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Auditel – Bilancio Autunno 2009-2010 28/11/2010

Posted by Antonio Genna in Auditel, Bilanci stagionali, Cinema e TV, TV ITA.
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Si è concluso ieri, sabato 27 novembre 2010, il periodo di “garanzia pubblicitaria” autunnale, ovvero quello in cui le reti televisive devono “garantire” una certa percentuale di pubblico agli investitori pubblicitari.
Ogni domenica pubblico nel post quotidiano “Ieri e oggi in TV” le medie Auditel settimanali delle fasce di prima serata, suddivise per canale, dati che riassumo poi nello spazio mensile “La corsa all’Auditel”: ecco adesso un piccolo bilancio dell’intero periodo autunnale, ovvero da domenica 12 settembre a sabato 27 novembre 2010. Questo è il periodo di sovrapposizione delle “garanzie” Rai e Mediaset: il periodo di garanzia Mediaset in realtà è partito una settimana prima (5 settembre 2010) e proseguirà ancora per una settimana, ma le conclusioni ottenute non varieranno troppo rispetto a quanto pubblicato qui sotto.
Nella tabella di seguito, la percentuale è riferita al totale dei telespettatori di prima serata (ore 20.30 – 22.30); il confronto è effettuato con l’analogo periodo di garanzia dell’autunno 2009, indicato nella colonna di sinistra. I dati dell’autunno 2010 inseriti in tabella sono arrotondati, quelli alla seconda cifra decimale saranno pubblicati nel prossimo “La corsa all’Auditel”.

Autunno
2009
Autunno
2010
22,09 20,6
10,25 10,5
9,39 9,9
0,86 2,2
42,59 43,0
20,95 18,9
9,88 8,9
7,21 6,9
0,62 3,6
38,66 38,3
2,73 3,7
7,84 6,3
8,18 8,8

Alcune mie osservazioni immediate:

  • Rai 1 domina ancora la classifica del prime-time, in un autunno che non comprendeva la Champions League (traslocata su Rai 2) e con risultati inferiori al passato per i varietà “Ti lascio una canzone” e “I migliori anni”, causa concorrenza di prodotti analoghi su Canale 5. Successi per le tante fiction inedite, tra le più recenti “Sotto il cielo di Roma” con James Cromwell e “Mia madre” con Bianca Guaccero. Bene l’access-prime-time, con il game-show “Soliti ignoti – Identità nascoste” che spesso riesce a superare l’inossidabile “Striscia la notizia” di Canale 5; flop invece per la versione lunga da sabato sera dello stesso gioco, sospesa e sostituita dalle repliche di “Don Matteo 7”.
  • Canale 5 conferma la sua seconda posizione ma crolla di due punti rispetto allo scorso autunno: alle conferme di “C’è posta per te” con Maria De Filippi (in onda al sabato sera senza concorrenza di Rai 1) e del varietà “Chi ha incastrato Peter Pan?” con Paolo Bonolis e Luca Laurenti, rispondono però i gravi flop delle fiction, con un crollo per la quarta stagione de “I Cesaroni” con Claudio Amendola, complice programmazione ballerina e scelte sbagliate (nuova durata di 70 minuti ad episodio, un solo episodio a serata). Successo per la miniserie “Il peccato e la vergogna” con Gabriel Garko e Manuela Arcuri, ma delusione per “Le due facce dell’amore” con Lorenzo Flaherty (prontamente retrocesso, nonostante gli elevati costi di produzione, per lanciare il nuovo canale digitale La 5) e per l’appena partita “Due mamme di troppo” con Lunetta Savino, e calo rispetto ai fasti passati per “Distretto di Polizia 10” con Claudia Pandolfi.
  • Rai 2 è l’unica altra rete a rimanere sopra il 10% di share medio, ed una delle poche a crescere rispetto allo scorso anno. Ottimi risultati per “Annozero” con Michele Santoro e per le partite settimanali di Champions League di calcio; la quarta edizione del talent “X Factor” non entusiasma anche se rimane più o meno in media con l’edizione dello scorso anno; molto positive le serate di telefilm, con l’accoppiata domenicale “NCIS” – “Castle” spesso sopra i 3 milioni, valori analoghi per l’accoppiata del venerdì “NCIS: Los Angeles” – “Criminal Minds”, e ascolti discreti ma a volte deludenti per i telefilm del sabato sera “Cold Case” e “The Good Wife”; flop per il ritorno del programma divulgativo “Voyager” con Roberto Giacobbo, trasmesso a fasi alterne con il calcio del mercoledì.
  • Rai 3 sale in quarta posizione, poco sotto il 10% medio: fa la differenza il programma del lunedì sera “Vieni via con me” con Fabio Fazio e Roberto Saviano, che ha superato in due occasioni i record di ascolto storici del canale. Sempre benissimo “Che tempo che fa”, “Report” e “Ballarò”, cresce nettamente rispetto allo scorso anno (grazie al traino del delitto di Sarah Scazzi) “Chi l’ha visto?”, mentre vanno male i film di prima serata, ed è stato chiuso dopo poche puntate il nuovo programma “Articolotre” con Maria Luisa Busi; interessante il nuovo esperimento divulgativo del sabato “E se domani – Quando l’uomo immagina il futuro” con Alex Zanardi.
  • Scende sotto il 9% e in quinta posizione Italia 1, molto penalizzata in prima serata da mesi di repliche del game-show “Mercante in fiera” con Pino Insegno (per non disturbare troppo “Striscia la notizia”…), e un po’ risalita con la partenza del nuovo gioco “Trasformat” di Enrico Papi. Tra i punti di forza della rete la nuova edizione del varietà comico “Colorado” con Nicola Savino e Rossella Brescia ed il varietà “Le Iene Show” con Ilary Blasi; l’unica prima serata di telefilm rimasta vede valori più bassi del solito per “CSI: Miami”, mentre “The Mentalist” è stata retrocessa definitivamente in seconda serata, e la thriller “FlashForward” dalla seconda addirittura a notte fonda; per il resto tanti film in prima visione e in replica distribuiti in prima serata con risultati alterni.
  • Precipita sotto il 7% di share medio Rete 4, trainata in alto dal programma giornalistico “Quarto grado” con Salvo Sottile, che da flop domenicale si è trasformato in successo del venerdì sera (superando spesso anche Canale 5) grazie alla cronaca degli sviluppi settimanali del delitto Scazzi; per il resto, prima serata composta quasi totalmente da film in replica, con l’unica eccezione del sabato (poi traslocato al martedì), con l’accoppiata “Lie to Me” – “Bones” partita a quote disastrose e leggermente salita attorno al milione e mezzo di spettatori.
  • In forte crescita La 7, che con l’arrivo di Enrico Mentana alla direzione del Tg di rete ha visto un nuovo impulso, con medie dell’8-9% che trainano in alto anche “Otto e mezzo” con Lilli Gruber; buoni risultati per gli appuntamenti settimanali con “L’infedele”, “Le invasioni barbariche” e “Exit – Uscita di sicurezza”, meno bene degli altri “Niente di personale”.
  • Tra gli altri canali, crescono le reti specializzate Mediaset (che a differenza dello scorso anno comprendono i canali Premium Calcio e la neonata La 5) e quelle Rai (con prime serate spesso sopra l’1% per Rai 4), ed in salita anche i canali Sky.

NOTE
attualmente comprende i canali: Rai 4, RaiSport 1, RaiSport 2, Rai Gulp, RaiNews e Rai Storia, trasmessi a livello nazionale; Rai 5, Rai Movie, Rai Premium, Rai YoYo, trasmessi solo nelle aree all digital e tramite la piattaforma TivùSat; Rai Scuola, trasmesso via satellite.
attualmente comprende La 5, Iris, Boing e i canali Premium Calcio (lo scorso anno erano inclusi soltanto Iris e Boing).

Commenti»

1. Paolo - 28/11/2010

“flop per il ritorno del programma divulgativo “Voyager” con Roberto Giacobbo, trasmesso a fasi alterne con il calcio del mercoledì.”

E direi anche che era ora! :)

Brava Rete 4 per aver resistito con Lie to Me e Bones.
Mi dispiace molto per The Good Wife. Meritava molto di più.

2. enry - 28/11/2010

In pratica bene Rai, Sky e La 7, male Mediaset.

Trisha - 28/11/2010

Ottima notizia.

3. IRapeYourMind - 28/11/2010

LoL Mediaset che ha fatto tutot questo casino con il digitale è l’unica che ci rimette, mmmh Dante la potrebbe definire legge del contrappasso.


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