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Edicola – “xL” #53, marzo 2010: “Attenti ai Gorillaz” 02/03/2010

Posted by Antonio Genna in Comunicati, Musica, XL.
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xLDi seguito presento copertina, sommario ed editoriale del numero 53 – Marzo 2010 del magazine “xL”, mensile di musica, cinema, fumetti, spettacolo e moda edito da Gruppo Editoriale L’Espresso, in vendita in edicola da ieri al costo di 2,50 € e recentemente premiato per il suo restyling con il Silver Award della Society for News Design.
Questo mese, al costo aggiuntivo di 9,90 €, in allegato anche un esclusivo DVD musicale, “Afterhours presentano: Il paese è reale – Live and Backstage”: due ore di musica, interviste e backstage.

Repubblica XL premiato dalla Society for News Design. E nel nuovo numero lancia in esclusiva il nuovo album dei Gorillaz in “augmented reality”

XL, il mensile di Repubblica, ha ottenuto un riconoscimento internazionale di grande prestigio per la qualità della sua grafica: il Silver Award, nella competizione annuale bandita dalla SND (Society for News Design) considerati gli “Oscar mondiali del design giornalistico“.
Un attestato particolarmente importante perché riguarda il magazine nella sua interezza e non una sua parte. Molti premi della rassegna, infatti, a cui hanno partecipato più di 10.000 testate da tutto il mondo, riguardano l’impaginazione di un particolare servizio o di una semplice pagina. «Siamo veramente felici di questo premio», commenta l’art director di XL, Gianni Mascolo. «È il frutto di un lavoro lunghissimo e di una attenta analisi dei diversi aspetti di un prodotto giornalistico (contenuti, design, target) a cui abbiamo lavorato a lungo insieme al direttore del giornale Luca Valtorta e ai grafici Memmo Biancongino, Paolo Feligioni e Antonio Montecchi».
Il nuovo design del magazine è stato lanciato lo scorso settembre ed è incentrato su una rilettura degli spazi valorizzando i vuoti e la semplicità con un uso creativo ma elegante di sole due font. Il risultato è una grafica contemporanea, rigorosa ma al tempo stesso libera da schemi.

E nel nuovo numero una copertina speciale a valorizzare ulteriormente il progetto grafico con l’aggiunto della nuovissima versione dell’Augmented Reality: basta mettere la cover di XL davanti alla webcam (senza bisogno che appaia nessun codice nella pagina come nelle versioni utilizzate fino ad oggi) del vostro computer e potrete vedere dei contenuti speciali in esclusiva che vi trasporteranno nel pazzo mondo dei Gorillaz.
Con la virtual band creata da Damon Albarn XL ha parlato in esclusiva e ha scoperto dove si nasconde: su un’isola dei famosi, brutti, sporchi e cattivissimi dove gli ospiti sono personaggi del calibro di Lou Reed, Mick Jones e Paul Simonon dei Clash e Snoop Dogg. Non è finita: ricordate il progetto iniziato un anno fa con la doppia copertina dedicata alla scena italiana non rappresentata nei grandi media? È diventato un dvd di oltre due ore in cui gli Afterhours, che si fecero portavoce dell’iniziativa, suonano, parlano e presentano gli altri artisti tra cui Dente, Paolo Benvegnù e Marlene Kuntz. Lo trovate solo con XL a 9,90 euro più il prezzo di copertina.
A proposito di famosi e di cose pazze, uno scioccante reportage svela i retroscena delle vite delle popstar sotto i riflettori. Protagonisti di queste vite da favola diventate incubi sono Britney Spears, Whitney Houston, Milli Vanilli e molti altri.
Nella sezione Volume anche la ribalta del nuovo folk, Irene Grandi, Vibrazioni, Gabin, Luca Gemma e Tre Allegri Ragazzi Morti.
Dalla musica al cinema con l’attesissimo Alice In Wonderland in 3D di Tim Burton con Johnny Depp questa volta nei panni del Cappellaio Matto. XL li ha incontrati e si è fatto svelare i segreti che stanno dietro le strane creature, i personaggi bizzarri e gli scenari lisergici del film.
Chi racconta uno scenario surreale è anche la troupe di Boris, serie tv italiana che mette in scena i retroscena di un’orrenda fiction. Arriva la terza stagione e XL è andato sul set. Dall’ambiente spensierato della tv all’incubo cinematografico di Shutter Island: Martin Scorsese ha ambientato il suo nuovo film in un manicomio criminale degli anni 50. E tra mille dubbi ha affidato a Leonardo DiCaprio il ruolo più dark e allucinato della sua carriera. XL li ha incontrati.
Ma gli incubi non sono solo al cinema: a Rosarno (Calabria), dopo la caccia all’immigrato che ha fatto notizia, l’odore della paura si mischia agli avanzi di vite: pettini, giocattoli, biciclette abbandonate. Dei duemila ragazzi neri solo qualcuno è rimasto. Nascosto fuori dal paese perché non sa dove fuggire. Lo racconta per XL l’inviato di Repubblica, Attilio Bolzoni.
Tutt’altra aria si respira sui set del fotografo milanese Danilo Pasquali, alfiere di un porno autogestito underground dove le modelle non sono modelle, si usano spazi casalinghi e improvvisati allestiti con giocattoli e maschere. Siamo andati a incontrare lui e i protagonisti dei suoi raffinati servizi fotografici per farvi conoscere il suo lavoro.
La scrittrice Elena Stancanelli, invece, ha provato per XL il primo, grande, capolavoro del 2010 nei videogame. Si intitola Heavy Rain e racconta con sfumature noir la storia di un padre e l’amore per suo figlio, un senso di colpa insanabile, una città cupa sempre sotto la pioggia e un serial killer di bambini.
Come ogni mese, poi, Tekno presenta le nuove tecnologie, i videogiochi (Metro 2033) e i motori, con Grand Test Auto.
Glam
offre le tendenze della moda e non mancano le rubriche dei nostri editorialisti di sempre: Carlo Lucarelli, Niccolò Ammaniti, Bruce Sterling, Alejandro Jodorowsky, il Trio Medusa, Boosta ai quali si aggiunge questo mese anche Carmen Consoli che risponde alle Cartoline mandate dai lettori.
Mondo
, infine, racconta le città più calde attraverso le testimonianze dei nostri corrispondenti.
XL
di marzo è in edicola dal primo marzo.

Ecco il sommario di questo numero.

24 LA POSTA
26 IL MEGLIO DEL MESE di Emiliano Coraretti
28 LA FOTO
30 MONDO
32 FLASHBACK
35 FUTURAMA di Bruce Sterling
56 GORILLAZ di Gianni Santoro
REALTÀ AUMENTATA di Alessandra Ritondo
TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI di David Vecchiato
124 I RESTI DI ROSARNO di Attilio Bolzoni
166 ERIC RAVELO di Lorenza Biasi
150 HEAVY RAIN di Elena Stancanelli
54 ZOOM
96 ALICE IN WONDERLAND di Diego Malara
95 WHAT’S UP
37 LA NERA di Carlo Lucarelli
41 I LOVE ZOMBIES di Niccolò Ammaniti
44 LA PSICOPOSTA di Alejandro Jodorowsky
47 CARTOLINE di Carmen Consoli
48 I MOSTRI contro il Trio Medusa
82 METALLO ESTREMO di Valerio Mattioli
86 THE WATCHER di Valeria Rusconi
88 HITS
89 PLAYLIST di Emiliano Coraretti
90 CLASSIC COVER di David Vecchiato
64 MIDLAKE E IL NEO FOLK di Antonio Vivaldi
170 SNEAKERS REVIVAL di Diego Malara
174 MODA: BLACK & WHITE
183 DETTAGLI Pretty In Pink, Age Of Aquarius, Hitch Hiking, In Rainbows
187 BEAUTY CASE
155 METRO 2033 di Diego Malara
156 HI-CONNECTIONS a cura di Jaime D’Alessandro
159 GEEK WORLD
160 GRAND TEST AUTO a cura di Alessandra Roncato
163 PIT STOP di Paolo Volpato
129 PATRIE GALERE di Militant A
132 IL MAGO DI CAPOSSELA di Claudia Franco
136 ALT-PORN di Massimo Giacon
140 FREERIDE WORLD TOUR di Lorenza Biasi
142 VIAGGI: CORAL BAY di Alessandra Roncato
146 ON THE ROAD di Claudia Franco
68 AFTERHOURS di Marco Philopat
70 IRENE GRANDI di Lorenza Biasi
71 LE VIBRAZIONI di Giulio Brusati
100 SHUTTER ISLAND di Croci e Malara
104 APOCALYPSE, NOW di Roberto Croci
108 BORIS di Emanuela Del Frate
72 GABIN di Lorenza Biasi
73 LUCA GEMMA di Claudia Franco
75 POP BABYLON di Ben Mitchell e Victoria Segal
118 ROCKY
120 TOYS di David Vecchiato
112 THE CULT
114 STRISCE di AlePOP, Corradi, Creanza, Diavù, Giacon, Giorgini, Maicol e Mirco, Tuono Pettinato

Gli Afterhours live solo con XL
Il progetto iniziato un anno fa con la doppia copertina dedicata alla scena italiana non rappresentata nei grandi media è diventato un dvd di quasi due ore in cui gli Afterhours suonano, parlano e presentano altri gruppi che partecipano all’iniziativa. In più, inediti momenti backstage. Lo trovate SOLAMENTE con XL a 9,90 euro più il prezzo di copertina.

Infine, l’editoriale del direttore Luca Valtorta.

Attenti ai Gorillaz che prendono vita con la “realtà aumentata”, ma occhio anche a quella “vera”

«Sei nato e morto qua nel paese delle mezze verità: in Italia. Dove fuggi?», cantava Fibra con Gianna Nannini nel brano intitolato, appunto, In Italia.
Che il “Paese reale” sia ipocrita e bacchettone non c’è dubbio. Con le nuove tecnologie il privato può essere sempre più facilmente carpito. Ma spesso non ce n’è bisogno: non si vede l’ora di parlarne in un social network se proprio non si può farlo in tv. Basta vedere un film come Videocracy per capire come quella “mutazione antropologica” di cui già parlava Pasolini, determinata da un media come la televisione, abbia modificato dal profondo e in peggio i comportamenti di molti italiani.
Naturalmente non è il mezzo a essere diabolico, è il come lo si usa. Per fortuna si intravvedono degli antidoti: Internet ovviamente, ma anche la moltiplicazione dei canali del digitale terrestre che permette di rifugiarsi in tante piccole nicchie che a poco a poco, come dice il lungimirante Chris Anderson, direttore di Wired, finiranno per determinare una “coda lunga” più importante del cosiddetto mainstream.
Non solo. È sempre possibile cercare di fare altro anche in tv come dimostra il nuovo programma di Fibra su Mtv che racconta storie diverse di giovani che affrontano con coraggio una realtà ogni giorno più cupa. Poi c’è il caso Morgan. Morgan era e resta un bravo artista. Con gravi problemi personali che non andrebbero spettacolarizzati. Il fatto triste è che anche una persona intelligente come lui, capace di portare musica di qualità in un contenitore come X Factor, è stata inglobata nel meccanismo.
Morgan viene dallo stesso mondo degli Afterhours e di quegli artisti di cui parliamo a pagina 68: gente che lavora duro per ricavarsi uno spazio. È questa l’anomalia: in tutti gli altri paesi questo mondo nei media appare. In Italia, tanto per tornare al refrain del brano di Fibra, no.
Con il dvd che vi proponiamo in allegato a XL stiamo cercando di mettere in pratica quello che abbiamo iniziato proprio un anno fa, con la copertina che ritraeva la scena italiana “esclusa”: rappresentare una realtà diversa. Anche a costo di dire che non è tutto bello: vedi l’articolo sullo scintillante mondo del pop a pag. 74 e soprattutto il duro ed emozionante pezzo sui fatti di Rosarno (pag. 124). Ancora una volta: buona lettura.

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