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TV – Glee su Italia 1 10/01/2011

Posted by Antonio Genna in Cinema e TV, Comunicati, TV ITA.
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Da oggi, dal lunedì al venerdì alle ore 19.30 circa Italia 1 trasmette per la prima volta in chiaro i 22 episodi della prima stagione della serie musicale Glee, in onda sul network statunitense FOX dal settembre 2009 ed in onda in Italia sul canale pay Fox (che sta trasmettendo la seconda stagione inedita, e a breve la proporrà in quasi contemporanea con gli USA).
La serie è prodotta da Ryan Murphy Productions e 20th Century Fox Television, è stata ideata da ideata da Ryan Murphy (già creatore di serie molto diverse tra loro come Popular e Nip/Tuck) e comprende una colonna sonora con brani del presente e del passato (da Bon Jovi a Celine Dion, da Dionne Warwick a Rihanna, dai Queen a Kanye West, passando per Madonna fino ai musical più famosi come Cabaret o My Fair Lady), con tante guest-star musicali apparse nei vari episodi.
Alla McKinley High School di Lima (Ohio), un ottimistico insegnante liceale, Will Schuester (Matthew Morrison, già nei musical Footloose e Rocky Horror Picture Show a Broadway) cerca di reinventare il circolo di canto studentesco sfidando un gruppo di ragazzi a mettere in campo il loro potenziale… ma non sarà facile, dato che tra gli altri ci sono: Mercedes Jones (Amber Riley), che si addestra per diventare diva; Artie Abrams (Kevin McHale), un chitarrista in sedia a rotelle; Kurt Hummel (Chris Colfer), soprano drammatico; Tina Cohen-Chang (Jenna Ushkowitz), balbuziente che ama il punk rock; Rachel Berry (Lea Michele), perfezionista ed autoproclamatasi star. Il rigido sistema di caste della McKinley evita che il circolo prenda finalmente piede, così Will invita Finn Hudson (Cory Monteith), il quarterback della scuola con aspetto da stella del cinema, ad unirsi al gruppo anche se quest’ultimo vuole proteggere la sua reputazione con la fidanzata Quinn (Dianna Agron) e con l’arrogante compagno di squadra Puck (Mark Salling). Nonostante le critiche gli pioveranno addosso da ogni parte, comprese la moglie Terri (Jessalyn Gilsig) e la coach delle cheerleader Sue Sylvester (Jane Lynch), Will è determinato a portare il club alle competizioni nazionali.
A seguire, ecco l’entuasiastico comunicato con cui Italia 1 presenta il telefilm, definito dalla rete “il primo evento televisivo del 2011”.

GLEE

IL PRIMO EVENTO TELEVISIVO DEL 2011

DAL 10 GENNAIO 2011 SU ITALIA 1
DAL LUNEDI’ AL VENERDI’, ORE 19.30

Il musical come riscatto. La danza per sorvolare le differenze. Il canto per fare gruppo.

GLEE” è molto più di un telefilm. Non è solo un evento televisivo, ma anche sociale, culturale, generazionale…

Il suo avvio, dal 10 gennaio su Italia 1, dal lunedì al venerdì alle ore 19.30, può essere considerato un evento tout court a pieno diritto, anche considerando la scia del successo americano e il fatto che abbia generato un brand trasversale.

E’ senza dubbio il telefilm più “postato” sulla rete dalla generazione Facebook dopo la fine di Lost, con il primato di oltre 10 milioni di fans in tutti e cinque i continenti del social network per eccellenza (Lost si è fermato a 6 milioni di facce-libro); ha ridato smalto all’industria musicale (tanto per dire, “Take a Bow” di Rihanna, dopo essere stata rieseguita nel serial, ha conosciuto un incremento di vendite del 189%!), sia proiettando la triplice colonna sonora ai vertici delle classifiche americane e di mezzo mondo, sia rinverdendo i fasti di pop/rockstar che vi hanno fatto capolino, come Britney Spears, Olivia Newton John o Meat Loaf

La storia, inizialmente concepita per un film, è quella di un gruppo di studenti ed insegnanti che formano il Glee Club alla William McKinley High School di Lima, in Ohio. Una combriccola di emarginati ed insoddisfatti – in una parola, “loser” – che trovano nel canto e nel ballo il palcoscenico della propria rivalsa.

