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“Report” su RaiTre (1) – “Terra bruciata” 09/03/2008

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, Report - RaiTre, TV ITA.
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ReportQuesta sera alle ore 21.35 su RaiTre debutta l’edizione primaverile di “Report”, il programma di inchieste ed approfondimenti condotto da Milena Gabanelli.
Ecco, direttamente tratto dal sito web del programma, il sommario della puntata di stasera: l’inchiesta “Terra bruciata” è curata da Bernardo Iovene.

“Report” su RaiTre - “Terra bruciata”In Campania ci sono 2.551 siti potenzialmente contaminati, il doppio della Lombardia che ne ha 1.300, la maggior parte sono concentrati tra le province di Napoli e Caserta, nella piana campana, dove le falde acquifere, sia quella superficiale che quella profonda, sono inquinate da sversamenti di liquidi pericolosi e cancerogeni. I comuni coinvolti sono 80, sui terreni agricoli sono stati spalmati i fanghi industriali venduti come compost.
In esclusiva, Bernardo Iovene ha intervistato i titolari della ditta accusati di aver sversato nelle campagne e nei canali centinaia di tonnellate di rifiuti tossici.
Ad occuparsi della bonifica è il Commissario per l’Emergenza delle Bonifiche che dal 2000 al 31 gennaio 2008 è stato il presidente della regione: Bassolino.
Fino ad oggi non è stato bonificato nulla. Le ditte incaricate hanno assunto centinaia di Lavoratori Socialmente Utili, ma per 5 anni sono stati inutilizzati. I pochi lavori eseguiti di rimozione di rifiuti, sono stati assegnati a ditte esterne. Lavori pagati 3 volte.
Intanto nelle zone contaminate aumenta la mortalità e il rischio di malformazioni congenite, ma studi sul territorio non sono mai stati fatti.
Un disastro costruito da imprenditori criminali, politici incapaci o corrotti, pubblici funzionari fannulloni, con la complicità di contadini sprovveduti e cittadini omertosi.

In chiusura del programma lo spazio “Goodnews”, con la consueta “buona notizia” della settimana, questa volta “Rigeneriamoci” di Giuliano Marrucci: se per smaltire i rifiuti solidi urbani dobbiamo andare a lezioni dai tedeschi, c’è invece un rifiuto altamente inquinante che solo noi italiani siamo riusciti a trattare come si deve, l’olio lubrificante…

Commenti»

1. leo - 09/03/2008

Sono davvero curioso di vedere questa puntata… Visto l’ottimo livello della trasmissione, mi aspetto qualcosa che mi illumini sulla questione, anche perchè a parte l’ovvio, non so molto di più!

2. Cittadino - 10/03/2008

buongiorno,
complimenti e complimenti ancora per la trasmissione la seguo sempre!!!
anche se a seguir la Sua trasmissione mi porta un senso di impotenza e rabbia…come per dire…cè qualcuno che denuncia tutto ciò, è palese, chiaro, documentato…e il lunedì mattina ci si aspetterebbe che sulle prime pagine dei giornali a caratteri cubitali uscisse tutto ciò che report ha portato fuori e a conoscenza di tutti!!!!
e invece no…..il silenzio e l’omertà continua ad espandersi non tra la gente comune….(che sarebbe ammissibile)…ma tra lo STATO….colui che dovrebbbe rivendicare i nostri diritti di semplici cittadini!
concludo…perchè mi sembra inutile continuare a denunciare ciò che voi in modo professionale gia avete fatto e non mi resta che ringranzirVi….almeno noi cittadini ci consoliamo a veder la trasmissione e ci rendiamo conto…che almeno la gente sa….anche se fa finta del contrario….!!!!(per gente intendo lo stato….)

3. Che tristezza.... - 10/03/2008

Risiedo nell’Agro Aversano, spero di riuscire ad emigrare il prima possibile…..

Dopo la trasmissione vista ieri sera, credo che l’unica soluzione possibile sia solo quella di scappare…..

4. Max - 10/03/2008

scappare…. ma dove scappare, le mozzarelle campane si vendono in tutto il mondo. Dovremmo avere il coraggio di cambiare le cose, per noi ma sopratutto per i nostri figli. La comunità deve assumersi gli oneri dei rifiuti, qualsiasi tipo di rifiuto anche particolare deve essere smaltito gratuitamente dallo stato altrimenti nell’Italia dei furbi troveremo sempre chi pensa di “inquinare” la vita dei propri figli per soddisfare i propri temporanei ed egoistici interessi economici
Max

5. Mirko - 10/03/2008

Concordo con MAx, si rasenta la tristezza, anche io mi son incazzato parecchio. Il brutto è che non ci si accorge che stiamo parlando di noi e stiamo facendo male a noi stessi…dove andremo a finire?
L’unica cosa che mi dispiace è che a soffrire non sono mai le persone che fanno del male.

6. gianpaolo - 10/03/2008

sono schifato a sentire tutte queste cose cosi’ crudeli ma purtroppo e’ la realta’ del mio paese (acerra ) ma la cosa che piu’ mi fa rabbia e’ che lo stato non ce’ o fa finta di non esserci per cazzi suoi
mi chiedo la polizia dove sta’?
i carabinieri dove stanno ?
abbiamo fatto uno sciopero contro l’inceneritore c’erano poliziotti e carabinieri nascosti anche sotto la terra.
per scandali del genere non si vede e non si sente nessuno tutti zitti ma non si sa perche .
ho 3 figli voglio un futuro migliore per loro ma non credo di poterglielo dare in questo posto con :criminalita’,materiali tossici a volonta’,e disocupazione sempre di piu’.
complimenti per la trasmissione teniamo sotto controllo queste situazioni grazie a reporter

7. Linux - 11/03/2008

Penso che non mangero’ piu’ mozzarelle di bufala di qualsiasi provenienza….per non parlare dell’acquisto delle verdure dagli ambulanti campani che arriva fino a Roma (e forse oltre).
E’ una dura decisione…. ma come si dice …di necessità se ne fa virtu’.
:(

8. GIO.VE - 11/03/2008

Sono del nord..e mi dispiace ..devo rinunciare a visitare la vostra bellissima terra..e magari non mangiare piu’ la mozzarrella..
Per quanto riguarda l’inquinamento della terra…Le colpe?….degli industriali del nord collusi “PRESUMO”con la malavita e le istituzioni locali “tutte le istituzioni locali”
I rifiuti..in giro per strada ..come mai a Napoli nei pressi delle abitazioni dei politici ..”ed altri”..non ce ne sono?..e la raccolta differenziata perche no!!!
Un consiglio d’amico….prima si comincia a pensare piu’ civico.. e prima se ne esce da tutto questo…

Un cordiale saluto alla brava gente del sud.


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