9. Jo3y Tribbiani - 21/12/2007

Mah, più che altro AXN e FX sono due canali davvero troppo simili, secondo me dovrebbero fondersi e buonanotte; non ha senso tenere in vita due canali praticamente identici con la stessa offerta di telefilm amarcord e di serie di nicchia.

10. getafe - 22/12/2007

axn a me piace ! credo abbia messo kidnapped tra le delusioni prima di metterlo in altra fascia dove magari ha avuto piu seguito. non è uguale a fx che è un canale inutile , ci sono serie carine come quelle citate

11. Ferruccio - 12/02/2008

Axn trasmetterà Damages con Glenn Close a partire da aprile, è la serie con cui Glenn Close ha vinto il Golden Globe.

12. Ferruccio - 12/02/2008

Io penso che AXN abbia un buon potenziale. Certamente FX ha un profilo più definito, ma non è detto che il canale “boro” pensato per l’uomo che beve birra e mangia frittata a “rutto libero” debba necessariamente riscuotere successo.

Cioè ma chi si guarda i film di pierino con alvaro vitali alle 5 del pomeriggio? ma dai….

13. patrizia - 29/09/2008

Avete notizie sulla nuova programmazione di “Wire in the Blood”?
Grazie. Patrizia

14. francesco - 26/09/2010

vitello belga


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