In testa, il professore di spagnolo idealista Will Schuester (Matthew Morrison), il quale riporta in auge il GC – del quale era una stella negli anni ’90 – tra l’indifferenza iniziale di giocatori di football tutti muscoli e sospensori e cheerleader attente più al trucco che alle coreografie; la cinica, tirannica e spietata allenatrice di cheerleader, megafono in pugno, Sue Sylvester (Jane Lynch), dapprima la più acerrima nemica del GC; la cantante di talento, un “tantino” egocentrica, Rachel Berry (Lea Michele), figlia adottiva di due padri omosessuali; il quarterback Finn Hudson (Cory Monteith), inizialmente irriso dai suoi compagni di squadra per la sua scelta di partecipare al GC; Noah Puckerman (Mark Salling), compagno di team di Finn che dapprima disapprova il GC e poi decide di entrare a farne parte; Quinn Fabray (Dianna Agron), la capitana delle Cheerios nonchè fidanzata di Finn che si unisce al GC quale spia di Sue Sylvester; Kurt Hummel (Chris Colfer), gay dichiarato con la voce da soprano; l’afro-americana Mercedes Jones (Amber Riley), affetta anch’essa da divismo e spesso in competizione con Rachel; il chitarrista paraplegico Artie Abrams (Kevin McHale), che grazie alla sua abilità e forza di volontà riesce a partecipare alle coreografie del GC; l’asiatica punk Tina Cohen-Chang (Jenna Ushkowitz), la quale risolve la sua bulbuzie cantando; la svampita cheerleader Brittany Pierce (Heather Morris), di origini olandesi; la latino-americana Santana Lopez (Naya Rivera), altra “spia” di Sylvester infiltrata nel GC – alla stessa stregua di Pierce – dove alla fine finisce per sentirsi realizzata (come la collega di gonnellino); l’ultimo arrivato Sam Evans (Chord Overstreet), il quale stringe amicizia e confidenza con Quinn. Attorno al GC, volenti o nolenti, ruotano: la consulente scolastica Emma Pillsbury (Jayma Mays), maniaca dell’igiene all’inverosimile nonchè segretamente (ma non poi tanto) innamorata di Schuester; la moglie di quest’ultimo, l’esigente Terri (Jessalyn Gilsig), la quale finge di essere incinta pur di avere il marito tutto per sè.

La serie è ideata da Ryan Murphy, Ian Brennan e Brad Falchuck (forse non tutti sanno che i primi due, ai tempi del college, cantavano nel coro scolastico).

Come un musical, la serie è caratterizzata dall’esecuzione di numeri musicali eseguiti dagli stessi interpreti in ciascuna puntata seguendo un tema narrativo, con il pretesto perlopiù della prova o della competizione canora.

Murphy è il responsabile della scelta di tutte le canzoni. Il tema musicale “Don’t stop believin’“, cover dell’omonimo brano dei Journey cantato da tutto il cast, ha raggiunto la quarta posizione di Billboard. A riprova del fondamentale collante musicale: nei soli primi 13 episodi si ascoltano 70 canzoni. Tra gli altri artisti internazionali che hanno ceduto i diritti dei loro brani da reinterpretare all’interno della serie, si va da Billy Joel a Rihanna, da “Bad Romance” di Lady Gaga a “You can’t always get what you want” dei Rolling Stones, da “Losing my religion” dei R.E.M. a “Single Ladies” di Beyoncè; Adam Lambert ha offerto l’utilizzo delle sue canzoni gratuitamente, mentre Madonna ha concesso l’utilizzo del suo intero catalogo: non per niente le è stato dedicato un’intero ed indimenticabile episodio in cui si è ridato vita al video di “Vogue”. In occasione del Natale 2009, l’intero cast ha realizzato un’esclusiva cover di “Last Christmas” degli Wham!, non inclusa all’interno della serie se non fino al Natale 2010.

Il telefilm vanta tra i premi 4 Emmy Awards, un Golden Globe, 5 Satellite Awards, 3 TCA Awards, un Artios, un CDG Award, un SAGA Award. Particolare riconoscimento è avvenuto nell’aprile 2010, quando il cast della serie è stato convocato da Michelle Obama alla Casa Bianca per esibirsi davanti al Presidente e a un pubblico formato perlopiù da bambini in occasione del tradizionale Easter Eggrolls pasquale.

