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Edicola – “Storica National Geographic” n°11, gennaio 2010 23/12/2009

Posted by Antonio Genna in Comunicati, Storia, Storica NatGeo.
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storicangE’ in vendita in edicola, al prezzo di 3,50 €, il numero 11 – Gennaio 2010 del mensile “Storica National Geographic”, edito da RBA Italia e certificato dal marchio “National Geographic”, autorevole in campo divulgativo storico e geografico.
A seguire, la copertina del numero e l’editoriale del direttore Giorgio Rivieccio.

La storia è un incontro di diversità

La storia umana è cominciata con una diaspora planetaria su tutti i continenti”, ma non ha prodotto “scissioni genetiche”, dato che geneticamente siamo tutti uguali, quanto “una straordinaria diversità di lingue, culture, destini”. Ad avere questa visione della storia così sinteticamente lucida, è il decano dei sociologi e filosofi francesi, Edgar Morin, che abbiamo avuto la fortuna di incontrare a Milano. Morin si riferisce soprattutto all’Europa, terra che da sempre è stata un crocevia di incontri e soprattutto scontri, di sangue e di culture; un terreno dove si sono fronteggiati armi e libri, in cui si sono intessuti diabolici intrighi e celestiali opere d’arte. È un punto di vista che ci sentiamo di sottoscrivere: nelle pagine di questo giornale stiamo cercando infatti di raccontare battaglie, imperi in espansione e in disfacimento, lotte di potere e assassinii, ma anche fermenti culturali, scambi di conoscenze,migrazioni di idee chemiracolosamente si trasferivano da un capo all’altro del Vecchio continente propriomentre gli eserciti dei vincitori e dei vinti si massacravano. Morin fa degli esempi della storia recente: “All’interno degli imperi che regnavano sull’Europa centrale e sull’Europa dell’est all’inizio del XX secolo – austroungarico, ottomano, zarista – operavano forze d’integrazione e d’intesa tra i popoli”. Nonostante che tali imperi fossero politicamente improntati al più netto assolutismo. E per spostarci più indietro nel tempo, basta ricordare che l’imperatore Adriano – ne abbiamo parlato di recente – cercò di riunire, non assoggettare, le culture dei popoli sottomessi; che Carlo Magno cercò di unificare l’Europa con le armi, ma nello stesso tempo di associare, senza confonderle, le profonde diversità culturali nel suo esperimento dell’Accademia Palatina. Senza contare il Rinascimento, forse l’epoca storica più dilaniata da guerre infinite, grandi e piccole, ma anche quella in cui le nuove tendenze culturali (partite dall’Italia,ma non è questo il punto) riuscirono a integrarsi con le realtà delle diverse nazioni per dare vita a innumerevoli declinazioni letterarie e artistiche. Vale la pena, quindi, seguire l’invito diMorin di leggere la storia anche attraverso questo punto di vista; perché se oggi siamo quel che siamo non è solo in seguito a quanto i nostri antenati hanno fatto con spade e cannoni, ma anche il risultato dell’“incontro fecondo di diversità, antagonismi, concorrenze, complementerietà”.

Commenti»

1. rosy - 05/01/2010

salve a tutti,
sono alla ricerca dei primi 5 numeri di Storica. Dal numero di marzo al numero di luglio compreso.
Ho già scritto una mail e un fax al Servizio arretrati e collezionisti.
Spero mi rispondano presto.
E’ un’ottima rivista!


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