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Cinema futuro (755): “Biancaneve e gli 007 nani” 30/09/2009

Posted by Antonio Genna in Animazione, Cinema e TV, Cinema futuro, Video e trailer.
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Cinema futuro - Il cinema del prossimo week-end“Biancaneve e gli 007 nani”

Uscita in Italia: venerdì 2 ottobre 2009
Distribuzione: Eagle Pictures

biancaneveegli007naniTitolo originale: “Happily N’Ever After 2”
Genere: animazione / avventura
Regia: Steven E. Gordon e Boyd Kirkland
Sceneggiatura: Chris Denk
Musiche: Paul Buckley
Uscita negli Stati Uniti: 24 marzo 2009 (direttamente in DVD)
Sito web ufficiale (USA): cliccate qui
Sito web ufficiale (Italia): cliccate qui
Cast: (doppiatori originali) G.K. Bowes, Kelly Brewer, Kelly Brewster, Doug Erholtz, Jennie Fahn, David Lodge, Helen Niedwick, Cindy Robinson, Jim Sullivan; (doppiatori italiani) Antonella Clerici, Jerry Calà, Laura Boccanera, Fabrizio Pucci, Davide Lepore, Daniele Giuliani

La trama in breve…
Biancaneve
e’ una ragazzina irriverente che invece di aiutare gli abitanti del villaggio, preferisce spassarsela con le sue amiche Cappuccetto Rosso, Bottondoro e Pastorella.
Quando il padre di Biancaneve decide di sposare Lady Vain, una strega senza scrupoli che mira a impossesarsi del regno, Biancaneve escogita un piano per tormentare la strega e diventare il suo incubo…
Per vendicarsi Lady Vain mette biancaneve in cattiva luce agli occhi di tutto il villaggio e costringe la giovane principessa a fuggire via e ad abbandonare il regno, ma dopo aver ricostruito la casetta dei tre Porcellini, col prezioso aiuto dei sette nani, Biancaneve imparerà quanto sia importante l’aiuto del prossimo.
Così, fatto saltare il matrimonio del padre, Biancaneve mettera’ fine ai piani malvagi di Lady Vain e dimostrerà di saper governare il regno e di poter ristabilire l’equilibrio tra il bene e il male.