Tra le numerose guest-stars, spiccano Gwyneth Paltrow, Jennifer Lopez, John Stamos, Neil Patrick Harris, Kristin Chenoweth, Victor Garber, Eve, Idina Menzel, Meat Loaf, e, nei panni di sè stesse, Britney Spears, Olivia Neton-John e Katie Couric.

Ha altresì fatto notizia la lista dei cantanti che hanno rifiutato di comparire nella colonna sonora – tra gli altri, i Gorillaz di Damon Albarn – mentre l’attrice Katie Holmes non ha accettato la proposta di partecipare ad una puntata.

Oltre a Murphy, Brennan e Falchuck, firma da produttore esecutivo Dante Di Loreto. Joss Whedon dirige il 19esimo episodio. James S. Levine compone la colonna sonora originale. Le riprese sono state effettuate in California, tra Los Angeles e Glendale.

I fans del telefilm hanno assunto il soprannome di “gleeks“, il quale associa il termine “glee” (“gioia”), con “geek” (“sfigato”). La Fox americana ha indetto il concorso Biggest Gleek per misurare le attività dei fans attraverso i social network: i seguaci del serial hanno re-interpretato, in segno di omaggio, i numeri musicali presenti nella serie, condividendoli su YouTube. In Italia, per il lancio della serie su Fox, è stato organizzato un flash mob a Roma, alla Galleria Alberto Sordi: un gruppo di ragazzi si è messo a ballare tra la folla sulle note del tema musicale. In America il cast del telefilm ha intrapreso una tournè – il Gleek Tour – che nel 2011 varcherà i confini nazionali (Inghilterra e Irlanda tra le prime tappe).

Tim Goodman sul “San Francisco Chronicle” ha commentato la serie: “è bizzarra, dolce, divertente, senza regole, irriverente, sarcastica, sorprendente. Ed è anche musical. E’ diversa da tutte le altre. In sintesi: è grande tv!”. James Poniewozik di “Time” ha scritto che “è trascendentale, si ride e ci si commuove come con nessun altro programma tv”. Brian Lowry su “Variety” ha chiosato: “il dramma si stinge nelle canzoni e sprigiona talento ed energia tali che vanno ben oltre American Idol“. Sono risultate di grande efficacia, in tal senso, le coreografie di Zach Woodlee. Ha fatto discutere la copertina e il servizio fotografico di “GQ” nell’ottobre 2010, con protagonisti Michele-Agron-Monteith, ritratti da Terry Richardson in pose che il Parents Television Council ha definito “al limite della pedofilia“.

Tra le note di merito, da segnalare la mobilitazione del cast dopo una serie di episodi di bullismo a danno di giovani omosessuali e in seguito alla morte di Tyler Clementi, uno studente 18enne suicidatosi dopo che il suo compagno di stanza al college lo aveva filmato di nascosto in compagnia di un altro ragazzo, umiliandolo poi pubblicamente su Internet per la sua omosessualità.

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Commenti»

1. Fasbi - 10/01/2011

vedrò stasera se è davvero la “perla” di cui si parla tanto.

2. ABREdoskoi - 10/01/2011

io stasera riguardo il pilot e ogni tanto penso guarderò degli episodi. Visto che ci sono, lo guarderò su Italia1 hd per vedere la differenza con Fox SD (e vedere se usano materiale nativo o upscalato)

3. Alex - 10/01/2011

che balle questo glee……..nn se ne può più.
esiste anche fox hd cmq!!basta vederlo li e nn aspettare italia1 hd che nn si capisce perchè ma io nn riesco a prenderlo come canale

¡MarKos! - 10/01/2011

Alex ha un decoder HD? Può essere che il tuo televisore (anche se nuovo) trasmetta immagini in HD ma nn è abilitato per i canali in alta definizione.

4. heylo - 10/01/2011

l’ho appena finito di guardare,l’ho trovato molto noioso una scelta che non ho trovato azzeccata per l’happy hour,non mi piace:)

5. alef - 17/01/2011

Glee è sforbiciato su Itaglia 1…averlo saputo prima


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