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Cinema futuro (828): “Il canto delle spose” 14/12/2009

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, Cinema futuro, Video e trailer.
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Cinema futuro - Il cinema del prossimo week-end“Il canto delle spose”

Uscita in Italia: venerdì 18 dicembre 2009
Distribuzione: Archibald Film

Titolo originale: “Le chant des mariées”
Genere: drammatico / guerra
Regia: Karin Albou
Sceneggiatura: Karin Albou
Musiche: François Eudes
Uscita in Francia: 17 dicembre 2008
Sito web ufficiale (Francia): nessuno
Sito web ufficiale (Italia): nessuno
Cast: Lizzie Brocheré, Olympe Borval, Najib Oudghiri, Simon Abkarian, Karin Albou

La trama in breve…
Tunisi, 1942. Nour e Myriam, 16 anni, sono amiche d’infanzia.
Condividono la stessa casa in un modesto quartiere in cui ebrei e musulmani vivono in armonia.
Ognuna di loro desidera segretamente condurre la vita dell’altra: mentre a Nour dispiace non andare a scuola come la sua amica, Myriam sogna l’amore. È invidiosa del  fatto che Nour sia fidanzata con suo cugino Khaled, una sorta di fantasia condivisa del principe azzurro. Purtroppo, Khaled non trova lavoro. Il fidanzamento si prolunga e la prospettiva di un’unione carnale si allontana.
Nel novembre 1942, l’esercito tedesco invade Tunisi. Perseguendo la politica di Vichy, i nazisti sottomettono la comunità ebrea a una pesante ammenda. Tita, la madre di Myriam, non ha più il diritto di lavorare. Sommersa dai debiti, decide di far sposare a sua figlia un ricco medico.
Myriam vede svanire in un colpo solo tutti i suoi sogni d’amore…

NOTA DI REGIA
Ho scritto questo film perché mi è capitato di allontanarmi dalle mie amiche più intime… dopo che si sono sposate loro… nel momento in cui mi sono sposata io.
Non la vivo certo come una fatalità, ma mi ha portato a riflettere sulla forza delle amicizie d’infanzia, caratterizzate da un desiderio incosciente, un amore esclusivo, un bisogno pressante d’identificazione.
Ho scelto di ambientare questa storia tra Nour e Myriam durante la seconda guerra mondiale, perché si tratta di un momento storico poco noto, che non è limpido e si rivela pieno di ambiguità e asperità.
Queste ambiguità sono state esplorate  in letteratura (da Mohammed Dib, tra gli altri), ma non nel cinema. Molti  film parlano della seconda guerra mondiale, ma sono tutti ambientati in Europa. Nessuno di loro ha narrato il modo in cui questa guerra è stata vissuta nelle colonie e nei protettorati. Desideravo descrivere le ripercussioni dell’occupazione tedesca sui personaggi: il modo in cui ognuno di  loro, in una situazione estrema, gettato nella guerra, si confronta con la propria crudeltà.
All’inizio del film durante il fidanzamento di Nour le due ragazze sono letteralmente fuse l’una con l’altra, ritratte insieme in ogni inquadratura.
L’unica separazione è quella tra uomini e donne, che non condividono mai lo stesso spazio e non hanno accesso agli stessi oggetti di piacere.  Poi, quando la guerra s’infiltra nel quotidiano di Nour e Myriam, ognuna viene gettata suo malgrado nella propria identità, costretta a condividere  il destino della propria comunità. Il desiderio d’identificazione, tipico dell’adolescenza, viene infranto. Per fortuna, sussiste una profonda tenerezza: Nour, sola, trasportata da questo amore assoluto, salva Myriam respingendo l’oggetto di propaganda e separazione (il volantino) e mette coraggiosamente fine alla rottura imposta.
Proseguo anche con la mia esplorazione cinematografica del rapporto intimo dei personaggi con il loro corpo e la loro sensualità. È un film sulla femminilità, la scoperta dell’erotismo, il rapporto con l’altro. Questi temi mi sono molto cari.
L’ultimo punto a cui tenevo, era mostrare che le due ragazze sono sottomesse alla stessa condizione femminile: più la guerra le separa e le porta verso identità diverse, più si riuniscono nel dolore della loro condizione di essere donna.
Questo non esclude la violenza dei rapporti tra donne: le madri replicano gli stessi schemi arcaici nei confronti delle figlie, e sono in parte responsabili della persistenza di questa organizzazione sociale tradizionale.

Trailer francese:


Per consultare le uscite dell’ultimo week-end andate allo spazio “Al cinema…”, per gli incassi del box office, trailer e notizie dal mondo del cinema visitate lo spazio “Cinema Festival”.

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