jump to navigation

TV – Su Rai 1 oggi e domani arriva il “Rigoletto a Mantova” 04/09/2010

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, Musica, TV ITA.
trackback

Dopo il grande successo internazionale della “Tosca nei luoghi e nelle ore di Tosca” in diretta da Roma e de “La Traviata a Paris” in diretta da Parigi, arriva in diretta da Mantova il “Rigoletto” di Giuseppe Verdi, trasmesso su Rai 1 e in mondovisione oggi e domani (primo atto questa sera alle ore 20.30, secondo atto domenica alle ore 14.00, terzo atto domenica alle ore 23.30).
Il “Film in diretta” è stato ideato e prodotto da Andrea Andermann, che riunisce “opera”, “cinema” e “luoghi artistici”: la regia è firmata da Marco Bellocchio, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai è diretta dal Maestro Zubin Mehta, il protagonista Rigoletto è interpretato dal tenore Placido Domingo, la fotografia è stata curata da Vittorio Storaro.
A seguire, maggiori informazioni sull’evento.

PRESENTAZIONE
Con il “Rigoletto a Mantova” prosegue la fortunata serie di spettacoli-evento lungo “La Via della Musica”, il progetto ideato e prodotto da Andrea Andermann che, con la Rai, ha portato in mondovisione, attraverso il rivoluzionario format del “Film in diretta tv”, le suggestioni e le atmosfere di grandi capolavori espressione del genio musicale italiano, come la “Tosca” di Puccini e “La Traviata” di Verdi. Un appuntamento che rinnova l’esclusiva collaborazione tra Rai e Rada Film.
”Rigoletto a Mantova”, un film in diretta di Marco Bellocchio, con la straordinaria partecipazione di Placido Domingo, per la prima volta nel ruolo di Rigoletto. Cinematografia del premio Oscar Vittorio Storaro. Con la partecipazione dell’ Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta dal Maestro Zubin Mehta. In onda su Rai1 e trasmesso in mondovisione il 4 e il 5 settembre.
Il “Rigoletto” sarà ambientato a Mantova e andrà in scena in diretta dai luoghi e nelle ore del libretto, rispettando cioè il ritmo più “autentico” della storia così come è stata pensata e narrata dagli autori. La diretta del terzo film sarà realizzata in alta definizione sulla linea editoriale dei due appuntamenti precedenti, “Tosca nei luoghi e nelle ore di Tosca” del 1992 e “La Traviata a Paris” del 2000, due produzioni “innovative” e “spettacolari” che hanno riscosso un enorme successo di pubblico e critica facendo incetta di riconoscimenti internazionali e premi per la tv.
Nello splendore rinascimentale della città di Mantova, grazie ad un cast tecnico e artistico d’eccezione, torneranno ad intrecciarsi le vicende del “Rigoletto”, un’opera intramontabile, che racconta la complessità della vita umana attraverso gli elementi da sempre motore dell’arte drammaturgica: l’Amore e l’Odio, il Bene e il Male, la Vita e la Morte. Un intreccio beffardo, a volte crudele e grottesco scandito, nella trama, dall’ombra incombente della “maledizione”.
Placido Domingo darà voce ed anima al Rigoletto, buffone di corte che, dopo aver provocato in pubblico un nobil uomo, il conte di Ceprano, verrà tragicamente punito dai cortigiani per la sua imperdonabile insolenza. Sarà Gilda, la giovane e attraente figlia di Rigoletto, che finirà per pagare con la vita gli “errori” del padre e un amore sbagliato, quello per il cinico duca di Mantova: un uomo potente e di bell’aspetto costantemente inebriato dal sapore della conquista femminile. E’ proprio il duca, sotto mentite spoglie, ad invaghirsi di Gilda. Lei credendolo un giovane studente s’ innamora. Ma nulla di ciò che appare è così com’ è realmente e i destini dei personaggi s’intrecceranno pericolosamente in un susseguirsi di
avvenimenti dal tragico finale.

