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Cinema futuro (920): “Perdona e dimentica” 13/04/2010

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, Cinema futuro, Video e trailer.
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Cinema futuro - Il cinema del prossimo week-end“Perdona e dimentica”

Uscita in Italia: venerdì 16 aprile 2010
Distribuzione: Archibald Film

Titolo originale: “Life During Wartime”
Genere: commedia / drammatico
Regia: Todd Solondz
Sceneggiatura: Todd Solondz
Uscita negli Stati Uniti: ancora inedito
Sito web ufficiale (USA): nessuno
Sito web ufficiale (Italia): nessuno
Cast:
Ally Sheedy, Allison Janney, Shirley Henderson, Ciarán Hinds, Michael Lerner, Dylan Riley Snyder, Charlotte Rampling, Paul Reubens, Michael Kenneth Williams, Chris Marquette, Renée Taylor

La trama in breve…
Ripartendo dal bellissimo Happiness, Solondz torna a narrare, attraverso gli occhi di tre sorelle, le cui famiglie sono vittime di pesantissime tragedie quali pedofilia, depressione e solitudine, un’America che esiste e di cui nessuno vuol parlare. Il racconto è basato su due tematiche, forgive and forget, perdonare e (o)  dimenticare… se si dimentica, non si perdona; se si perdona, spesso non si dimentica.
La questione del perdono e dei suoi confini si insinua attraverso una serie di storie d’amore che si intrecciano, fornendo chiarezza e, probabilmente, alternative al sollievo che dà l’oblio. Sono passati dieci anni dalle scioccanti e tragiche rivelazioni che hanno mandato in frantumi il mondo della famiglia Jordan. Ora, i fantasmi si aggirano e incombono, tormentano e consolano mentre Joy (Shirley Henderson) scopre che suo marito Allen (Michael Kenneth Williams) non è del tutto guarito dal suo peculiare “disturbo” e fugge alla ricerca di conforto e consiglio da parte di sua madre e delle sue sorelle. Viene perseguitata da visioni del suo ex corteggiatore Andy (Paul Reubens), ora deceduto, che tuttavia continua nel suo intento di conquistarla.
Ognuno dei componenti della famiglia di Joy è coinvolto nel proprio dilemma particolare. Sua sorella Trish (Allison Janney) sta rimettendo  in piedi la sua vita con i suoi figli dopo aver scoperto che suo marito psichiatra abusava dei ragazzini. Incontra Harvey (Michael Lerner), un uomo divorziato, solitario, vicino alla pensione, e spera che una nuova presenza maschile in casa possa riportare stabilità al suo fragile nucleo familiare. Helen (Ally Sheedy), la terza sorella, si sente vittimizzata sia dalla sua famiglia sia dal successo conquistato ad Hollywood, mentre  la loro madre Mona (Renée Taylor) non riesce a liberarsi dell’amarezza che prova nei confronti degli uomini.
Nel frattempo, il figlio di Harvey, Mark (Rich Pecci), combatte con il suo isolamento sociale e un profondo pessimismo. Bill (Ciáran Hinds), l’ex marito di Trish, è appena uscito di prigione e cerca di rimettersi in contatto con suo figlio maggiore Billy (Chris Marquette), ma non prima di aver trovato un momento di conforto con Jacqueline (Charlotte Rampling), una donna inquieta che trascura ogni cautela nella sua disperata ricerca d’amore. Il figlio minore di Trish e Bill, Timmy  (Dylan Riley Snyder), affronta  il passaggio all’età adulta cercando di dare un senso alle rivelazioni sulla sua infanzia di cui è appena venuto a conoscenza.
Mentre questi personaggi e queste trame si incastrano, si dilatano e si scontrano, si compone un quadro emotivamente risonante di individui che sono prigionieri dell’amore e della vita. Alternando divertente e tragico, oltraggioso e toccante,  PERDONA e DIMENTICA si presenta come un’audace commedia dall’inaspettata sonorità.

