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Dubbing Calling #1: The Vampire Diaries 31/12/2010

Posted by loganmoriarty in Cinema e TV, Dubbing Calling, TV ITA.
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Hey guys! How ya’ doin’? Sono Andrea, qui nel blog molti di voi mi conoscono con il nick Jo3y Tribbiani, e come qualcuno di voi avrà capito ho deciso di aprire questo mio nuovo spazio con il saluto per eccellenza di Joey Tribbiani, uno degli indimenticabili “Friends” della altrettanto indimenticabile sit-com per eccellenza; ed è questo anche un modo per manifestarvi l’amore che nutro verso i telefilm, un amore sviluppatosi con i cult della mia infanzia e che, al giorno d’oggi, s’è assottigliato a poche novità che hanno suscitato il mio interesse (tra le quali, ve lo dico subito, non ci sono le serie cosiddette “intellettuali” della AMC che trovo semplicemente di una noia mortale) e in questo spazio, del tutto improvvisato e aperto a eventuali suggerimenti per delle migliorie, vorrei parlarvi ogni volta di una serie diversa focalizzandomi tra le altre cose, vista la sede su cui esso verrà pubblicato, sul doppiaggio in lingua italiana dove cercherò di essere sempre il più critico e analitico possibile evitando di ridurre il tutto al concetto “le serie sono più fighe in originale, il doppiaggio fa schifo” perché:

  1. E’ ovvio che un’opera andrebbe COMUNQUE vista e/o letta nella sua concezione originale (scrittura e recitazione) per carpirla al meglio
  2. Nonostante quello che si vuol far credere on-line, è davvero una grande minoranza quel pubblico che è in grado di seguire un’opera audiovisiva in lingua originale con il solo eventuale ausilio dei sottotitoli in italiano riuscendola a comprendere “in toto”, “ergo” il doppiaggio è a tutt’oggi essenziale.

Quindi bando alle chiacchiere e iniziamo: quest’oggi voglio parlarvi di “The Vampire Diaries”.

NOTE GENERALI: La serie ha esordito nel settembre del 2009 sul canale The CW e cerca di cavalcare il successo cinematografico di quell’abominio di celluloide chiamato “The Twilight Saga”, pur basandosi su una quadrilogia di libri risalente ai primi anni ’90 (permettendo così ai promotori di potersela tirare di non aver copiato “Twilight” perché “ehi, la nostra saga è stata scritta 15 anni prima!”. Un’astuzia di marketing davvero invidiabile).

TRAMA: La storia tratta di Elena Gilbert, diciassettenne neo-orfana, che si innamora a scuola di un ragazzo, Stefan Salvatore, il quale si rivela essere un vampiro buono (prima del decimo minuto del pilot se non erro) e che, guarda alle volte il caso, ha un fratello, anch’egli vampiro, tale Damon, che però è cattivo e vuole uccidere tutti, meno Elena perché è la sosia di Katherine, suo amore perduto da un secolo o giù di lì. In mezzo ci sono poi Jeremy, il fratello ribelle e tossicomane (ma si fa solo due canne) di Elena, Vicki, la sgualdrina della scuola, Bonnie, la migliore amica di Elena che si scopre una strega, l’inutile zia Jenna che ha preso in affidamento i giovani Gilbert, Matt, l’ex di Elena, Caroline, la svampita ragazza popolare e Tyler Lockwood, bulletto figlio del sindaco che si contende Vicki con Jeremy.

UN COMMENTO: Bene. Ora, rimuovete COMPLETAMENTE Jenna, Caroline, Zach e Tyler e avete il primo difetto della serie; durante la prima stagione, metà del cast fisso è semplicemente inutile il che fa riflettere che forse certi personaggi sarebbe stato meglio inserirli più avanti (perché, non crediate, ma per quasi ognuno di loro ci sono degli sviluppi mica male più in là nella storia).

Il cast protagonista è più o meno di mediocre livello: abbiamo un Paul Wesley (Stefan) davvero davvero pessimo che vorrebbe contare sul solito bel faccino (?) ma che, alle prove del nove, mostra tutta la sua impreparazione (memorabile una scena di pianto della seconda stagione). Ian Somerhalder è semplicemente fantastico nel ruolo di Damon dandogli quella bella mistura di cattiveria e simpatia che è intrinseca nel ruolo, ma che, forse, egli sviluppa in maniera un po’ troppo prevedibile e impersonale. Nina Dobrev nel ruolo di Elena è all’inizio abbastanza convincente, per poi diventare semplicemente insipida nel corso della prima stagione surclassata dal peso di guest stars di grande rilievo (di cui parlerò più avanti), ma si riprende grazie alle opportunità narrative che le permettono di interpretare la sua sosia Katherine Pierce regalandoci un personaggio davvero indimenticabile, a tratti magari poco carismatico, ma sempre interessante.

Il cast di supporto è invece composto da attori per lo più alla loro prima prova importante tra i quali spiccheranno, solo nella seconda stagione però, Michael Trevino (Tyler) e, soprattutto, Candice Accola (Caroline Forbes), mentre pesa decisamente il personaggio di Bonnie interpretato da una Katherina Graham a dir poco irritante e che, infatti, viene allontanata per buona parte della prima stagione.

Nessuna menzione speciale per i dialoghi, nella media e abbastanza trascurabili che però vengono compensati da una sceneggiatura che, soprattutto dal settimo episodio, fa dei colpi di scena la sua punta di diamante.

La prima stagione veleggia quindi all’inizio sui toni di “Twilight” tra sospiri sui banchi di scuola e qualche morto ammazzato random da Damon così tanto per noia; tuttavia, a metà prima stagione la storia subisce una bella sferzata e i due autori Kevin Williamson (“Dawson’s Creek”, ma anche i teen horror “Scream”, “So cosa hai fatto” e il sottovalutato ma splendido “The Faculty”) e Julie Plec (“Kyle XY”) iniziano a dare una bella amalgamata alla mitologia della serie inserendo personaggi estremamente importanti interpretati da guest stars di tutto rilievo come Mia Kirshner nell’intrigante ruolo di Isobel Flemming e David Anders nei panni dello zio John Gilbert, insieme però ad un paio di occasioni sprecate come il buon Sean Faris (“Never Back Down”) e la bella Melinda Clarke (“The O.C.”) relegati a dei personaggi troppo piatti e di breve durata, fino ad un finale di stagione semplicemente scioccante.

La seconda stagione prosegue sul filone migliorativo e abbandona anche il “leit motiv” della Festa Paesana della settimana presente nel primo ciclo, premendo il pedale sull’azione e sull’inserimento di personaggi secondari che non fanno altro che supportare e migliorare quelli principali, tra le quali vi anticipo, senza rivelarvi i ruoli, Taylor Kinney (la breve serie “Trauma”) Lauren Cohan (Bela Talbot in “Supernatural”) e Michaela McManus (Lindsey in “One Tree Hill”). Insomma, l’avrete sentito mille volte, ma se la serie all’inizio vi annoia, continuate a seguirla perché merita e diventa davvero appassionante, anche se i detrattori più snob, continuano a sminuirla per via dei dialoghi non sempre brillanti e le prove di recitazione qualche volta sottotono dimenticandosi il target di riferimento, ovvero quello stesso pubblico adolescente cui erano diretti “Roswell” o “Streghe”, prodotti fatti più per intrattenere che per essere paragonati a serie più “impegnate” come “LOST”, ma non per questo finite nel dimenticatoio.

DOPPIAGGIO: L’edizione italiana della serie è a cura della PUMAISdue su direzione di Giuppy Izzo che ha effettuato la distribuzione come segue:

  • Elena Gilbert; Katherine Pierce (Nina Dobrev): Alessia Amendola
  • Stefan Salvatore (Paul Wesley): Stefano Crescentini
  • Damon Salvatore (Ian Somerhalder): Niseem Onorato
  • Caroline Forbes (Candice Accola): Gemma Donati
  • Bonnie Bennett (Katerina Graham): Francesca Manicone
  • Matt Donovan (Zach Roerig): Edoardo Stoppacciaro
  • Tyler Lockwood (Michael Trevino): Marco Vivio
  • Jeremy Gilbert (Steven R. McQueen): Alessio Puccio
  • Jenna Sommers (Sara Canning): Claudia Catani
  • Vicki Donovan (Kayla Ewell): Federica De Bortoli
  • Alaric “Rick” Saltzman (Matthew Davis): Vittorio Guerrieri

Alessia Amendola nel doppio ruolo di Elena e Katherine è perfetta riuscendo così a colmare i momenti in cui, come dicevo sopra, la Dobrev dà un’interpretazione di Elena magari sottotono e conferma un po’ la bravura emersa in questi anni dell’attrice/doppiatrice nel migliorare interpretazioni poco incisive come abbiamo visto con Megan Fox in “Transformers” per il cinema e Shenae Grimes con il ruolo di Annie in “90210” per la televisione.

La scelta di Stefano Crescentini per il ruolo di Stefan è semplicemente un triste tentativo di mantenere una certa continuità tra la serie e “Twilight” scelta a mio parere più portata avanti dai dirigenti Mediaset che dalla Izzo stessa, ma potrei anche sbagliarmi (ed in linea con la scelta di Federica De Bortoli per Sookie in “True Blood”, che personalmente ho trovato davvero infelice e poco adatta). Ciononostante, al solito Crescentini svolge un lavoro eccellente ed il personaggio, come nel caso di Elena, ne risulta solo che migliorato.

