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E’ morto l’attore e doppiatore Glauco Onorato 31/12/2009

Posted by Antonio Genna in AntonioGenna.net, Cinema e TV, Doppiaggio, Film, In Memoriam, Video e trailer.
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E’ scomparso oggi all’Ospedale San Camillo di Roma all’età di 73 anni l’attore e doppiatore Glauco Onorato.
Nato a Torino il 7 dicembre 1936, Onorato era figlio dell’attore Giovanni Onorato (apparso nella serie di film di “Don Camillo” accanto a Gino Cervi e Fernandel), e padre dell’attore e doppiatore Riccardo “Niseem” Onorato e della doppiatrice Sara Onorato.
Oltre ad essere apparso in numerosi film italiani (tra gli altri “Lo sceicco rosso”, I tre volti della paura”, “Poliziotto sprint” e “Zucchero, miele e peperoncino”), spettacoli teatrali (ha partecipato ad un ciclo di commedie teatrali registrate negli anni ’60 da Eduardo De Filippo per la Rai) e sceneggiati (interpretò il Griso nello storico “I promessi sposi” diretto da Sandro Bolchi nel 1967, e dopo tanti anni di carriera nel 2004 è apparso nella soap di Canale 5 “Centovetrine”), Onorato sarà sempre ricordato per le sue attività nel campo del doppiaggio (potete trovare qui, all’interno del mio sito web “Il mondo dei doppiatori”, il suo curriculum completo): fu infatti la voce italiana di Bud Spencer (per non far trapelare l’accento campano dell’attore) in quasi tutti i suoi film, da “Non c’è due senza quattro” e “Nati con la camicia” a “Più forte ragazzi” e “Superfantagenio”, ma anche di Danny Glover (nei quattro film della saga di “Arma letale” e nel più recente “Shooter”), Arnold Schwarzenegger (in alcuni cult come “Terminator”, “Commando”, “Predator” e “True Lies”), Charles Bronson (“I magnifici sette”, “La legge di Murphy”), James Coburn (in “La grande fuga” e “Sciarada”), Oliver Reed (ne “I tre moschettieri” del 1973 e nell’ultimo film dell’attore, “Il gladiatore”), Anthony Quinn (in “Il magnate greco” e “Revenge – Vendetta”), Nick Nolte (in “48 ore” e “Terzo grado”), Brian Dennehy (in “Cocoon – L’energia dell’universo”), fino a lavori più recenti come il doppiaggio di Dick Van Dyke in “Una notte al museo”. In campo animato ha doppiato tra gli altri il prof. Rattigan nel film Disney “Basil l’investigatopo”, il cap. Gantu in “Lilo & Stitch” e nei suoi vari sequel, e Kazar nel più recente “Uno zoo in fuga”.
In TV lo ricordiamo come prima voce italiana di Karl Malden nella serie poliziesca cult Le strade di San Francisco, come voce di Adam West nel ruolo protagonista della serie Batman, e come doppiatore dell’attore tedesco Rolf Schimpf nelle annate conclusive della poliziesca Il commissario Kress. Onorato aveva anche recitato come attore negli spot televisivi di Pagine Gialle (nel ruolo del Commissario), Victors Respira Vivo (con il celebre slogan “Si sentono nella gola… e anche nel naso”) e Birra Peroni (nel ruolo del barista).

Ricordiamo Glauco Onorato tramite il clip della celebre scena della partita a poker dal film “Lo chiamavano Trinità” con Bud Spencer (doppiato da Onorato) e Terence Hill (doppiato dallo scomparso Pino Locchi).

Commenti»

1. Claudio - 31/01/2010

e adesso??? se penso a bud spencer penso a lui… se vedo il gladiatore penso a lui… una voce possente , che si ricorda finché vivi… addio Glauco.. ci mancherai tantissimo.

2. Enrico - 02/02/2010

ciao glauco!
uno dei doppiatori più bravi che ci siano mai stati…impossibile dimenticarsene!

3. filippo - 14/05/2010

RICORDI…
…mi ricordo la prima volta che sono salito in macchina con lui…
…avevo 12 anni, arrivo’ sotto casa nostra con un bolide rosso fiammante; sali’ e subito mi fece sentire i cavalli: guidava a “strattoni”, accelerando fino ad alti regimi e poi frenando leggermente! non era di certo il modo piu’ giusto di guidare! mia madre diceva che le veniva il mal di testa quando saliva in auto con lui… io, invece, trascinato dal fatto che fosse un’esperienza nuova, ero entusiasta e, solo ora capisco che questa e’ una delle caratteristiche che lo rendevano umano!
si! perche’, ai miei occhi di adolescente, lui era “L’ATTORE”, non c’erano difetti in lui… lo adoravo(anche oggi), lo imitavo…
se penso a lui… sento ancora il suo vocione, vedo ancora la sua espressione cosi’ decisa, cosi’ dolce…
Non vedevo l’ ora che venisse a trovarci… quando arrivava andavo in visibiglio… non ragionavo piu’!
mi portava in giro sul suo bolide rosso, mi portava al parco, mi faceva un sacco di regali… e come se fosse il mio papa’! e la cosa piu’ bella e che, nonstante lo vedessi per poco tempo, riusciva a farmi vivere dei momenti cosi’ intensi che mi bastavano fino all’ incontro successivo!
con lui conoscevo nuovi mondi, vedevo le cose con prospettivediverse, grazie a lui ho scoperto cose che oggi apprezzo e vivo a pieno!
grazie…

durante una della nostre gite fuori porta ha acceso lo stereo della macchina e, prima di alzare il volume, mi ha detto “questa e’ la piu’ bella voce del secolo! ascoltala con attenzione!”
ha alzato il volume ed io, per la prima volta, mi sono sentito trascinare dalla voce e dalla musica: era il brano “under pressure” dei Queen, cantato da david bowie e freddy mercury in live!
quella canzone ha segnato la mia vita per sempre… ogni volta che l’ascolto mi vengono in mente tutti i bei momenti passati con lui…
quella volta che, in occasione del capodanno del 95, e’ arrivato a sorpresa con mariella e sara ed e’ riuscito a far piangere sia mio padre che mia madre!!!
o quella volta che è arrivato al compleanno di mio padre e solo due ore prima aveva chiamato per dire che era lontano e non poteva staccarsi dalle prove per la “prima” di uno spettacolo di teatro in abruzzo!
o quella volta che si presento’ con un orologio bellissimo al polso e mi disse che era un regalo di scwarzenegger in persona e il giorno dopo e’ andato a comprarmene uno identico perche’ aveva visto quanto mi piacesse…
era un mito, era l’uomo delle sorprese, dei colpi di scena… era unico e rimane l’unico capace di evocare certe emozioni!!!
ancora adesso che sono cresciuto e credo di potermi definire un uomo, vivo delle belle esperienze fatte, faccio tesoro dei suoi consigli e vivo nel ricordo di tutto il bene che mi ha dato!!!
sperando di poter essere un giorno per qualcuno, quello che lui e’ stato per me….
grazie Zio!
non ti dimentichero’ mai!
vivi dentro di me e nelle canzoni dei Queen ogni giorno!
grazie, con tutto il cuore!
il tuo nipotino.
Filippo.


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