LA PRODUZIONE
In quella che è in parte seguito e in parte variazione dell’acclamato Happiness, tre sorelle e le persone da loro amate lottano per riuscire a trovare il loro posto in un mondo imprevedibile e precario in cui il passato  perseguita il presente e mette a repentaglio il futuro.
Nel 1995,  Fuga dalla scuola media  (Welcome to the Dollhouse), un quadro spietato e divertente dell’inquietudine negli anni della scuola media, sancisce lo sceneggiatore e regista Solondz come voce stimolante ed originale del cinema. Da allora, Todd Solondz ha creato una serie di film accuratamente costruiti e spietatamente personali che hanno rafforzato la sua reputazione quale uno dei registi contemporanei più avvincenti ed originali. Nel suo ultimo film, PERDONA e DIMENTICA, Solondz rivisita la famiglia Jordan, che aveva già  presentato al pubblico  nel 1998 nel suo film Happiness.
“C’è un intervallo di dieci anni tra gli eventi di  Happiness  e quelli di PERDONA e DIMENTICA”, dichiara Solondz. “Tuttavia preferisco non essere obbligato dalla letteralità temporale o circostanziale. Amo cogliere le cose alla sprovvista, avvicinarle da un angolo nuovo. Per esempio, alcuni personaggi sono invecchiati di cinque anni, altri di venti. Alcune storie sono state trasformate. Ho fatto in modo che l’elemento razziale non fosse statico. Naturalmente il cast è completamente differente. In questa maniera è più
divertente ed interessante”.
Il produttore Elizabeth Redleaf era venuta a  conoscenza del progetto da Mike S. Ryan, che aveva prodotto nel 2004 il film di Solondz Palindromes, durante il volo che la portava al Festival di Cannes. “Mi chiese se volevo vedere una nuova sceneggiatura di Todd”, ricorda Redleaf. “Conoscevo bene il suo lavoro, per cui rimasi molto incuriosita. Due giorni dopo ebbi l’occasione di leggere la sceneggiatura, e dopo aver letto appena quattro
pagine capii subito di voler realizzare questo film”.
Quando, all’inizio del 2008, Redleaf e la sua partner Christine Kunewa Walker fondarono la compagnia di produzione, Werc Werk Works, avevano esaminato il tipo di registi con cui intendevano collaborare. “Una delle persone di cui avevamo discusso era Todd Solondz”, ricorda Walker. “La combinazione del talento di Todd, la sceneggiatura e il nostro desiderio di stabilire uno standard di produzione cinematografica di qualità ci hanno subito spronate a voler essere coinvolte”.
Redleaf ricorda chiaramente l’esperienza di vedere per la prima volta il film Happiness. “Per tutta la durata del film non riuscivo a smettere di ridere. Lo considero uno dei migliori esempi di black comedy che abbia mai visto”.
Anche Walzer, dopo aver visto il  film per la prima volta, è  rimasta colpita nello stesso modo dalla visione originale di Solondz. “La prima volta che ho visto  Happiness, sono rimasta assolutamente sbalordita e scioccata”, dice. “Mi rendevo conto che si trattava di un film notevole e che eravamo di fronte all’opera di un importante regista. Ho rivisto il film molte altre volte da allora, ed ogni volta diventa sempre più divertente”.
Nonostante la loro ammirazione per il suo film precedente, né Redleaf né Walker avevano intrapreso questo nuovo progetto per realizzare un seguito in senso convenzionale. “Non si tratta tanto del  sequel  di  Happiness  quanto piuttosto di una progressione”, afferma Walker. “Questa sceneggiatura è la quintessenza di Todd. Le persone non dicono mai ciò che intendono realmente e il linguaggio a volte ostacola la comunicazione”.
Solondz sostiene di aver scritto il film conferendogli un carattere autonomo. “Non mi aspetto che nessuno ricordi nulla del primo film — o dei miei film precedenti. Quando ho scritto questo film qualche anno fa, non era nei miei piani scrivere ciò che ho scritto: è successo e basta. I personaggi mi sono ritornati in mente e sono partito da lì”.