Niseem Onorato “scippa” invece Ian Somerhalder al collega Crescentini (che già l’aveva doppiato in altri lavori tra cui la serie tv “Lost”) e che dà un’interpretazione di Damon un tantino monodimensionale tralasciando quei piccoli guizzi di interpretazione che l’attore è in grado di dare in originale ogni tanto durante la serie. L’avrei decisamente lasciato a Stefano.

Gemma Donati è la scelta più ovvia per un personaggio come Caroline, ovvero la classica ragazzina superficiale e viziata, rinforzando quella fama che si è fatta la Donati a partire dal doppiaggio di Ashley Tisdale, Alyson Michalka e altre attrici del Disney Channel (sono a proposito estremamente curioso di vedere cosa combineranno con l’edizione italiana della nuova serie “Hellcats” nella quale recitano insieme proprio le due ex allieve della Disney), ma si sarebbe potuto puntare su una voce magari meno conosciuta tanto per variare ed evitare, appunto, quella prevedibilità che uno si aspettava per un personaggio del genere tipo la brava Joy Saltarelli.

Francesca Manicone su Bonnie è una delle scelte più sbagliate, timbro troppo forte per l’attrice e un’interpretazione un po’ troppo monocorde e su di lei ho notato che le sorelle Izzo tendono ad assegnarle sempre un ruolo nei loro lavori anche quando, palesemente, un ruolo per lei non c’è (come in questo caso). Su questa ragazza sarebbe stata semplicemente perfetta una Chiara Gioncardi o anche una Barbara Pitotti.

Edoardo Stoppacciaro è un bravissimo doppiatore, a mio parere troppo sottovalutato e rientra tra quegli attori/doppiatori che, insieme a Domitilla D’Amico e Stefano Crescentini, dove li metti funzionano sempre (dai ruoli macchiettistici a quelli da buoni, da quelli cattivi a quelli sensuali) e, per il poco che siamo riusciti a sentirlo su Matt fino ad ora, direi che funziona benissimo.

Marco Vivio per Tyler Lockwood è, insieme alla Manicone, un’altra scelta completamente sbagliata; in tempi recenti qualcuno ha convinto Marco di poter doppiare un personaggio “cattivo”, ma, ahilui, così non è: ha una voce da bravo ragazzo e a quello dovrebbe attenersi. Se proprio lo si doveva far lavorare, allora andava su Matt, con tutto il dispiacere per Stoppacciaro. Tyler l’avrei visto meglio con la voce di Alessio De Filippis oppure di Paolo Vivio.

Alessio Puccio su Jeremy Gilbert funziona a metà; Alessio è un bravissimo doppiatore e quindi è difficile che renda “male” un personaggio, ma ciò non toglie che Steven R. McQueen sia un tipo con un timbro e un aspetto decisamente più massicci per i quali avrebbe funzionato meglio Fabrizio De Flaviis. Tuttavia ringrazio con tutto il cuore di averci evitato l’onnipresente Flavio Aquilone che oramai viene assegnato dovunque ci sia un ragazzo tra i 16 e i 22 anni pur non adattandosi in alcun modo al personaggio (vedi Finn di “Glee” ad esempio).

Claudia Catani per la zia Jenna va benissimo, ma il personaggio è stato fin’ora utilizzato davvero poco per poter dare un giudizio completo.

Federica De Bortoli su Vicki Donovan è una scelta che mi trova del tutto indifferente soprattutto visto il percorso del personaggio.

Vittorio Guerrieri per Alaric Saltzman infine, funziona alla perfezione.

Un’edizione italiana tutto sommato buona che ha dato anche una voce giusta ai comprimari della prima stagione (sono semplicemente intriganti la D’Amico su Isobel e la Musy su Pearl) e che ha i soliti dialoghi perfetti della PUMAISdue (quando non ci sono i dirigenti ad interferire.. ogni rimando a “Buffy” è del tutto casuale) con un missaggio del suono impeccabile in perfetta armonia con dialoghi e colonna musica/effetti e “lyp sync” realizzato “ad hoc”.

VOTO:

LA PROGRAMMAZIONE: La serie ha debuttato il 3 febbraio 2010 sul canale digitale terrestre a pagamento Mya, di Mediaset Premium, ogni mercoledì in prima serata facendo una mossa sicuramente buona per la tv pay, ma deleteria per la tv in chiaro ovvero quella Italia 1 che sta programmando la serie ogni mercoledì in prima serata con ben TRE episodi per sera , in pieno periodo festivo, a distanza di un anno e mezzo dall’esordio statunitense e che, scioccamente, non ha sfruttato l’onda lunga dell’uscita di “Eclipse” al cinema datata 30 giugno 2010, giorno che coincise con la messa in onda del season finale su Mya e che avrebbe quindi potuto essere il trampolino di lancio per la trasmissione della serie in chiaro approfittando anche della scarsa concorrenza estiva. L’ennesima occasione sprecata quindi questo “Vampire Diaries” che si appresta ad abbandonare i palinsesti attuali per altri ignoti (seconda serata?).

