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TV – “Spike Team”, la serie animata di Andrea Lucchetta arriva su Rai 2 21/11/2010

Posted by Antonio Genna in Animazione, Cinema e TV, Comunicati, TV ITA.
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Da questa mattina, ogni domenica alle ore 08.30 Rai 2 propone “Spike Team”, una nuova serie animata sul volley in 26 episodi ideata dal campione di  pallavolo Andrea Lucchetta e coprodotta da Rai Fiction.
A seguire, una presentazione della serie e le trame dei 26 episodi.

E’ in arrivo su Rai 2, in prima tv assoluta ogni domenica dal 21 novembre alle 8.30, “Spike Team”, la prima serie in animazione italiana dedicata alla pallavolo, ideata dal campione Andrea Lucchetta, prodotta da Rai Fiction e Lucky Dreams con la regia di Maurizio Forestieri.
Una serie da 26 episodi di 26 minuti ciascuno che mette in campo sei ragazze unite dallo stesso amore per lo sport, le giovani e intraprendenti componenti dello Spike Team. Ad allenarle, il vulcanico Lucky-Lucchetta versione cartoon che insegna, insieme ai fondamentali dello sport che lo ha reso famoso in tutto il mondo, che la vita è uno straordinario gioco di squadra dove non serve essere campioni ma avere passione, sempre.
Le protagoniste si chiamano Jo, Victoria, Beth, Patty, Susan e Ann Mary, e ognuna di loro è dotata di una qualità sportiva molto speciale. Jo, la forza per andare avanti, Beth il coraggio per saltare al momento giusto, Patty l’umiltà e lo spirito di sacrificio per capire quando fare un passo indietro, Susan l’equilibrio per restare sempre in piedi, Victoria la lealtà per cementare l’amicizia e Ann Mary la tenacia, per continuare a correre quando tutti si fermano.
Sei virtù, rappresentate da altrettante gemme, che, messe insieme, sono in grado di salvare il sacro fuoco di Olimpia, che un’avida donna d’affari senza scrupoli minaccia di spegnere per sempre. Spike Team è una storia di amicizia, un percorso di crescita carico di suspense e mistero, di insidie e colpi di scena, dove le sconfitte diventano vittorie e dove l’unica cosa che non si può davvero perdere è la speranza.

LA STORIA

Allenate da Lucky, un campione di volley decisamente fuori dal comune, sei ragazze all’apparenza molto comuni diventano molto speciali. Jo, Victoria, Beth, Patty, Susan e Ann Mary imparano, giocano, cadono, si rialzano. In una parola, crescono. Ed entrano nella leggenda: è lo Spike Team. Le mani rapaci di una donna d’affari senza scupoli, Madame A, stritolano la città di Evertown, un tempo simbolo dello sport in tutte le sue forme. Solo un luogo resiste alla sua spietata avanzata, condotta nel nome del consumismo e del calcolo economico.
Si tratta dello Spikersfield College e il terreno su cui sorge non è in vendita. L’unico modo che la donna ha di appropriarsene è quello di partecipare al torneo di volley istituito dal mecenate Armand Alea, scomparso in circostanze misteriose. Il torneo però, mette in palio molto più di un semplice terreno. Nel museo del College infatti, viene custodita la mitica Torcia di Olimpia. Così in gioco c’è molto più di una coppa e di un torneo: c’è la sopravvivenza dello sport e degli eterni valori che esso rappresenta. Madame A, decisa a vincere il torneo a tutti i costi, mette in campo una squadra di campionesse: le Rose Nere. Ma non ha fatto i conti con la squadra dello Spikersfield, composta da un manipolo di ragazze pronte a darle del filo da torcere.

