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Scrivo anch’io! – “Baarìa”, di Giuseppe Tornatore 04/09/2009

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, Film, Scrivo anch'io!, TV ITA.
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Scrivo anch’io!Per lo spazio “Scrivo anch’io!” (leggete qui tutte le istruzioni per partecipare anche voi), vi propongo oggi un articolo scritto da Matteo S. Chamey, che fa qualche riflessione personale in occasione della breve anteprima televisiva di “Baarìa”, nuovo film di Giuseppe Tornatore in uscita nelle sale italiane venerdì 25 settembre.

“Baarìa”, di Giuseppe Tornatore

baariaIeri sera Mediaset Premium ha mostrato i primi 4 minuti del nuovo film di Tornatore. Una anteprima succosa, in concomitanza con la Mostra del Cinema di Venezia. La televisione al servizio immediato dello spettatore, il consumismo sfrenato dettato dal business del “tutto e subito”, oltre il cinema, oltre il dvd, oltre la prima tv in pay per view e poi in pay-tv per poi attendere all’alba della pensione la prima-tv sui canali generalisti o in chiaro o in digitale o sul videfonino.
Una bella iniziativa, al di là di tutto il male che potremmo sputare su questa fiera delle esclusive spesso di cartapesta. Nel recente passato La7 in realtà ha saputo cogliere il sapore dell’eccesso proiettando “W.” di Oliver Stone, seguita a ruota da Sky con “Redacted” di Brian De Palma. Il cinema in poltrona, il cinema scomodo delle vecchie sale d’autore ormai in estinzione. Il salto nel buio negli schermi ultrapiatti, la solitudine dei pochi e il coraggio di rischiare in un mercato fracassone, dettato dal solito Dio Denaro a cui l’uomo ha donato anche una fetta di cervello. L’arte si aggrappa fragilmente agli occhi dello spettatore per reclamare il suo posto tra i doni della vita.
Tornatore mostra la sua Italia che poi è anche la nostra e quella dei nostri antenati più vicini, l’evoluzione dell’uomo e della donna in una società povera di pezzi di carta ma ricca di umanità, dolore, gioia, crescita, condivisione, esperienza e calci in bocca. Dai tempi di “Nuovo Cinema Paradiso” il vero cineadulatore attendeva questo attimo fuggente, “La Leggenda Del Pianista Sull’Oceano”, “L’Uomo Delle Stelle” prima, hanno aperto le porte del cinematografo a noi comuni mortali, la narrazione della vita, dei paesaggi e delle emozioni sottili ma penetranti, quelle che feriscono l’orgoglio e generano istinti sessuali vitali, la regolare follia umana sullo sfondo del ‘900, quel Novecento del Baricco tanto caro a Giuseppe. Questo “Baarìa” è il gioco estremo dell’interiorità, annientata da questo nuovo secolo sbianchettatore di memorie collettive reali a favore di videocrazie vacue. Il catalizzatore della anime perdute, summa dei lavori precedenti per uno sguardo oltre accompagnato dalle grandi note di Ennio Morricone, con la speranza che la fiction italiana possa davvero perire sotto i colpi del Nuovo Cinema Italiano, italiano come il tricolore da nord a sud, italiano come l’orgoglio, non federalista, di appartenere alla propria terra.

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Commenti»

1. davor - 04/09/2009

bè piu che anteprima si tratta solo di una pubblicità di 4 minuti per un film costato 30 milioni!!!

2. PaoloKr - 04/09/2009

Attendo con ansia di vederlo.
I giudizi li sospendo fino a dopo la visione del film. Come solitamente si dovrebbe fare…

3. Sim - 06/09/2009

complimenti, scrivi molto bene!!! ;-)

4. Cleo - 26/09/2009

Ho saputo che per girare questo “capolavoro”è stato sgozzato un bovino.
Sono vegetariana e vivo in un paese il cui patrono è San Francesco, noto amante degli animali; spero che il film vada malissimo e la scena porti sfortuna a regista e compagni cantante…

5. tina - 27/09/2009

non andro’ mai a vedere questo filmetto da poco “bagheria”. avete torturato un animale.!!!!!!!!!!

6. Roberto - 16/10/2009

credo che sarei andato + volentieri a vedere il film se al posto del bovino ci fosse stato Tornatore. stessa scena DAL VIVO…. Che vergogna, Tornatore dei miei stivali. Sapete come si è giustificato il “genio” del cinema italiano? La scena ke abbiamo girato (in un mattatoio) si verifica almeno 6 volte al giorno tutti i giorni…
VI PREGO DATEMI UNA ZAPPA CHE GLIELA SPACCO IN TESTA….!!!!!

In segno di protesta evitate d andare a vedere il film. campiamo tutti lo stesso bene ve lo assicuro….

7. Angelo - 06/02/2010

Oggi 05.02.2010, ho visto il film di Giuseppe Tornatore. Preciso che sono un Palermitano di 58 anni che vive nel Veneto da tanti anni, pertanto devo dire che trattasi di un capolavoro e per questo ringrazio Giuseppe di averci dato questo bel film, ma devo dire anche che detto film mi ha molto commosso, ricordandomi speranze, sogni e delusioni di noi giovani siciliani. Spero che questa e-mail venga letta non solo da tutti noi ma anche da Giuseppe che stimo tanto


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