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Un calcio… al week-end – Serie A – Presentazione campionato 2009/2010 22/08/2009

Posted by Carlo in Sport, Un calcio… al week-end.
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Riparte la caccia all’Inter con molti volti nuovi sia in campo che in panchina.

Sabato riparte la caccia all’Inter, campione d’Italia in carica a caccia del quinto titolo consecutivo (quarto sul campo). Si parte con gli anticipi Bologna-Fiorentina di sabato 22 alle ore 18, a seguire il Milan sarà di scena a Siena alle 20.45. L’Inter giocherà domenica pomeriggio alle 18 contro il neopromosso Bari di Ventura. Alle 20.45 di domenica tutte le altre, con la Juventus che riceve il Chievo e la Roma ospite del Genoa. In dettaglio vediamo un’analisi delle principali partecipanti alla corsa tricolore 2009/2010.

L’Inter è stata rinnovata in tutti i ruoli. La difesa ha visto l’arrivo di Lucio, che molto probabilmente sarà il titolare al centro della difesa insieme a Samuel (o Chivu). A centrocampo Thiago Motta darà qualità in più, se mai ce ne fosse bisogno in un’organico già qualitativamente ottimo. In avanti sono partiti Crespo (Genoa), Cruz (Lazio) e Ibrahimovic (Barcellona) e sono arrivati Diego Milito e Samuel Eto’o

eto-inter-monaco9(nella foto). Il camerunense è giunto a Milano nella trattativa che ha portato

Ibra in Spagna (costo totale dell’operazione 50 milioni+Eto’o). Il punto interrogativo riguarda proprio il gioco: riusciranno i nerazzurri di Mourinho a scrollarsi di dosso l’etichetta di Ibra-dipendenti? Al campo il responso. Contro la Lazio in Supercoppa (persa per 2-1) l’Inter ha mostrato buon gioco e ha costruito moltissime occasioni da gol…che però non sono state realizzate. Col tempo forse arriveranno anche i risultati per questa nuova Inter targata Milito-Eto’o. E riparte l’assalto alla Champions League, che i nerazzurri non vincono ormai da 45 anni.

La Juventus di Ciro Ferrara sembra essere quella che sulla carta ha operato meglio sul mercato. L’arrivo di Cannavaro a parametro 0 (non senza polemiche da parte della tifoseria) può dare esperienza e solidità al reparto difensivo (dove è arrivato anche Caceres in prestito dal Barcellona), mentre l’arrivo di Melo a centrocampo darà solidità ad una squadra che quest’anno cambierà modulo in virtù anche dell’arrivo di Diego (nella foto) dal Werder Brema, che agirà presumibilmente dietro le due punte (con Giovinco prima alternativa). diegoI tifosi si augurano che i 50 milioni spesi per i due brasiliani portino a qualche risultato in Italia ma soprattutto in Europa. Lo scudetto (eccezion fatta per i due titoli revocati) manca da 6 anni, la Champions da 14. Le incognite sono molte (inesperienza di Ferrara, tenuta della difesa e recupero di Trezeguet in primis), ma la Juve non molla mai e molto probabilmente è la prima vera alternativa all’Inter in chiave scudetto.

Il Milan ha perso in un solo colpo Ancelotti, Maldini e Kakà, rimpiazzandoli con Leonardo, Thiago Silva e Huntelaar (nella foto). huntelaar-530x397Per ora i rossoneri sembrano un gradino dietro Inter e Juve (anche a causa delle 8 sconfitte su 10 partite di precampionato), ma l’esperienza dei vari Nesta (recuperato), Gattuso, Ambrosini e Seedorf non può che far bene al club milanese. La priorità è recuperare Ronaldinho, apparso piuttosto opaco nel precampionato e desideroso di dimostrare di poter sostituire Kakà dietro le punte. I rossoneri non si sbilanciano sugli obiettivi, ma siamo pronti a giurare che non vorranno stare un’altra stagione a vedere gli altri alzare trofei (soprattutto se questi altri si chiamano Inter). Curiosità per l’esordio in panchina di Leonardo, alla prima esperienza in Serie A.

Rinnovata, anche se non tantissimo, la Fiorentina, che ha perso Melo e Semioli, rimpiazzati con Cristiano Zanetti e Marchionni, prelevati entrambi dalla Juve e pagati circa 6 milioni di euro in totale. L’obiettivo è ripetere il quarto posto dello scorso anno e i viola sembrano avere tutte le credenziali per riuscirci. Anche il Genoa vuole ripetere la straordinaria stagione scorsa. Persi i perni Thiago Motta, Ferrari e Milito, sono arrivati Moretti, Crespo (nella foto)crespo%20genoa, Floccari, Amelia ed è stato confermato Criscito per permettere a Gasperini di non sfigurare né in Italia né in Europa League. Un grosso punto interrogativo per la Roma, che non ha dimostrato finora una grandissima tenuta difensiva (clamoroso il 3-3 contro il Kosice nei preliminari di Europa League) e ha perso Panucci (destinazione Parma, svincolato) e Aquilani (partito per Liverpool per 20 milioni). Totti non è in perfette condizioni fisiche, i rientri dai prestiti di Okaka, Cerci e Andreolli basteranno per disputare un campionato migliore di quello terminato tre mesi fa (sesto posto con ben 61 gol subiti in 38 giornate)? La Lazio del nuovo allenatore Ballardini ha già vinto un “titulo” (per dirla alla Mourinho) proprio contro l’Inter, vincendo 2-1 la finale di Pechino. Con il futuro ancora incerto per De Silvestri, Ledesma e Pandev, per ora le certezze si chiamano Muslera, Rocchi e Zarate, gli uomini da cui ripartire per continuare quanto di buono fatto finora. Tra i nuovi arrivi Eliseu, centrocampista portoghese prelevato dal Malaga e Julio Cruz (nella foto)julio_cruz_lazio_partenza_pechino, preso a parametro 0 dopo la fine del contratto con l’Inter. Per quanto riguarda le neopromosse, il Parma ha riportato in Italia Bojinov, che desta molta curiosità in coppia con Paloschi, a Livorno è tornato Cristiano Lucarelli a fare coppia con Tavano mentre il Bari, venduto da pochi giorni ad una cordata texana, ha preso Alvarez, Almiron e in panchina ha l’ex-Pisa Ventura, che ha sostituito Antonio Conte proprio pochi giorni dopo il rinnovo del contratto dell’ex juventino con il club pugliese. In alto Inter e Juve sembrano non avere rivali (almeno sulla carta), il Milan parte leggermente dietro mentre si preannuncia una lotta serrata per i posti che valgono l’Europa League, con Udinese, Napoli (rinnovatissimo con De Sanctis, Zuniga, Cigarini, Hoffer e Quagliarella) e Sampdoria pronte a lottare per una qualificazione europea insieme alle già citate Fiorentina, Roma, Lazio e Genoa. Una di loro presumibilmente andrà in Champions. Chi?

Al campo la risposta.

Intanto, come direbbe Maurizio Mosca, buon campionato a tutti!

Ecco in dettaglio la prima giornata di domenica 23, ore 20.45:

Bologna-Fiorentina (sabato 22, ore 18)
Catania-Sampdoria
Genoa-Roma
Inter-Bari (domenica 23, ore 18)
Juventus-Chievo
Lazio-Atalanta
Livorno-Cagliari
Palermo-Napoli
Siena-Milan (sabato 22, ore 20.45)
Udinese-Parma

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