GLI EPISODI

1 – La lunga mano di Madame
Evertown, città inquinata senza verde e senza sport, è nelle grinfie di “Madame” Amalia Grabhall. Lo Spikersfield College di Armand Alea resiste alla stretta del cemento e la spregiudicata Madame organizza un attentato all’odiato mecenate che non vuole vendere. Alea si salva miracolosamente e, di nascosto, organizza la riscossa. Con un finto testamento, obbliga Amalia ad un torneo di pallavolo femminile: in palio la mitica Torcia che accendeva la fiamma dei giochi di Olimpia, nell’antica Grecia,  la proprietà dello Spikersfield e di tutti i suoi terreni.
2 – La sfida impossibile
Armand, nascosto a tutti salvo che al fido guardiano di palestra Luther, fa ingaggiare l’ex campione Lucky come allenatore della squadra del college. Ma il team è tutto da creare e la strada appare più che in salita. Madame, intanto, si compra la migliore squadra sul mercato, le Rose Nere, e ingaggia Coach Match, uno spregiudicato allenatore pronto a tutto.
3 – Si comincia da zero
Lucky mette insieme la squadra: Patty, Susan, Victoria, Ann Mary, Beth. Con la fiera Jo, ragazza povera del ghetto chicano che aspira a studi che non si può permettere, completa la formazione. Mentre Madame riceve in pompa magna le sue Rose Nere, Lucky mette subito sotto le ragazze con un massacrante allenamento di mountain bike. Si fa aiutare da quattro ragazzi, Mark, Phil, Julio e Carlos, da ora in poi chiamati Spiker.
4 – Le sei dita di una mano
Alea cerca di infondere forza nella squadra delle Spike e monta uno stratagemma usando delle pietre che adornavano la Torcia di Olimpia. Un’antica leggenda associa a ognuna di esse una virtù sportiva che le ragazze dovranno scoprire dentro di sé per trasformarsi in nuove sacerdotesse dello sport. Gli allenamenti di Lucky procedono e, alla ricerca di una ragazza che governi i palleggi della squadra, punta su Susan, cercando di sviluppare il suo equilibrio interiore. In una prova di rafting in acque selvagge, Susan guida con polso fermo il gommone delle ragazze fino alla salvezza.
5 – Il valore del sacrificio
Cerimonia di presentazione del Torneo. Le Rose Nere e le Spike si confrontano freddamente. Lucky sviluppa quindi un nuovo allenamento per le Spike portandole in montagna, ad affrontare una parete verticale di roccia. Vuole metterle sempre al limite per ampliare la loro preparazione mentale, ancora più importante di quella fisica. Mentre sono in piena arrampicata, Justin, leader di una piccola gang di ragazzi ricchi e prepotenti, abbaglia con uno specchio Jo, mettendola in seria difficoltà. Patty, che sta sviluppando le sue doti di sacrificio, si lancia in soccorso dell’amica. Una volta al sicuro, Patty trova fra i cespugli la prima pietra della Torcia, destinata proprio a lei. Sorpresa di tutti.
6 – Dovere o piacere
Lucky riesce a coltivare l’entusiasmo delle ragazze facendole allenare sulla spiaggia in modo divertente. È un luogo naturale di ritrovo per i giovani di Evertown e anche le Rose Nere capitano da quelle parti. Lucky riesce a coinvolgerle in una sfida di beach tennis e le Spike si aggiudicano un set. Coach Match piomba furibondo in spiaggia e ferisce Lucky con dure parole che rimandano a un passato che l’allenatore sta cercando di superare.
7 – Sfida sleale
Madame non digerisce l’umiliazione del set perso sulla spiaggia dalle “sue” ragazze e medita vendetta. Ribaltando la situazione e preparando una trappola mediatica, riesce a fare coinvolgere le Spike in un’impossibile sfida di volley con le Rose Nere sullo stesso terreno. Mentre Lucky è distratto da Coach Match, che fa il cascamorto con la professoressa Grace, vecchia fiamma di Lucky, le Rose schiacciano le Spike con la loro superiorità tecnica e, quel che è peggio, sotto gli obiettivi video e foto della televisione e della stampa, nascosti per immortalare la totale insufficienza delle Spike. Per le ragazze è un colpo durissimo che rischia di distruggere quanto creato fino a quel momento.
8 – Una sporca trappola
Non è solo Madame che minaccia le Spike. La gang di Justin punta su Julio, fratello di Jo, e facendo leva sulla sua passione per le moto lo incastrano in un finto furto. Solo grazie alla risoluta azione di Susan, le ragazze e gli Spiker riescono a sventare il colpo e a liberare Julio da una difficilissima situazione. Alla fine dell’avventura, Susan trova la sua pietra, simbolo di equilibrio, la dote essenziale per una buona palleggiatrice della squadra.
9 – Il trionfo di Madame