Le voci italiane dei protagonisti

biancaneve-clerici

ANTONELLA CLERICI è BIANCANEVE
Agli uomini è molto semplice far piacere una donna. Per ispirare simpatia ad un bambino invece ci va maggiore impegno, bisogna far leva su certi punti focali con maggiore incisività. Ma una donna in televisione per piacere alle donne non può avere strategie: o piaci o non piaci. E’ questo il caso di Antonella , che non solo è amata dal pubblico trasversalmente, ma piace senza mezzi termini per la sua estrema naturalezza. Perché Antonellina nazionale non ci fa, ci è (ve lo garantisco). E a me piace per questo.
Antonella Clerici nasce a Legnano in provincia di Milano il 6 dicembre del 1963, e odierà di certo l’autore di questo articolo per aver detto senza mezzi termini la sua sempre celata e difesa età. Ora Antonella è una splendida quarantenne che tra il giornalismo sportivo e la conduzione televisiva in più di vent’anni di lavoro si è aggiudicataun posto fisso nel panorama storico delle icone Rai.Diplomata al liceo classico,laurea in Giurisprudenza dopo la lunga militanza nel giornalismo fin dal 1983 (Telereporter,Dribbling, Domenica Sprint, Telegoal, Unomattina(1998 con Luca Giurato), Occhio al mondiale e Domenica In (1998 accanto a Fabrizio Frizzi).Il vero passaggio al mondo dell’intrattenimento e della conduzione avviene nel 2000, quando passando in casa Mediaset alla conduzione di programmi come “Ma quanto costa?” (durato circa tre mesi su Rete4) e A tu per tu , un format al femminile di Canale5 al fianco di Maria Teresa Ruta. Ritorna in Rai nell’Ottobre del 2000 alla conduzione de “La prova del cuoco”, il suo vero trampolino di lancio verso il grande pubblico. L’imbarazzo iniziale di far destreggiare una giornalista sportiva tra i fornelli è diventato in pochissimo tempo il suo cavallo di battaglia che l’ha resa famosa: lo stonato risultato nel mettere in un programma di cucina una presentatrice che non sa cucinare.Ed è qui che si costruisce il “fenomeno Clerici”, un personaggio che si è distinto per una forte e immediata empatia affettiva con il pubblico, basata sulla schiettezza, l’autorevolezza senza dispotica autorità e una goffaggine naturale che si mescola con la bellezza di un primo piano pieno di solarità e un fisicomorbido che sa essere sensuale e piacente. Come spesso accadevaqualche anno fa a tutti i conduttori reduci da un grande successo televisivo, le vengono affidati altri format, sperando che il pubblico trascinato da un conduttore in un programma possa spostarsi anche alla luce di un nuovo contesto televisivo. Nel 2003 conduce Adesso Sposami, programma nel quale partecipano giovani coppie di fidanzati che si promettono l’unione in matrimonio in diretta, che ebbe un ottimo successo nella prima edizione tanto da essere bissato l’anno succcessivo. Nel 2005 tenta la strada del reality show con “Il ristorante”, il primo reality di Raiuno che ha scatenato molte polemiche ma che ha avuto invece buoni risultati in termini di ascolti. L’immagine fresca di prima serata la accompagna senza troppi indugi alla co-conduzione della 55esima edizione del Festival di Sanremo con Paolo Bonolis, dove ha tirato fuori tutta la sua ironia e la sua femminilità, risultando ai fatti decisamente più bella e affascinante della giovane modella Federica Felini.Il pubblico la desidera e la dirigenza Rai le affida da Gennaio a Marzo 2006 “Il treno dei desideri”, prima edizione del people show ispirato ad un format francese “Le reve d’un jour” che si pone l’obiettivo di esaudire i piccoli e grandi desideri della gentecomune, escludendo il pagamento del mutuo, la ricerca di un lavoro e di una casa. Dal 27 Marzo del 2006 prende il timone del game show “Affari Tuoi”, una parentesi rosa che lascia orfano Pupo, probabilmente nel tentativo di risollevare gli ascolti in discesa del programma,intento riuscito.Alla conclusione della seconda edizione di successo del Treno dei desideri e al timone per il settimo anno de La prova del cuoco, Antonella sta vivendo un momento davvero d’oro sia nella vita lavorativa che in quella sentimentale.Dopo i primi tentennamenti, la sua storia d’amore con il giovane animatore turistico Eddy Martens, conosciuto la scorsa estate in quel di Marrakech, è diventata una ciliegina sulla torta personale di quest’artista.. Con due matrimoni alle spalle (prima con il giocatore di basket Pino Motta poi con il produttore Sergio Cossa), Antonella è rinata grazie al suo giovane amore, brandendo fiera la spada di una love story atipica.La sua infantile affezione per pupazzi e canzoncine, il suo essere così schietta, forse fin troppo, e il fascino di una bellezza dalle forme tutte italiane, unito alla grande volontà di mettersi in gioco nella vita e nel lavoro, la rende a livello critico quasi inattaccabile. Sinceramente mi stupisco a volte del fatto che molte giovani aspiranti starlette del mondo dello spettacolo prendano come unico esempio da seguire a livello di conduzione solo le veline dimenticando che se avessero solo un decimo della preparazione e della personalità della Clerici, sarebbero già sulla buona strada peril successo, invece di rovinarsi la reputazione.A settembre 2007 conduce la terza edizione de “Il treno dei desidseri” abbinato alla Lotteria Italia e per l’ottavo anno consecutivo è regina del day-time con “la prova del cuoco”.Da sabato 5 aprile 2008 è ancora mattatrice del sabato sera di RaiUno con il programma musicale “Ti lascio una canzone”, gara canora tra piccoli talenti tra gli 11 ed i 16 anni. Il 3 settembre 2008 annuncia con grande gioia la sua gravidanza. A settembre è di nuovo in onda su Raiuno con la nona edizione de “La prova del Cuoco” e “Tutti pazzi per la tele”, sei puntate in prima serata che intendono raccontare i protagonisti della tv di ieri e di oggi. Il 13 Dicembre 2008 lascia temporaneamente il piccolo schermo per vivere serenamente il periodo di maternità. Il 21 febbraio 2009 nasce la sua primogenita Maelle. Il 4 aprile torna su Raiuno con la seconda edizione di “Ti lascio una canzone”: nove puntate con picchi di share oltre il 40%. Il 16 aprile apprende che la direzione di Raiuno non ritiene opportuno un suo ritorno a “La prova del Cuoco”, così come accordato a maternità conclusa. Nel maggio 2009 è autrice del libro “Cucciolo di mamma”.
Dal 22 Settembre 2009 è tornata il martedì sera su Rai uno con “Tutti pazzi per la tele”.

