jump to navigation

Libri – Enrico Lancia, Massimo Giraldi e Fabio Melelli “Il doppiaggio nel cinema italiano” 12/03/2011

Posted by Antonio Genna in Doppiaggio, Libri.
trackback

Il doppiaggio in Italia non è (e non è stato) un fenomeno tipico dei film stranieri giunti nel nostro Paese, ma anche pellicole e divi nostrani hanno spesso e volentieri usufruito di questa pratica: a far luce su questo argomento è arrivato l’interessante volume “Il doppiaggio nel cinema italiano” (Bulzoni Editore – collana “Occhio quadrato”, 338 pagine, prezzo di copertina 30 €), scritto da Enrico Lancia, Massimo Giraldi e Fabio Melelli.
Il volume, davvero completo e ben organizzato, è introdotto da un’eloquente immagine di copertina che ritrae Amedeo Nazzari, attore mai doppiato, in una scena del film “La bisbetica domata” (1942) affiancato da tre famosi attori e doppiatori di quegli anni, Paolo Stoppa, Lauro Gazzolo e Carlo Romano. Il libro si apre ripercorrendo la storia del doppiaggio nel cinema italiano in ordine cronologico, dalle origini (1930) alle pellicole neorealiste come “Roma città aperta”, dai melò degli anni Cinquanta ai western dei Sessanta, dal poliziesco e la commedia erotica degli anni Settanta fino agli anni Ottanta, quando la presa diretta comincia a ridurre drasticamente il doppiaggio nei film italiani.La seconda parte comprende numerose curiosità, elencando chi doppiava diversi popolari cantanti, sportivi attori, i protagonisti del genere peplum, quelli degli spaghetti western, gli attori di commedie e melodrammi.
La sezione più consistente del volume è un elenco ragionato di attori doppiati e doppiatori, corredata da un ampio apparato iconografico: si va dagli attori/doppiatori, come Ferruccio Amendola, Maria Pia DiMeo, Anna Miserocchi, Emilio Cigoli, Carlo Romano, Giuseppe Rinaldi e Lydia Simoneschi, agli attori e attrici doppiate (Gina Lollobrigida, Sophia Loren, Silvana Mangano, Eleonora Rossi Drago, Alida Valli, ma anche Vittorio Gassman, Maurizio Arena, Renato Salvatori, Raf Vallone e molti altri, tutti elencati in rigoroso ordine alfabetico). Sono anche elencati gli attori stranieri nel cinema italiano, da Kirk Douglas e Anthony Quinn ad Ingrid Bergman e Elizabeth Taylor.
Per finire, una sezione conclusiva con numerose interviste realizzate per l’occasione con alcuni dei principali protagonisti del doppiaggio italiano (tra gli altri Clara Bindi, Michele Gammino, Noemi Gifuni, Elio Pandolfi, Rita Savagnone, Lorella De Luca). Chiude il volume un indice dei nomi e dei film citati nel volume.
Il libro comprende una prefazione di Claudio G. Fava ed una postfazione di Bruno Paolo Astori, rispettivamente direttore artistico e direttore organizzativo del primo festival del doppiaggio italiano, iniziato nel 1996 come “Voci nell’ombra” ed ultimamente noto semplicemente come “Voci” (l’ultima edizione si è svolta nell’ottobre 2010 a Genova).

A seguire, vi propongo l’introduzione al libro scritta dai tre autori.

Questo libro nasce dall’esigenza di colmare una lacuna, infatti pur esistendo sul mercato editoriale diversi volumi sulla storia e la pratica del doppiaggio, manca un testo organico ed esaustivo sul doppiaggio nel cinema italiano.

Spesso si è portati ad associare la pratica del doppiaggio al cinema straniero, dimenticando quanta importanza abbia avuto anche nel nostro cinema, fin dai primi tempi del sonoro, e soprattutto a partire dalla fine della seconda guerra mondiale, quando dal neorealismo in poi diventa una pratica diffusissima.

Il doppiaggio è sempre stato maltrattato dai critici, considerato un lavoro poco creativo dagli stessi cineasti, scarsamente riconosciuto dallo spettatore. Una vera “Cenerentola del Cinema”, così un emerito studioso della settima arte, Cesare Biarese, lo definiva molti anni fa in un dossier pubblicato sulla “Rivista del Cinematografo”. Un mondo, quello del doppiaggio, a lungo rimasto sconosciuto agli spettatori, ma anche a critici e studiosi di cinema.

Questa pubblicazione si articola, nella prima parte, in una serie di capitoli in cui viene ripercorsa cronologicamente la storia del doppiaggio nel cinema italiano; nella seconda in un capitolo di curiosità, in elenchi ragionati di attori doppiati e doppiatori.

Per permettere una migliore identificazione delle singole voci, abbiamo deciso di segnalare per ciascun doppiatore anche i principali attori stranieri doppiati, senza pretese di completezza, indicando solamente un film (fra i più conosciuti) per ciascun attore non italiano.

Non tutti sanno che nel film Domenica d’agosto (1950) di Luciano Emmer uno dei protagonisti, l’allora quasi esordiente Marcello Mastroianni parla con la voce di un ancora semi sconosciuto Alberto Sordi. Anche Anna Magnani è stata doppiata in alcuni film da Tina Lattanzi: Finalmente soli (1942) di Giacomo Gentilomo e Quartetto pazzo (1944) di Guido Salvini.

Inoltre agli inizi delle loro carriere, molti attori italiani sono stati regolarmente doppiati: Silvana Mangano, Gina Lollobrigida, Sophia Loren, Mario Girotti poi Terence Hill, Claudia Cardinale, Vittorio Gassman, Alida Valli, e così via.

Così come pochi sono al corrente che i cantanti Al Bano, Little Tony e Bobby Solo fruiscono, per la parte recitata, della voce di Massimo Turci in una  ventina di musicarelli, ovvero film ispirati ai loro grandi successi discografici.

Sono solo alcune delle “scoperte” di cui questo volume è ricco, notizie in gran parte inedite, mai riportate in pubblicazioni precedenti.

Il libro vuole essere anche un omaggio ai doppiatori “storici”, da tempo scomparsi, quelli che hanno fatto la storia del doppiaggio: Carlo Romano, Lydia Simoneschi, Emilio Cigoli, Tina Lattanzi, Gualtiero De Angelis, Andreina Pagnani, Giulio Panicali, Rosetta Calavetta e Giuseppe Rinaldi, ecc. ecc. .

Il capitolo conclusivo è dedicato alle testimonianze di doppiatori puri, ovvero di quegli attori che si sono dedicati al doppiaggio in via principale, o comunque significativa.

Naturalmente non consideriamo quest’opera esaustiva , in quanto riteniamo sia aperta a successivi e ulteriori contributi, consapevoli che si tratta di un primo approccio a una materia vasta e in larga parte ancora da indagare.

Annunci

Commenti»

1. Debris - 30/04/2011

Ah Trovato!! Dovevo lanciare una richiesta con il titolo prima…Oggi è stato presentato sul Venerdì di Repubblica con una bella nota dedicata a Tonino Accolla..


Lascia il tuo commento...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: