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Heroes stagione 1 in DVD, e intervista a Noah Gray-Cabey 28/12/2007

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, DVD, Heroes, Interviste, Serie cult.
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Heroes stagione 1Da una ventina di giorni è uscito in Italia (su etichetta Universal Pictures) il cofanetto DVD che raccoglie gli episodi della prima stagione di Heroes, serie che purtroppo non ha avuto molta fortuna in termini di audience nel passaggio autunnale su Italia 1, finendo “retrocessa” in terza serata a pochi episodi dalla conclusione.
In occasione dell’uscita del DVD, vi propongo un’intervista inedita realizzata a Noah Gray-Cabey, interprete del giovane Micah Sanders nel telefilm.

Come hai ottenuto la parte di Micah in Heroes?
E’ stato un vero e proprio colpo di fortuna. Quando ho fatto il primo provino per Heroes, lavoravo nella serie-tv  Ghost Whisperer – Presenze. Avevo una pausa sul set, e ho saputo che i provini per Heroes  si tenevano nello stesso isolato.  Che fortuna! Un aiuto regista molto gentile ha deciso di accompagnarmi lì, e siamo arrivati appena in tempo – per ultimi!  Ho fatto il provino e sono tornato sul set di Ghost Whisperer, dopodiché mi hanno richiamato, ho fatto qualche altro provino e ho avuto la parte. Poi  la serie è decollata, e anche questa è stata una bella fortuna.Noah Gray-Cabey
Dato il grande successo di Heroes, la gente ti riconosce per la strada?

Sì, ma sopratutto adulti, perché Heroes  è una serie destinata a un pubblico più adulto. Quindi mi riconoscono un po’ per Heroes e un po’ per Tutto in famiglia. All’inizio, mi riconoscevano soprattutto per Tutto in famiglia, ma ora direi che il rapporto è di 2 su 1 a favore di Heroes.
Come descriveresti il bambino che interpreti in Heroes?
Credo che Micah sia un personaggio super-complesso, molto profondo. Quello che lo rende davvero speciale è che è uno che osserva tutto, e questo lo rende saggio e consapevole. E’ una delle grosse qualità di Micah. E’ un personaggio straordinario da interpretare.
Com’è lavorare con l’attrice Ali Larter che interpreta tua madre in Heroes?
E’ un’attrice fantastica. Ed è così gentile… Una volta, dovevo fare una scena di pianto, ma non ci riuscivo  perché era la prima volta. E lei mi ha aiutato un sacco. Alla fine, col suo aiuto, ci sono riuscito – anche se all’ultimo ciak.  Non credo proprio che senza di lei ce l’avrei fatta. E’ davvero molto gentile e disponibile.
Girando Heroes ti sembrerà di imparare sempre meglio a recitare, a ogni nuovo episodio…
Sì, per esempio a recitare non solo con la faccia ma col linguaggio del corpo, oppure a non recitare in modo troppo naturale, ma mettendoci qualcosa in più… Anche se in quel momento posso avere l’impressione di strafare, poi sullo schermo non si vede. Queste sono tutte cose su cui devo continare a lavorare.
A scuola, i tuoi compagni  ti fanno domande sulla serie e sul pianoforte?
Mi chiedono spesso del pianoforte, e io rispondo che mi diverto un sacco. E’ stata una grande esperienza.  Suonavo il pianoforte già tre anni prima di cominciare a recitare, quindi ci sono abituato, ma al tempo stesso non mi stanco mai. A volte sono un po’ arrugginito, ma suonare il piano è troppo divertente ed è un modo di esprimersi e scatenarsi. Anche recitare è divertente e stimolante e questo mi piace, oltretutto stare con gli altri attori sul set è fantastico.
Hai deciso fra la carriera di attore e musicista?
Sai una cosa? Non credo che potrei scegliere. Recitare è molto divertente, e tutte le persone che ho conosciuto sono veramente gentili. D’altra parte, suonare il piano è fantastico.  Io non voglio fare nessuna di queste due cose per il resto della vita, ma sono cose stupende. Quindi, spero solo di continuare così ancora per un po’.
Hanno scritto  che volevi fare l’astronauta, l’archeologo… perfino il Presidente degli Stati Uniti!
Be’, quelle sono cose che ho detto quando ero agli inizi… avrò avuto tre anni!  Ma sono state molto pubblicizzate. Vorrei entrare in politica, però.   Le tre cose che mi interessano oggi sono: fare l’avvocato, perché mia madre dice che adoro discutere; fare il medico, perché penso che un medico è un tipo molto fico; e vorrei anche fare politica perché ho visto qualcuno di quei dibattiti, e mi sono sembrati molto interessanti.
Tu hai già una fondazione, che si chiama Action In Music. Di che si tratta?
Action In Music è una organizzazione che porta piccoli musicisti  dei quartieri poveri in paesi del terzo mondo dove tengono concerti per raccogliere fondi per cause come l’AIDS. I soldi raccolti in questi eventi vanno agli orfanotrofi per i bambini i cui genitori sono morti di AIDS.  In questo modo, i nostri bambini meno fortunati imparano che c’è gente che vive una vita anche più dura della loro, e fanno qualcosa  per aiutare gli altri. Mio fratello è stato in Africa, quando era più piccolo.  Ha visitato alcuni di quegli orfanotrofi e è tornato cambiato. Quindi la Fondazione è una cosa molto importante, per me.
Tu hai molti talenti, ma che cosa fai per divertirti?
Una delle cose che mi piace di più fare è giocare a mini-golf con mio padre.  Noi viviamo in California, nel deserto, e ogni tanto facciamo anche un po’ di motocross, e abbiamo un go-kart. Ci divertiamo un sacco, quando andiamo in giro. Poi gioco con i miei due cani e il mio gatto. Con papà, abbiamo messo su una specie di  home-theater, ci stiamo ancora lavorando, e vediamo dei bei film. E’ divertente. Facciamo  un sacco di cose divertenti.
Quali sono i tuoi film preferiti?
Devo dire Matrix Reloaded, senz’altro. Adoro la serie di Matrix, è incredibile. Adoro tutto quello che ha a che fare con le arti marziali, anche per questo mi piace Matrix. Mi interessa anche il ramo dei computer.
Hai letto molti fumetti?
Io non ho mai letto molti fumetti, ma mio fratello ha letto quelli della serie X-Men, e me ne parla spesso. Noi adoriamo gli X-Men.
Come hai scoperto il tuo talento musicale?
Fra i 2 e i 3 anni avevo un piccolo pianoforte giacattolo di colore giallo, mio padre suonava un pezzo e io lo memorizzavo e battevo sui tasti al momento giusto. Non azzeccavo le note, ma picchiavo sui tasti al momento giusto, a tempo con mio padre. Poi, ho deciso che volevo imparare a suonare il pianoforte sul serio.   Così, ho chiesto a mio padre di insegnarmi un pezzo. Ha detto che ero troppo piccolo, ma io insistevo. Allora,  mi ha insegnato una prima battuta  e io mi sono messo a esercitarmi. Poi mi ha insegnato la battuta dopo, e alla fine ho imparato tutto il pezzo. Ed è così che ho cominciato a suonare il pianoforte.
Qual è il tuo brano musicale preferito?