JERRY CALA’ è LO SPECCHIO
Calogero Calà in arte Jerry, è nato a Catania il 28 giugno 1951.
Dopo anni di gavetta come cabarettista con il gruppo dei “Gatti di Vicolo Miracoli” (Jerry Calà, Umberto Smaila, Franco Oppini, Nini Salerno), con i due film (“ARRIVANO I GATTI” e “UNA VACANZA BESTIALE“) e soprattutto con le canzoni “PROVA” e “CAPITO” (quest’ultima sigla della trasmissione “Domenica In”), raggiunge la celebrità e il primo passo verso il successo. Siamo agli inizi degli anni ’80, le loro strade iniziano a separarsi. Jerry Calà decide di continuare da solo la carriera cinematografica, e all’inizio si divide tra il set e gli spettacoli che i Gatti continuano a tenere nei teatri di tutta Italia. In particolare, la sua carriera di attore si dividerà tra i film prodotti dalla “Dean Film” e da Claudio Bonivento e quelli prodotti da Aurelio De Laurentis. “I FICHISSIMI” (1981), film targato Vanzina, registra un successo enorme al botteghino. A fronte di 470 milioni spesi nel film, l’incasso sarà di circa 9 miliardi! I due protagonisti del film: Jerry e Diego Abatantuono, incidono contemporaneamente anche il 45giri della colonna sonora. Nel 1982 Jerry veste i panni dell’allenatore di Bud Spencer nel Film “BOMBER“. Nel cast troviamo anche Gegia che reciterà con lui in altri film. Il 1982 può essere considerato come l’anno in cui si sciolgono definitivamente dopo circa 17 anni di successi indimenticabili i celebri Gatti di Vicolo Miracoli. Nello stesso anno Jerry interpreta con Marco Risi, il suo primo film da protagonista assoluto: “VADO A VIVERE DA SOLO“, in cui troviamo un fantastico Lando Buzzanca e la splendida Elvire Audrè, prematuramente scomparsa. La storia del Film è curiosa: un giorno Jerry si presenta da Enrico Vanzina con in mente un titolo fantastico: “Vado a vivere da solo” appunto, dal quale il film prende forma nel soggetto scritto insieme da Jerry, Enrico e Marco Risi, che sarà regista del film. Altra curiosità: durante le riprese Jerry conosce Mara Venier (sua futura moglie), che recita una piccola parte in alcune scene che poi furono tagliate nel montaggio finale. Anche per questo film Jerry incide il 45giri contenente la colonna sonora. Il 1983 è l’anno di “SAPORE DI MARE“, primo film “corale” dei Vanzina, che ebbe un grandissimo successo di pubblico e di critica, e che a distanza di vent’anni continua ad essere trasmesso in Tv, registrando sempre significativi ascolti. Jerry si rifiuterà poco dopo di partecipare al seguito, diretto dal compianto Bruno Cortini. Nello stesso anno a Jerry viene proposto un ruolo un po’ anomalo. Interpretare un ragazzo muto, soprannominato “Parola”, nel Film “BAR DELLO SPORT“, per la regia di Francesco Massaro. Protagonista è un grandissimo Lino Banfi, emigrante pugliese che nella fredda Torino, grazie all’indispensabile consiglio di Parola, riesce ad imbroccare un 13 miliardario. Fallito un maldestro tentativo di evitare il film, Jerry si convince della validità della proposta ed accetta il ruolo, dopo essersi esercitato con dei ragazzi sordomuti. Il film ha un buon successo al botteghino e con il passare del tempo anche in televisione. Da notare anche la presenza ancora di Mara Venier nei panni della cassiera del Bar… Il 1983 segna inoltre lo straordinario successo di “VACANZE DI NATALE“, forse la migliore opera dei fratelli Vanzina, un vero e proprio cult. In questo film Jerry interpreta Billo, un pianista squattrinato e sciupafemmine che si esibisce al “Vip Club” di Cortina. Nel cast troviamo Christian De Sica, Stefania Sandrelli e anche la splendida Karina Huff, che aveva partecipato a “Sapore di Mare” e che reciterà poi con Jerry in “Domani mi Sposo”.

