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Le sigle delle serie TV (28): Dynasty 16/06/2008

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, Musica, Sigle Telefilm, TV ITA, Video e trailer.
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DynastyNuovo appuntamento con lo spazio che raccoglie alcune sigle, più o meno “storiche”, legate a serie TV principalmente del passato, e che si affianca alla rubrica “Le sigle dei programmi TV”.
Questa volta è in primo piano la serie Dynasty, composta da ben 217 episodi (nove stagioni) di 45 minuti l’uno, prodotta da The Oil Company, Aaron Spelling Productions Inc. e Richard & Esther Shapiro Productions, e trasmessa negli Stati Uniti sul network ABC dal gennaio 1981 (con un ritardo di qualche mese causato da uno sciopero degli sceneggiatori del 1980) al marzo 1989, e in Italia su Rete 4 dal settembre 1982, e poi su Canale 5 dal 1984 al giugno 1990, dove divenne un’abituale appuntamento serale in abbinata con un’altra primetime soap, Dallas. La serie non è disponibile in DVD in lingua italiana, ma chi desidera rivederla ed è abbonato a Sky da oggi può approfittare della prima ritrasmissione del telefilm dopo parecchi anni, dal lunedì al venerdì alle ore 12.00 sul canale Sky Vivo (repliche settimanali sabato e domenica alle 09.00).
La serie, creata da Richard ed Esther Shapiro (che inizialmente pensavano di utilizzare il titolo “Oil”), è incentrata sui Carrington, una ricca dinastia di petrolieri che vive a Denver, in Colorado. Personaggio centrale è il magnate Blake Carrington (John Forsythe, scelto dopo la sostituzione obbligata del previsto George Peppard), che ha sposato in seconde nozze la giovane e bella Krystle Jennings (Linda Evans), conosciuta come segretaria alla sua società, la Denver-Carrington. Krystle trova subito ostilità nella figlia di Blake, Fallon (Pamela Sue Martin, in seguito Emma Samms), che non riesce a rimanere fedele al marito Jeff Colby (John James) che ha sposato soltanto per affari, ed ha come unico alleato l’altro figlio di Blake, il sessualmente ambivalente Steven (Al Corley, in seguito Jack Coleman – quest’ultimo interprete attuale del sig. Bennett in Heroes), perennemente in conflitto con il padre che rifiuta di accettare la sua omosessualità.
Soltanto nella seconda stagione del telefilm fa la sua comparsa Alexis Carrington (l’attrice inglese Joan Collins), prima moglie di Blake, che diventa ben presto perno dell’intera serie come implacabile nemica di Krystle, mentre quest’ultima ripara il suo rapporto con la figliastra Fallon. Alexis riuscirà a causare un aborto a Krystle e cercherà più volte di rovinare il suo matrimonio con Blake, tra l’altro ritrovando il primo marito della donna, Mark Jennings (Geoffrey Scott), e provando che il loro divorzio non era mai stato finalizzato. Celebri nella serie le risse tra Alexis e Krystle, in una delle quali venne usato per la prima volta nella televisione statunitense il termine “bitch”.

Tra gli altri personaggi entrati poi nel cast del telefilm: Adam Carrington (Gordon Thomson), primo figlio di Blake e Alexis rapito alla nascita e poi ritrovato nella terza stagione, subdolo e sposato prima con Claudia Carrington (Pamela Bellwood) e poi con Dana Waring (Leann Hunley); Amanda Carrington (Catherine Oxenberg, in seguito Karen Cellini), quarta figlia segreta di Blake e Alexis, cresciuta a Londra e nascosta dalla madre; Sammy Jo Dean (Heather Locklear, in seguito regina della serie Melrose Place), nipote combinaguai di Krystle che sposa Steven e poi Clay Fallmont (Ted McGinley); Dominique Deveraux (Diahann Carroll), ricca sorellastra di colore di Blake; “Dex” Dexter (Michael Nader), terzo marito di Alexis e uomo più importante della vita della donna dopo Blake; Ben Carrington (Christopher Cazenove), vendicativo fratello di Blake da lui allontanato dopo la morte della madre riportato in scena da Alexis.

Tra i più significativi aspetti del telefilm, i cliffhanger, ovvero le vicende dei momenti finali di ciascuna stagione che lasciavano con il fiato sospeso in attesa dell’inizio degli episodi successivi dopo la pausa estiva: il più memorabile è il “massacro moldavo”, finale della quinta stagione trasmesso nel maggio 1985, quando Amanda sposa il principe Michael di Moldavia (Michael Praed) alla vigilia di una rivoluzione militare nel suo Paese, e alla fine del matrimonio i rivoluzionari entrano nella cappella ed apparentemente uccidono tutti gli invitati alle nozze. Il “massacro”, uno dei momenti più discussi della Tv statunitense del 1985, si concluse però nel settembre 1985, con l’inizio della sesta stagione, in un modo alquanto deludente, mostrando che, tranne due personaggi minori, tutti i protagonisti della serie erano sopravvissuti senza problemi, e fu l’inizio del declino del telefilm.
Nel 1986 al centro delle vicende di gossip fu l’attore Rock Hudson, star del cinema ingaggiato nella serie per interpretare Daniel Reece, nuovo interesse romantico di Krystle: quando si seppe che l’attore era malato di AIDS (malattia in seguito alla quale morì), ci furono speculazioni isteriche ed infondate secondo cui anche la salute dell’interprete di Krystle, Linda Evans, era in pericolo. Tra le altre note guest star apparse nel telefilm, sono da ricordare Ali MacGraw, Helmut Berger, Bo Hopkins, George Hamilton, l’ex presidente USA Glenn Ford e l’ex segretario di Stato Henry Kissinger.

Il telefilm ebbe uno spin-off, I Colby (titolo originale “The Colbys”), durato per 49 episodi (due stagioni) dal 1985 al 1987 ed incentrato su Fallon e Jeff, che si trasferiscono a Los Angeles e rimangono invischiati nelle storie della ricca famiglia californiana di Jeff, capitanata da Jason Colby (Charlton Heston), con la sorella Connie (Barbara Stanwyck) e la moglie Sable (Stephanie Beacham).
Le vicende del telefilm, rimaste in sospeso dopo un’improvvisa cancellazione nel maggio 1989, puntarono ad avere una conclusione con la miniserie “Dynasty: ultimo atto” (“Dynasty: The Reunion”), trasmesso negli Stati Uniti nell’ottobre 1991 ed in Italia nel marzo 1992 su Rete 4. La miniserie finì però per lasciare ancora più trame in sospeso, e venne sviluppata da un team creativo diverso da quello del telefilm.

Passiamo alle sigle del telefilm, che presentavano tutte il riconoscibile tema musicale composto da Bill Conti, oltre alle immagini dei vari attori appartenenti al cast fisso.
Ecco la sigla della prima stagione (1981):

Passiamo alla seconda stagione (1982):

Saltiamo alla quarta stagione (1984):

Ecco la sigla della sesta stagione (1985):

Passiamo all’ottava stagione (1987):

E a seguire la nona ed ultima stagione (1989):

Per finire, la prima sigla de I Colby, inizialmente pubblicizzata come “Dynasty II: The Colbys”, con un nuovo tema musicale di Bill Conti:

Commenti»

1. massimo corizza - 29/04/2010

Continuo a cercare le puntate dalla meta’ della quarta stagione a tutta la sesta per la demenzialita’ di chi le ha rimesse in onda da dicembre senza preavviso..
Potete contattarmi please a mefcor@tin.it? E’ di estrema importanza..
Grazie ragazzi


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