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TV – “Report” su Rai 3 – Autunno 2010 – (2) “Conti, sconti e Tremonti” 24/10/2010

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, Report - RaiTre, TV ITA.
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Questa sera alle ore 21.35 su Rai 3 (replica domani sera alle 21.00 su Rai Extra) prosegue l’edizione autunnale di “Report”, il programma di inchieste ed approfondimenti condotto da Milena Gabanelli.
Ecco il sommario della puntata di stasera, tratto dal sito web del programma: il reportage “Conti, sconti e Tremonti” è stato curato da Stefania Rimini.

Il ministro Tremonti dopo aver lasciato una carriera di successo come tributarista, esperto di un sistema fiscale “che fa schifo”, come disse nel 1994 nel primo governo Berlusconi, ora si trova costretto dall’emergenza Euro a dover tappare le via di fuga agli evasori. Devono entrare 10,5 miliardi per tenerci lontano dalla speculazione, basteranno le nuove misure previste dalla manovra tremontiana di luglio? Dagli scudi ai condoni alle sanatorie: gli sconti agli evasori sono stati sempre giustificati dal bisogno di far cassa, ma a quale prezzo? E poi si poteva evitare di arrivare a questo punto e se sì, chi aveva il potere e il dovere di evitarlo? Ora i sacrifici della manovra sono necessari perché lo chiede l’Europa, ma l’Europa non ha descritto anche quali sono le categorie che devono svuotare il portafoglio a seguito dei tagli lineari.
Dietro l’angolo ci aspettano manovre delle Regioni e dei Comuni sulle tariffe locali, su trasporti e sanità senza le liberalizzazioni che avrebbero controbilanciato gli aumenti. Il rischio con manovre di questo tipo è che le famiglie si debbano caricare sulle spalle anche le spese dei servizi per cui pagano anche le imposte, come sta già succedendo in Veneto e in Puglia. Almeno i sacrifici richiesti mettono a posto definitivamente i conti? Il premio al rischio sul nostro debito sovrano rimane alto, segno che siamo ancora dei sorvegliati speciali. Da una parte c’è un Pil che non cresce, dall’altra c’è un gettito fiscale che cala sempre di più soprattutto in un futuro prossimo visto che la grande industria manifatturiera se ne sta andando in Serbia o in Albania. Ma certe delocalizzazioni servono solo a salvare l’azienda o servono piuttosto a evadere insieme l’iva, le imposte e i dazi?

Inoltre, per lo spazio “Com’è andata a finire?”, un aggiornamento sull’inchiesta “Di pubblico demanio” di Emilio Casalini, trasmessa il 16 maggio 2010 – ne avevo parlato qui.

Cos’è cambiato sul lido di Ostia dopo l’inchiesta del maggio scorso? Andiamo a vedere qual è stata la sorte degli stabilimenti: sono stati chiusi o hanno continuato ad operare con metodi diversi? Siamo andati anche in Spagna, a Formentera, per vedere come funzionano le cose…

Infine, lo spazio “C’è chi dice no”, con il servizio “L’imprenditore: Ambrogio Mauri” di Luca Chianca.

Nel 1997 Ambrogio Mauri, uno dei maggiori produttori di autobus del nord Italia, si toglie la vita per protestare contro il sistema delle tangenti, a cui si era ribellato. Il gioco era molto semplice: o accettavi le regole e quindi pagavi le mazzette al politico di turno o ne stai fuori…

Commenti»

1. roberto - 19/11/2010

ce poco da comentare
quando farete una inchiesta sullescandalose auto blu denunciate il piu possibile puo darsi che il popolo stavolta si svegli
non se ne puo piu


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