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Scrivo anch’io! – Cos’è Cloverfield? 31/01/2008

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, Film, Lost, Scrivo anch'io!, Serie cult.
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Scrivo anch’io!Per lo spazio “Scrivo anch’io!” (leggete qui tutte le istruzioni per partecipare anche voi), vi propongo oggi un pezzo scritto da Nefele, appassionata di Lost e di ogni cosa creata e prodotta da J.J. Abrams, che raccoglie tutte le informazioni disponibili sul film “Cloverfield”, in uscita domani nelle sale italiane, compresa la campagna pubblicitaria costruita intorno al film e pubblicata su diversi siti Web creati per l’occasione.

Cos’è “Cloverfield”?

Che cos’è Cloverfield? Per la prima volta se ne è parlato a luglio, quando prima della proiezione di Transformes, nei cinema americani, è andato in onda il trailer di un misterioso“Cloverfield” film che nessuno, nemmeno gli addetti ai lavori, sapeva fosse stato girato. Da quel momento si sono sviluppate su internet le più accese discussioni e c’era anche chi dubitasse fosse un vero film, ma soltanto la pubblicità della casa di produzione di JJ Abrams o uno scherzo agli ignari spettatori, di quelli che i fan di JJ sanno ama fare.
Una normale festa…Una telecamera che riprende degli amici che se la spassano e poi un boato dal cielo…grattacieli in fiamme la testa della Statua della Libertà che cade per la strada..la gente scappa e urla:”Cos’è? Sta arrivando!L’ho visto!” … e quando il trailer sta per chiudersi due indizi: “Dal produttore JJ Abrams. Nei cinema il 01-18-08”.
Il mistero è ancora più grande visto che non è stato dato alcun titolo al film e la data di uscita del film non è fatto casuale: “18-01-08” equivale a 108, espresso due volte, risultante dalla somma 4-8-15-16-23-42, i numeri dell’Equazione di Valenzetti, molto presente in Lost. E il sito dove sarebbe avvenuto l’attacco del mostro è il 447, dove il numero 47 ricorre incessantemente in Alias.
Da quel momento la stampa specialistica si è scatenata per ricercare notizie. Alla fine di luglio 2007, Variety e l’Hollywood Reporter ci hanno informato che il film esiste veramente ed è stato girato a New York con un budget ridottissimo di soli 30 milioni di dollari e alla regia troviamo Matt Reeves. Lo stesso processo di casting è stato misterioso. Non sono state inviate pagine della sceneggiatura ma semplicemente si chiedeva alle agenzie degli attori se i loro clienti volessero partecipare al film oppure no. Nemmeno ai provini agli attori è stato permesso leggere la sceneggiatura, ma recitavano scene di Alias o pagine scritte apposta per l’occasione. Nel corso delle riprese poi tutte le pagine dei copioni erano marcate per impedirne la copia.
Settimane dopo, sebbene Variety ha confermato che il titolo del film fosse Cloverfield, alcuni fan di Abrams hanno fatto notare che quel titolo corrispondeva al nome della strada a Santa Monica dove la Bad Robot, casa di produzione di JJ, ha una sede e che quindi non poteva essere che un falso.
Ad agosto, un giornale australiano ha suggerito che, nonostante molti titoli sono stati proposti tra cui Monstrous, Rampage e Voltron, in realtà sarebbe stato chiamato Overnight. Qualche fan intraprendente e alquanto ossessionato (non sono io, lo giuro!) ha scoperto che il nome Overnight era stato registrato nel luglio del 2007 come marchio da Lori N Boatright (che è anche l’avvocato che ha registrato il nome della Bad Robot nonché consulente legale della casa di produzione). Ma le cosa interessante non è questa. Lori N Boatright ha anche registrato il marchio della Slusho!Slusho!, una nuova fabbrica giapponese di bibite. La misteriosa bibita, che non è in realtà sul mercato, è apparsa nel telefilm di JJ Abrams “Alias” (Stagione Uno episodio 2 “L’inizio”) e in “Heroes” (come documenta la foto a fianco, tratta da un “dietro le quinte” pubblicato sul sito web statunitense /Film). Ma vogliamo andare avanti? I misteri non si fermano qui…La Slusho! dovrebbe appartenere alla Tagruato Corporation, una impresa che si definisce come un gruppo di ” egregi scienziati, ingegneri e uomini d’affari che vogliono condurre i loro investitori e l’intera umanità verso il futuro”. Evidenti sono le analogie con la Dharma, l’impresa che ha sviluppato una serie di progetti sull’isola di Lost.
La Tagruato Corporation possiede dei trivellatori che scavano in profondità gli oceani marini. C’è chi pensa che il mostro di Cloverfield che attaccato la città di New York sia un mostro acquatico risvegliato da queste attività della Tagruato Corporation.
Vi sono altri siti che pare abbiano un legame con il film e attraverso una serie di link costruiti come meccanismi a porte stagne portano a scoprire nuove indizi, fotogrammi e informazioni. È stato anche indetto un concorso, ovvero è stata diffusa una clip di circa 4-5 minuti del film che poteva essere inserita sul proprio sito: chi riusciva a far registrare più “visite” al filmato poteva partecipare alla prima del film.
Chiunque sia riuscito ad inventarsi una strategia di marketing del genere o è un pazzo o è un genio pazzo. Cloverfield, che è un film di basso budget, riuscirà con questa strategia a portare la gente al cinema a vedere un film di cui si sa poco e senza nomi di richiamo del cast? Non lo so e non mi interessa. Per me ha già vinto. A dire la verità non credo che Cloverfield sia un film per tutti, un po’ come i telefilm di Abrams per intenderci. Se perdi un episodio di Alias o Lost sei “fregato”. E quando pure segui tutti gli episodi, non è detto che sia abbastanza: ci devi vivere dentro, partecipare ai forum di discussione, pensare e ripensare su ciò che hai visto. Devi lasciarti trascinare nel mondo di Abrams. Facciamo un esempio, tenendo presente che in Alias e Lost sono molteplici i riferimenti ad Alice nel paese delle Meraviglie. Un uomo vestito di tutto punto si sveglia in una foresta (ma che ci fa lì!??) e vede un labrador bianco che corre (è il coniglio bianco di Alice) e lo insegue e…finisce su una spiaggia. È un invito di JJ Abrams ad entrare nel suo mondo. Cloverfield non è un film, non è un’esperienza che si conclude nella sala cinematografica -io vado al cinema e mi vedo il film-. È un’esperienza più ampia: è un esperimento che coinvolge direttamente lo spettatore grazie alle potenzialità di internet e quindi di più mezzi di comunicazione di massa.

Non aspettavi che Cloverfield sia il nuovo Schindler’s List, Lettere da Iwo Jima, Il padrino o Apocalypse Now…Il suo unico scopo è divertire, essere puro intrattenimento. Punto e basta. Non mira ad essere un nuovo capolavoro della storia del cinema. Non gli interessa proprio! Ricordatevi di giudicarlo per quello che è e, se riuscirà a farvi divertire e tenervi inchiodati alla poltrona per la sua durata, allora avrà raggiunto il suo scopo.
Poco importa se Cloverfield è un B-miovie o un popcorn movie (non che ci sia niente di male, anzi…la critica dovrebbe imparare che alla gente piace andare al cinema a divertirsi e non solo a riflettere e che non è un “peccato mortale” adorare quei bei film catastrofici o tratti da fumetti). Il divertimento che ci ha regalato in questi mesi è stato fenomenale.

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Commenti»

1. SUPERNATURAL LEGEND - 31/01/2008

WOW devo dire che da accccccannnnitttttisssssimo di J.J (Alias & Lost) ho aperto anche un sito su lost da circa un anno, sn sempre in cerca di persone come te Nefele, ottima recensione, ai buttato giù il succo di quello ke J:J vuol dire, hai msn x una kiakkerata?

2. massi.da - 31/01/2008

Complimenti per la tua accuratissima e dettagliata spiegazione… andrò al cinema ancora più volentieri a vedere Cloverfield e spero con questo pezzo convincerai qualche scettico ad andare anche lui al cinema e a godersi questo film cosi tanto atteso…

3. I film in uscita dal 1 febbraio 2008 « cinemavistodame 2 - 31/01/2008

[…] Il film è un vero caso di successo mediatico in rete. Girano trailers come se piovesse. Uno è qui ed un viral del film è qui. E la promozione della pellicola è stato molto particolare proprio grazie ad internet. Anche il sottoscritto ha ricevuto e-mail dopo luglio al riguardo per dire. Se volete ulteriormente approfondire questo specifico aspetto andate sul blog di Antonio Genna che lo ha trattato, assai dettagliatamente, in questo post. […]

4. alessandra - 31/01/2008

Complimenti Nefele!!!!!!!!!!!!!!!

5. Giu - 31/01/2008

Complimenti per il post, bellissimo, intrigantissimo ed esaustivo!
BRAVO!!!!

6. Trisha - 31/01/2008

Un post che sicuramente stuzzica la curiosità. Complimenti… Per quanto riguarda invece il contenuto credo che sia solo tutta una trovata pubblicitaria ben studiata per ottenere maggior attenzione possibile soprattutto con i tempi che corrono. Oggi gridare al mondo intero l’intenzione di girare un film scatena una serie di eventi a catena che possono portare fortuna al film o l’esatto opposto. Per cui l’idea di tenere segreto il progetto e sparpagliare una serie di indizi in giro porta le persone ad essere ancora più interessate perchè sperano di riuscire a vedere cose che nessuno ha ancora scoperto….

7. Nefele - 01/02/2008

ieri ho visto il film…paradossalmente ho dato solo un 6 su una scala da 1 a 10!
oggettivamente l’ho trovato un ottimo b-movie, ma personalmete la storia non rientra tra i miei generi preferiti…Non è un blockbuster catastrofica alla armageddon o alla transformers…E’ un film più sul genere Godzilla…Ottimi sono gli effetti speciali e sonori…a volte eccessivo il movimento della telecamera…

8. Paul - 01/02/2008

Nefele, ma è vero che dura poco più di un ora?

9. Nefele - 01/02/2008

Sì è vero non dura neanche un’ora e mezza…credo duri un’ora e un quarto circa…ma c’è un perchè! le immagini sono molto “tremolanti”…credo non abbiano voluto far durare il film di più per questo motivo…

10. nats - 01/02/2008

Ma si svolge tutto in presa diretta della telecamera portatile?Cioè il film è tutto ripreso da quella telecamera?

11. Burchio - 01/02/2008

esatto tutto è ripreso con la telecamera…scelta azzeccatissima a mio parere…
davvero ottimo l’audio e il video considerato il fatto del budget irrisorio se paragonato ad altri film. dura 83 minuti…ma la storia è ben organizzata(non come altri film + blasonati che non nomino per non spolierare)…rimane aperto qualche interrogativo…tipico di jj

dura quanto 2 episodi di telefilm insomma

12. nats - 02/02/2008

Se tutto andrà bene,oggi pomeriggio,appena visto American Gangster,mi tufferò nell’altra sala per vedermi Cloverfield.Do una mia idea,senza aver visto il film,sulla durata di 83 minuti:dato che è ripreso tutto dalla telecamera portatile,il film “finisce” quando termina la cassetta.Può essere?

13. Nefele - 02/02/2008

Concordo con Burchio…ottimi gli effetti speciali e eccezionali quelli sonori…ma la storia è un po’ debole…Non tanto la storia del mostro, che può piacere o non piacere a seconda che ami il genere dei fil “mostri che distruggono la città”, ma la storia dei giovani protagonisti e la storia d’amore tra rob e beth che mi è sembrata un po’ stereotipata…E’ per questo che non ritengo il film in sè un gran che…ma il film è una cosa (scritto da drew Goddard) e il marketing un’altra (di JJ)…Cloverfield NON è un film di JJ abrams e secondo me si vede.. E poi il moviemnto della telecemera mi è sembrato eccessivo…Il fatto è: fino a che punto le riprese tremolanti che sono funzionali alla storia e le danno realismo non cadono nell’eccesso e disturbano la visione? ecco a me a volte mi è sembrato che sono cadute nell’eccesso, tant’è che sono uscita con un gran mal di testa (ma ero seduta molto vicina allo schermo). Spero comunque che non si faccia cloverfield 2, perchè secondo me quello che c’era da dire è già stato deto e rischia di essere un grande flop.

14. Roberto Bernabo\' - 02/02/2008

Cloverfield non è affatto un B movie, è un film geniale che si propone proprio, invece, di passare alla storia come un film che racchiude ed ibrida un sacco di altri generi e che cita un mondo di altri film per fare riflettere sulla paura che attanaglia l’America dopo l’11 settembre.

La statua della libertà decapitata ripresa come in un video digitale realizzato per caso da un testimone rimarrà nella storia del cinema come il fatto che il tema dell’anacronia, sviluppato all’interno di un contesto digitale, che sembra semplicemente fare vedere un nastro da un punto d’iizio fino alla sua fine, con le anacronie inserite come frammenti di pellicola non nuovamente reimpressionati, … beh signori qui siamo difronte ad un genio del cinema capace dell’innovazione formale più potente degli ultimi anni.

Rob.

15. Nefele - 02/02/2008

guarda che ho detto che Cloverfield è un B-movie non in senso dispregiativo, anzi…lo definito come b-movie per distinguerlo dai film catastrofici ad alto budget alla Armageddon o The day after tomorrow…
Comunque si continua a parlare di questo film come se fosse di JJ Abrams, in raltà non lo è: è di drew goddard e matt reeves…Forse l’idea viene da JJ, ma sicuramente non è un suo film visto che lui è stato totalmente impegnatocon Lost e Star Trek XI.
concordo con rob su una cosa: molti in italia, leggendo le critiche ai film, non hanno capito bene il film…secondo me non è un film per tutti…

16. Burchio - 03/02/2008

jj anche se figura solo come regista (come se fosse poco) qui si può tranquillamente dire che ha influenzato e non poco la trama…ci sono troppi tratti tipici suoi.

la storia d’amore l’ho trovata, quasi inutile..anzi se penso a questo film non mi viene proprio in mente, potevano benissimo essere solo buoni amici da salvare

e poi come armageddon è di micheal bay…questo è di jj…è comune dire il nome del regista invece che degli sceneggiatori

17. eddy - 04/02/2008

Fatela finita di dire stupidaggioni….il film l’ho visto ieri ed e’ bellissimoooooooo.sentivo i soiliti privi di cervello mugolare alla fine e senza capire nulla…………E’ un film ke racconta la storia che tutti noi ,le emozioni, le nostre paure ,le sicurezze che cadono ecc, quando si vieni colpiti da una catastrofe ….(il mostro) ….ma che puo accadere tutti i giorni,nella vita reale con forti terremoti , attentati devastazioni, e xke no l ’11 settembre…..crovelfield ti fa capire cosa possono aver provato nella realta le persone che muoiono in tali situazioni tragike…..riflettete con calma e chiudete gli okki…..cosa avrebbero provato le persone durante l’attentato nelle torri….oppure i passeggeri dei 3 aerei schiantati, dove la lro vita finsice nel momento in cui si kiude la telecamera?………questo e’ un film-realta (al di là del mostro, per ovvi motivi)…..poi se volete vedere i soliti film , allora e’ un conto……….ma croverfild non lo e’ di certo…la trama e la presenta dei 2 innamorati ci sta bene..perche puo essere quello che accade nella vita reale,quando piu persone vengono colpite assieme dalla tragedia ed eventuale la fine..ce ki scappa e salva la propria pelle , e ce invece chi riskia la propria vita per gli altri…………e non pensate che dentro le torri (ma anke in altre tragedie) queste cose non siano realmente accadute,xke lo sono eccome………ogniuno poi puo avere le proprie idee.ma prima di frignare o dire assurdita (non a voi ma mi riferisco alle persone presenti in sala) si cerki di capire quello ke tale film ha trasmesso……..una vita- situazione-reale..ciao

18. Nefele - 05/02/2008

“Fatela finita di dire stupidaggioni”

viviamo in una democrazia (anche se a guardare quello che succede in italia non sembra) e ognuno può dire quello che vuole!
io il film l’ho visto, non mi è piaciuto, ma capisco che non è un film brutto come alcuni dicono anzi…è un film che va capito! Dico solo che non mi è piaciuto perchè non rientra tra i miei generi preferiti!

“ogniuno poi puo avere le proprie idee.ma prima di frignare o dire assurdita (non a voi ma mi riferisco alle persone presenti in sala) si cerki di capire quello ke tale film ha trasmesso……..una vita- situazione-reale..ciao”

concordo…nella mia sala c’erano ragazzi che si lamentavano…secondo me avrebbero prefrito andare a vedere scamarcio & co…mamma mia che vergogna…riprendo una osservazione fatta sul corriere della sera ieri aldo grasso: cioè ma vi rendete conto che in italia i giovani adolescenti impazziscono per i film di moccia mentre in america i giovani si appassionano per lost???
in italia siamo in piena crisi creativa…

19. Massimiliano - 05/02/2008

io l’ho visto oggi ,c’è da dire che dura 1 ora e 15 ,le immagini sono tutte dalla videocamera,e quindi amatoriale .Mi è abbastanza piaciuto perche è un film che tranne nell’ambito della impossibilita’ dell’esistenza di un tale mostro non esagera negli effeti speciali ma è abbastanza regolato.Anche se rimane sempre l’amaro in bocca perche ha un finale che nn soddisfa non dico altro per tutta la gente che vuole andare a vederlo!!

20. PaoloKr - 05/02/2008

@Burchio
Matt Reeves è il regista,Abrams produce…

21. Burchio - 10/02/2008

si ma ha fatto tutt’altro che limitarsi a dare i soldi… :D a prescindere da tutto trovo che la sua influenza c’è stata sia diretta (magari ha limato qualcosa) sia indiretta…magari chi l’ha scritto l’ha scritto alla jj :D

22. Nuove decisioni… e vecchie: cucina giapponese, Cloverfield e Lostw w w . R o s a t i L u c a . i t | w w w . R o s a t i L u c a . i t - 11/07/2010

[…] e sui collegamenti che poteva avere con serie televisive e altri film. Potete leggere il tutto in quest’articolo, davvero ben fatto. Mi è piaciuto molto per “come” si presenta il film agli […]


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