È l’ora della prima partita di torneo per le Spike ed è proprio contro le Rose Nere. Sul campo, le Rose impongono la loro schiacciante superiorità con un secco tre a zero ma Lucky appare contento per il comportamento delle sue Spike, che hanno affrontato un gigante con determinazione. Madame, non paga della vittoria, fa anche incendiare il localino tanto amato dai nostri sulla spiaggia, il bar di Vito. L’azione, lungi dal piegare i nostri, li spinge ancora di più a lottare.
10 – Cercando una strada
Lo Spike Team aiuta a Vito a ricostruire il suo bar. Victoria, intanto, si confronta con suo padre, che la vuole concentrata nelle gare di equitazione, sua grande passione e carriera mancata. Lucky non riesce a ristabilire con Grace una relazione affettuosa come un tempo e tutta la squadra viaggia attraverso un momento di smarrimento e di ricostruzione.
11 – La scelta
Le Spike assistono alla partita delle Rose contro le Best. Il livello tecnico è impressionante e Lucky cerca di stimolare le ragazze con un nuovo allenamento. Ma Vittoria si sfila dall’incombenza e raggiunge il padre all’ippodromo, per la gara di ostacoli in cui il genitore ha riposto mille speranze. Ma Vittoria non vuole più seguire la strada del padre e, di fronte all’ostacolo più importante, ferma il cavallo e rinuncia.
12 – La capitana
Le Spike devono decidere quale capitana eleggere. I sentimenti sono contrastanti ma Patty, principale candidata, spinge al massimo la scelta per Jo, che ha conosciuto meglio e di cui ha apprezzato le grandi doti di forza e determinazione. Le ragazze seguono la sua scelta. Intanto, Victoria sa affrontare lealmente i suoi sentimenti e, riconciliandosi col padre, scopre la sua pietra.
13 – Una torcia fantasma
Madame ordina ai suoi sgherri di rubare nottetempo la Torcia di Olimpia dal museo. Alea interviene, senza che i banditi se ne accorgano, e sostituisce la torcia con un altro pacco, che gli sgherri scaricano in mare. Quando Amalia scopre che la Torcia resta intatta nel museo, diventa una furia. Anche Lucky non passa un buon momento. Innervosito dalle sue difficoltà sentimentali con Grace, viene abbandonato dalle ragazze nel mezzo di un allenamento.
14 – L’abbraccio dello squalo
Le Spike affrontano le Best nella seconda partita di torneo. Grazie agli incessanti allenamenti e alla loro crescita, perdono ma strappano un set alle avversarie. È già una specie di vittoria. Ma la minaccia più seria viene da altrove: Amalia sta ingannando Grace offrendole un contratto trappola per mettere le mani sul college. Per fortuna, Luther la controlla e, al rientro di Grace al college, Alea si presenta all’amica e la anima a resistere e a stracciare l’accordo truffa.
15 – Musica & complotti
Grace, grazie agli avvertimenti di Alea, neutralizza la truffa di Madame, che giura tremenda vendetta. Lo Spike Team, intanto, si concede una pausa accorrendo al concerto della popstar Bryan, vecchio amico di Lucky. Non è facile avvicinare il divo ma alla fine le nostre protagoniste assistono allo show dal palco e il cantante consacra per loro un nuovo inno della squadra.
16 – Salvando un college
Amalia, avvelenata dallo scotto precedente, mette il college alle strette troncando tutti i finanziamenti bancari. Lo Spike Team organizza allora una enorme mobilitazione popolare con fiera, incanto di oggetti, raccolta di fondi. Poca cosa, se non si muovono i veri ricconi della città. A questo pensa Ann Mary, sempre più implicata nella squadra e di famiglia agiata. Grazie a lei, il college si salva ma Amalia non demorde: ha messo gli occhi su Jo, che ha scoperto essere dipendente di una delle sue Beauty Farm e progetta di ricattarla subdolamente.
17 – Un terribile dilemma
Amalia avvicina Jo con aria fintamente amichevole. Promettendole ogni tipo di agevolazione, aiuto e strada spianata a studi prestigiosi e carriere luminose, pretende che la ragazza saboti la imminente partita di ritorno fra Spike e Rose. Jo è molto scossa da questo. Non ha intenzione di tradire le compagne ma l’idea di rovinarsi con le sue stesse mani, disubbidendo a Madame, le toglie la serenità necessaria. Alla fine, reagisce e aiuta la squadra a strappare un set alle Rose e reggere onorevolmente la partita. Amalia se la lega al dito. Jo finirà disoccupata e in mezzo a una strada.
18 – Attacco frontale