Spero vi sia piaciuto questo “pilota” della rubrica e ringrazio Antonio per l’opportunità concessami. Alla prossima!

Commenti»

1. Jenks - 31/12/2010

Secondo me la versione italiana è qualcosa di inascoltabile, mi spiace. A me piace Crescentini come doppiatore, ma basta associarlo con vampiri pischelli, me lo stanno facendo odiare così. E Damon doppiato da Onorato perde tutte le sfumature che invece Ian gli sa dare.
La Dobrev in compenso, come tutti gli attori scarsi, col doppiaggio ci può solo guadagnare.

2. pali - 31/12/2010

l’ex ragazzo di elena si chiama matt (zach è il nome dell’attore)

non ho ancora visto TVD in italiano però io dico: alessio puccio su jeremy??? bah…
idem per vivio su tyler. concordo su de flaviis

infine su matthew davis (alaric) avrei messoo bulckaen come in ‘a proposito di brian’

3. Lex - 31/12/2010

Continuo a ribadirlo, questi doppiatori stanno massacrando tutte le serie..è penoso e ribadisco penoso che in Italia ci siano sempre le solite voci!!!!casting esterni anche poer il doppiaggio almeno per eliminare questi impiegati che stanno con i loro direttori rendendo ridicole le serie…poi facciamoci tutti i ricami…voce si voce no…ma la storia non cambia!!!

4. jdi - 31/12/2010

” una grande minoranza quel pubblico che è in grado di seguire un’opera audiovisiva in lingua originale con il solo eventuale ausilio dei sottotitoli in italiano riuscendola a comprendere “in toto”

Ma cosa vuol dire? Che la gente non è in grado di seguire con i sottotitoli?
Caro Andrea grazie per il post, ma aggiornati..praticamente in tutto il mondo i film /serie TV sono viste in lingua originale con i sottotitoli.. non farebbe male agli italiani togliersi un pò di questa pigrizia linguistica a cui il doppiaggio costante li ha abituati…

5. Sim - 31/12/2010

bello questo spazio però, caro Andrea, se accetti i consigli, cerca di evitare i commenti “acidi” poichè stonano con l’intenzione di fare una reale critica ergo, a volte non sembra una reale critica dove ci infili le battutine: se il tf non ti piace perchè ne parli? (questo è l’effetto che ottieni) alla prossima

6. Paolo - 31/12/2010

Tanti auguri a Jo3y per questo nuovo spazio. :)

7. zia-assunta - 31/12/2010

auguri Jo3y

8. Trisha - 31/12/2010

Auguri Jo3y ^_^

9. daydream87 - 01/01/2011

… vabbè…

Mi limito a dire che il doppiaggio di TVD è proprio l’esempio di cosa NON si deve fare. Non si salva NESSUNO. La doppiatrice di Elena è la peggiore, la fa sembrare antipatica e lamentosa dove la Dobrev invece è dolce e delicata… la peggiore.

Riguardo la premessa sui sottotitoli poi mi viene da ridere x°D quoto jdi.. mi spiace per i doppiatori ma basta distruggere in questo modo film/telefilm.

10. Heglis - 01/01/2011

concordo pienamente con Sim, man mano che leggevo pensavo le stesse cose.

11. enry - 01/01/2011

Auguri per questa nuova avventura Jo3y!
Una curiosità… ma le 7/8 stelline sono per la qualità della serie o per il doppiaggio?

12. Andrea - 01/01/2011

Grazie per gli auguri Paolo, zia-assunta, Trisha e enry!

Dunque, procedo con ordine alle vostre osservazioni.

1. @jdi: è scientificamente provato che seguire un’opera audiovisiva in lingua originale con i sottotitoli ne inficia il totale godimento della stessa perchè, per star dietro a quello che compare sullo schermo, non si può prestare totale attenzione a ciò che succede complicando quindi quella sospensione dell’incredulità essenziale per gustarsi una storia. Il doppiaggio è nato per questo, non scordiamocelo.. si può essere approssimativi, si può sbagliare la voce italiana sul personaggio, ma oggettivamente, se non esistesse, il cinema e la televisione di importazione non avrebbero avuto lo stesso impatto che in effetti hanno ad oggi qui in Italia (e poi, insomma, per lo stesso vostro principio, voi non dovreste neanche mai leggere un libro straniero tradotto in italiano!). L’ho premesso all’inizio quello che avevo previsto per critiche di questo tipo, quindi non mi metto a cercare di convincere una persona con un’opinione diversa dalla mia, è legittima, ma lo è altrettanto la mia quindi evitiamo generalizzazioni “gli altri Paesi fanno così” perchè è così solo in Stati minori come Olanda o Grecia dove non c’è la cultura del doppiaggio. Si doppia in Italia come in Germania, Francia e Spagna. Scusami quindi caro jdi se ti dico che, forse tra i due, non sono io quello a dovermi aggiornare.

2. @Sim: Io non smonto proprio niente, a me la serie piace! Ciò non toglie che riesca tranquillamente ad elencarne i difetti, così come ne elenco i pregi.. credo che nell’articolo la cosa sia abbastanza evidente, non mi sembra di dire una cosa, poi smentirmi, e infine ritrattare.

3. @daydream87 & altri detrattori sullo stesso tema: Se siete convinti che il doppiaggio faccia schifo, non ha il minimo senso che sprechiate il vostro tempo a leggere questo articolo (che è cristallino negli intenti fin dal titolo), è come se io, che non apprezzo minimamente il canottaggio per dire, andassi su un sito, vi trovassi un articolo a tema e mi mettessi a leggerlo per poi lamentarmene: non ha molto senso ^^

4. @enry: Le stelline sono per il doppiaggio.. effettivamente nel post non sembra molto chiaro ;)

Detto questo, grazie dei complimenti e delle critiche, fanno entrambe bene e cercherò di migliorare laddove ho deluso.

Alla prossima, gente e auguri di buon Anno già che ci sono!

13. daydream87 - 01/01/2011

Scusa? La tua risposta non ha senso.

Se ho commentato è sottotinteso che l’argomento mi interessa non credi? Solo perchè la mia opinione,verso scempi del doppiaggio come TVD a differenza della tua, è negativa e spero in un futuro di sottotitoli piuttosto che sopportarne altri( visto che ormai sembrano fare a gara a chi doppia peggio e non viceversa) non significa che non posso leggere e dire la mia.

Questa è una rubrica che (cerca) di analizzare obiettivamente il doppiaggio, giusto? Non un fan club sui doppiatori…no?

Quindi la mia critica dove dovrei scriverla se non qui? In uno spazio dedicato alla discussione sul doppiaggio?

Buon anno anche a te.

Andrea - 01/01/2011

Posso assicurarti che il tuo commento tutto sembra, meno che una critica costruttiva al doppiaggio. Aggiungici il commentino sui sottotitoli ed ecco che si arriva alla discussione sterile;

“Ehi ragazzi, oggi voglio parlarvi nel dettaglio del doppiaggio di una serie”

“Sì ok, ma tanto le serie sono più belle sottotitolate e in originale”.

Se 2+2 fa ancora 4..

daydream87 - 02/01/2011

Ho stroncato il doppiaggio in toto. Non sono entrata nei dettagli se vuoi lo faccio e rispondo punto per punto alla tua analisi.. ma il succo sarebbe quello che ho scritto:

chi vuole sapere cosa NON fare in sede di doppiaggio può guardare TVD in italiano.

Discussione sterile dici? Beh, resta il fatto che anche se il mio commento voleva essere solo un “che orrore il doppiaggio in TVD!!!” e basta avevo/ho tutto il diritto di farlo… o no? xD

E poi il ‘mi viene da ridere’ sulla difesa all’uso del doppiaggio perchè ‘con i sottotitoli è difficile seguire il film’.. è uscito più acido di quello che intendevo ed è rivolto più che altro alla scusa in sè.

Perchè la realtà è che la gente è restia ai sottotitoli ma poi il 90% di quelli che li provano, e vedono la differenza, ha difficoltà a tornare indietro.

E se la differenza è così palese c’è un problema di fondo… non è questione di fare i fighi o gli alternativi…

;)

14. Sara - 02/01/2011

Anche a me il dopp dei vampiri fa schifo, l’ho seguito tutto in lingua originale, ed è tutta un’altra cosa.Poi mi stanno veramente nauseando ste vocim monotone e inadatte…ma il massacro continuerà!!!

15. Collette - 02/01/2011

Volevo evitare di commentare ma onestamente non ce la faccio.
Anzitutto “caro” Jo3y abbassa la crestina. Hai scritto appena solo un post e già “inviti” a non venire se non si è d’accordo su quello che dici. Molto scortese e molto maleducato da uno che appena ieri scriveva come tutti noi da qui.
Hai voluto fare il tuo sermone (che avevi già fatto a puntate prima) su quanto sia bella, figa e doppiata bene The Vampire Diaries ma peccato che praticamente NESSUNO la pensa come te. Anche a chi piace la serie ti viene contro sulla qualità del doppiaggio quindi incassa, stai zitto e porta a casa.
Siamo in un paese libero e ognuno dice la sua, specialmente se siamo TOTALMENTE in topic.
Poi altra cosa: chi sei? Che fai nella vita? Queste stellette che metti a che titolo? Hai uno studio in materia? Sei laureato in qualcosa? O speri solo (come si evince dai tuoi commenti) di lavorare nell’ambiente e lecchi?
Ultima cosa: evita di fare lo spiritoso e il simpatico perchè ti viene malissimo.
Sii asciutto, conciso ed esprimi la tua opinione (perchè sempre tali sono, nonostante ora tu abbia la possibilità di propinarcele per forza) come è uso e costume di questo blog.
Perla (tra le tante che hai scritto): le serie AMC sono di una noia mortale. Questo basta a far capire l’attendibilità di questo pezzo.
Sperando che questa sia una momentanea caduta di stile di questo blog che non si ripeterà…

Andrea - 02/01/2011

Cara Collette, innanzitutto buon Anno! E’ tanto che non ci si leggeva :)

Dunque dunque, andiamo a vedere un pò:

1. “Hai scritto appena solo un post e già “inviti” a non venire se non si è d’accordo su quello che dici. Molto scortese e molto maleducato da uno che appena ieri scriveva come tutti noi da qui.”

Ma assolutamente non ho detto niente del genere; ho detto semplicemente (prima premettendolo ad inizio post, e poi ribadito grazie all’opportunità della prima critica avuta sull’argomento) che, se qualcuno trova inutile, pessimo e dannoso il doppiaggio per principio, non ha senso che stia a leggere un post dove esso viene analizzato più nello specifico. Non mi sembra una cosa così illogica. Se così non è, invito invece a spiegarmi meglio perchè non colgo il senso.

2. “Hai voluto fare il tuo sermone (che avevi già fatto a puntate prima) su quanto sia bella, figa e doppiata bene The Vampire Diaries ma peccato che praticamente NESSUNO la pensa come te. Anche a chi piace la serie ti viene contro sulla qualità del doppiaggio quindi incassa, stai zitto e porta a casa.”

Io non ho voluto rifare proprio niente, mi è stato chiesto di trasformare un commento scritto velocemente e in maniera del tutto spontanea, in una rubrica partendo proprio da quel commento, e così ho fatto. Se poi tu avessi letto l’articolo attentamente, avresti compreso che non ho assolutamente detto che il doppiaggio italiano di VD è bella, figa e doppiata bene (perderebbe di senso l’esistenza della rubrica se mi limitassi solo a questo); io ho ben argomentato ciò che penso del doppiaggio, come critica fin’ora invece ho ricevuto di vagamente pertinente solo che “La doppiatrice di Elena è la peggiore, la fa sembrare antipatica e lamentosa dove la Dobrev invece è dolce e delicata… la peggiore.” (ed infatti questa è una critica che rispetto), il resto si è limitato solo a perpetrare una discussione sterile che avrei voluto evitare fin dall’inizio (“il doppiaggio fa schifo”, ma, ripeto, ognuno è padrone di scrivere certe cose in questa sede, se ha voglia, solo che io, personalmente, la trovo una perdita di tempo).

3. “Poi altra cosa: chi sei? Che fai nella vita? Queste stellette che metti a che titolo? Hai uno studio in materia? Sei laureato in qualcosa? O speri solo (come si evince dai tuoi commenti) di lavorare nell’ambiente e lecchi?”

Chi sono, cosa faccio nella vita e del perchè metto stellette in materia, non sono assolutamente cose che ti riguardano; riguardo allo studio in materia, sì, ci lavoro nel campo e per proprio per questo volevo portare una nuova voce al pubblico che, giustamente, critica un prodotto quando esso è doppiato male cercando di mettere in luce che purtroppo esso non dipende sempre dai professionisti del doppiaggio, ma spesso e volentieri dai dirigenti che si occupano delle edizioni italiane di serie e film per il grande schermo.

4. “Ultima cosa: evita di fare lo spiritoso e il simpatico perchè ti viene malissimo.
Sii asciutto, conciso ed esprimi la tua opinione (perchè sempre tali sono, nonostante ora tu abbia la possibilità di propinarcele per forza) come è uso e costume di questo blog.”

Innanzitutto, la simpatia è una cosa soggettiva, quindi dovresti parlare solo per te, visto che è l’obiettività ciò che ti preme tanto, o no? Secondo poi, non è affar tuo il mio modo di scrivere, se non ti piace, non leggerlo, non mi risulta tu ne sia obbligata.

5. (Ma non era l’ultima, la cosa precedente?) Perla (tra le tante che hai scritto): le serie AMC sono di una noia mortale. Questo basta a far capire l’attendibilità di questo pezzo.
Sperando che questa sia una momentanea caduta di stile di questo blog che non si ripeterà…

Dicevano i latini, “de gustibus non disputandum est” e con questo passo e chiudo. Arrivederci!

Sim - 02/01/2011

graande Collette, inutile dire quanto mi rispecchio nel tuo post: hai espresso ciò che volevo dire anch’io (solo che a me viene male xD) per Andrea: se sei del campo, sarebbe interessante che tu riuscissi ad intervistare i vari professionisti del settore, proprio per avere anche conferma delle tue supposizioni (ad es: quanto Mediaset ha imposto le sue scelte sul doppiaggio di questo tf? e solamente per la voce di Edward/Stefan?)