In questo momento probabilmente sono le Variazioni di Mendelsshon. Mio padre lo suona ed è un pezzo molto veloce e difficile, e a me piacciono i pezzi veloci. Anche mia madre suona il piano, ma a lei piacciono le melodie lente, mentre a me piacciono le battute veloci, scatenate.
Ti capita mai di suonare con tua madre e tuo padre?
Non abbiamo tre pianoforti. Io non conosco duetti per pianoforte, ma ne sto studiando uno adesso. Quando ero più piccolo, abbiamo fatto dei concerti noi della famiglia tutti insieme, ed è stato molto divertente: il mio fratello più grande suona il violino e la viola, il fratello di 19 anni suona il violoncello, e mia sorella di 17 anni suona il violino. E’ divertente suonare in concerto, ma ci vuole un sacco di lavoro, di preparazione.  Ognuo si deve impegnare parecchio.
Ti piace la musica pop? E cosa?
Non passo molto tempo ad ascoltare musica, ma quando mi capita mi piace ascoltare il CD di The Committments.  Sto cominciando a suonare un po’ di blues-jazz al pianoforte. E’ molto divertente perché è più facile della musica classica.
Quali materie ti piacciono di più, a scuola?
L’anno scorso mi piaceva molto Storia. La matematica era già troppo difficile. Quando ero più piccolo, mi piaceva tanto la matematica. Spero che il prossimo anno tornerà a piacermi, ma per ora preferisco Storia, soprattutto Storia americana.
Chi sono i tuoi eroi, nella vita?
I miei eroi sono uomini come Nelson Mandela, non solo per la faccenda politica, ma perché ha perdonato così tanta gente. Il mio eroe immaginario, invece… direi che è Superman. Il preferito di mio padre è Batman, perché non ha dei veri superpoteri. Ma se ci fosse una lotta tra Superman e Batman, vincerebbe Superman.
Quali super-poteri ti piacerebbe avere?
Teletrasporto e viaggio nel tempo, perché potrei andare nel futuro. E anche il teletrasporto sarebbe molto utile.

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