Detto ciò, il nuovo film contiene numerosi sottili e spesso divertenti riferimenti a  Happiness, sostiene l’autore. “Non è necessario aver visto  Happiness per apprezzarlo, tuttavia parte del divertimento del film sta proprio in tutti quei piccoli dettagli ai quali continui a ripensare e che torni a rivedere. C’è una scena in cui il personaggio di Charlotte Rampling mette in atto questa straordinaria spiegazione di chi sia lei, e ad un certo punto chiede a Bill, in maniera sarcastica:’Chi sei? Uno strizzacervelli?’. Ovviamente, in Happiness, il personaggio di Bill fa lo psicanalista”.
Sebbene meno scioccante in termini di descrizioni grafiche della sessualità, PERDONA e DIMENTICA  non elude la natura provocante del suo precursore. “Per noi è davvero entusiasmante che questo sia il nostro primo film”, afferma Walker, “perché sappiamo che ci sono già tante persone ansiose di vederlo. Nel contempo ci assumiamo una responsabilità enorme, in quanto il pubblico che  verrà a vedere questo film avrà delle grandi aspettative”.
“Io credo che in questa storia ci sia qualcosa di estremamente toccante e reale”, aggiunge. “Fa appello agli elementi più essenziali di Todd, elementi ai quali io sono molto sensibile, come per esempio la difficoltà  che l’individuo incontra nel trovare la propria strada nella vita, le sfide che derivano dal fare errori e quanto possa essere difficile trovare il perdono e la redenzione”.
La tenace onestà di Solondz gli consente di trovare un significato universale nelle interazioni sociali ordinarie,  sostiene Redleaf. “Non è sempre  la realtà, ma è sempre la verità”, afferma.
Segnala la scena in cui le sorelle Joy e Trish sono insieme al ristorante. “Chiunque abbia una sorella probabilmente saprà riconoscere quelle frecciatine maliziose che ti fanno contorcere dentro”, dichiara. “Todd è un maestro in questo tipo di humour sfuggente. Capisce come far ridere il pubblico, e contemporaneamente farlo sentire anche un po’ a disagio. Allo stesso tempo, questo film dimostra un profondo rispetto per quello che accade ad una famiglia che ha attraversato momenti terribili”.
Essere sul set con Todd è stata un’esperienza rivelatrice per i produttori. “È stato incredibile osservarlo all’opera”, dice Walker. “Non sono molte le
persone che hanno questo privilegio, perché lui è molto riservato sul suo modo di lavorare. Considera i fotogrammi come una tela bianca. In ogni fotogramma, quando parla con gli attori e ritocca le loro recitazioni, è come se aggiungesse sfumature alla tela. Per esempio, potrebbe chiedere loro di ripetere la stessa battuta, questa volta però con una tazza tra le mani. Nella scena in cui Trish è al ristorante con Joy, durante le riprese Todd dirigeva seduto sotto il tavolo. Se si osservano le riprese in successione, ci si rende conto che stava  letteralmente costruendo la scena, che, ad ogni ripresa, migliorava sempre di più. In questo modo gli attori avevano tempo per sviluppare la loro interpretazione”.
L’attrice Shirley Henderson, che interpreta il ruolo di Joy nel film, definisce lo stile di regia di Solondz “magico”. “Crea attraverso la ripetizione. Non abbiamo fatto nessuna prova. Ci sono state pochissime discussioni introduttive, appena qualche frammento di conversazione. Accadeva tutto sul set. Avevo la sensazione che se mi avesse detto qualcosa prima e ci avessi lavorato su, alla fine non sarebbe stato quello che voleva”.
Da parte sua, Solondz sostiene di amare il processo di collaborazione con attori di talento. “Non posso attribuirmi il merito delle loro interpretazioni. È una cosa che concerne gli attori e non voglio analizzarle eccessivamente. Cerco  di raccontare una storia e di farlo nella maniera più semplice possibile. È un vero piacere osservare gli attori in azione”.

Trailer italiano:


Per consultare le uscite dell’ultimo week-end andate allo spazio “Al cinema…”, per gli incassi del box office, trailer e notizie dal mondo del cinema visitate lo spazio “Cinema Festival”.

Commenti»

1. Questa Settimana al CINEMA « Ma che si fa Stasera a Torino? - 16/04/2010

[…] “Perdona e dimentica” Con Ally Sheedy, Allison Janney – SCHEDA […]


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