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Cinema futuro (738): “Tris di donne & abiti nuziali” 11/09/2009

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, Cinema futuro, Video e trailer.
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Cinema futuro - Il cinema del prossimo week-end“Tris di donne & abiti nuziali”

Uscita in Italia: venerdì 18 settembre 2009
Distribuzione: 01 Distribution

trisdidonneeabitinuzialiTitolo originale: “Tris di donne & abiti nuziali”
Genere: commedia
Regia: Vincenzo Terracciano
Sceneggiatura: Vincenzo Terracciano e Laura Sabatino (soggetto di Vincenzo Terracciano, Laura Sabatino e Giuseppe Improta)
Musiche: Nicola Piovani
Sito web ufficiale (Italia): nessuno
Cast: Sergio Castellitto, Martina Gedeck, Paolo Briguglia, Raffaella Rea, Salvatore Cantalupo, Paolo Calabresi, Elena Bouryka, Gigio Morra, Renato Marchetti, Giovanni Esposito, Iaia Forte

La trama in breve…
Franco Campanella
è un impiegato sulla cinquantina, padre affettuoso di Luisa e Giovanni, marito innamorato di Josephine, che ha conosciuto giovanissima durante un viaggio in Germania e senza esitazione, nel giro di poche settimane, ha sposato. Franco, soprattutto, è un giocatore. Non ha particolari preferenze. Gioca a poker e ai cavalli, alla roulette e a “zecchinetta” nei luoghi più oscuri di Napoli, al lotto e alla tris… Non si pone limiti. Finora è sempre riuscito a mantenere un equilibrio, seppure precario, tra la sua vita pubblica e quella di giocatore. Certo, alla famiglia negli anni ha creato una serie interminabile di guai e disagi, ha chiesto prestiti e rimediato figuracce con chiunque, e il figlio Giovanni lo disapprova apertamente, ma nulla di irreparabile.

Trailer originale:


Per consultare le uscite dell’ultimo week-end andate allo spazio “Al cinema…”, per gli incassi del box office, trailer e notizie dal mondo del cinema visitate lo spazio “Cinema Festival”.

Cinema futuro - Il cinema del prossimo week-end“Il cattivo tenente – Ultima chiamata New Orleans”

Uscita in Italia: venerdì 11 settembre 2009 (in anteprima mondiale)
Distribuzione: Andrea Leone Films / IIF / 01 Distribution

ilcattivotenenteTitolo originale: “Bad Lieutenant: Port of Call New Orleans”
Genere: drammatico
Regia: Werner Herzog
Sceneggiatura: William Finkelstein
Musiche: Mark Isham
Uscita negli Stati Uniti: ancora inedito
Sito web ufficiale (USA): nessuno
Sito web ufficiale (Italia): nessuno
Cast: Nicolas Cage, Eva Mendes, Val Kilmer, Xzibit, Jennifer Coolidge, Fairuza Balk, Brad Dourif, Shawn Hatosy, Denzel Whitaker, Shea Whigham, Tom Bower

La trama in breve…
Terence McDonagh
, detective della Squadra Omicidi del Dipartimento di Polizia di New Orleans, salva un prigioniero che rischia di annegare nella furia dell’uragano Katrina. Durante l’operazione subisce un grave infortunio alla schiena. Viene promosso Tenente, gli prescrivono degli antidolorifici e lo riammettono in servizio. Un anno dopo, Terence ha una dipendenza dal Vicodin e dalla cocaina, sostenuta dalla presunzione di saper svolgere il proprio dovere, di essere un poliziotto migliore di quanto non sia mai stato. Quando viene trovata una famiglia di immigrati africani massacrata, riesce a convincere i superiori che è lui la persona giusta per condurre le indagini.

Intervista con Ed Pressman – Produttore

D: Come è nata l’idea di fare un altro Bad Lieutenant (“Il Cattivo Tenente”)?

R: E’ iniziata col progetto di una serie televisiva per la Lionsgate. Me ne ha parlato Stefan Belafonte, che ha suggerito di farla scrivere a William Finkelstein, ormai famoso come autore di L.A. LAW e NYPD BLUE. Ho avuto un incontro con Bill e mi è piaciuto l’impianto che voleva dare alla storia. Però alla fine abbiamo deciso che sarebbe stato meglio farne un film, così Bill ha scritto la sceneggiatura e siamo andati avanti.

D:  Perché avete preferito New Orleans a New York?

R: Nicolas Cage voleva girare a New Orleans.

D: Come avete coinvolto Werner Herzog nel progetto?

R: Ho parlato con David Gersh alla Gersh Agency. Gli ho detto che Werner sarebbe stato il regista ideale di questo film. Ci siamo visti a Chateau Marmont, a Werner è piaciuto il copione e ha suggerito di ingaggiare Nicolas Cage. I due avevano già tentato di lavorare insieme, ma poi non l’avevano fatto. Abbiamo contattato Nicolas tramite Jon Levine della CAA. Nicolas si è mostrato interessato al film e alla collaborazione con Werner, ma voleva girare a New Orleans.

Intervista con Nicolas Cage

D:  Cosa l’ha attratta in Il Cattivo Tenente – Ultima Chiamata New Orleans?

R:  L’ho visto come una sfida ed ero pronto a rischiare. A questo punto della mia carriera, ho bisogno di ingaggi stimolanti, che tengano alto l’interesse nel mio mestiere. Conosco Harvey  [Keitel] e l’ho ammirato molto nel primo Bad Lieutenant (“Il Cattivo Tenente”) . Quello di Abel era un grande film, ma aveva un’impronta fortemente giudaico-cristiana. Con Werner e la nuova sceneggiatura, avremmo potuto realizzare un remake molto più astratto. Mi piaceva l’idea di un mondo della droga senza droghe, di un film che gettasse uno sguardo impressionista sull’ambiente della droga di 20-30 anni fa. Ho visto questo ruolo come una possibilità di crescita.

Quanto a New Orleans – sono molto legato a questa città. Per tanti versi, lì sono rinato, sono diventato un filosofo. E’ stata la città che mi ha risvegliato alla possibile esistenza di energie arcaiche… e questo è insieme una benedizione e una maledizione. Ero un po’ indeciso se fare un altro film a New Orleans. Ne avevo fatti già quattro. Avevo paura a tornare, ma quando ho paura di fare qualcosa, mi viene l’impulso di farla. Devo affrontare la paura e trovare il modo di superarla. Queste sono le motivazioni principali.

D:  Ho saputo che lei ha scelto il set di questo film. Può spiegare perché?

R:  Ho scelto New Orleans per le ragioni che ho già spiegato. E’ una città unica al mondo. Il primo Bad Lieutenant era ambientato a New York, ma questo è un film completamente nuovo (Il Cattivo Tenente – Ultima Chiamata New Orleans), perciò era giusto dargli uno sfondo culturale diverso.

D:  Com’è stato fare un film con Werner Herzog?

R:  Werner mi aveva contattato nel 1995 per interpretare CORTEZ, io avevo appena finito VIA DA LAS VEGAS.  Ero molto selettivo sugli ingaggi e quando Cortez arrivò sulla mia scrivania, non mi sembrò saggio impersonare un dittatore tanto orribile. Molti attori interpretano Manson o Hitler e poi non si vedono più, non volevo che accadesse anche a me. Ero molto più giovane, oggi vedrei la cosa in modo diverso. Ma per tornare a Werner – sono cresciuto guardando i suoi film, mio padre è suo amico e grande ammiratore della sua opera, come pure alcuni miei colleghi, e tutti mi hanno consigliato di accettare la sua offerta. Secondo me, NOSFERATU, AGUIRRE: FURORE DI DIO e LA BALLATA DI STROSZEK sono tutti film di grande valore. Quindi ho visto positivamente questa collaborazione.