Amalia licenzia Jo ma la ragazza riesce a ritrovare impiego al bar di Vito. Amalia decide allora di rinnovare il colpo e fa distruggere la casa della ragazza da un camion pirata lanciato dai suoi sgherri. Tutti temono che Julio sia rimasto sotto le macerie ma il ragazzo è lanciato con la sua moto in un rally illegale sulla sierra. La corsa finisce male per lui, che cade e giace a terra, abbandonato da tutti gli altri per timore dell’intervento della polizia.
19 – Confida nel tuo nemico
Julio è in ospedale, fortunatamente fuori pericolo. Le malefatte di Amalia non fanno che caricare di grinta le nostre. Madame usa allora Justin e i suoi amici per un complotto in cui i ragazzi si convincono di essere stati aggrediti dagli Spiker. Ne nasce uno scandalo pubblico ma Justin si rende conto di essere stato usato e, anche perché si sta innamorando di Irina, leale capitana delle Rose Nere, decide di non fare parte del gioco e scagiona i suoi nemici Spiker dall’accusa.
20 – Fiesta
Grande festa al college per festeggiare l’imminente fine della prima fase del torneo. Nella festa, Beth riesce a superare tutta la sua timidezza e a dichiarare il suo amore per Mark. Amalia non sta con le mani in mano e pianifica una deviazione delle fogne cittadine per inondare il party con liquidi non esattemente puliti. Ma Alea veglia e riesce a deviare a sua volta il corso del fiume putrido che finisce alla villa di Madame, con ovvie conseguenze.
21 – Arbitro venduto!
Partita finale di qualificazione delle Spike contro le Best. Amalia interviene a sua maniera, facendo scomparire gli arbitri ufficiali e sostituendoli con due prezzolati da lei. La partita inizia così in modo disastroso. Gli Spiker si lanciano alla ricerca degli arbitri scomparsi e riescono infine a ritrovarli e ricondurli allo stadio. La partita volge a favore delle nostre che vincono ma  in chiusura, per calcoli di punteggio, le Spike restano escluse dalla qualificazione nonostante la vittoria.
22 – Ritorno in pista
Tutto sembra perduto ma Alea anima Grace a fare ricorso impugnando il regolamento del torneo. Dopo grande tensione, la giuria della competizione dà ragione alle nostre, che vanno a festeggiare con Lucky a un Luna Park. Ma Jo è sempre più in crisi. Man mano che si avvicina al successo perde la sua sicurezza. Dopo una vita tanto piena di delusioni, ha paura che stavolta possa davvero vincere.
23 – La forza della tigre
Partita di semifinale delle Rose Nere contro le Pantere. Amalia corrompe il loro allenatore. Irina percepisce che qualcosa non funziona nelle avversarie e, nonostante la vittoria schiacciante, è sempre più insofferente verso i metodi spregiudicati della loro dirigente e dell’allenatore. Madame, intanto, cerca anche di mantenere le Spike isolate fuori città, impedendo il loro ritorno allo stadio. Ma Jo, in crisi fino a quel momento, sfodera tutta la sua grinta e riconduce le amiche a destinazione, superando ogni ostacolo.
24 – La conferma di una squadra
Le Spike sono ormai mature. Affrontano le Carioca in una semifinale e combattutissima e vincono. Jo ha trovato anche lei la sua pietra e il quadro sembra completo quando si accorge anche dei suoi sentimenti verso Carlos. Ma Amalia non si dà per vinta e progetta un colpo definitivo contro le odiate avversarie.
25 – I conti del passato
Amalia è decisa a chiudere i conti con Lucky, sua vecchia ruggine, e lo fa rapire dai suoi scagnozzi per inviarlo, via container, molto lontano oltremare. Le Spike scendono in finale contro le Rose senza Lucky al fianco. Sono sbalestrate e turbate. Non rendono. Alea e Grace riescono però a ritrovare Lucky e ricondurlo allo stadio. Amalia è furente: i suoi sgherri hanno fallito ancora e dovranno morire.
26 – Il sapore della vittoria
La finale prosegue combattutissima mentre Alea cerca i gemelli, tirapiedi di Madame, per convincerli a collaborare con lui. Nonostante tutti gli sforzi delle nostre, le Rose Nere vincono meritatamente ma, al momento della premiazione, con consegna del college ad Amalia, Alea compare a sorpresa davanti a tutti e, grazie alla testimonianza dei suoi attentatori, inchioda Madame alle sue responsabilità davanti a tutta la città. La donna è finita, il college è salvo. Ma la sconfitta nel torneo non va giù alle nostre, che si leccano le ferite alla spiaggia, in un clima da funerale. Ma Alea le rianima, le accompagna allo stadio e mostra loro i prodigi della Torcia che, con tutte le pietre riunite più la pietra dell’umiltà consegnata a Lucky, si mette a brillare di una fiamma soprannaturale.
Era dunque solo una leggenda? La risposta a un’altra serie.

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