Il “Rigoletto a Mantova”, per come è stato concepito e approntato può essere considerato certamente una delle operazioni audiovisive più complicate mai realizzate. Non solo il complesso linguaggio operistico resterà intatto, con le sue atmosfere poetiche e seducenti, ma attraverso il mezzo televisivo, il “Film in diretta” assumerà la dimensione di un’esperienza allargata e popolare che la condurrà, nel pieno rispetto della “sacralità” del testo e del ritmo musicale verdiano, in ogni angolo del mondo. Il tutto in tempo reale. Una sfida resa ancor più affascinante dalla scelta operativa di girare in diretta tv. Le riprese video, a cura della Direzione Produzione Tv, saranno effettuate in HD, mentre la ripresa audio in digitale sarà a cura di Rai Direzione Radio.
Attraverso un avanzato e sofisticatissimo impianto tecnologico messo a disposizione dalla Rai, dunque, i set allestiti in vari punti della città di Mantova, saranno collegati tra loro e con l’orchestra diretta dal Maestro Zubin Mehta che, dal Teatro Scientifico Bibiena, eseguirà le musiche di Verdi.
E’ il melodramma che si fa film e diventa reale, che esce dal suo tempio, il teatro, per calcare il “palcoscenico” di una Mantova riportata, dalla sapiente fotografia di Vittorio Storaro, indietro nel tempo, nel XVI secolo. A Marco Bellocchio il difficile compito di dirigere gli artisti nell’interpretazione dei personaggi e di tenere le redini della complessa macchina della regia del “Film in diretta”.
Di grande impatto emotivo le ambientazioni scelte : le sontuose sale di Palazzo Te, la celebre villa destinata alle feste, ai ricevimenti e agli “ozi” del duca di Mantova, costruita tra il 1525 e il 1535 dall’architetto e pittore Giulio Romano per volere di Federico II Gonzaga; Palazzo Ducale, la residenza principale dei Gonzaga, signori, marchesi ed infine duchi della città di Mantova e la Rocca di Sparafucile, denominata anche la Rocca del Rigoletto, un antico presidio militare dei Gonzaga situato all’ingresso della città di Mantova proprio davanti al ponte di San Giorgio.
Rivivranno, quindi, gli sfarzi della corte, frequentata da dame e signori blasonati, ma anche quelle atmosfere più misere e povere che si respiravano ai margini della città, nelle strade buie e malfamate frequentate da assassini e malviventi di ogni genere. Il “Rigoletto a Mantova”, sulle corde della passione, dell’amore e della vendetta, riporterà in scena, in ogni angolo del mondo, il sapore di un’epoca affascinante e ormai tramontata.

A seguire, il messaggio del presidente Rai Paolo Garimberti.

“UN GRANDE IMPEGNO PER UN GRANDE EVENTO”
Sono passati molti anni da quell’ evento mondiale che fu “Tosca nei luoghi e nelle ore di Tosca” , un “Film in diretta” tv nato da un’ idea di Andrea Andermann e realizzato dalla Rai. Al di là della grandissima qualità artistica del prodotto, quello che colpì fu la straordinaria capacità tecnica della Rai, sia per le immagini ma ancora di più per il sonoro che univa la musica dell’ orchestra e la voce dei cantanti in modo perfetto, pur provenendo da due set differenti e lontani tra di loro. Un successo che ha attraversato oltre cento televisioni di tutto il mondo e che si e’ ripetuto anni dopo con “La Traviata a Paris”, sempre realizzato dai tecnici della Rai. Certamente Andermann ha avuto una grande idea nel trasformare l’ opera lirica in un evento televisivo, portandola fuori dal chiuso dei teatri, rispettando luoghi e tempi immaginati dai compositori, per offrire al pubblico qualcosa di eccezionale cui la diretta dava un quid di emozione in più.
Il pesante impegno finanziario di questo tipo di eventi ha rallentato il progetto “La Via della Musica” voluto dall’ allora Presidente della Rai Letizia Moratti, e che prevedeva altre opere, anche realizzate all’ estero , sempre dalla Rai.
Per questo nuovo evento si e’ impegnato molto il precedente Consiglio di Amministrazione, ma anche quello che ho ora l’onore di presiedere e che, nonostante i problemi che l’ Azienda attraversa, ha confermato un appuntamento che dimostrerà ancora una volta al mondo le doti professionali e tecnologiche del personale Rai, tecnici, impiegati, componenti della nostra Orchestra Sinfonica Nazionale e quanti altri saranno impegnati. A tutti già voglio rivolgere personalmente il mio grazie.
Coprotagonista con noi di questa eccezionale avventura e’ Andrea Andermann, un talento di idee che ha firmato per la Rai tanti programmi, dei quali voglio ricordare quel “viaggio” in Africa con Alberto Moravia che negli anni ‘80 raccontò e fece conoscere agli italiani aspetti culturali e bellezze naturali di quel continente. Posso testimoniare, anche personalmente, la tenacia con la quale Andermann porta avanti e difende i suoi progetti, ma soprattutto la sua capacità di riunire e coinvolgere grandi artisti della lirica e del cinema che in modo entusiastico si lanciano in queste esaltanti sfide senza fare calcoli di convenienza nonostante i possibili rischi. Il lavoro di preparazione per andare in onda a settembre e’ già cominciato e attendiamo con ansia il fatidico giorno del ” ciac si gira, perché per le dirette tv , anche in questo caso, vale la regola ” buona la prima ! “.

