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Libri – Nick Hornby “Shakespeare scriveva per soldi” e gli altri volumi di articoli e saggi 18/05/2009

Posted by Antonio Genna in Calcio, Giornali e riviste, Libri, Musica.
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shakespearescrivevapersoldiDall’autore di “Alta fedeltà”, l’inglese Nick Hornby, è in vendita nelle librerie italiane “Shakespeare scriveva per soldi” (Ugo Guanda Editore – Biblioteca della Fenice; titolo originale “Shakespeare Wrote for Money”, traduzione di Silvia Piraccini; 182 pagine, prezzo di copertina 14,50 €), un nuovo volume che raccoglie gli articoli mensili scritti da Hornby nel periodo agosto 2006 – settembre 2008 (momento in cui ha interrotto la rubrica) per il mensile statunitense “The Believer”; gli articoli sono stati in gran parte già pubblicati in Italia nel mensile “Internazionale”.
Lo spazio è una personalissima vetrina dei libri acquistati e letti dall’autore: un diario delle sue letture che comprende classici e novità, romanzi divorati in breve tempo e libri interrotti senza leggerne la conclusione. Non c’è un copione seguito, ma soltanto gli impulsi del momento, in base alle passioni e agli entusiasmi dell’autore: nel periodo in questione, ad esempio sono diversi i “romanzi di formazione” e per adolescenti letti da Hornby, anche a causa del suo ultimo romanzo scritto “Tutto per una ragazza”, ma non mancano romanzi scritti da amici e parenti (come il cognato Robert Harris), graphic novel e saggi su Shakespeare, gli ultimi romanzi di Daniel Pennac e Ian McEwan; la rubrica di settembre 2006, complici i mondiali di calcio dei mesi precedenti, Hornby si dedica unicamente alle partite trascorrendo un mese senza leggere alcun libro; lo spazio di marzo-aprile 2008, invece, è interamente dedicato ai film noleggiati e visti (tra cui “Io non sono qui”, “Juno” e “I Simpson – Il film”). Tanti classici e tante idee di buoni libri da leggere, raccontati con l’abituale leggerezza ed ironia dello scrittore inglese.
Questo è soltanto l’ultimo dei libri in vendita in Italia che raccolgono gli articoli scritti da Hornby, di seguito vi presento gli altri libri di articoli usciti negli scorsi anni.

unavitadalettorePrima di tutto, se avete gradito l’impostazione di questo libro potete recuperare “Una vita da lettore” (Ugo Guanda Editore – Le Fenici Tascabili; titolo originale “The Complete Polysyllabic Spree”, traduzione di Massimo Bocchiola; 296 pagine, prezzo di copertina 8,50 €), pubblicato nel novembre 2006 ed ora disponibile in edizione economica, che raccoglie tutti i primi articoli pubblicati da Hornby per il mensile “The Believer” nel periodo settembre 2003 – giugno 2006: la formula è la stessa, con letture di tutti i generi che vanno da libri di poesia a grandi classici (come “David Copperfield” di Charles Dickens), da biografie sportive a romanzi dell’Ottocento. Inoltre, in numerosi casi, sono presentati brevi estratti dei romanzi (alcuni dei quali mai pubblicati in Italia) analizzati nelle rubriche mensili: si va da “Vita attraverso le lettere” di Anton Chekov a “Senza passato” di Jess Walter, da “Ghosting” di Jennie Erdal alle prime tavole di “Persepolis” di Marjane Satrapi.

Agli appassionati di musica consiglio31canzoni invece “31 canzoni” (Ugo Guanda Editore – Narratori della Fenice; titolo originale “31 Songs”, traduzione di Giorgio Rinaldi; 190 pagine, prezzo di copertina 13,50 €), pubblicato nel maggio 2003, che comprende una bella chiacchierata sulla musica pop e rock  che Hornby dedica ai lettori. L’autore, scegliendo 31 brani appartenenti agli ultimi trent’anni, racconta le ragioni personali che lo hanno fatto appassionare a quei pezzi, rievocando aneddoti, ricordi, partite di calcio, amori iniziati ed ormai finiti: si va da “Thunder Road” di Bruce Springsteen e “Heartbreaker” dei Led Zeppelin a “Smoke” dei Ben Folds Five e “Late for the Sky” di Jackson Browne: che si tratti di artisti conosciuti o di giovani promesse, la musica pop riesce comunque a dar voce ai sentimenti personali di qualunque giornata, e dunque all’intera nostra vita.

rockpopjazzealtroSempre in campo musicale, il volume “Rock, pop, jazz & altro – Scritti sulla musica” (Ugo Guanda Editore – Biblioteca della Fenice; titolo originale “Da Capo Best Music Writing 2001”, traduzione di Fabrizio Cocco, Giovanni Garbellini e Federica Pedrotti; 324 pagine, prezzo di copertina 14 €), edito nell’ottobre 2002, è un libro curato da Nick Hornby che raccoglie i migliori articoli sulla musica – pop, rock, jazz e non solo – pubblicati nell’anno 2001, scelti personalmente dall’autore. Gli articoli sono spesso ben più che normali recensioni: comprendono pezzi dedicati a maestri della musica come Jeff Buckley e Billy Holliday e ad artisti importanti come Neil Young e Johnny Cash, un’analisi della generazione hip-hop, un approfondimento sulla questione razziale nella musica, un pezzo sulla bella stazione radio messa in campo da Disney, e molto altro ancora. Come indica lo stesso Nick Hornby nell’introduzione, in questo libro “troverete un sacco di roba che cerca di spiegare perché la musica è importante, che cosa significa, da dove derivano la musica e l’impulso a farla”.

ilmioannopreferitoInfine, per gli appassionati di calcio, il volume “Il mio anno preferito – Storie di calcio” (Ugo Guanda Editore – Le Fenici Tascabili; titolo originale “My Favourite Year”, traduzione di Massimo Bocchiola, Giovanni Garbellini e Giuliana Zeuli; 254 pagine, prezzo di copertina 8,50 €), pubblicato nel giugno 2006 ed ora disponibile in edizione economica, è una vivace antologia interamente dedicata allo sport più amato del nostro Paese. Hornby (autore del pezzo “Il vizio di Abbey – Cambridge United 1983/84”, dedicato al gran numero di sconfitte di una delle squadre minori del calcio inglese) e tanti altri autori, insegnanti e professori inglesi cercano di raccontare la passione calcistica con i suoi fanatismi e le sue sofferenze, per caratterizzare l’essenza e l’autenticità del sincero tifo calcistico. Tra i capitoli del volume, segnalo in particolare quello in cui Roddy Doyle racconta l’epopea della nazionale irlandese, qualificatasi ottimamente per i Mondiali di Italia 1990 e crollando ai quarti di finale contro l’Italia di Totò Schillaci.

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