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Cinema futuro (1.043): “Somewhere” 01/09/2010

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, Cinema futuro, Video e trailer.
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Cinema futuro - Il cinema del prossimo week-end“Somewhere”

Uscita in Italia: venerdì 3 settembre 2010 (in anteprima mondiale)
Distribuzione: Medusa Film

Titolo originale: “Somewhere”
Genere: commedia / drammatico
Regia: Sofia Coppola
Sceneggiatura: Sofia Coppola
Musiche: Phoenix
Uscita negli USA: 22 dicembre 2010
Sito web ufficiale (USA): cliccate qui
Sito web ufficiale (Italia): cliccate qui
Cast: Stephen Dorff, Elle Fanning, Chris Pontius, Benicio Del Toro, Michelle Monaghan, Jo Champa, Simona Ventura, Valeria Marini, Laura Chiatti

La trama in breve…
Somewhere è uno sguardo penetrante e commosso nell’universo dell’attore Johnny Marco (Stephen Dorff), che vive a Hollywood, nel leggendario hotel Chateau Marmont. Johnny se ne va in giro sulla sua Ferrari e casa sua è un flusso continuo di ragazze e pasticche. Totalmente a proprio agio in questa situazione di torpore, vive senza preoccupazioni, fino a quando giunge inaspettatamente allo Chateau la figlia undicenne, Cleo (Elle Fanning), nata dal suo matrimonio fallito. Il loro incontro spinge Johnny a riflessioni esistenziali, sulla sua posizione nel mondo. Quale strada intraprendere adesso?

Note di regia
di Sofia Coppola

“In tutto quello che faccio come sceneggiatrice e regista c’è un collegamento personale. Le tue esperienze di vita influiscono su ciò che scriverai.
Dopo Lost in Translation questa è la sola mia altra sceneggiatura originale divenuta un film. Sento che quei film sono più personali rispetto agli altri basati su libri o altro, perché li senti attraverso le tue esperienze e pensieri.”

La colonna sonora

PHOENIX
I quattro musicisti che compongono i Phoenix sono un gruppo di amici di Versailles legati dall’infanzia, con uno studio casalingo nella loro città d’origine. Il loro quarto album, Wolfgang Amadeus Phoenix, è stato recentemente premiato con un Grammy come Miglior Album Alternativo. Il brano di oltre sette minuti, diviso in due parti, Love Like A Sunset, è stato inserito nella colonna sonora di Somewhere di Sofia Coppola insieme alla musica originale composta dal gruppo appositamente per il film. I membri dei Phoenix, che scrivono e suonano tutti i loro lavori, sono i fratelli chitarristi Laurent Brancowitz e Christian Mazzalai, il bassista Deck D’Arcy e il vocalist Thomas Mars che canta anche la parte vocale di Playground Love degli Air, brano che fa parte della colonna sonora de Il giardino delle vergini suicide. Il gruppo ha realizzato il loro album di debutto nel 2000, United, di cui il brano Too Young è diventato una hit underground dopo essere stata utilizzata nel film Lost in Traslation.

Soundtrack
Love Like a Sunset Part I (Phoenix)
Ghandi Fix (William Storkson)
My Hero (Foo Fighters)
So Lonely (The Police)
1 Thing (Amerie)
20th Century Boy (T.Rex)
Cool (Gwen Stefani)
Che si fa (Paolo Jannacci)
Cool (Gwen Stefani)
Teddy Bear (Romulo)
Love Theme From Kiss (Kiss)
I’ll Try Anything Once (The Strokes)
Look (Sebastian Tellier)
Smoke Gets In Your Eyes (Bryan Ferry)
Massage Music (William Storkson)
Love Like A Sunset Part II (Phoenix)

Il trailer italiano:


Trame ed altre informazioni sono tratte dal materiale stampa relativo al film.
Per consultare le uscite dell’ultimo week-end italiano visitate lo spazio “Al cinema…”, per gli incassi del box office, trailer e notizie dal mondo del cinema andate allo spazio settimanale “Cinema Festival”.

