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DVDeXtra #109 – “Sei gradi – Allarme riscaldamento globale” 25/11/2010

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, DVD, DVDeXtra, Scienza e tecnologia.
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DVDeXtraQuesto spazio, appartenente alla sezione DVD e Blu-ray Disc di questo blog, esamina prodotti di contenuto vario, principalmente a carattere documentaristico. I prezzi sono puramente indicativi.
Questo appuntamento è dedicato al DVD dal titolo “Sei gradi – Allarme riscaldamento globale”, una produzione National Geographic che ci propone i diversi scenari a cui andrà incontro il pianeta per ogni grado di aumento della temperatura media della Terra nei prossimi anni.

Titolo: “Sei gradi – Allarme riscaldamento globale”
Numero di dischi: 1
Spazio occupato sul disco: 4,04 Gbyte
Produzione: National Geographic Television, 2007
Distribuzione: Cinehollywood
Prezzo indicativo: 14,90 €
Data di pubblicazione: 20 ottobre 2010
Formato video: 4:3 (1,33:1)
Lingue audio: italiano (Dolby Surround 2.0), inglese (Dolby Surround 2.0)
Lingue sottotitoli: italiano, inglese
Durata: 94 minuti circa
Link esterno per acquistare il DVD sul sito web CineHollywood

Contenuto:

Ecco la presentazione indicata sulla copertina del DVD:

Molti scienziati sono convinti che entro il 2100 la temperatura media della Terra salirà di 6 gradi.
Ispirato al celebre libro dello studioso ambientalista Mark Lynas, questo sconvolgente filmato descrive i diversi scenari a cui andrà incontro il pianeta, per ogni grado di aumento della temperatura. +1° siccità e uragani; +2° scompare la barriera corallina; +3° scompare la neve sulle Alpi; +4° il livello dei mari si innalza di oltre 1 metro; +5° manca l’acqua; +6° estinzione di molte specie viventi.
Il programma dimostra come il global warming abbia già intaccato la barriera corallina australiana, i ghiacciai della Groenlandia e la foresta amazzonica ed offre un’indagine equilibrata e obiettiva su cosa ci sia di vero, cosa di controverso e come la tecnologia possa contribuire a risolvere il problema.

Nessun contenuto speciale di rilievo.

In allegato il libretto di 24 pagine “Avventure e scoperte della National Geographic Society”, che ricostruisce la storia della National Geographic Society a partire dal 13 gennaio 1888, quando un gruppo di 33 esponenti di ambienti scientifici ed intellettuali di Washington si riunì per esaminare “l’opportunità di organizzare una società per l’incremento e la diffusione delle conoscenze geografiche”.

Grazie all’accordo tra Cinehollywood, Gruppo Editoriale l’Espresso e National Geographic prosegue l’uscita dei DVD e Blu-ray Disc con i prodotti della società americana nata per incrementare le conoscenze geografiche. Questa volta, ecco un lungo documentario di oltre un’ora e mezza interamente dedicato al riscaldamento globale. Ispirato ad un libro dello studioso ambientalista Mark Lynas, il documento mette di fronte all’evidenza di ciò che accadrebbe sul nostro pianeta per il rischio di innalzamento della temperatura globale della Terra tra 1 e 6 gradi nel prossimo secolo. Interessante per grandi e piccoli, ed appassionante grazie alle belle riprese, e alle animazioni tridimensionali che descrivono tra l’altro anche i rimedi che potrebbero essere adottati per abbassare la temperatura della crosta terrestre.
Il DVD distribuito da Cinehollywood comprende il filmato con un ottimo dettaglio dell’immagine ed un buon audio italiano stereofonico (e sottotitoli opzionali sia in italiano che in inglese); sul DVD non sono presenti contenuti integrativi, ma è allegato alla confezione un libretto dedicato al mondo dell’avventura per la National Geographic Society.

QUALITA’
ARTISTICA
QUALITA’
TECNICA
EXTRA

Commenti»

1. foto - 27/01/2011

Gratis il modo x accumulare anidride carbonica e fermare il cambiamento climatico

Ciao a tutti, come va?

Il cambiamento climatico imperversa, per fermarlo bisognerebbe accatastare miliardi di tonnellate di anidride carbonica sotto forma di legno o cellulosa.

Qualche anno fa Bill Clinton ( presumibilmente il chairman del governo mondiale) aveva promesso un ricco premio, un milione di euro, a chi avesse trovato un facile metodo per prelevare dall’atmosfera grandi quantità di anidride carbonica.

Vi spiego come, nella maniera che cerco di fare da oltre 20 anni rischiando la vita, subendo minacce di morte tutti i giorni, venendo boicottato, diffamato e perseguitato quotidianamente dagli scagnozzi di Bill Clinton: raccogliendo foglie.

Provo a dirvi il problema completo.

Da una parte bisogna interrompere le emissioni serra utilizzando la Serpentina di Schietti invece di petrolio, carbone, gas, legname.

Poi bisogna riforestare ovunque possibile in particolare le aree desertificate subsahariane, anche coltivando alberi da frutta, perchè il legno è fatto di carbonio, che si ricava dall’anidride carbonica.

Poi infine bisogna utilizzare le foglie di parchi, giardini e boschi per produrre cellulosa invece degli alberi delle foreste.

Le foglie se vengono lasciate marcire nei boschi emettono gas serra. Idem se vengono bruciate negli inceneritori.

Se invece venissero raccolte e lavorate per produrre cellulosa, l’anidride carbonica verrebbe immaganizzata. Possono anche essere utilizzate per produrre cubi e pannelli per edilizia.

E non verrebbero tagliate le foreste per produrre carta igienica, scottex, carta.

Pensate ai parchi e giardini di tutto il mondo, pensate ai boschi, pensate a quanti miliardi di tonnellate di foglie vengono prodotte ogni anno dagli alberi che vengono lasciate marcire o vengono bruciate negli inceneritori.

Secondo i miei calcoli, insieme alla Serpentina e alla riforestazione, con le foglie in 15 anni sarebbe possibile fermare il cambiamento climatico.

Parlatene a tutti, Schietti sa come fermare il cambiamento climatico, Schietti sa come immagazzinare miliardi di tonnellate di anidride carbonica, utilizzando le foglie per produrre cellulosa, ma ogni volta che ne parla cercano di ucciderlo.

Nel 2008 in Val di Vara venne rasa al suolo la mia foresta con cui cercavo di dimostrare pubblicamente con servizi giornalistici quotidiani in internet che si poteva diventare ricchi, salvare le foreste e fermare il cambiamento climatico pulendo i boschi, raccogliendo foglie, ricci di castagne, pigne e tagliando alberi morti.

Ogni volta che spiego che la soluzione al cambiamento climatico sono le foglie comincia a squillare il telefono di casa mia e subisco minacce di ogni genere, per favore aiutatemi.

Grazie dell’attenzione, in attesa della Serpentina di Schietti, della cellulosa ricavata dalle foglie, la parola a Dio e alla prossima catastrofe generata dal cambiamento climatico, ogni volta sempre peggiore.

Domenico Schietti
http://domenico-schietti.blogspot.com/


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