Sono sempre alla ricerca di nuovi modi di espressione. Ho appena girato un film a Bangkok, in Tailandia, con due fratelli cinesi e una troupe tutta tailandese, perché pensavo che questo mi avrebbe stimolato a tirare fuori un altro me. Quando fai l’attore da trent’anni, cerchi costantemente di reinventarti, ma se non trovi da solo il modo di farlo, devi andare a cercarlo in strani luoghi. Werner è un grande artista tedesco, ero curioso di conoscere la sua sensibilità, di scoprire cosa avrebbe visto in me, cosa avrebbe tirato fuori da me.

Il Cattivo Tenente – Ultima Chiamata New Orleans è come un motore che si alimenta da sé. Werner lo sapeva e per questo abbiamo lavorato bene insieme. Lui mi ha lasciato libero di esprimermi e io gli ho lasciato fare la sua parte.

Intervista con Peter Zeitlinger – Direttore della Fotografia

D:  Lavora con Werner da oltre dodici anni e insieme avete realizzato tanti film. Cosa può dirci di Cativo Tenente – The Remake?

R:  Questo è il primo film di Werner girato in una grande città americana. E’ stata un’esperienza totalmente diversa. E’ stata anche la prima volta che abbiamo utilizzato attrezzature tanto sofisticate. A differenza di Werner, io sono abituato ai grandi set hollywoodiani – non abbiamo mai lavorato insieme in una produzione hollywoodiana – e questo ha generato una serie di sfide per entrambi. Per quanto mi riguarda, la struttura operativa mi era un po’ estranea.

D: Qual è stato l’approccio fotografico a questo film?

R:  Avevo bisogno di creare un look e un ambiente realistici, con le luci e altri elementi, senza distrarre Werner  e permettergli di concentrarsi sulla creazione delle scene con gli attori. Abbiamo girato senza prove, la macchina da presa inquadrava costantemente a 360 gradi, perciò lo spazio doveva essere libero da attrezzature. Ogni cosa doveva apparire come se Werner e gli attori non fossero su un set. Per fortuna avevamo a disposizione tutte le luci necessarie a questo scopo. Volevo creare un’atmosfera da film noir, e con un film ambientato quasi tutto di giorno, è stata davvero una bella impresa.

D:  Mi parli dell’esperienza di filmare a New Orleans.

R: New Orleans è una città meravigliosa… con belle location. La gente è fantastica e la troupe locale è esperta e professionale.

Intervista con Toby Corbett – Production Designer

D:  Come si è trovato a lavorare con Werner Herzog?

R: Werner Herzog è stato sicuramente un mio modello. Però lui ha un approccio molto documentaristico, mentre il mio è più narrativo. Herzog è abituato a ricavare il look del film dalla realtà che crea. Il mio compito è stato esaltare i suoi ambienti, conscio che l’impianto artistico doveva aiutare a definire luoghi e personaggi.

D:  Come ha concepito Il Cattivo Tenente – Ultima Chiamata New Orleans sul piano visivo?

R: Filmare a New Orleans ci ha dato molta libertà. I tratti del personaggio di Nicolas Cage hanno dei paralleli con alcuni aspetti della città – il disastro, la sofferenza, la corruzione. Il film è pervaso da diversi motivi, prima di tutto l’acqua e la religione. Insieme allo scenografo Leonard Spears, abbiamo usato l’iconografia religiosa sia per accompagnare il personaggio, sia a mo’ di omaggio. New Orleans è una città molto cattolica e credo che questo abbia creato un buon contrasto con il personaggio di Nicolas.

D: Quali difficoltà ha incontrato?

R: A Werner non piace discutere a parole l’impianto artistico. Ho scoperto che rispondeva agli ambienti che creavo. Questo mi ha lasciato molta libertà creativa, ma ha posto anche delle sfide alquanto ardue.

Il Cattivo Tenente – Ultima Chiamata New Orleans è stato girato a New Orleans, Louisiana, nella calda estate del 2008.  Le riprese sono durate 35 giorni.

Trailer originale:


Per consultare le uscite dell’ultimo week-end andate allo spazio “Al cinema…”, per gli incassi del box office, trailer e notizie dal mondo del cinema visitate lo spazio “Cinema Festival”.

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