jump to navigation

“Report” su RaiTre (10) – “Disoccupati del lusso” 18/05/2008

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, Report - RaiTre, TV ITA.
trackback

Report Questa sera alle ore 21.35 su RaiTre (replica domani sera alle 21.00 su RaiSat Extra) prosegue l’edizione primaverile di “Report”, il programma di inchieste ed approfondimenti condotto da Milena Gabanelli.
Ecco, direttamente tratto dal sito web del programma, il sommario della puntata di oggi: l’inchiesta “Disoccupati del lusso” è curata da Sabrina Giannini.

\Quello che l’inchiesta “Schiavi del lusso” aveva mostrato lo scorso dicembre era soltanto la punta dell’iceberg. Per usare un termine in uso nel fashion system era una precollezione, un anticipo della collezione in arrivo sulle passerelle.
I cinesi di Prato che assemblano borse griffate a pochi euro, in nero e spesso arruolando manodopera clandestina, non è l’unica anomalia del sistema, ma soltanto la più evidente.
Come mostrerà l’inchiesta di Sabrina Giannini, le imprese cinesi che operano per conto delle grandi marche italiane, francesi e inglesi, si sono perfettamente integrate in tutti i distretti produttivi. Ovvero dove servono. Annientando sotto i colpi della concorrenza sleale gli imprenditori italiani.
Nel distretto delle scarpe di lusso che si trova nella Riviera del Brenta il ricorso ai cinesi ha costretto al fallimento centinaia di tomaifici, nella totale indifferenza di chi trae beneficio dai prezzi stracciati.

Rinomate nel mondo, le scarpe “Made in Italy” sono spesso cucite dai cinesi in Italia oppure dai cinesi in Cina. Purché non si sappia.
Approfittano dell’ambiguità di una normativa europea che i grandi gruppi hanno tutto l’interesse affinché resti tale.
A volte fanno perfino ricorso a pratiche che violano i codici doganali e del consumo. In Cina (a cui l’inchiesta dedica un capitolo) la manodopera per montare una scarpa costa dieci volte meno rispetto a quella italiana.
L’inchiesta intende stimolare una riflessione sull’urgenza di una normativa chiara che tuteli il vero Made in Italy, prima che sia troppo tardi.

Inoltre, per l’appuntamento “Com’è andata a finire?”, un aggiornamento in merito all’inchiesta “Operazione ponte” di Stefania Rimini, proposta il 24 settembre 2002: a che punto è la vicenda della costruzione del ponte sullo Stretto? L’aggiornamento si propone di verificare quali impegni sono stati presi con le aziende vincitrici della gara e quali spese sono state sostenute per mantenere aperta la società di progettazione.
In chiusura del programma lo spazio “Goodnews”, con la consueta “buona notizia” della settimana, questa volta “Senza interessi” di Giorgio Simonetti: in Svezia, un gruppo di 35.000 persone immagina una società libera dal concetto di interesse e si affida alla banca cooperativa Jak in cui non si percepiscono interessi e tutto funziona secondo un meccanismo di “punti risparmio”.

Commenti»

No comments yet — be the first.

Lascia il tuo commento...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: