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Cinema futuro (1.181): “The Shock Labyrinth: Extreme 3D” 12/02/2011

Posted by Antonio Genna in 3D, Cinema e TV, Cinema futuro, Video e trailer.
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Cinema futuro - Il cinema del prossimo week-end“The Shock Labyrinth: Extreme 3D”

Uscita in Italia: venerdì 18 febbraio 2011 (nel circuito The Space Cinema)
Distribuzione: Wave Distribution

Titolo originale: “Senritsu meikyû 3D”
Genere: horror / thriller
Regia: Takashi Shimizu
Sceneggiatura: Daisuke Hosaka
Musiche: Kuniaki Haijima
Durata: 89 minuti
Uscita in Giappone: 17 ottobre 2009
Sito web ufficiale (Giappone): cliccate qui
Sito web ufficiale (Italia): cliccate qui
Cast: Yuya Yagira, Misako Renbutsu, Ryo Katsuji, Ai Maeda, Erina Mizuno, Suzuki Matsuo

La trama in breve…
Una pietra miliare del cinema giapponese,  THE  SHOCK  LABYRINTH: EXTREME  rappresenta la prima incursione Giapponese nel mondo dei film live-action 3-D. La trama è incentrata  su un gruppo di adolescenti alle prese con la scomparsa di un’amica d’infanzia, Yuki, che è stata vista  l’ultima volta in una casa infestata dagli spettri di un parco di divertimenti. Un giorno di pioggia, dieci anni dopo l’incidente, Yuki ritorna inspiegabilmente. Tuttavia, poco dopo  l’incontro  con  i suoi amici,  la ragazza accusa un malore, e il suo gruppo  la porta in un ospedale vicino. Ma le cose non sono come sembrano in ospedale.
Con l’arrivo della notte, il gruppo si trova ad indagare sempre di più sui fatti accaduti una decina di anni fa che hanno portato alla scomparsa di Yuki.

Dopo essersi allontanato dalla sua città natale quando era più giovane, Ken, un uomo riservato, torna a casa e viene accolto dal suo amico d’infanzia Motoki. Ken viene a sapere che Motoki è ora fidanzato con Rin, una ragazza cieca altra sua amica d’infanzia. Questo trio di ragazzi era  tempo addietro un quartetto,  il cui quarto componente, la giovane Yuki è tornata lo stesso giorno di Ken. A differenza del ragazzo però, Yuki non è tornata da una frenetica metropoli, essendo scomparsa dieci anni prima. È stata vista l’ultima volta in un parco divertimenti dell’orrore e ora la sua ricomparsa improvvisa nel soggiorno di Rin mette in moto una serie di eventi terrificanti.
Il gruppo porta a casa Yuki  dove un  coniglio giocattolo  dall’aspetto minaccioso scatena un attacco di panico  nella ragazza che cade giù da una rampa di scale. Aiutati  da Miyu, la sorella minore di Yuki, i cinque rapidamente  la portano in ospedale. Una volta  lì, qualcosa sembra fuori posto. Nessuno  è lì per aiutarli e non vi è alcun paziente. In mezzo alla confusione, Yuki, che sembra aver riacquistato coscienza scompare dalla vista dei suoi amici. Ken, Rin, Motoki e Miyu devono affrontare una lunga notte tra i corridoi labirinto dell’ospedale, e così facendo, sono costretti ad affrontare il loro passato, portare alla luce i ricordi  a lungo repressi, e testare la resistenza della loro sanità mentale.
I quattro sono stati inseparabili fin da bambini, ma ciò che ha unito  i loro destini,  li ha anche separati fino ad ora… Ora sono sotto processo per quanto accaduto un decennio prima e la vendetta attende ognuno di loro in una casa degli orrori in cui il passato interseca il presente e determina il futuro…

NOTE DI PRODUZIONE

SENRITSU MEIKYU/ THE SHOCK LABYRINTH
Simile alla genesi della trilogia dei PIRATI DEI CARAIBI e di THE HAUNTED MANSION, i realizzatori di THE SHOCK LABYRINTH: EXTREME sono stati ispirati da un attrazione realmente esistente. Infatti, la concezione iniziale risale alla primavera del 2005, quando il produttore Masayuki Tanishima partecipò ad un tie-up promozionale per un film horror nel parco divertimenti Fuji-Q Highland. Ciò che ha reso il parco divertimenti un luogo ideale date le circostanze era il fatto che ospitasse la casa infestata più lunga del mondo, come riconosciuto dal Guinness dei primati. La casa stregata, nota anche come il ‘Cho Senritsu Meikyu,’ è un edificio minaccioso vicino ai piedi del Monte Fuji, che richiede 50 minuti per essere visitata. Tanishima fu  subito colpito  dal  potenziale  che avrebbe potuto avere come set cinematografico!
Uno delle  più interessanti leggende metropolitane che circondano la ‘Senritsu Meikyu’ racconta che al suo posto fosse edificato inizialmente  un ospedale. Quando l’ospedale si ritrovò  corto di soldi,  venne incorporato nel parco dei divertimenti come una delle attrazioni. La maggior parte dei visitatori  crede a questa storia, mentre i gestori del parco divertimenti non  confermano né smentiscono. Inoltre, ciò che sembra dare ancora di più  forza a  questo mito è che ogni pezzo delle  apparecchiature mediche  presenti nella casa infestata è reale! Tuttavia, è bene sottolineare che questo film non è semplicemente un’estensione dei miti che questo misterioso edificio personifica.
Il film è nato per diventare qualcosa di ancora più grande e più inquietante rispetto alla stessa costruzione!

TECNOLOGIA 3-D
Secondo molti, l’ultimo paio di anni hanno avuto la funzione di  spartiacque per i film 3-D a causa della raffica  di colpi  di animazione 3-D    che Disney e Pixar  hanno  prodotto.  La squadra di THE SHOCK LABYRINTH: EXTREME,  insieme ad altri registi come James Cameron (Avatar) hanno gravitato verso l’idea di 3D live-action. Tuttavia, al di là del valore commerciale e la novità della tecnologia 3-D, la tecnologia 3-D è prima di tutto una scelta artistica che può essere utilizzata in vari modi e in gradi diversi.
Le pellicole  3-D, come ogni altro genere di film, non sono  –  o più precisamente, non deve  più essere, contenuti nella definizione classica che gli viene data.
Per noi, la scelta artistica e di intenti nell’utilizzare la tecnologia 3-D   è molto più profondo del volere le cose che “saltano  fuori dallo schermo”. Certo, “le cose saltano fuori dallo schermo”  hanno un  effetto impressionante, ma noi volevamo di più. Volevamo raccontare una storia di sentimenti umani – che vanno dalla perdita di fiducia, al senso di colpa alla disperazione, fino alla vendetta e al rimorso. Volevamo anche raccontare una storia di rapporti umani tra i personaggi che perpetuassero e accentuassero  l’esistenza di queste emozioni. Per ottenere questo risultato, abbiamo avuto bisogno di utilizzare la tecnologia 3-D e gli effetti surround, per creare l’illusione di trasportare fisicamente ed emotivamente il pubblico nelle vite dei nostri personaggi.

IL REGISTA TAKASHI SHIMIZU
A differenza delle storie tradizionali sulle case infestate, non volevamo fare un film condito con sangue e altri elementi gratuiti. Abbiamo avuto un copione e   volevamo un regista  rispettoso ed allo stesso tempo audace. Con questo in mente, ci siamo avvicinati a Takashi Shimizu. Dopo aver ottenuto successi in tutto il mondo con film come JUON: The Grudge e JUON: The Grudge 2, Shimizu è uno dei registi più ricercati.
Nel momento in cui lo abbiamo contattato, era nel bel mezzo di un “anno sabbatico”. Ma THE SHOCK LABYRINTH: EXTREME, con il suo 3-D, ha suscitato il suo interesse. La cosa più importante, però, è che ciò che ha mantenuto il suo interesse costante era   la sfida di utilizzare  il 3-D per migliorare la storia.
Nel  momento in cui ha aderito al progetto, Shimizu ha preso la trama, e ha rielaborato lo script con il suo stile e una creatività che raramente ci si  aspetta da un autore horror. E’  con questa aggiunta vitale alla squadra THE SHOCK LABYRINTH: EXTREME  che  siamo riuscire a sovvertire le  aspettative del pubblico.

CAST ARTISTICO E TECNICO
Cinque dei top performer giapponesi giovani: il protagonista Yagira Yuya, affiancato da Misako Renbutsu, Ryo Katsuji, Ai Maeda, e Erina Mizuno ha raccolto la sfida di recitare  in questo thriller. Per la maggior parte di loro, questo rappresenta il debutto in questo genere, e tutti si sono ben adattati alle sorprese della nostra trama. La combinazione del regista Shimizu e Yagira Yuya – che è diventato il primo giapponese e il primo attore giovane a vincere il premio come miglior attore al Festival di Cannes per Nobody Knows – ha attirato  l’attenzione in  tutto il mondo.  Il film  vanta  anche un cast stellare    di veterani, tra cui Suzuki Matsuo nel ruolo del detective, insieme a  Kumi Nakamura, Hiroko Nakajima, e Takashi Yamanaka.
Lo script è  firmato  da Daisuke Hosaka,  anche lui  regista. Fotografia e illuminazione vengono gestiti da Tsukasa Tanabe e Kazuo Kudo noti per il loro trattamento non convenzionale di estetica del film. Tadayuki Ui, primo nel suo campo in effetti speciali, funge da supervisore 3D.  Imagica fornisce pieno supporto tecnico per il   3D, con Mitsuharu Haibara, noto per i suoi effetti nella serie Gamera, e Atsuo Inoue come Consulente Tecnico per il 3D. Sorprendenti i nuovi effetti visivi  creati da una coppia di ‘visualists shock’, Yoshihiro Nishimura, regista di TOKYO GORE POLICE, e VFX da Tsuyoshi Kazuno (macchina GIRLITE). A potenziare il film è la musica composta  da Kuniaki Haishima, noto per il suo lavoro sia nel campo dell’ animazione che dell’horror.
THE SHOCK LABYRINTH: EXTREME è prodotto da Satoru Ogura (KAMIKAZE GIRLS, SHADOW THE SPIRIT, BUGMASTER), Dai Miyazaki (Ichi the Killer, Blue Spring) e Masayuki Tanijima (Tetsuo, The Bullet Man).
Fortissimo Films, come co-produttore, ha ottenuto i diritti di stranieri e sta cercando di distribuire il film in tutto il mondo.

Il trailer italiano:


Trame ed altre informazioni sono tratte dal materiale stampa relativo al film.
Per consultare le uscite dell’ultimo week-end italiano visitate lo spazio “Al cinema…”, per gli incassi del box office, trailer e notizie dal mondo del cinema andate allo spazio settimanale “Cinema Festival”.

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