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TeleNews #3 – Sanremo 2011, Gianni Morandi vicino alla conduzione – Rai, Mediaset e Sky Uno ricordano Mike Bongiorno ad un anno dalla scomparsa – Rai: 11.387 dipendenti non bastano… – X Factor 2010 prima puntata: esce Alessandra 08/09/2010

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, TeleNews, TV ITA.
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Lo spazio “TeleNews – Notizie dal mondo della televisione” raccoglie – segnalandone le fonti di provenienza – notizie ed argomenti vari, legati al mondo dello spettacolo e della televisione italiana e straniera, e che finora non hanno trovato posto in altri appuntamenti abituali del blog.
Se avete segnalazioni da fare, scrivete subito all’indirizzo e-mail di questo blog.

  • Sanremo 2011, Gianni Morandi vicino alla conduzione
    Gianni Morandi è in pole position per la conduzione del prossimo Festival di Sanremo, secondo quanto riferito in ambienti Rai. Inizialmente il cantante avrebbe dovuto far rivivere “Canzonissima”, lo storico show degli anni ’60, in autunno sulla prima rete ma poi il progetto era sfumato.
    Nel luglio scorso, il nome di Morandi era circolato per la conduzione del Festival post-Clerici (insieme a quelli di Belen e Massimo Ranieri). Ma lui allora aveva commentato: ”E’ una bufala estiva”.
    (fonte: Ansa – 7 settembre 2010)
  • Rai, Mediaset e Sky Uno ricordano Mike Bongiorno ad un anno dalla scomparsa
    Oggi è il primo anniversario della scomparsa di Mike Bongiorno: nell’occasione Rai 1 trasmetterà oggi pomeriggio alle ore 17.55 uno speciale “Da Da Da” interamente dedicato al decano della televisione italiana; il canale digitale Rai Storia proporrà invece alle 20.00 uno speciale di un’ora intitolato “Addio Mike”.
    Mediaset ricorda Mike riproponendo alcune sue “chicche” televisive: la notte scorsa, Rete 4 ha trasmesso la puntata di esordio di “Superflash”, il primo quiz televisivo serale condotto da Mike Bongiorno su Canale 5 il 23 dicembre 1982. Oggi pomeriggio alle 15.00, sempre Rete 4 ha trasmesso la puntata di “Vite straordinarie” interamente dedicata a Mike Bongiorno, con filmati ed interventi di Antonio Ricci, Fiorello, Gerry Scotti e Silvio Berlusconi; il ricordo è proseguito su Canale 5 alle 18.00, all’interno di “Pomeriggio 5” con Barbara D’Urso, con testimonianze esclusive di chi ha conosciuto e amato Bongiorno. Da questa notte, alle ore 00.50 circa, la maratona si chiuderà su Rete 4 con uno speciale “Viva Mike”, che riproporrà il meglio della storia del conduttore in Mediaset e, per la prima volta, trasmetterà integralmente due puntate de “I sogni nel cassetto” (1979/80), primo programma che Mike Bongiorno realizzò per TeleMilano, rete che nel 1980 si trasformo’ in Canale 5.
    Molto più ampio il ricordo del canale satellitare pay Sky Uno, su cui Mike avrebbe dovuto condurre una nuova versione del suo celebre “Rischiatutto” intitolata “RiSkytutto”: oggi è infatti l’Allegria Day, con una programmazione ininterrotta dalle ore 10.30 alle 23.00 dedicata al ricordo di Bongiorno. La maratona comprende una serie di interviste al “compagno di giochi” Fiorello, allo storico rivale Pippo Baudo e al conduttore Fabio Fazio, registrate dal figlio di Mike, insieme alla riproposizione di una puntata rimontata dello storico “Rischiatutto”, alle partecipazioni di Mike ai programmi della rete “Cash Taxi” e “Sei più bravo di un ragazzino di 5a?”, e ad immagini e dietro le quinte inediti.
    Rai, Mediaset e Sky hanno annunciato che collaboreranno nella raccolta fondi a favore della Fondazione Bongiorno, nata il 26 maggio scorso su iniziativa della moglie Daniela, nel giorno in cui Mike avrebbe compiuto 86 anni.
    (fonte: AntonioGenna.net Blog)
  • Rai: 11.387 dipendenti non bastano…
    No, 11.387 dipendenti non posson bastare. Un po’ li voglion perché sono precari. Un po’ li voglion perché ancor non san cosa vuol dir fare il redattore. Matta. Mamma Rai è proprio matta perché ha di nuovo carenza di affetto ed è pronta ad adottare figli e figliastri a tappeto, con un bando di selezione di personale giornalistico. Nonostante la crisi, i conti che si sono travestiti da contesse e lo spettro di esuberi, ricollocazione e mobilità interna.
    Se ne mormorava da mesi, dall’accordo con Usigrai, e finalmente ecco comparire il bando-salvagente, in grado di convertire in contratti a termine i sussidi di disoccupazione dei precari iscritti all’Albo dei giornalisti professionisti. Precari che non hanno né colpa né peccato e meritano di avere delle chance in un mondo – quello dell’informazione – che vive un periodo di vacche anoressiche. Il nodo, semmai, è che il carrozzone di viale Mazzini è sì un ente pubblico, ma non un ente assistenziale.
    In soldoni, con i bilanci in rosso e il foltissimo parco-dipendenti che si ritrova, siamo sicuri che la Rai possa permettersi di dispensare contratti a cuor leggero? È di soli tre anni fa l’approvazione di un piano aziendale che spergiurava di «razionalizzare il personale». Ma la sensazione è che la Rai di oggi somigli all’Iri, alle poste e alla scuola pubblica di ieri: una costosa valvola di sfogo del malcontento sociale e della disoccupazione del ceto medio. Troppi giornalisti a spasso? Forza, venite da mammà.
    Il problema è che con oltre undicimila dipendenti, 1.600 dei quali giornalisti, forse l’organico della Radio Televisione di Stato è saturo. E forse dati come quelli del bilancio 2009, con un passivo di 62 milioni di euro e un crollo delle entrate pubblicitarie di 199 milioni (quasi il 17%), suggerirebbero meno munificenza. Anche se poi, a ben vedere, di fronte ai cachet delle star i contratti a tempo determinato per i redattori da dislocare nelle sedi regionali lasciano il tempo che trovano. Un tempo di burrasca, comunque.
    Al di là della contestabile campagna acquisti (aperta anche – e questo è un ritorno al passato – ai parenti dei dipendenti attuali), rimane poi sul tavolo un’altra questione. Ossia la sciatteria del bando, vero specchio del Paese. Innanzitutto per quanto riguarda l’età, poiché tra i requisiti per l’ammissione alle prove selettive c’è la «data di nascita non anteriore al 01/07/1974». Ohibò, il cronista è come lo yogurt, ha la data di scadenza.
    Certo, nessuno come i giornalisti sa essere acido, ma esiste un senso nel porre questo paletto o questo limite un senso non ce l’ha? In altre parole: un precario di 37 anni perché dovrebbe essere tagliato fuori? Tanto valeva imporre canoni come la taglia di reggiseno superiore alla terza o un peso non superiore agli 80 kg.
    Non è un’azienda per vecchi, questa Rai. Che poi in video ricompaiano puntualmente protagonisti del mesozoico allergici alla pensione, è un dettaglio. In questo giro di assunzioni le rughe e le stempiature non sono ben accette neppure se sei nato il 30 giugno del ’74.
    Ma a far discutere è soprattutto un’altra discriminante, che in queste ore fa temere un caos di ricorsi al Tar: ovvero il «razzismo» anti-laziale. Già, perché alla selezione può accedere chi risiede in 18 Regioni e nelle due Province autonome di Trento e Bolzano. Esistono però poco meno di sei milioni di figli della serva esclusi: i residenti del Lazio. Il motivo è la «non recettività» della sede laziale e il fatto che chiunque venga assunto possa poi in futuro chiedere il trasferimento nella sede di residenza.
    Il problema è che in questo modo un laziale non può entrare in Rai nemmeno se è disposto a finire al tg regionale del Friuli. C’è già chi parla di cavillo anticostituzionale e di discriminazione territoriale, poiché sarebbe bastato dichiarare impossibile l’assunzione nella sede regionale, permettendo però ai laziali di presentarsi per altre sedi. D’altronde Mamma Rai è fatta così: tanto buona e tanto generosa, ma proprio non riesce a non combinare casini appena si muove.
    (fonte: “Il Giornale” – 6 settembre 2010, articolo di Marco Zucchetti
    )

SPAZIO REALITY

  • “X Factor” 2010 prima puntata: esce di scena Alessandra, Stefano e Nevruz le rivelazioni
    E’ iniziato da dove è terminata la scorsa edizione, ossia con la performance di Marco Mengoni, il nuovo X Factor condotto da Francesco Facchinetti. I giudici Tatangelo, Maionchi, Elio (travestito da Morgan) e Ruggeri non hanno deluso. Interesse per il lunatico ed emozionato Nevruz che ha cantato “Se telefonando” e commozione per il balbuziente Stefano che ha stupito con “Notturno”. La prima eliminata è Alessandra che ha perso contro Nathalie.
    Anna Tatangelo vestita di bianco con una spilla spiritosa, Mara Maionchi in stile barocco, Ruggeri con un abito classico e cravattino slacciato ed Elio nelle vesti di Morgan hanno introdotto i rispettivi concorrenti. Ad aprire le danze è stata Nathalie con una versione originale di “America” di Gianna Nannini. L’ex calciatore Davide, del gruppo di Mara, si cimenta con “I Don’t Want To Miss A Thing” degli Aerosmith e convince. Ma la ‘capitana’ degli Under 24 maschi pronuncia sono “Thing” al momento della presentazione, così sollecitata da Facchinetti ripete per intero il titolo in inglese correttamente e offre in diretta tv un esplicito gesto dell’ombrello.
    Poi via via gli altri cantanti Sofia che delude con “Paparazzi” di Lady GaGa, i Borghi Bros ricordano gli Zero Assoluto e offrono la loro (discutibile) interpretazione di “Eppure soffia” di Pierangelo Bertoli. Colpo di scena per l’eccentrico Nevrus presentato dal suo caposquadra Elio come “l’artista e non il cantante”, che interpreta “Se telefonando” di Mina senza alcuna sbavatura, affascinando anche Mara Maionchi. Infine chiude la prima sestina Ruggero, 16 anni e grinta sul palco con la difficile “A Me Me Piace ‘o Blues” di Pino Daniele.
    E’ la volta della prima ospite internazionale, Katy Perry che ha riproposto il suo tormentone estivo “California Gurls” con qualche sbavatura sull’intonazione. Dpo l’intervista all’artista fatta su una banana gigante, Facchinetti chiude il televoto e proclama il nome di chi andrà in ballottaggio, tra lo stupore generale è Nathalie. La gara riprende con la band Effetto Doppler e “It’s My Life” di Bon Jovi, il balbuziente Stefano conquista la platea con una emozionante versione di “Notturno” e c’è chi già parla di un vincitore annunciato alla prima puntata. Elio presenta Manuela coma la nuova diva della musica. Già presente a Sanremo Giovani nel 2003 (proprio assieme alla Tatangelo), Manuela poi ha avuto altre esperienze nel mondo dello spettacolo e del teatro. Ma X Factor rappresenta la sua ultima occasione e ce la mette tutta cantando “Una ragione di più” della Vanoni.
    Sicura sul palco, grintosa, originale e convincente Dorina – il cavallo di razza di Anna Tatangelo – che si è scatenata con “Heavy Cross” dei The Gossip. Il duo Kimera, invece, ha proposto alla giura “Frozen” di Madonna. Ci ha pensato la Tatangelo a ricordare ai telespettatori che si tratta di una coppia gay: “Sono felice che una coppia omosessuale sia arrivata in una prima serata”, peccato che fossero già le 23.48. Infine ad Alessandra è stata assegnata una nuova versione di “Grazie dei fiori“. Ma proprio quest’ultima sarà indicata dal televoto come antagonista per il ballottaggio contro Nathalie.
    Nathalie propone due brani “Ti sento” dei Matia Bazar e “Aquarius” dal musical “Hair” a cappella. Le scelte di Alessandra sono una discutibilissima versione di una delle canzoni pop più belle degli ultimi tempi “The Scientist” dei Coldplay e per il brano senza musica ha proposto “L’ultimo bacio” di Carmen Consoli, non discostandosi molto dall’originale.
    I giudici non risolvono l’enigma e si arriva alla parità che costringe l’apertura del televoto per qualche minuto, per la fase denominata “TILT”, che decreta la fuoriuscita di Alessandra dal programma.
    La prima puntata di X Factor ha totalizzato 3.285.000 spettatori con il 17,02% di share.
    (fonte: TgCom – 8 settembre 2010)

    Le dichiarazioni sulla prima puntata di “X Factor” del direttore di Rai 2 Massimo Liofredi e del conduttore Francesco Facchinetti:
    “Crediamo molto in questa nuova edizione”, afferma il direttore di Rai 2, Massimo Liofredi, “e i primi dati di ascolto iniziano a darci ragione. Per questa quarta stagione si sono rivelate giuste alcune scelte, che abbiamo condiviso con Giorgio Gori e Magnolia, come quella di far precedere la partenza del programma da tre puntate speciali molto seguite dal pubblico, di cui due in seconda serata ed una in prime time, per raccontare la scelta dei concorrenti e l’evolversi delle selezioni. Alla conferma dell’ottimo Francesco Facchinetti, si sono rivelate azzeccate la nuova formula, che prevede l’aumento delle categorie, e la composizione della giuria, che alla conferma di Mara Maionchi, ha visto l’arrivo di tre personaggi molto amati dal pubblico, Elio, Enrico Ruggeri ed Anna Tatangelo, in grado di aggregare fasce diverse di spettatori”.
    “Questo risultato è la dimostrazione che quando si lavora bene i risultati arrivano”, afferma il conduttore Francesco Facchinetti, “Con Rai2 e Magnolia abbiamo iniziato a lavorare a questa stagione già dallo scorso gennaio. In questi nove mesi abbiamo fatto ore ed ore di riunioni e alla fine abbiamo trovato le scelte migliori, a partire dalla giuria. Per quanto mi riguarda è stata giusta la scelta, presa con il direttore Liofredi, di restare fermo per sei mesi e non andare in video con altri progetti. Siamo alla prima di 13 puntate: abbiamo iniziato facendo un bel goal, ma siamo ancora al 10° del primo tempo. Intanto, la prossima settimana avremo con noi Biagio Antonacci, un grande super ospite”.