Commenti»

1. Charles - 28/09/2010

Da qualche parte. Certo non qui.

Forse voi non sapete chi sia, ma Johnny Marco è un famoso attore hollywoodiano. Il pubblico lo adora, la critica lo osanna, i migliori registi se lo contendono, i giornalisti lo tempestano di domande inutili e le multinazionali lo scritturano per le loro campagne pubblicitarie. Potrebbe meravigliare che alle sue calcagna non s’accalchi un nugolo di paparazzi (già, perché?), ma Johnny Marco è davvero il numero uno. Infatti è ricco, ha tutto quel che si potrebbe desiderare, compresa una fiammante Ferrari nera che adora guidare. Ha donne bellissime che gli si concedono al primo approccio, in ogni angolo della terra dove i suoi viaggi lo conducono. Ha anche una ex moglie. E una figlia adolescente molto in gamba, che lui però trascura alquanto, preso com’è tra mondanità, feste e impegni di lavoro. Voi potreste pensare che Johnny Marco sia l’uomo più felice del mondo, che la sua vita sia la cosa più desiderabile cui un uomo possa aspirare, che il suo futuro sia radioso e il suo presente magico, ma non è così. Johnny Marco è depresso. Proprio così, possiamo giurarlo. Sente che la sua vita non ha un senso, che tutto quello che fa è vuoto. Sente che dovrebbe essere un padre migliore, un amante sincero e un uomo generoso, ma si rende conto di non esserne capace. Sì perché – dovete sapere – la fama e la ricchezza non danno la felicità. Credeteci, può sembrare strano, può suonare incredibile, ma è proprio così! E così un giorno il nostro Johnny Marco abbandona tutto: le sue cose nell’hotel in cui vive, la sua Ferrari al bordo di una strada lunga e diritta che corre verso il nulla. E continua a camminare lungo quella strada, finalmente con il sorriso sulle labbra. E il film finisce. Vogliamo dire: “finalmente”? Ma sì, diciamolo! Può sembrare irrispettoso, ma è rispetto propinare allo spettatore un nugolo arraffazzonato di banalità e luoghi comuni passandolo per pensiero intimo e profondo?

P.S.: Per chi, indeciso se vedere il film, ritenesse ingeneroso quanto sopra, quello che segue è un elenco delle scene migliori.
1. Quindici minuti di orologio di corse in Ferrari con il rombo del motore come unico sonoro aprono e chiudono il film.
2. Johnny Marco accusa i primi sintomi di depressione: per circa tre minuti lo vediamo seduto su un divano, sorseggiare una birra indeciso. Una pera rotola irrispettosa sul tavolino davanti a lui.
3. Johnny Marco e le donne (per rispetto di chi legge riporto solo il meglio del meglio):
3a. J.M. va a una festa. Tutti dicono cose banali. Che fare? Un drink e una pasticca per tirarsi su, poi si avvicina alla più donna più bella, le rivolge la parola e se la porta a letto. Facile, no?
3b. J.M. apre la porta della sua stanza d’albergo. La vicina della porta accanto non aspetta altro: uno sguardo e via con la cavalcata di rito!
3c. J.M. parla al telefono, si affaccia al balcone. Al piano di sotto una donna prende il sole, ma appena si accorge di lui gli mostra il seno. Lui davvero non ne può più… come biasimarlo, del resto?
4. Johnny Marco è in piscina, dorme su un materassino che va alla deriva. Nessun sonoro se non rumori di fondo lontani. Dopo qualche minuto il materassino esce di campo. Così, lentamente, un po’ per volta.
5. Johnny davvero si è reso conto di essere una nullità. Ci ha messo un po’, ma finalmente trova il coraggio di chiedere aiuto. La donna che gli risponde gli consiglia di fare del volontariato. Mai consiglio fu più azzeccato!
6. …davvero volete che continui? Ci sarebbe la scena di Johnny Marco che riceve il Telegatto, con Nino Frassica, Valeria Marini… imperdibile! Se volete vederla dovete soffrire un po’ anche voi, andate al cinema!


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