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“Report” su RaiTre (6) – “Ci prenderemo cura di te” 20/04/2008

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, Report - RaiTre, TV ITA.
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Report Questa sera alle ore 21.35 su RaiTre (replica domani sera alle 21.00 su RaiSat Extra) prosegue l’edizione primaverile di “Report”, il programma di inchieste ed approfondimenti condotto da Milena Gabanelli.
Ecco, direttamente tratto dal sito web del programma, il sommario della puntata di oggi: l’inchiesta “Ci prenderemo cura di te” è curata da Lattanzio Firmian e Alberto Baudo.

Report, \Il Vioxx, un antinfiammatorio usato per l’artrite e diffuso in tutto il mondo, ha causato, secondo David Graham, responsabile della sicurezza dei farmaci per la Food and Drug Administration, la morte di almeno 60 mila pazienti e provocato circa 180.000 tra infarti e ictus.
Nonostante gli effetti nocivi del farmaco fossero noti già tempo prima della sua commercializzazione e in molti tra medici ed esperti avessero denunciato la sua pericolosità, la FDA, l’organo governativo di controllo Usa, non é intervenuto per bloccare l’uso del Vioxx.
Ci ha pensato la Merck, l’azienda che lo produceva, solo nel 2004 dopo che si e’ erano verificati i decessi che Graham presume legati all’utilizzo del Vioxx. L’inchiesta, dal titolo “Ci prenderemo cura di te”, ricostruisce i conflitti d’interesse e i metodi utilizzati per vendere i farmaci.
Prendendo spunto dallo scandalo del Vioxx, il farmaco che ha fatto incassare al colosso farmaceutico Merck quasi 2 miliardi di dollari l’anno, l’inchiesta mostra come l’industria farmaceutica, in alcuni casi, sia più interessata alla quotazione in borsa che alla salute dei pazienti.
Ma il Vioxx e’ solo uno dei tanti farmaci controversi, come il Premarin, prodotto dalla Wyeth e usato per alleviare i disagi della menopausa in milioni di donne. E’ stato presentato per decenni dalle case farmaceutiche come innocuo e invece uno studio governativo del National Institute of Health ha rivelato che tra gli effetti collaterali potrebbero verificarsi casi di cancro e malattie cardiovascolari. Al centro delle vicende giudiziarie è stato anche il Celebrex, prodotto dalla Pfizer, che secondo migliaia di pazienti avrebbe le stesse controindicazioni del Vioxx. Una recente sentenza del tribunale di New York ha dato ragione alla casa farmaceutica perchè non ci sarebbero sufficienti prove sulla nocività del farmaco. Sotto osservazione anche i presunti effetti nocivi dello Zoloft, un antidepressivo per adolescenti, diffusissimo negli Usa. Tra le controindicazioni viene segnalata anche l’induzione al suicidio.

A partire da ottobre del 2007 il Codacons ha iscritto al Tribunale Civile di Roma 21 cause di richiesta di risarcimento danni contro la Merck, il ministero della salute, responsabile di aver autorizzato la commercializzazione del Vioxx e contro l’Aifa, succeduta alla Salute e responsabile di non aver ritirato dal commercio lo stesso medicinale .Si sono gia’ costituite le parti e svolte le prime udienze e la prossima e’ prevista per il 5 giugno 2008 quando il giudice dovrà decidere in merito alle richieste istruttorie. A oggi sono centinaia le denuncie pervenute al Codacons di cittadini che si dicono vittime del Vioxx. Chi ha assunto il farmaco può ancora contattare il Codacons dove un avvocato dell’associazione valuterà la possibilità di agire per un risarcimento oppure inviare un’email a salute@articolo32.net, associazione del Codacons che tutela la salute.

Inoltre, per l’appuntamento “Com’è andata a finire?”, un aggiornamento in merito all’inchiesta “Intoccabili” di Sabrina Giannini, proposta il 20 maggio 2007: un anno dopon qualcosa è cambiato tra gli “Intoccabili”? Il professore di Milano assenteista ha perso il lavoro, gli ammiragli dell’Arsenale di Taranto che davano il lavoro in appalto piuttosto che ai dipendenti sono stati spostati in altri arsenali, ma la legge che doveva cambiare le cose è rimasta nel cassetto.
In chiusura del programma lo spazio “Goodnews”, con la consueta “buona notizia” della settimana, questa volta “Angelo sul volante” di Giuliano Marrucci: parlare di buona notizia legata agli incidenti stradali che causano 5.000 morti l’anno, di cui buona parte sono causati dall’abuso di alcool e sostanze stupefacenti è quasi grottesco. Ma bisogna pur vedere cosa c’è di decente in giro e dargli rilievo…

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