All’asta i cimeli di “Lost”

In vendita mille oggetti della serie tv

La “Lost mania” non conosce confini anche se ormai la popolarissima serie televisiva ha chiuso i battenti. Il 20, 21 e 22 agosto oltre mille oggetti di scena verranno messi all’asta che si terrà al Barker Hangar dell’aeroporto di Santa Monica, in California. Chi vorrà aggiudicarsi un pezzo di fusoliera, i sedili dell’aereo oppure un abito da naufrago, potrà farlo da tutto il mondo con offerte via Internet.

Ce n’è per tutte le tasche: si va oggetti in vendita per pochi dollari come le lattine di birra a pezzi decisamente più impegnativi come il pulmino vintage bianco e azzurro della Volkswagen usato dagli scienziati del progetto “Dharma” in vendita tra gli 8 e i 12mila dollari”. Sul sito della casa d’arte (www.profilesinhistory.com) ci sono tutti gli oggetti usati sul set di Lost ordinati a seconda del personaggio cui sono appartenuti e una descrizione.

Ce n’è per tutti i gusti: basta consultare il catalogo, o meglio i sei cataloghi: uno per annata, tutti in vendita e scaricabili online. I fan sembrano scatenati e si pensa che le offerte per i singoli pezzi raggiungano cifre da capogiro.

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Commenti»

1. Robertus - 08/09/2010

xsfatto e sanscemo

due esempi di come buttare i soldi dei contribuenti

2. Paolo - 08/09/2010

È passato un anno dalla morte del caro Mike!
Mi sembra ancora strano che non ci sia più…

X Factor è il miglior talent show in circolazione e penso che con un paio di aggiustatine (un ritmo della serata più veloce e un conduttore diverso, magari donna, magari la Ventura…) potrebbe diventare uno dei programmi leader della rete.
Comunque, durata a parte, bella serata e buona sinergia tra i nuovi giudici. Solo la Tatangelo è sconfortante per le sue inadeguate perle ma almeno non è antipatica.

Rotator - 08/09/2010

A me Facchinetti non dispiace come conduttore.
Il ritmo è sempre stato il punto debole del programma secondo me, magari qualche cambiamento farebbe bene.
I giudici mi hanno convinto, la Tatangelo forse un po’ meno.

La pecca dello show resta sempre la durata: sono troppe 3 e mezza di diretta!

Paolo - 08/09/2010

È migliorato tanto e, da antipatico che era, ora mi sembra un gran bravo ragazzo. Però è troppo prolisso quando conduce…
Inoltre penso che con una guida più prestigiosa (e più aggressiva) il programma ne gioverebbe…

enry - 08/09/2010

Facchinetti è migliorato molto rispetto agli inizi, ma rimane ancora ben lontano dall’essere un vero conduttore… non ha carisma, non fa altro che urlare e gesticolare… poi spero che tutta quella scenetta ad inizio puntata non ci sia ogni volta… ho pregato che venisse fulminato quando è stato investito dai lampi di luce!
La Tatangelo a me non dispiace, cavoli ha 23 anni ma ha una lingua che taglia…
“quando la persona è nulla, l’offesa è zero”!
Grande!
Elio invece non mi piace molto, non lo stimo come artista pur riconoscendone il talento e la cultura musicale.

3. advanced85 - 08/09/2010

Ahahahah….Gianni Morandi come conduttore del Festival…….ahahahahah….non scherziamo….:(

4. Trisha - 08/09/2010

Sanremo noooooooooooooo

5. Anita P. - 08/09/2010

Interessante l’articolo sulla Rai.
Peccato solo che sia stato scritto da un giornalista di Mediaset.
C’è un “lieve” conflitto d’interesse che mi spinge a non prendere per oro colato tutto ciò che c’è scritto.
So che in Italia ormai, proprio grazie alla televisione, siamo pronti a credere a tutto, ma essere sul libro paga del maggior concorrente della RAI non mi pare sia sinonimo di “indipendenza”.
Il detto è sempre lo stesso: “togli la trave che hai nel tuo occhio, prima di guardare la pagliuzza che è in quello dell’altro”.
E, rispetto al conflitto d’interessi del capo dei giornalisti di Mediaset, quelli della Rai – chissà perché – mi paiono bazzecole…


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