jump to navigation

Edicola – E’ arrivato il nuovo “Newton” 10/03/2010

Posted by Antonio Genna in Comunicati, Giornali e riviste, Scienza e tecnologia.
trackback

E’ in edicola dallo scorso 26 febbraio, a due anni dalla chiusura della precedente versione avvenuta nel gennaio 2008, il mensile di divulgazione scientifica “Newton”, fondato nel 1997 e diretto per molto tempo da Giorgio Rivieccio.
Il nuovo “Newton”, diretto da Cristiano Taglioretti, è edito non più da Rizzoli ma da RI.DO, ed uscirà in edicola il 23 di ogni mese, con splendide immagini e copertine da collezione, al prezzo di copertina di 3,90 €.
L’obiettivo dichiarato è ambizioso: raccontare la scienza, con attenzione anche a quanto accade nella società, alla rete e agli aspetti digitali, e raggiungere, entro il primo anno, il traguardo delle 100.000 copie.
A seguire, un comunicato che presenta la nuova versione della rivista.

Newton, lo storico mensile di divulgazione scientifca, il 26 febbraio torna in edicola. E non è da solo. Con lui ci sono i più grandi scienziati della storia dell’umanità: Darwin, Leonardo, Einstein e Galileo, supportati da altrettanto illustri colleghi e da giovani promesse della scienza, che potrete conoscere articolo dopo articolo, numero dopo numero.
Tra questi: Carlo Rubbia, Rita Levi Montalcini, Margherita Hack, Mario Tozzi, Mark Buchanan, John David Barrow, Gianfranco Bologna, Silvio Garattini, Alfonso Fuggetta, Sergio Bertolucci, Dario Narducci, Tommaso Maccacaro, Samantha Cristoforetti ed Alfo Quarteroni.
Newton è lieto di presentarsi ai suoi lettori in una veste grafca rinnovata progettata per essere, anche,  un accattivante strumento di lettura e di aiuto alla comprensione degli argomenti e dei contenuti, come sempre autorevoli e affdabili.
La scienza cambia velocemente e oggi più che mai c’è bisogno di riviste agili e fresche, in grado di comunicare, con stile, l’affascinante mondo delle scoperte scientifche, rendendo fruibili a tutti tematiche complesse.
Questo è il principale scopo di Newton che si rilancia proponendo ai propri lettori, in ogni numero, un vero e proprio percorso che affronta gli argomenti riunendoli in quattro mondi distinti ma connessi:
1) sezione DARWIN: rapporto tra SCIENZA & UOMO (storia, antropologia, archeologia, genetica ecc.);
2) sezione LEONARDO: rapporto tra SCIENZA & SOCIETÀ (economia, politica, marketing scientifco, medicina ecc.);
3) sezione EINSTEIN: rapporto tra SCIENZA & TERRA (energia, sostenibilità, clima ed eventi, natura, geologia ecc.);
4) sezione GALILEO: rapporto tra SCIENZA & UNIVERSO (astronomia, fisica, matematica, scienza dei numeri ecc).
A questo si aggiunge un’intera sezione dedicata al mondo delle UNIVERSITÀ e della ricerca.

Newton seguirà con molta attenzione il mondo della ricerca, dei giovani, dello startUp e dell’innovazione. Non solo a livello informativo ma soprattutto come servizio (in particolare sulla declinazione web del progetto) dove sia giovani ricercatori che aziende alla ricerca di innovazione produttiva potranno orientarsi e conoscere.
Insomma quello di Newton è un rilancio importante che si muove, innovando, sui binari della continuità delle scelte editoriali di un prodotto che ha segnato la storia dell’editoria scientifica italiana.
A dimostrazione di questo, oltre a riproporre i più importanti editorialisti della precedente edizione, il primo numero di Newton, come accadde nel settembre del 1997, si presenterà in edicola a marzo e in aprile in abbinata con il settimanale OGGI.
Newton si rivolge prevalentemente ad un lettore tra i 30 ed i 45 anni con l’obiettivo di allargare l’interesse alla fascia compresa tra i 20 ed i 30 anni grazie all’impegno sui contenuti legati al mondo universitario.

A seguire, il saluto della scienziata italiana Rita Levi Montalcini alla nuova versione del mensile.

Un saluto speciale

Rivolgo un caloroso augurio a quanti hanno lavorato per ridare ai suoi lettori il piacere di leggere Newton.

Seppure il nome richiami alla memoria il nome del grande scienziato, infatti, questa rivista ha sempre raggruppato nel proprio raggio di azione tematiche differenti, che convergono in un interesse comune: la sopravvivenza del genere umano. Un impegno questo che impone a tutti gli uomini di scienza un grande rigore razionale ed etico, al fine di poter riflettere e decidere con lucidità su valori prioritari per il futuro benessere della specie umana.

Le applicazioni scientifiche non dovrebbero superare certi limiti, mantenendosi all’interno di un progresso non certo da proibire, ma sicuramente da controllare.

Lo sviluppo scientifico e tecnologico ha aperto spazi sterminati ad ogni tipo di indagine e alle sue applicazioni che, nel campo della comunicazione, offrono la prospettiva di una “universalizzazione” degli abitanti del pianeta Terra.

Newton garantisce al lettore la possibilità di guardare al mondo in modo olistico, ossia osservare e spiegare le tematiche affrontate considerando le complesse relazioni esistenti tra aspetti economici, ecologici, scientifici e socio-culturali. Ho accettato con piacere l’invito di tornare a scrivere su questa pregevole rivista, in quanto si propone un rinnovamento che vede la centralità dell’individuo nell’era attuale.

Rita Levi Montalcini, gennaio 2010

Annunci

Commenti»

1. Tek - 20/03/2010

Ottima rivista. Da comprare assolutamente.
Forse è anche meglio di Focus.

Gyo - 17/05/2010

Toglierei il “Forse”!!


Lascia il tuo commento...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: