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TV – “Report” su RaiTre (11) – “Il male comune” 31/05/2009

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, Report - RaiTre, TV ITA.
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ReportQuesta sera alle ore 21.35 su RaiTre prosegue l’edizione primaverile di “Report”, il programma di inchieste ed approfondimenti condotto da Milena Gabanelli. La puntata sarà replicata sul canale satellitare RaiSat Extra (121 Sky) domani alle ore 10.00 e alle 21.00, giovedì alle 16.45 e venerdì alle 24.00.
Ecco il sommario della puntata di stasera, tratto dal sito web del programma: l’inchiesta “Il male comune” è stata curata da Michele Buono e Piero Riccardi.

report-malecomuneLa popolazione mondiale delle città ha superato di gran lunga quella delle campagne. Qualsiasi strategia economica, sociale, ambientale, energetica deve necessariamente passare dalla città. Cemento e asfalto continuano a divorare territorio, a volte legalmente a volte aggirando le leggi, altre volte ancora, le leggi si cambiano  per sanare. Non ci sarebbe nulla di male se si mantenesse un equilibrio. Così però non è, almeno a giudicare da quello che è  avvenuto negli ultimi anni. Da Nord a Sud la situazione è sempre la stessa: la città, anche se la popolazione non cresce o cresce di poco, si sviluppa mangiando terreni agricoli, che se producono agricoltura o sono semplicemente paesaggio valgono poco. Se invece si decide di costruirci sopra, valgono di più. E così  all’improvviso la vita  costa di più: case, affitti, cibo. Alla fine  della partita è la destinazione del territorio che determina il valore della comunità che ci sta sopra. Cosa succede per esempio quando si rompe il rapporto tra quanto guadagniamo in stipendio o pensioni e il valore della casa dove viviamo? Cioè quando il valore immobiliare supera quello della comunità? E il “bene comune” che fine ha fatto? Report è andata a vedere  anche come si comportano in Francia e in Germania.

A seguire, per lo spazio “L’emendamento”, il servizio “Il risparmio energetico” di Luca Chianca.

Migliorare l’efficienza energetica delle nostre abitazioni e degli elettrodomestici che utilizziamo, oltre a salvaguardare l’ambiente, significa aiutare le famiglie a risparmiare e le imprese ad innovare. Una stima europea dice che questi interventi porterebbero un risparmio in bolletta per tutti i cittadini europei di 11 miliardi di euro e la produzione di 32 tonnellate di CO2 in meno. Cifre che corrispondono al fabbisogno di tutto il Belgio. Una volta tanto potevamo essere i capofila nella legislazione sull’innovazione tecnologia e la tutela ambientale, ma qualcosa è cambiato. Vediamo come.

Infine torna lo spazio “Goodnews”, con la consueta “buona notizia” della settimana, questa volta “Giusto un click” di Giovanni Lucci.

La riforma approvata 3 giorni fa in Senato riguarda solo il processo civile, ma c’è anche quello penale, e i tempi lunghi prescrivono i reati. Nella classifica mondiale sull’efficienza della giustizia, su 181 paesi, l’Italia si classifica al 151 posto. “Non si può più andare avanti così!”, ha detto il Primo presidente di Cassazione, in apertura dell’anno giudiziario 2009. Adesso, oltre ai provvedimenti che si stanno prendendo nel processo civile, qualcosa, da qualche parte, sta succedendo anche per il processo penale.

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