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Libri – Beppe Severgnini “Italians – Il giro del mondo in 80 pizze” 09/12/2008

Posted by Antonio Genna in Giornali e riviste, Libri, Web.
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"Italians"E’ in libreria da qualche settimana “Italians – Il giro del mondo in 80 pizze” (Rizzoli, 264 pagine, prezzo di copertina 18,50 €), scritto dal giornalista del “Corriere della Sera” Beppe Severgnini.
Il volume nasce dall’esperienza web di “Italians”, il forum di Severgnini sul sito Corriere.it del quotidiano per cui scrive, che lo scorso 3 dicembre ha compiuto dieci anni:  nato come luogo d’incontro virtuale in cui gli italiani (sia chi vive sul territorio nazionale, sia chi lavora e abita all’estero) potessero discutere liberamente del loro Paese, “Italians” è ben presto diventata una frequentata e popolare web-community con più di 140.000 visitatori unici ogni mese. Per il suo lavoro di giornalista e corrispondente, negli ultimi anni Severgnini ha girato un po’ in tutto il mondo, incontrando migliaia di membri della community in più di 80 “Pizze Italians” organizzate nei vari continenti: si va da quella di Londra del 18 ottobre 1999 a quella di Pechino del 25 agosto 2008 (il giorno dopo la chiusura delle Olimpiadi), passando per tanti altri incontri (da New York e Washington a Mosca, Atene, Istanbul ed Amsterdam, per citarne alcuni). Questo libro celebra gli ultimi dieci anni di incontri e viaggi, e racconta come vivono gli Italians all’estero, cosa pensano, come lavorano e cosa amano ed odiano del Paese, in un affresco dell’Italia vista “da lontano”.
Il racconto di Severgnini è suddiviso per continenti (“Asia, Africa e Oceania”, “Americhe”, “Europa”, più un capitolo finale di “Osservazioni”), ed in ciascuna sezione scandito in ordine cronologico dalle varie “Pizze Italians” (una mappa pubblicata in testa e in coda al volume rende eloquente l’importanza ed il numero degli incontri): nei casi in cui la pizza è stata consumata in luoghi o momenti particolari (elezioni in corso, bombardamenti, Olimpiadi) è Severgnini a descrivere la situazione; in altri casi sono le parole degli stessi Italians ad evidenziare i loro sogni, le loro paure e le loro impressioni.
A seguire, la presentazione del volume e del suo autore indicata nel risvolto di copertina del libro.

10 anni di viaggi e incontri d’autore per un ritratto dal vivo dei nuovi italiani all’estero, e dell’Italia vista da lontano.

Il giro del mondo in 80 pizze. Cos’è? Una scommessa? In un certo senso, è così. Beppe Severgnini credeva esistesse un modo nuovo di viaggiare, di fare giornalismo, di coinvolgere i lettori. E s’è inventato “Italians”.
Il forum, popolarissimo appuntamento quotidiano di Corriere.it, viene seguito in cinque continenti, da esattamente dieci anni. Gli Italians scrivono, raccontano, commentano, spiegano il mondo che vedono. Beppe in questi anni è passato a trovarli, li ha conosciuti, s’è fatto una pizza con loro. E ci racconta com’è andata. Ne è nato uno strepitoso affresco degli italiani che vivono all’estero, delle loro idee e delle loro abitudini, del loro lavoro e delle loro scoperte; e, insieme, un ritratto agrodolce dell’Italia vista da lontano.
Un libro di viaggi diverso: fresco, ironico, moderno, scandito da ottanta Pizze Italians nei luoghi più disparati del pianeta. A Kabul e a Beirut, dove si sono scontrate con alcune difficoltà locali; a Los Angeles e a San Francisco, dove hanno coinciso con un’elezione presidenziale; ad Atene e a Pechino, quando si sono messe sulla scia di un’Olimpiade. In tutta Europa – da Londra a Lisbona, da Monaco a Mosca – dove gli italiani studiano, insegnano, lavorano, abitano, s’innamorano.
Se è vero che internet sta cambiando il modo di comunicare e fare informazione, “Italians” è ormai più di un forum. È diventato una parola nuova: indica la nostra emigrazione più recente ed esuberante. Gli Italians scrivono, raccontano, spiegano, domandano, discutono, protestano (parecchio). Ma, soprattutto, confrontano.
Possono essere studenti Erasmus o dirigenti di una multinazionale: ma amano sempre misurarsi col mondo, per imparare e migliorare. Quello che troppi italiani in Italia non vogliono più fare, per pigrizia o per paura. Tra questi, purtroppo, ce ne sono molti che comandano. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Beppe Severgnini scrive per il “Corriere della Sera” dal 1995 e dal 1998 conduce il forum “Italians” (www.corriere.it/severgnini). È stato corrispondente per l'”Economist” (1996-2003) e nel 2004 – proprio grazie a “Italians” – è stato votato European Journalist of the Year a Bruxelles. Il suo lavoro, dal 2007, viene distribuito dal “New York Times Syndicate”. I libri, pubblicati in Italia da Rizzoli, sono bestseller. Beppe ha già scritto due libri di viaggi: Italiani con valigia (1993) e Manuale dell’imperfetto viaggiatore (2000). Tre ritratti nazionali: Inglesi (1990), Un italiano in America (1995) e La testa degli italiani (2005). Due libri sulla lingua: L’inglese. Lezioni semiserie (1992) e L’italiano. Lezioni semiserie (2007). E Italiani si diventa (1998), un’autobiografia che gli è molto cara, almeno quanto il Manuale del Perfetto Interista (2007). Un italiano in America, col titolo Ciao, America (Doubleday, 2002) è diventato un National Bestseller negli Usa. La testa degli italiani, col titolo La Bella Figura (Doubleday, 2006) è stato New York Times Bestseller, ed è tradotto in nove lingue. Dal 2008, Beppe è Presidente (onorario) dell’Inter Club Kabul.

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