Annunci

Commenti»

1. Trisha - 04/09/2010

Non me lo lascio sfuggire! ^_^

2. Miguel Angel Cutufia - 04/09/2010

Grazie per regalarci questo spettacolo

3. alef - 04/09/2010

una delle 2 volte ogni dieci anni in cui i soldi pubblici sono pesi bene.

4. Paolo - 04/09/2010

Infatti, questo merita senz’altro!

5. IRapeYourMind - 04/09/2010

In pratica mandano in onda i tre atti da tre repliche dello spettacolo diverse?

Mmmh interessante come idea, però vorrei ricordare che non dovrebbe essere lo spettatore che va alla ricerca dei programmi, ma i programmi che devono raggiungere lo spettatore, penso che non lo capiranno mai.

6. Lapo Calisse - 04/09/2010

Noto senza nessuna sorpresa che la Rai (per far dispetto al Sig. Murdoch) ha eccezionalmente evitato di trasmettere lo spettacolo sul canale 101 di Sky (perché sennò il Sig. Berlusconi sarebbe stato colpito nei suoi interessi)? Lo spettacolo (pare) è stato relegato sul canale 625, per quelli che lo sapevano, indipendentemente dal fatto che avessero pagato il canone. Controllerò domani se il canale 625, che ho individuato dopo una lunga ricerca su internet, funziona davvero. Ma questo controllo capillare a tutto vantaggio del sig. Berlusconi è uno schifo. Fra un po’, ci sarà l’oscuramento anche per i canali satellitari in dissenso con il Chiavagliere.

7. Luigi Antognoli - 04/09/2010

Luigi
complimenti vivissimi.
Domingo è Domingo ma il soprano è una nuova Tebaldi !!!
Il Duca non mi sembra granchè.

8. Italia Colussi - 04/09/2010

Tutto bene. Unica pecca nemmeno tanto lieve: non avere presentato la trama prima dell’inizio dell’opera. Sarebbe stato utile soprattutto per chi le opere non le conosce e dovrebbe essere incentivato in ogni modo ad avvicinarle.

9. carla ciccone - 04/09/2010

sublime, peccato non esser riuscita ad esserci!

10. nicola romano - 05/09/2010

Un Orrore

11. Claudio Annaratone - 05/09/2010

Forse il signor nicola romano avrebbe voluto dirigere lui l’orchestra; avrebbe voluto lui cantare; avrebbe voluto lui essere il regista; evrebbe voluto lui essere il direttore della fotografia. Per fortuna che tutte queste “mansioni” sono state date el meglio che c’è sulla piazza!!!! Forse sarà lui un orrore o forse a lui piace soltanto sentire i versi di Vasco Rossi!!!!!!!

12. ugo settembre - 06/09/2010

grande opera per grandi artisti,complimenti a Vittorio Storaro. Da Ugo Settembre direttore di fotografia

13. Edy Bernasconi - 06/09/2010

Stupenda l’idea di ricreare quello che Verdi aveva immaginato e bella l’esecuzione, soprattutto quella di Gilda!
Ottima l’orchestra diretta da un grande direttore che conosce bene la partitura verdiana.
Speriamo che RAI ne aggiunga altre di serate così!
Un grande grazie


Lascia il tuo commento...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: