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Formula 1, al via la stagione 2011 26/03/2011

Posted by Antonio Genna in Comunicati, Formula 1, Sport, TV ITA.
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Formula 1Domattina, alle 08.00 italiane (trasmissione televisiva esclusiva per l’Italia su Rai 1, e per la prima volta anche in alta definizione sul digitale terrestre), partirà a Melbourne il G.P. d’Australia con cui parte la nuova stagione 2011 del Mondiale di Formula 1, ovvero la 62a stagione in cui si assegnerà il Campionato Piloti e la 54a del Campionato Costruttori.
Il calendario comprenderà 19 gran premi, con l’introduzione del G.P. dell’India e la cancellazione del G.P. del Bahrain (che avrebbe dovuto aprire la stagione due settimane fa, ma che è stato cancellato per ragioni di sicurezza in seguito alle rivolte che si sono sviluppate nel mondo arabo; entro il 1° maggio si deciderà se la gara sarà recuperata in un’altra data nel corso della stagione).
La Ferrari punta alla vittoria del mondiale dopo due stagioni deludenti, anche se dalle qualifiche di questo primo gran premio si osserva che è ancora enorme il distacco dalle Red Bull: pole position del campione del mondo Sebastian Vettel, mentre Fernando Alonso partirà soltanto quinto e Felipe Massa addirittura ottavo.
Varie le modifiche al regolamento: prima di tutto, è stato abolito l’articolo 39.1 del regolamento sportivo che vietava l’adozione di ordini di scuderia, ed è stato deciso un inasprimento delle penalizzazioni nel caso di comportamento scorretto in pista dei piloti; inoltre, è stata vietata l’effettuazione di sorpassi nella pit lane.
Sul fronte pneumatici, ora la Pirelli è il nuovo fornitore unico (per i prossimi tre anni):  gli pneumatici sono assegnati per sorteggio, ed il numero di treni di gomme d’asciutto assegnati ad ogni pilota per ciascun fine settimana di gara è stato ridotto da 14 a 11. I piloti riceveranno tre set (due della mescola prime e una delle option) per le prime due sessioni di prove libere, e dovranno restituire uno dei tre set. Gli altri otto treni verranno forniti per il resto del weekend ma ciascun pilota dovrà restituire almeno un treno, per ciscuna delle due specifiche. Se il pilota non utilizzerà entrambi i tipi di gomme in gara, verrà escluso dalla classifica; inoltre, se una gara viene sospesa prima del termine fissato, e il pilota non è stato capace di utilizzare entambe i tipi di coperture, subirà una penalizzazione di trenta secondi.
I vari tipi di pneumatici saranno distinti da un diverso colore della scritta Pirelli PZero: l’arancio indicherà le gomme da bagnato, l’azzurro le intermedie, il rosso le supersoft, il giallo le soft, il bianco le medium e l’argento le hard. Gli pneumatici si degraderanno molto più rapidamente, per cui aumenterà il numero di pit-stop di ciascuna gara.
Nelle qualifiche è stato reintrodotto il limite del 107%: ogni pilota il cui tempo in Q1 sarà superiore a tale quota calcolata rispetto al migliore tempo fatto segnare nella sessione, non si qualificherà alla gara.
Tra le altre modifiche tecniche, le scatole del cambio dovranno essere utilizzate per cinque gare, e non più quattro; sono stati vietati il doppio diffusore e l’ F-duct, ed altri piccoli accorgimenti aerodinamici presenti sulle vetture del 2010 come la pinna, che collegava il cofano motore con l’ala posteriore, e la particolare struttura della presa d’aria progettata dalla Mercedes GP con una lama nel mezzo. E’ stato reintrodotto l’utilizzo del KERS, il meccanismo che immagazzina l’energia prodotta nelle frenate, che può essere poi rilasciata per aumentare la potenza della vettura, che nel 2010 nessuna scuderia aveva utilizzato. E’ inoltre vietata la modifica d’incidenza dell’ala anteriore, mentre è consentita quella dell’ala posteriore. Infine, il limite di velocità che le vetture devono tenere, una volta entrata in pista la safety car, dovrà essere mantenuto per due giri e non più per uno, al fine di garantire ai commissari un maggior tempo per compattare il gruppo; in regime di safety car, nessuna vettura potrà entrare nella pit-lane, tranne che per cambiare gli pneumatici, mentre il semaforo resterà verde per le vetture che dovessero ancora uscire.

A seguire, l’elenco dei 24 piloti in gara quest’anno (accanto ai nomi sono indicati la scuderia ed il numero della vettura):

  1. Sebastian Vettel (Red Bull)
  2. Mark Webber (Red Bull)
  3. Lewis Hamilton (McLaren-Mercedes)
  4. Jenson Button (McLaren-Mercedes)
  5. Fernando Alonso (Ferrari)
  6. Felipe Massa (Ferrari)
  7. Michael Schumacher (Mercedes GP)
  8. Nico Rosberg (Mercedes GP)
  9. Nick Heidfeld (Lotus Renault)
  10. Vitalij Petrov (Lotus Renault)
  11. Rubens Barrichello (Williams)
  12. Pastor Maldonado (Williams)
  13. numero non utilizzato
  14. Adrian Sutil (Force India)
  15. Paul Di Resta (Force India)
  16. Kamui Kobayashi (Sauber)
  17. Sergio Pérez (Sauber)
  18. Sébastien Buemi (Toro Rosso)
  19. Jaime Alguersuari (Toro Rosso)
  20. Jarno Trulli (Lotus)
  21. Heikki Kovalainen (Lotus)
  22. Narain Karthikeyan (HRT)
  23. Vitantonio Liuzzi (HRT)
  24. Timo Glock (Virgin)
  25. Jérôme d’Ambrosio (Virgin)

Il pilota e collaudatore tedesco Nick Heidfeld sostituisce in questa stagione l’infortunato Robert Kubica, rimasto miracolosamente vivo dopo un gravissimo incidente subito più di un mese fa ed in fase di ripresa dopo esser stato sottoposto a tre interventi chirurgici.

Ecco infine il calendario della stagione 2011 (accanto alla data di svolgimento delle gare sono indicati Paese/continente a cui è intitolato il G.P. e sede del circuito, e ora italiana della partenza).

  • Domenica 27 marzo – GP d’Australia (Albert Park Circuit) – partenza ore 08.00
  • Domenica 10 aprile – GP della Malesia (Sepang International Circuit) – partenza ore 10.00
  • Domenica 17 aprile – GP della Cina (Shanghai International Circuit) – partenza ore 09.00
  • Domenica 8 maggio – GP di Turchia (Istanbul Park) – partenza ore 14.00
  • Domenica 22 maggio – GP di Spagna (Circuit de Catalunya) – partenza ore 14.00
  • Domenica 29 maggio – GP di Monaco (Circuit de Monaco) – partenza ore 14.00
  • Domenica 12 giugno – GP del Canada (Circuit Gilles Villeneuve) – partenza ore 19.00
  • Domenica 26 giugno – GP d’Europa (Valencia Street Circuit) – partenza ore 14.00
  • Domenica 10 luglio – GP di Gran Bretagna (Silverstone Circuit) – partenza ore 14.00
  • Domenica 24 luglio – GP di Germania (Nürburgring) – partenza ore 14.00
  • Domenica 31 luglio – GP d’Ungheria (Hungaroring) – partenza ore 14.00
  • Domenica 28 agosto – GP del Belgio (Circuit de Spa-Francorchamps) – partenza ore 14.00
  • Domenica 11 settembre – GP d’Italia (Autodromo Nazionale di Monza) – partenza ore 14.00
  • Domenica 25 settembre – GP di Singapore (Singapore Street Circuit) – partenza ore 14.00
  • Domenica 9 ottobre – GP del Giappone (Suzuka Circuit) – partenza ore 08.00
  • Domenica 16 ottobre – GP di Corea (Korean International Circuit) – partenza ore 08.00
  • Domenica 30 ottobre – GP dell’India (Jaypee Group Circuit) – orario da definire
  • Domenica 13 novembre – GP di Abu Dhabi (Yas Marina Circuit) – partenza ore 14.00
  • Domenica 27 novembre – GP del Brasile (Autódromo José Carlos Pace) – partenza ore 17.00

A seguire, il programma degli eventi sui canali Rai.

La Formula 1 del 2011 in HD. Si ricomincia da Melbourne sabato 26 marzo con le qualifiche del GP di Australia. Le reti Rai seguiranno la nuova stagione 2011 del Gran Premio di Formula 1 con la grande novità  dell’HD.  Raisport, da quest’anno, oltre che su Rai1 e Rai2, garantirà infatti le dirette dai vari circuiti anche attraverso il canale 501 della piattaforma digitale terrestre dedicato all’Alta Definizione. Lo sforzo di Raisport sarà mirato anche alla realizzazione delle tradizionali rubriche dedicate alla Formula 1, in particolare “Pit Lane” e “Pole Position”, in HD. In particolare, negli ultimi mesi è stata fondamentale l’attenzione sull’aspetto tecnico per permettere, già a partire dal primo GP in Australia, la proposta di vari step di aggiornamento dell’offerta HD. Raisport conferma per il Mondiale di Formula 1 di quest’anno la sua squadra, a partire da Franco Bortuzzo che condurrà le due rubriche-contenitore.  Dal circuito la telecronaca di Gianfranco Mazzoni sarà  “assistita” dalla competenza e dall’autorevolezza dell’ex pilota Ivan Capelli e da quella dell’ingegner  Giancarlo Bruno, che guiderà i telespettatori nei segreti tecnici delle nuove vetture e dei nuovi regolamenti. Fondamentale anche il contributo degli inviati ai box Ettore Giovannelli e Stella Bruno e degli ormai storici telecineoperatori Matteo Maraffi, Daniele Isac, Paolo Tomasini, Gaetano Musso. Conferme anche per quanto riguarda il gruppo degli opinionisti e tecnici: Jean Alesi, che quest’anno sarà anche in diverse occasioni sul teatro di gara, Cesare Fiorio, Roberto Boccafogli e Fabiano Vandone con le sue analisi e gli approfondimenti virtuali e tridimensionali. Il tutto guidato dai coordinatori Sandro Iacobini e Alberto Bragaglia con la supervisione generale del vice direttore di Raisport Maurizio Losa. Il format non subirà variazioni. Ogni sabato “Pit Lane” seguirà le qualifiche raccontando i temi della giornata, raccogliendo le voci dei protagonisti e illustrando le novità tecniche. Poi la telecronaca delle qualifiche e, al termine, ampio spazio a commenti, analisi e interviste. La domenica l’appuntamento con “Pole Position” partirà 50 minuti prima dello start. La parte iniziale sarà dedicata alla presentazione del Gp, ai contenuti sportivi e alle sfide, mentre le indicazioni dei tecnici condurranno direttamente alla griglia di partenza dove Ettore Giovannelli e Giancarlo Bruno faranno vivere l’attesa del semaforo verde con le voci dei piloti a pochi minuti dal via e le ultime novità tecniche preparate dalle squadre per la gara. Il via alla telecronaca di ogni corsa scatterà 5 minuti prima dello start con la squadra composta da Gianfranco Mazzoni, Ivan Capelli e Giancarlo Bruno che accompagneranno i telespettatori sino alla conclusione della cerimonia del podio con la proclamazione dei vincitori. La linea tornerà poi nuovamente “Pole Position” per il dopogara ricco di interviste, commenti, analisi e moviole dalla pista e dallo studio di Milano.  Il tutto verrà trasmesso anche in alta definizione sul canale 501 del digitale terrestre.

La telecronaca dal circuito ha la voce di Gianfranco Mazzoni, l’inviato di Raisport, affiancato da due commentatori tecnici:  l’ingegnere Giancarlo Bruno e l’ex pilota di Formula1 Ivan Capelli. Dopo l’esordio al Gp d’Europa del 1985, ha corso per diverse scuderie storiche come Tyrrel, March e Jordan, ma soprattutto in Ferrari nel 1992. Il suo miglior risultato in qualifica è stato il terzo posto, mentre in gara si è aggiudicato per tre volte il podio, ottenendo il secondo posto nel Gp del Portogallo del 1987. Nel Gp di Francia dovette  rinunciare ad una vittoria ormai scontata per problemi di motore che comunque non gli impedirono di arrivare secondo. La stagione in Ferrari non fu  particolarmente brillante e, al termine del campionato, guadagnò solo tre punti frutto di un quinto posto in Brasile e di un sesto in Ungheria. Il suo miglior risultato in classifica fu il settimo posto nel 1988, quando con la Leyton House March Racing Team conquistò 17 punti.

I PRONOSTICI DI IVAN CAPELLI

Un Mondiale tutto da inventare.

I piloti
“Sono cinque i campioni del mondo presenti sulla griglia di partenza. Button è forse il meno dotato di talento, ma ha dimostrato di sopperire con intelligenza tattica nell’interpretare le condizioni mutevoli del tempo. Non potrà aggrapparsi sempre alla pioggia, ma in un campionato così lungo e snervante, come un buon passista, rientra tra favoriti. Lewis Hamilton vive di velocità pura: lo dimostra la sua guida aggressiva e sempre al limite. L’anno scorso nei momenti decisivi ha fatto errori che lo hanno eliminato dalla lotta finale, è nel suo carattere non arrendersi mai, ma la McLaren deve crescere per poter fornire le giuste armi a pilota e scuderia. Michael Schumacher guarda tutti dall’alto con i suoi sette mondiali vinti in carriera. Per la verità nel 2010 ha visto troppo il posteriore delle vetture degli altri e quest’anno oltre che aver ritrovato la sua forma fisica può contare sulla Mercedes che nell’ultimo test ha fatto un bel salto in avanti. Deve però guardarsi da Nico Rosberg unico pilota con il quale si è confrontato con la stessa vettura e che lo ha sovrastato durante una stagione intera. Mark Webber parte con il numero due sulla Red Bull, situazione già provata sulla sua pelle nel 2010. Per battere gli altri, ma soprattutto Vettel, avrà bisogno di una stagione perfetta e tanto supporto psicologico che potrebbe arrivare se dovesse vincere nelle prime gare. La Red Bull è la monoposto da battere e con lui Sebastian Vettel. Il campione del mondo in carica avrà la tranquillità di chi ha capito il proprio valore e riuscirà a correre trovando nuovi equilibri che aumenteranno la sua forza. La Rossa di Maranello dispone del ritrovato Felipe Massa, rinfrancato dalla conferma: ora non può più sbagliare e deve essere d’aiuto per il Mondiale costruttori qualora rimanesse fuori dalla lotta per il titolo piloti. Si punta con decisione su  Fernando Alonso dopo la delusione di Abu Dhabi: i chilometri percorsi durante l’inverno sono una garanzia per poter arrivare alla bandiera a scacchi e la sfida nella gestione pneumatici apre scenari dove piloti come Alonso, possono fare la differenza”.

I motori
“Tecnicamente la Ferrari è cresciuta dove mostrava dei lati deboli e il progetto F150 Italia è nato bene. Gli outsider sono tanti, a partire dalla Renault, senza Kubica, ma con Heidfeld costante e Petrov sempre in crescita. La Williams non vince dal 2004 e si è affidata all’esperienza di Barrichello ed all’irruenza di Maldonado. La Sauber ha confermato la grinta di Kobayashi e la voglia di emergere del debuttante Perez. I nostri colori saranno difesi da Trulli con una Lotus che mira ad arrivare a metà classifica e Liuzzi con la HRT dove partecipare sarà già un miracolo”.

GIANCARLO BRUNO COMMENTA LE NOVITA’ TECNICHE

Le novità apportate al regolamento tecnico della stagione 2011
“Tra le più importanti, il ritorno della Pirelli nella massima categoria dopo un’assenza durata ben 19 anni e alcuni interventi che vanno a porre rimedio ad interpretazioni estreme viste nel passato.  Il fondo double diffuser, più familiarmente noto come fondo con i “buchi”, non sarà più utilizzabile, inoltre è stata ridotta l’inclinazione dell’estrattore fondo.  Questi due interventi diminuiranno drasticamente la velocità del flusso di aria sotto la vettura e con essa il carico aerodinamico. Bandito anche l’F Duct, il dispositivo che consentiva di mandare in stallo l’ala posteriore sui rettilinei consentendo incrementi di velocità. Tra le novità la possibilità di variare l’inclinazione del flap dell’ala posteriore, fatto che consentirà un incremento considerevole di velocità massima. Il pilota però dovrà attenersi ad alcune prescrizioni, tipo l’utilizzo del dispositivo dopo almeno due giri di gara se si trova a meno di un secondo di distacco dal pilota che lo precede e soltanto in posizioni sul circuito che la FIA designerà di volta in volta. Altra importante novità il ritorno del KERS, il sistema di recupero dell’energia cinetica; la potenza massima erogabile dal motore elettrico rimane di 60 kW; cambiato il peso minimo della monoposto passato a 640 kg contro i 620 del 2010. Ultima, e un po’ sconcertante limitazione, quella dell’obbligo di avere in assetto qualifica una distribuzione di pesi fissa e tale che sull’asse anteriore non gravino meno di 291kg e sul posteriore non meno di 342kg. Questo limite, vincola in maniera univoca le scelte dei tecnici, fatte in verità in funzione delle caratteristiche delle gomme, e quindi potrebbe ridurre il divario tra le monoposto”.

I vantaggi
“La mole di novità dovrebbe rimescolare le carte e magari ridefinire le gerarchie degli ultimi due anni che hanno consolidato il predominio tecnico della Red Bull, consentire un avvicinamento di più squadre alle posizioni di vertice e favorire  così un aumento dello spettacolo”.

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