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TV SAT – Su Current arriva “Frammenti”, la prima fiction investigativa partecipata dal pubblico 22/10/2009

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, Comunicati, TV ITA.
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FRAMMENTI

Da questa sera, ogni giovedì alle ore 22.00, il canale satellitare Current propone “Frammenti”, la prima fiction  investigativa realizzata con la partecipazione del pubblico. I 12 episodi, in onda settimanalmente e prodotti da Shado e Log607,sono un esperimento di “wide drama”, genere narrativo nato dall’incontro tra web fiction e Augmented Reality Game, che presuppone la transmedialità e l’interazione con il pubblico.
A seguire, tutte le informazioni sulla nuova produzione.

Su Current la prima fiction investigativa partecipata dal pubblico:
a ottobre arriva FRAMMENTI!

In onda giovedì 22 ottobre alle ore 22.00 su Current (130 Sky)

Per la prima volta in Italia, Current propone in TV  la prima fiction  investigativa  realizzata con la partecipazione del pubblico.
Da  giovedì 22 ottobre,  alle ore 22.00 e per dodici puntate, sul canale  130 Sky,  in anteprima assoluta per un canale televisivo italiano va in onda Frammenti,  esperimento di “wide drama”, genere narrativo nato dall’incontro tra web fiction e Augmented Reality Game, che presuppone la transmedialità e l’interazione con il pubblico.

Frammenti, basato su una storia di Simone Sarasso,  si sviluppa attorno alla figura di Lorenzo Soare, giornalista alle prese con il Letenox, un pericoloso sedativo memoriale capace di rimuovere i ricordi in maniera mirata. A pochi giorni dalla messa in vendita del Letenox, Lorenzo si risveglia privo di memoria, braccato dalla polizia e accusato di omicidio.

Chi aiuterà il protagonista della prima augumented fiction in Italia? Il pubblico, naturalmente. Episodio dopo episodio lo spettatore dovrà risolvere misteri, enigmi e ricostruzioni interagendo con i personaggi della serie e cercando quanti più indizi ed elementi possibili della storia. ‘Frammenti’, appunto, nascosti ovunque: tra le maglie del web, nei blog, nei siti, nei profili di facebook, in televisione, nel mondo reale, sui manifesti lungo le strade, sui giornali, sui telefoni cellulari o magari in una torta. Così, attraverso il meccanismo del Reality Game, lo spettatore sarà in grado di ricomporre la  memoria perduta di Lorenzo Soare.  Frammenti  trasforma  il telespettatore  in giocatore e co-protagonista di un grande affresco narrativo.
Transmediale e interattivo per  definizione, il  social news network  globale di scambio d’informazioni e attualità creato nel 2005 da Al Gore su un’unica piattaforma che unisce internet e televisione, ancora una volta scommette sull’innovazione.  Current, dopo aver applicato e sperimentato  – per prima in Italia e nell’industria televisiva mondiale  – i  contenuti creati dallo spettatore (VC2– viewer Created Content) e i messaggi pubblicitari creati dallo spettatore V-CAMs (Viewer Created Advertising Messages), sceglie di implementare il formato del wide drama ideato e prodotto da  SHADO e  LOG607,  società nate in H-Farm  a Treviso.  Un’esperienza che si espande oltre i confini del monitor, dove gli episodi televisivi sono la porta d’accesso di un mondo più ampio che è sempre disponibile, pronto ad essere attivato e a  rispondere alla curiosità dei giocatori tramite internet e nuove tecnologie.
Nel modello ideale di narrazione transmediale infatti, gli oggetti e lo spazio fisico diventano essi stessi “media” o comunque assumono un ruolo “chiave” nello svelamento del racconto e del gioco. Frammenti  si spinge ancora più in là e tratta le location stesse delle riprese come materiale di gioco. Paesaggi e punti di vista, toponomastica locale, enigmi geografici sono solo alcuni esempi di come non semplicemente lo spazio fisico, ma più precisamente il territorio, possa essere parte integrante del rapporto fra storia e pubblico.

In un formato di questo tipo cambia il ruolo del pubblico ma cambia anche il ruolo dei personaggi, in grado di sopravvivere ai vincoli della fiction stessa. Essi possono continuare la loro vita in rete, “interagendo” con il pubblico prima, durante e dopo la pubblicazione di un episodio. I protagonisti sono obbligati dai meccanismi stessi del format a continuare la loro esistenza anche al di là della fiction: nella dimensione del gioco. Questo fa di Frammenti un racconto che ne contiene altri, più piccoli, autoconclusivi, che hanno solo  lontani riferimenti alla storyline principale ma che influenzano la ficton e i suoi personaggi.

Frammenti-1

PAROLE CHIAVE

RABBIT HOLE
Il punto in cui i giocatori ‘entrano’ nel gioco. Un indirizzo internet trasmesso durante una pubblicità, un post-it lasciato dentro un libro, una penna usb dimenticata nei bagni di uno stadio durante il concerto. Basta un piccolo elemento messo nel posto giusto per attivare il meccanismo di curiosità, ricerca e condivisione dei futuri giocatori.

PUPPET MASTER
La persona o il gruppo di persone che hanno creato il gioco, disseminato gli indizi, creato i rabbit hole e che amministrano il gioco e la community che si crea ancora. Nel caso di Frammenti il puppet master coincide con uno dei personaggi della fiction.

THIS IS NOT A GAME

Il motto di qualsiasi puppet master e di qualsiasi giocatore di ARG (Augmented Reality Game). Anche se le storie di un ARG possono essere ambientate nel passato o nel futuro o provenire da mondi lontani e sconosciuti esse devono sempre essere radicate nella realtà. La singolarità dell’esperienza di gioco e la bellezza degli ARG risiede nella capacità, una volta immersi nel gioco, di riuscire quasi a intravedere nella realtà e nelle abitudini di tutti i giorni le tracce dei mondi immaginari descritti dal puppet master. Per questo in un’ARG nulla può essere verosimile senza essere autentico.

WEBISODES

Un webisodio è un neologismo per definire l’episodio di una serie televisiva che viene inizialmente trasmesso esclusivamente su internet.
A volte vengono definiti webisodes, episodi di una serie che è, o potrebbe essere, trasmessa esclusivamente su internet senza una futura programmazione in televisione. Nel 1995, viene creata la prima fiction su internet chiamata The Spot, scritta da Scott Zakarin. Tuttavia la nascita del termine si deve alla Stan Lee Media ed ha avuto origine solo alla fine degli anni novanta a Los Angeles, California.

ALTERNATE REALITY GAMES
Gli ARG sono giochi che vivono sul confine tra la realtà e la finzione e si alimentano del contributo di tutti i giocatori. Ogni ARG sfrutta la realtà come piattaforma di gioco. Blog, siti web, numeri di telefono, enigmi nascosti dentro gli oggetti che usiamo ogni giorno, segreterie telefoniche, annunci sui giornali, etc.. sono tutti esempi degli strumenti con cui i giocatori interagiscono con il gioco. Giocare significa iniziare a scavare alla ricerca degli indizi lasciati dal  puppet master fino a ricostruire il mondo parallelo costruito per il gioco, conoscerne i personaggi, i legami e i segreti. Gli enigmi e i rompicapi di un ARG sono molto difficili e difficilmente sono risolvibili da un’unica persona. Gli ARG premiano sempre il lavoro della community e lo sforzo dell’intelligenza collettiva piuttosto dell’intuizione e del protagonismo del singolo e da questo punto di vista rappresentano un approccio alla rete e alla condivisione opposto ad alter esperienze tipiche di internet.

REFERENZE EXTRA

Frammenti costruisce un intero universo di significati e di storie parallele. Per questo è intriso di referenze e citazioni, mutua personaggi, nomi, situazioni da opere letterarie, cinematografiche, musicali. Così il  Libro sull’inquietudine  di Pessoa  – “un’autobiografia senza fatti”  – ispira in qualche modo il nome del protagonista, il  Maestro e Margherita  di Bulgakov fa da scenario simbolico, Cuore di Tenebra di Conrad suggerisce degli altri nomi e così via.

La steganografia
Creare enigmi invisibili
Il termine Steganografia deriva dal greco, e più precisamente dalle parole stèganos, che significa nascosto, e gràfein, che significa scrivere. Con Steganografia si intende quindi l’arte, e la scienza, di nascondere un’informazione in modo tale che la sua presenza non possa essere determinata. Ai giocatori quindi non viene esplicitato l’enigma (come in un messaggio in codice esplicito, vedi la crittografia) ma viene chiesto non solo lo sforzo di risolverlo ma anche di individuarlo. Per fare questo è necessario ricorrere all’intuito, alla logica, alla capacità di vedere oltre l’apparenza.
Internet consente di accedere ad una conoscenza collettiva che copre praticamente tutti i campi. Quindi qualunque enigma, per quanto complesso, è risolvibile avendo gli strumenti per accedere a tale conoscenza (in questo la rete ed i social network hanno reso questo processo molto veloce).
Per rendere i giochi affascinanti per tutti bisogna introdurre elementi che vanno oltre la sfera della conoscenza e richiedono intuizione e pensiero laterale; richiedono cioè ai giocatori di cercare strade alternative per andare oltre le apparenze. Spesso la difficoltà maggiore è scoprire l’enigma e non risolverlo!
Un esempio è l’uso della steganografia
GIOVANNI TRITEMIO (1462-1516)
Informazioni sulla Steganographia e Clavis Steganographiae su:
http://www.pc-facile.com/guide/steganografia/

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