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Libri – Michela Pasquali “I giardini di Manhattan – Storie di guerrilla gardens” 30/12/2008

Posted by Antonio Genna in Fotografie, Libri.
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igiardinidimanhattanIl volume “I giardini di Manhattan – Storie di guerrilla gardens” (Bollati Boringhieri, 144 pagine illustrate a colori, prezzo di copertina 18 €), appartenente alla collana “Oltre il giardino” e scritto dalla paesaggista e botanica Michela Pasquali, è un viaggio molto particolare all’interno dei giardini sorti nelle zone abbandonate di Loisaida, piccolo quartiere di Manhattan nato alla fine del XIX secolo per accogliere le grandi ondate di immigrati.
Il volume (pubblicato per la prima volta in Italia nel 2006 con il titolo “Loisaida. NYC Communoity Gardens”), anche grazie all’ausilio di un ampio apparato fotografico, racconta la nascita e l’evoluzione di Loisaida nel corso di più di trent’anni: un luogo unico in cui si sono evolute e sovrapposte culture e lingue diverse.
Completano il volume la prefazione “I giardini del Lower East Side” di Franco La Cecla e le postfazioni “Giardini della memoria” di Mario Maffi e “Giardini vernacolari” di Massimo Venturi Ferriolo.
A seguire, la presentazione del volume e dell’autrice indicata in quarta di copertina.

«Il processo di creazione che ha dato vita a ciascuno di questi giardini non costituisce un’esperienza a sé e non è, in nessun caso, oggetto di mestiere; rientra invece tra le tante espressioni della quotidianità, come il modo di vestirsi, di parlare, di cucinare. Nei giardini, come nelle manifestazioni della vita di tutti i giorni, agisce infatti un medesimo tipo di rappresentazione, in cui un individuo si trova al centro di uno spazio, che costruisce e sviluppa come estensione della sua vita privata. Ogni giardino diventa il luogo possibile nel quale dare corpo a interpretazioni personali, al gusto del caos, alla follia di assemblaggi dettati da affetti, tradizioni, culti e credenze. Esso tende a configurarsi come territorio-possedimento, dove i segni dell’appropriazione fisica e simbolica si identificano con la disposizione di piante e fiori, con la scelta e la collocazione di oggetti. Questi elementi si compongono in sistemi originali, connotando spazi addomesticati che rivelano la mano e la proprietà del giardiniere».
Così Michela Pasquali descrive i numerosi giardini nati nelle aree abbandonate di Loisaida, un piccolo quartiere di Manhattan, nato alla fine dell’Ottocento per accogliere le grandi ondate di immigrati. Il libro ne racconta le origini, lo sviluppo, l’evoluzione nel corso di ormai più di trent’anni. Creati grazie all’iniziativa della comunità locale a partire dagli anni settanta, sono uno dei casi più interessanti di un inedito e patrimonio di verde urbano nascosto.

L’AUTRICE
Michela Pasquali
, paesaggista e botanica, ha progettato giardini in Italia e negli Stati Uniti. Da diversi anni si dedica allo studio dei giardini spontanei, creati nelle aree abbandonate in ambienti urbani degradati. Ha vissuto quattro anni a New York, dove ha fotografato e studiato i community gardens di Loisaida, oggetto di questo libro. Il suo lavoro prosegue nella pagina web http://www.criticalgarden.com

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