Andrea - 02/01/2011

Mi sembra che qui si critichino solo determinate antipatie personali; onestamente non posso argomentare meglio di quanto ho fatto fin’ora e se le persone, piuttosto che leggere un commento ben dettagliato ed esplicativo punto per punto alle critiche, preferiscono sparare a zero tanto per, facciano pure.

Il mio lavoro e ciò che scrivo parlano per me, è tutto.

Sam - 02/01/2011

Jo3y stai reagendo molto male e in maniera indisponente.
dovresti essere più umile e accettare le critiche in quanto è il primo articolo.
non ho mai visto antonio rispondere come fai tu.

detto questo, il doppiaggio della serie è orrendo. C’è poco di cui discutere-

16. daydream87 - 02/01/2011

Un momento, proviamo a spostare l’attenzione sull’articolo e non sull’autore o le sue reazioni.

Come ho detto nel mio breve commento precedente, per me altro che 7 stelline e mezzo xD gliele tirerei dietro le stelline! Uno scempio hanno fatto!!!

Perchè?

In generale la ‘recitazione’ è scolastica e a volte più simile ai doppiaggi che vediamo fatti online che so, su youtube, più che ad un doppiaggio professionale (mi riferisco alle interpretazioni ovviamente non alla qualità dell’audio etc). E no, non esagero.

Mi limiterò ai tre protagonisti principali:

L’obiettivo di Williamson e della Plec era di rendere Elena una ragazza a cui potersi affezionare, non la diva capricciosa ed irritante del libro, e la voce data nel doppiaggio italiano non comunica questa dolcezza. Anzi, la rende odiosa e fastidiosa. Arrivata a metà della prima puntata avevo già istinti omicidi verso Elena xD e non è affatto un bene!

Ma soprattutto non mi trovo affatto d’accordo quando dici:

” Alessia Amendola nel doppio ruolo di Elena e Katherine è perfetta riuscendo così a colmare i momenti in cui la Dobrev dà un’interpretazione di Elena magari sottotono ”

Perchè uno dei difetti più grandi è proprio che rende i due personaggi piatti. Dove la Dobrev riesce a calcare al differenza di carattere- Elena, dolce e comprensiva e Katherine, capricciosa e civettuola – l’ Amendola le fa praticamente identiche! Il risultato è quello di gettare alle ortiche il gran lavoro della povera Nina che, non sarà da Emmy, ma il suo compitino lo fa e lo fa bene.

Stefano Crescentini- sorvolando sulla recitazione, pecca comune a quasi tutti i doppiatori nel telfilm ( poco ispirati? fretta? ) Non riesce a comunciare l’essere ‘cupo’ e ‘torturato’ di Stefan. La sua voce è troppo ‘serena’ e ‘giovane’ non riesco a trovare una parola che possa spiegare cosa intendo, spero si capisca comunque. Non oso pensare se gli avessero dato Damon. Rabbrividisco.

Niseem Onorato- come si fa a doppiare un personaggio come Damon che vive in ogni piccolo dettaglio (compresi i respiri.. ) senza tralasciare qualcosa? O si riesce a farlo proprio o ci si trova davanti a …questo. Ad essere sincera, quando ho sentito che sarebbe stato lui a dare la voce al ‘cattivo’ vampiro ho tirato un mezzo sospiro di sollievo, perchè avevo apprezzato il lavoro che aveva fatto su Brian Kinney in Queer as Folk (era lui vero?). Certo, l’originale è l’originale, ma era riuscito a comunicare il carattere di Brian, il suo sarcasmo, la complessità del personaggio senza mai strafare o suonare forzato come in TVD….. mi ha deluso e tanto (son curiosa di sentire come verrà interpretata la famosa scena finale di The Return..visto il massacro fatto nel finale di stagione della prima serie).

ah! e Caroline?!? Chiunque ha avuto la fortuna di sentire Candice Accola saprà perchè l’unica cosa che mi viene da dire è : no! NO! xD

17. Phoenix - 02/01/2011

Io non mi trovo assolutamente d’accordo con quanto scritto nell’articolo.

Il doppiaggio di the vampire diaries è così brutto, che quando italia1 ha trasmesso le puntate in chiaro non ho potuto fare a meno di impostare dal digitale l’audio su “inglese”. E questo non per fare l’alternativa e dire “io guardo il telefilm in inglese”, ma perchè credo seriamente che col doppiaggio il tf abbia perso troppo!

Tantissime sfumature della voce che avevano dato gli attori originali, non le ho avvertite nella serie doppiata.. e il risultato, almeno per come la vedo io, è un telefilm che suona decisamente più superficiale e stupido (un pò twilightiano, insomma) rispetto all’originale.

Caroline, Tyler, Jeremy, Alaric, Stefan, Elena (e ho voluto risparmiare gli altri) hanno tutti dei doppiatori sbagliatissimi che fanno perdere profondità ai loro personaggi.
Candice Accola ha una bella voce, ma nella versione doppiata risulta un’insopportabile gallina.
Steve McQueen ha una voce profonda ed espressiva, ma doppiato sembra un 13enne!!
Per Tyler, come hai scritto anche tu, è stata scelta una voce troppo da “bravo ragazzo”, quindi assolutamente inadatta al personaggio, e personalmente amo la voce di Trevino.
Stefan..oh no, Crescentini. Ormai è come il prezzemolo: lo trovi dappertutto. Poi il fatto che abbiano scelto lo stesso doppiatore di Edward Cullen di Twilight, la dice lunga su quanto la serie non sia stata capita.
Stessa cosa di Caroline vale per Elena, che suona più stupida e fastidiosa e rende il personaggio antipatico.

L’unico che mi va a genio è Onorato, che mi sembra renda abbastanza bene i toni sarcastici di Damon. Preferisco l’originale, ma sempre meglio di com’è andata agli altri personaggi.

18. Paolo - 03/01/2011

Come detto giustamente da Daydream87 non ci si può concentrare sulla validità o meno di quanto espresso dall’autore di questo spazio (Jo3y/Andrea che frequenta questo blog sin dalla sua nascita e interviene sempre con spunti e argomenti interessanti anche quando non condivisibili) e lasciar perdere attacchi e insulti personali che non sono di alcuna utilità, generando anzi il forte dubbio che siano rivolti ad altro scopo (guarda caso sempre dalle solite persone che non argomentano MAI)?

Non amo il doppiaggio italiano (per niente) e non condivido alcune cose dette qui (tra tutte, l’asserzione che le serie AMC siano noiose) ma ho trovato il pezzo interessante e ribadisco il mio benvenuto a Jo3y, sperando che questo sia solo il primo di una lunga serie di appuntamenti. ;)

19. Andrea - 03/01/2011

@daydream87 e Phoenix: Grazie, finalmente delle risposte che sono validi commenti a quanto da me espresso nella rubrica. Tengo a precisarlo, è ovvio che quanto scrivo qui NON è legge, ma solo un parere personale espresso nella speranza di dar vita ad un dibattito costruttivo dove si possano discutere diverse opinioni (attinenti e ben argomentate se possibile) sull’argomento “doppiaggio”. Davvero, grazie. Iniziavo a perdere le speranze che le mie intenzioni venissero comprese.

@Paolo: Grazie anche a te del sostegno, sei sempre una persona onesta e concisa, e, tanto per ridirlo, anche io apprezzo tanto l’impegno e l’inventiva che metti nei tuoi post, curati alla perfezione: complimenti ;)

20. enry - 03/01/2011

Ma si dai Jo3y, non te la prendere… bene o male, l’importante è parlarne! E direi che per essere il primo post è andata più che bene, almeno come numero di commenti!
Se posso farti una piccola richiesta (magari interessa solo a me ma io lo scrivo):
potresti mettere di fianco ai nomi dei doppiatori che proponi come alternative un riferimento a quello che hanno fatto in passato, tipo il personaggio più celebre che hanno doppiato? Così chi legge può capire di chi si parla e immaginare come suonerebbe la sua voce su quel personaggio.
Esempio… ” ma si sarebbe potuto puntare su una voce magari meno conosciuta tanto per variare ed evitare, appunto, quella prevedibilità che uno si aspettava per un personaggio del genere tipo la brava Joy Saltarelli” E chi è? Sarà un mio limite ma non l’ho mai sentita…
Thanks e ancora auguri!

Andrea - 03/01/2011

Provvederò ;)

21. chiyako92 - 02/09/2011

A me personalmente questo post è piaciuto. Mi fa sempre piacere leggere quello che altri pensano sul doppiaggio di serie che io amo (The Vampire Diaries, appunto). Il doppiaggio italiano di TVD non lo trovo così schifoso come molti affermano. Onorato è perfetto nel ruolo di Damon, per Crescentini condivido quello che dice Andrea sul perché l’hanno scelto, la Amendola magari non è stata una scelta proprio felice, ma posso ascoltarla. Puccio su Jeremy effettivamente lo fa sembrare un bambino, ma ormai non ci possiamo fare più niente. Concludo dicendo ad Andrea che secondo me ha fatto un buon lavoro e che aspetto di leggere altri dubbing calling (magari su Gossip Girl…?).

@enry: la Saltarelli effettivamente non è molto conosciuta, essendo giovane. Posso dirti che ha doppiato Jennsen nella serie La spada della verità (anche di questa mi piacerebbe un dubbing calling), per gli altri ruoli non posso che rimandarti al sito di Antonio.

Jo3y - 02/09/2011

Ehi, grazie mille dei complimenti, apprezzo molto quello che hai scritto :)

Per altri post della rubrica, ho iniziato diverse cose, ma lasciate tutte in sospeso perchè sto preparando diversi esami in vista del rush finale per la laurea, appena avrò un secondo di tempo pubblicherò ancora.

A presto!


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