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Edicola – “Tesori Disney” n° 4 23/10/2009

Posted by Antonio Genna in Fumetti, Tesori Disney.
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E’ in vendita in edicola il quarto numero della collana trimestrale di volumi intitolata “Tesori Disney”, che contiene cicli di storie di particolare interesse corredate da articoli di approfondimento e curiosità.
Il numero 4 (Disney Publishing Italia, mese di ottobre 2009, 230 pagine, prezzo di copertina 9,90 €) è dedicato a “La saga di Messer Papero e di Ser Paperone”, ed ospita una serie di 7 storie ambientate nell’Italia del Medioevo scritte da Guido Martina e disegnate da Giovan Battista Carpi, tratte da”Topolino” n°1425 – 1431 del marzo – maggio 1983.
Il volume si apre con un articolo di Luca Boschi che ricostruisce la preparazione della saga in costume, già concepita nel 1982 in occasione di una mostra sull’opera di Walt Disney che avrebbe dovuto debuttare nei locali di Palazzo Vecchio a Firenze per poi spostarsi in altre città italiane: la mostra non ebbe luogo, e lo stesso valse dunque per la prevista esposizione delle tavole del fumetto, in cui Carpi è abilissimo nella ricostruzione di costumi dell’epoca e monumenti mentre i paperi girano nelle principali città toscane del XIV e XV Secolo, come Firenze, Pisa, Arezzo, Lucca, Siena, Livorno, Empoli e l’isola di Montecristo. La saga venne poi pubblicata l’anno successivo su “Topolino”, eliminando i riferimenti precisi alla mostra che erano contenuti nel testo delle vignette.
La storia ha inizio con “Messer Papero e il ghibellin fuggiasco”: Zio Paperone giunge con Paperino a Firenze e decide di scrivere un poema in prosa in cui immagina di essere il ricco mercante laniero Messer Papero de’ Paperi, affiancato dal nipote Paperino. Nel secondo episodio “Messer Papero e il Conte Ugolino”, i due protagonisti arriveranno a Pisa, dove verranno accolti da Andrea Pisano e rievocheranno la vicenda del conte Ugolino della Gherardesca. Nel terzo capitolo “Messer Papero e i fiorini di Mastro Adamo”, i due paperi andranno ad Arezzo, dove ad accoglierli è il poeta Francesco Petrarca, che narrerà la vicenda di Mastro Adamo, cesellatore che venne convinto dai Conti Guidi a falsificare il fiorino, la moneta utilizzata all’epoca.
Il quarto episodio, “Messer Papero e i pirati di Montecristo”, seguirà lo spostamento dei paperi a Livorno, dove incontreranno Alberto Morosini, capo della flotta pisana nella battaglia della Meloria. Nel quinto capitolo, “Messer Papero e la grotta di Eolo”, i paperi arriveranno a Lucca, e temendo la furia dei ghibellini si recheranno nella Grotta di Eolo (oggi il Parco Naturale delle Alpi Apuane): aprendo una botola, i protagonisti si ritroveranno sbalzati nel tempo ben 150 anni dopo, e diventano ora Ser Paperone ed il nipote Paperino, che alla fine del 1400 sono a Siena, accolti dal poeta e filologo Poliziano.
La saga si conclude con gli episodi “Ser Paperone e  Lorenzo il Magnifico” e “Ser Paperone e.. il Nuovo Mondo”: i paperi arrivano nella Firenze del Cinquecento di Lorenzo il Magnifico, dove ben presto avranno però la tentazione di recarsi nel “Nuovo Mondo” scoperto da Cristoforo Colombo e ricco di ciottoli d’oro.
Una saga eseguita “su commissione” ma ottimamente sceneggiata da Martina, ricca di momenti culturali ma di avventure e spunti brillanti. Tra un capitolo e l’altro della saga, cinque articoli e saggi critici di Alberto Becattini aiuteranno a comprendere il contesto storico di ogni storia, mentre la sezione “Gli incontri eccellenti” di Luca Boschi si soffermerà sulle personalità celebri incontrate dai due paperi nelle varie epoche.

Commenti»

1. Luca Boschi - 23/10/2009

Salve, grazie della recensione, assai lusinghiera (le tavole di Carpi sono bellissime).
Ma c’è un dettaglio: la manifestazione fiorentina *non* ebbe luogo (almeno, non quella prevista). Ero in Mondadori a Segrate, quando Gaudenzio Capelli e altre persone in forza presso la casa editrice mi dissero che era saltata per motivi di budget (mancati sponsor che avrebbe dovuto trovare l’amministrazione fiorentina).
Ero con lo sceneggiatore Roberto Dal Prà, e per la prima volta vidi le tavole originali di alcuni di quegli episodi, che richiedemmo per esporre a Roma, a Palazzo Braschi, nella successiva (calda) primavera.

Quindi le tavole furono esposte, ma non a Firenze e non nelle date previste. Su “Topolino” comparvero parecchi mesi dopo.

Un caro saluto!

Luca

Antonio - 23/10/2009

Ti ringrazio molto: ho provveduto a correggere quanto avevo segnalato nella recensione.

2. New_AMZ - 23/10/2009

Ciao Luca,
che piacere ritrovarti anche in questi lidi :-)


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