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TV – “Report” su RaiTre (4) – “Lo Stato dei conti” 11/04/2010

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, Report - RaiTre, TV ITA.
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reportQuesta sera alle ore 21.35 su RaiTre (replica domani sera alle 21.00 su RaiSat Extra) prosegue l’edizione primaverile di “Report”, il programma di inchieste ed approfondimenti condotto da Milena Gabanelli.
Ecco il sommario della puntata di stasera, tratto dal sito web del programma: l’inchiesta “Lo Stato dei conti” è stata curata da Giovanna Boursier.

Equitalia è una Spa con capitale pubblico, 51% Agenzia delle Entrate e 49% Inps, che fa riscossione di crediti per vari enti, per esempio i Comuni, e riscuote anche i debiti fiscali, cioè tasse o multe che i cittadini non hanno pagato. Vedremo quanto si paga in più, cosa comporta una dimenticanza, o una non avvenuta notifica. E’ possibile che una mancata riscossione di un canone rai comporti un’ipoteca sulla casa senza che l’interessato lo sappia? Purtroppo succede spesso. Succede che le aziende che lavorano con gli enti pubblici non vengano pagate nei tempi stabiliti. E le stesse aziende si vedono imposto un fermo amministrativo o un’ipoteca perché a loro volta pagano in ritardo le imposte. Il sistema della riscossione è complesso almeno quanto lo è il bilancio dello Stato. La Finanziaria esiste dal 1978 e dovrebbe essere la manovra annuale che serve al Governo per riequilibrare i conti, visto che siamo strozzati dal debito pubblico. La finanziaria dunque dovrebbe correggere i bilanci con nuove necessità di spesa, tagli e nuove norme. Solo che normalmente, da settembre a dicembre, i mesi in cui viene discussa nelle Commissioni Bilancio del Parlamento, si riempie di commi e alla fine diventa  un maxiemendamento, di solito approvato sotto Natale con un voto di fiducia. Giovanna Boursier ha percorso il labirinto di  norme e leggine incomprensibili  non solo ai cittadini, ma anche a parlamentari che le hanno votate. Ogni anno si fanno tagli a Sanità o Istruzione ma alla fine la manovra finanziaria, nonostante la crisi, con alcuni è sempre generosa,  e così ogni anno vengono concessi, in modo bipartisan, i finanziamenti per il Belice o quelli per i cosiddetti enti inutili. Anche i fondi della “Legge Mancia” dal 2005 sono diventati una consuetudine: vengono discussi all’interno delle Commissioni Bilancio delle due Camere dove i parlamentari si spartiscono le quote per i loro territori. Alla fine ce ne è un po’ per tutti: 120mila euro alla congregazione Ave Grazia Plena di Afragola, 66.500 per fare un marciapiede ad Arsiè, 50.000 per salvaguardare il parco e la Via Appia, e via con una lunga lista. Intanto si prova a studiare un nuovo modello di “autofinanziamento”, per esempio quello di costituire una spa pubblica che valorizzi il patrimonio del Ministero della Difesa. In che modo, e chi lo gestirà?

A seguire il servizio “Sicurezza stradale” di Giovanna Corsetti.

L’inchiesta partendo da un caso di “cronaca stradale”, relativo ad un incidente avvenuto il 28 febbraio 2008, nel comune di Fiumicino, dove hanno perso la vita 5 pedoni vuole capire come da un punto di vista giudiziario si affrontano nel nostro paese gli omicidi su strada. Attraverso l’evolvere dell’inchiesta verranno presentati ed analizzati i diversi ruoli della vittima e dell’imputato, attraverso sia le fasi delle indagini che dei processi penali e civili nonché l’azione risarcitoria. Come viene risarcita, in termini penali e civili la vittima, qual è il suo ruolo nel processo.

La puntata termina come sempre con lo spazio “Goodnews” e la consueta “buona notizia” della settimana: questa volta il servizio “L’altro calcio” curato da Giuliano Marrucci.

Nel 2008 due giovani imprenditori marchigiani raccolgono 20 mila adesioni sul web. Obiettivo: comprare una quota di una società di calcio e cambiare il mondo del pallone. Basta versare una quota di 60 euro e si diventa soci della prima società calcistica in Italia gestita direttamente dai tifosi. Una strada lunga e faticosa, ma i precedenti non mancano. Come le squadre degli United of Manchester e dell’AFC Wimbledon, cooperative di supporters dove con 10 euro si diventa soci e si decide del destino della squadra della propria società.

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Commenti»

1. Luotchiya Beneva Obretenova - 11/04/2010

Buona sera cara Milena Gabanelli , la ringrazio tanto per l’argomento che ha trattato proposito Equitalia S.P.A , da quale sono colpita fortemente anche io.
Mi chiamo Loutchiya Beneva Obretenova e vivo a Taranto ( che e ancora inon riesce di uscire dal disesto , e di tanta disucupazione) .sono da 17 anni in Italia e da 10 anni ho un attivita artigianale , pur troppo con tanta difficolta e tenacia , lavoro quasi senza riposo a prezzi molto competitivi per poter PAGARE LE SPESE; FORNITORI; ,,,,,E NON percepire ancora un mio stipendio e RITROVARSI UN FORTE DEBITO CON EQUITALIA S:P:A ,SONO SERIAMENTE PREUQUPATA PER ME E MIA FAMIGLIA ;;;;;; CHE FUTURO MI ASPETTA SE IO NON SARO CAPACE A RESTITUIRE IL MIO DEBITO ; TUTTI I MIEI SAGRIFICI DI LAVORO , non mi sono permesa niente in piu , salvo quello che mi serve per una vita discreta , ho una figlia di 16 anni e non so cosa li potro ofrire un domani,,,,,,,
Ho paura di rimanere senza il mio lavoro e con tanti debiti da restituire,,,,,,, dite mi come posso rimediare tutto questo ,,,
grazie
distinti saluti :Obretenova


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