Parallelamente ai film corali dei Vanzina, prosegue con Marco Risi la strada degli “Istant Movies”, film che intendono fornire uno spaccato delle situazioni tipiche vissute da tanti ragazzi degli anni ’80 di cui Jerry rappresentava l’emblema. “UN RAGAZZO E UNA RAGAZZA” 1983 è forse l’esempio più riuscito di questa tendenza. Nel film Jerry interpreta Calogero (che tra l’altro è il suo vero nome!), un ragazzo innamorato di Marina Suma, splendida studentessa napoletana trasferitasi a Milano per studiare psicologia. Il risultato è una storia d’amore descritta al tempo stesso con poesia e semplicità, in cui il protagonista si distingue per le sue piccole nevrosi e per i suo “peterpanismo”. Splendida anche la colonna sonora del film, che vanta pezzi di Battisti, Baglioni, De Crescenzo e Dalla. Nel 1984 Jerry gira “DOMANI MI SPOSO“. Nel cast troviamo tre splendide donne: Isabella Ferrari, Milly Carlucci e Karina Huff, e un ottimo Guido Nicheli, nei panni del futuro suocero di Jerry. Curiosità: Nel film, ambientato a Mantova e diretto da Francesco Massaro, esordisce nei panni dell’amico del cuore di Jerry un giovane e allora sconosciuto Claudio Bisio. La colonna sonora del film, incisa da Jerry, scritta da Enrico Vanzina (testi) e Detto Mariano (musiche), venne pubblicata su 45giri. Il 1984 è anche l’anno di “VACANZE IN AMERICA“, in cui ritroviamo l’atmosfera frizzante e gran parte del cast di Vacanze di Natale. Jerry racconta che la sceneggiatura del film fu scritta in buona parte durante le riprese, cogliendo al volo i numerosi spunti offerti dalla permanenza negli “States”. Curiosità: la sceneggiatura della parte ambientata a Las Vegas fu scritta di notte da Jerry, Christian De Sica e Carlo Vanzina nella stessa suite del Caesar Palace in cui fu poi girata una famosa scena di “Rain Man”. Il film ebbe un buon successo al cinema, ma inferiore a quello di Vacanze Di Natale, anche perché dovette scontrarsi con “Non ci resta che Piangere” della coppia Troisi-Benigni. Quando però fu trasmesso da “Canale 5”, Vacanze In America fu visto da 10 milioni di telespettatori! Poco dopo Jerry rifiutò di recitare “Scemo di Guerra” perchè non lo riteneva adatto al suo personaggio. Per la cronaca, il film fu poi interpretato da Beppe Grillo. Nell’anno seguente troviamo nelle sale cinematografiche “COLPO DI FULMINE“, prodotto da Mario e Vittorio Cecchi Gori e diretto da Marco Risi, un film un po’ diverso dagli altri, e narra la storia di un amore del tutto platonico tra Jerry e Vanessa Gravina, allora poco più che bambina. Nel cast troviamo anche Ricky Tognazzi. Il film non andò molto bene al cinema, forse perché la gente si era ormai affezionata alla comicità di Jerry e non gradiva il tentativo di distaccarsi da quel personaggio per interpretare altri ruoli. Sempre nel 1985 Jerry interpreta Bughy, nella serie Tv (2 episodi) “YESTERDAY – vacanze al mare”, nel cast troviamo Eleonora Giorgi, Francesco Salvi e Mauro di Francesco. Nel 1986 ci fu un grande successo per i film “YUPPIES, I GIOVANI DI SUCCESSO” e di “YUPPIES 2“, ad opera dei Vanzina, che segnano il ritorno di Jerry nei panni dell’eterno ragazzo che ci sa fare con le donne e che fondamentalmente non è mai cresciuto…. Il 1986, è anche l’anno de “IL RAGAZZO DEL PONY EXPRESS“, forse uno dei film più belli di Jerry Calà. Anche in questo caso, é Jerry, incuriosito da questa nuova professione che si stava affermando, a presentarsi dal suo produttore, Claudio Bonivento, con l’idea di un film. L’idea piacque a tal punto che i due convocarono al più presto Rino Petrosino, fotografo, e un vero pony express che fu spogliato della “divisa” per realizzare la locandina del film. Mancava un regista, e fu trovato in Franco Amurri, alla sua prima opera dopo una carriera di aiuto. Il film, in cui ritroviamo una splendida Isabella Ferrari e un grande Alessandro Benvenuti, nei panni del “ragioniere”, fu un grande successo sia al cinema che in televisione. La colonna sonora del film, pubblicata su 45giri, fu realizzata da Jerry Calà e da Umberto Smaila. Nel 1987 Jerry accetta di interpretare la fortunata serie-tv “PROFESSIONE VACANZE“, che allora riscosse un grande successo di pubblico e che viene frequentemente riproposta dalle reti Mediaset. In questo telefilm Jerry vestiva i panni del capo del villaggio turistico “Cala Corvino” (Puglia), alle prese con i classici problemi di chi deve garantire ai propri clienti una vacanza piacevole e divertente. Nel cast troviamo alcune vecchie conoscenze, quali Gegia (Caramella) e Sandro Ghiani (Safà), oltre a molte Guest Stars quali Claudio Amendola, Isabella Ferrari, Mara Venier, Isabel Russinova, Sabrina Salerno, Teo Teocoli, etc. Curiosità: In quel villaggio lavoravano all’epoca come animatori Giacomo e Marina Massironi, divenuti poi famosi insieme ad Aldo e Giovanni. Le prime apparizioni sul piccolo schermo di questi beniamini del pubblico sono state proprio in Professione Vacanze! Durante la settimana di Ferragosto, Jerry si sottopone ad un “vero tour de force”. Lascia il set della serie-tv, le cui riprese erano ferme, e gira l’episodio di “RIMINI RIMINI” in cui recita a fianco di Silva Koscina. Dal caldo del mare alla neve del circolo polare, il passo fu breve. In quell’ambientazione così insolita, fu girato “SOTTO ZERO“, un film dall’illustre sceneggiatura (Rodolfo Sonego), in cui prendono parte anche Angelo Infanti e Antonellina Interlenghi. Il film, così diverso dal genere per cui Jerry era diventato famoso e che il pubblico amava, fu un altro tentativo di Jerry di evadere da un personaggio che cominciava ad andare stretto. Nello stesso anno, siamo nel 1987, Jerry recita in “SPOSI“, un film che vede protagoniste 5 coppie e le loro storie che si svolgono nello stesso giorno, il 14 agosto! Nel cast troviamo tra gli altri Simona Marchini, Ottavia Piccolo, Elena Sofia Ricci. L’anno seguente, diretto da Vittorio de Sisti, Jerry torna a lavorare con “l’ispettore” Umberto Smaila nel film “DELITTI E PROFUMI”. I due sono alle prese con un serial killer che brucia le proprie vittime! Nel cast troviamo anche Mara Venier, Lucrezia Lante della Rovere, e Nina Soldano. Il 1989 è un anno importante per Jerry, grazie al film “FRATELLI D’ITALIA“, prodotto da Achille Manzotti. Il film è diventato un vero cult per alcune sue scene, e Jerry è ancora una volta alle prese con una bellissima donna: Sabrina Salerno. Nel 1990 Jerry rompe il sodalizio cinematografico con Aurelio De Laurentis e gira nei futuri tre anni tre film prodotti dal gruppo Cecchi Gori. “OCCHIO ALLA PERESTROIKA“, a fianco di Ezio Greggio, getta uno sguardo divertito sulle conseguenze sentimentali dell’abbattimento del “Muro di Berlino”, e quindi sulla possibilità che le amanti dell’est, non più prigioniere della “Cortina di Ferro”, venissero in Italia a reclamare i propri diritti. Nel 1991, Jerry in veste di presentatore per RAIDUE, conduce insieme a  Elisabetta Gardini e Clarissa Burt “SERATA D’ONORE”. Trasmissione Tv di 8 puntate in onda dal Teatro Verdi di Montecatini. In ogni puntata sono stati celebrati alcuni dei più grandi artisti Italiani (l’ultima puntata è stata dedicata a Jerry!), tra i quali Domenico Modugno, Paolo Villaggio e Renato Pozzetto con i quali Jerry ha duettato. Nello stesso periodo è stata pubblicata su CD una raccolta delle più belle canzoni eseguite da Jerry e dai suoi illustri Ospiti. L’anno seguente esce nelle sale cinematografiche “ABBRONZATISSIMI“, dove Jerry si finge complice di un’ Alba Parietti senza scrupoli nel pianificare l’omicidio del marito, e riesce a sedurla fingendo di averlo eliminato. Anche in questo film non manca il sorriso del nostrano ragazzone, attento a presentare ogni volta nuovi personaggi, con sfumature di comicità, varianti fisiognomiche e psicologiche ispirate da una profonda conoscenza del costume e della socialità quotidiana. Siamo al 1992, anno di “SAINT TROPEZ – SAINT TROPEZ“, film corale e vacanziero che ebbe più successo in televisione che al cinema…. Il 1993 è l’anno di “ABBRONZATISSIMI 2 – un anno dopo” e di “DIARIO DI UN VIZIO“, che vede Jerry in un ruolo completamente diverso da quello a cui il pubblico era abituato. Il film, diretto da Marco Ferreri, segna il vero esordio da protagonista di un’attrice che avrebbe poi fatto molta strada: Sabrina Ferilli. “Quel film – dice lo stesso Jerry – non fu capito abbastanza dal pubblico, perché era avanti di dieci anni“. All’estero però Diario di un vizio ebbe successo, e Jerry vinse il premio della critica italiana al festival di Berlino. La prematura scomparsa, avvenuta poco dopo, di Marco Ferreri lasciò a Jerry molti rimpianti per una possibile nuova collaborazione con lo stesso. Tra la fine del 1993 e l’inizio del 1994 sulla scia del film “Jurassic Park”, Jerry decide di tentare la strada della regia, e vola ai Caraibi per girare “CHICKEN PARK“, una parodia in stile americano, insieme a Demetra Hampton, allora famosa per aver dato un volto (e un corpo) alla Valentina Di Crepax. Curiosità: nel film recita un piccolo ruolo (hostess) una giovane Alessia Marcuzzi, e la famosa attrice Rossy de Palma, resa celebre non tanto dalla sua bellezza (diciamo un tipo?) quanto da Pedro Almodovar… A febbraio Jerry, ultimate le riprese, si accingeva a montare il film, che sarebbe dovuto uscire nelle sale per Pasqua. Uno spaventoso incidente automobilistico lo costringe però ad un mese e mezzo di ospedale, e impedisce al film di uscire nelle sale, in quanto l’effetto traino di Jurassic Park era ormai svanito. Jerry non si perde d’animo, e monta il film su una sedia a rotelle in una camera al piano terra di un albergo. A dispetto di tanta sfortuna, “Chicken Park”, riadattato per la televisione, riscuote un grande successo su Italia 1, e viene venduto in tutto il mondo. Nel 1995 Jerry torna sul set sia come attore che come regista nel film “I RAGAZZI DELLA NOTTE“, altro film corale, come quelli che piacciono a Jerry, in cui troviamo tra gli altri: Alessia Merz, Maria Monsè, Walter Nudo, Francesca Rettondini e Sergio Vastano. Jerry gira quindi nel 1997 “GLI INAFFIDABILI“, una sorta di “Grande Freddo”, in cui riunisce tutti i suoi amici più cari, per una rimpatriata in una villa della campagna laziale. Per la prima volta, ritroviamo nel cast tutti e quattro i “Gatti di Vicolo Miracoli”, e un numero impressionante di attori. Nel film Jerry canta “Se tu Non Fossi Un Angelo”, una splendida canzone in stile anni ’60. Nello stesso periodo, veste i panni di attore nel film per la Tv “NON CHIAMARMI PAPÀ“, in cui, diretto da Nini Salerno, recita insieme ad Umberto Smaila. Quindi vola in Germania per girare un giallo dal titolo “AMICI DI GHIACCIO – Death Run” (1999) a 4000 metri per la rete Tv “Sat Eins”. Nello stesso periodo Jerry torna a lavorare con i Vanzina nella fiction “ANNI ’60” (4 puntate) che riscuote un buon successo in prima serata su Canale 5. Il ruolo impersonato si ispira ad Alberto Lionello nel film di Pietro Germi “Signore e Signori”. Dopo anni di assenza dalle scene teatrali, che lo avevano sempre visto esibirsi con i Gatti di Vicolo Miracoli, Jerry nel 2000 torna nei più importanti Teatri Italiani prima con una commedia musicale estiva dal titolo “ANNI ‘60 QUASI ’70”, con l’allora nuova promessa Manuela Arcuri, e l’anno seguente con “E’ MI RITORNI IN MENTE”. Scritta insieme a Renato Giordano, che ne cura anche la regia, e Francesco Bellomo. Questa volta sul palco con Jerry troviamo Milena Miconi ed Edoardo Romano. Il successo di pubblico e di critica è unanime. In quell’occasione viene prodotto un CD con le canzoni dello spettacolo, interpretate da Jerry. Nel 2002 Jerry, che ama sempre le sfide, accetta di tornare a lavorare con tre degli ex “Gatti di Vicolo Miracoli”  (infatti la formazione non è al completo, perché l’esilarante quartetto di comici veronesi è orfano di Umberto Smaila) proponendo una versione di prosa teatrale del film di Mario Monicelli “AMICI MIEI“. Anche la regia dello spettacolo teatrale è affidata a Mario Monicelli insieme a Francesco Bellomo. A questo punto Jerry capisce che la sua strada è quella di Showman a 360°, così mette in scena uno spettacolo fatto di monologhi, canzoni e gag tratte dal suo repertorio di sempre. “GRAN CALÀ ONE MAN SHOW”, uno spettacolo fatto per il Teatro ma anche per animare le notti delle discoteche più importanti d’Italia, come la storica Capannina di Forte dei Marmi, dove da sempre si esibiscono i grandi dello showbiz internazionale. Per lo spettacolo, che fa registrare ovunque il tutto esaurito, Jerry è accompagnato da un imponente complesso di musicisti.  Ad aprile 2004 viene pubblicato su etichetta Azzurra Music il CD “Gran Calà” con le canzoni dello spettacolo. A gennaio 2005 Jerry ha condotto su Raidue in prima serata “STARFLASH”. Nel 2006 Jerry FESTEGGIA 35 ANNI DI CARRIERA. Nell’estate 2006 torna al cinema con il film “VITA SMERALDA“. Con questo film Jerry si allaccia idealmente al suo film ormai cult “Sapore di mare”, per far assaggiare al pubblico il diverso sapore di mare degli anni duemila, un mare “più salato” e dai colori più forti.  A Dicembre 2006, esce in edicola “JERRY CALA’ Collection, un imperdibile raccolta di tutti i suoi più divertenti film!
Il 5 Dicembre 2008 Jerry Calà torna nuovamente al cinema con “TORNO A VIVERE DA SOLO”, il sequel del suo cult. Nel cast: Eva Henger, Tosca D’ Aquino, Massimo Iacchetti e  Paolo Villaggio.

Trailer italiano:


Per consultare le uscite dell’ultimo week-end andate allo spazio “Al cinema…”, per gli incassi del box office, trailer e notizie dal mondo del cinema visitate lo spazio “Cinema Festival”.

Commenti»

1. Val Tidone - 30/09/2009

Trovo tutto questo disdicevole. Lo storpiamento di certi “classici” andrebbe proibito. Inconcepibile

2. Cesco - 30/09/2009

disdicevole?
io trovo disdicevole il titolo italiano!

3. PaoloKr - 30/09/2009

Che orrore!

4. cucciolo - 07/10/2009

haahhaah io lo trovo divertente!!!
su r101 dicevano lo fosse e vorrei andare al piu presto a vederlo!!!
ciao baci


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